Perimetro della materia
La materia copre la politica di coesione 2021-2027 vista da chi la attua negli enti locali: fonti, fondi, regole comuni di programmazione, gestione, controllo e pagamento, raccordo con l'attuazione italiana. Al quiz contano numeri, articoli e definizioni del Reg. (UE) 2021/1060 (disposizioni comuni, RDC), che copre FESR, FSE+, Fondo di coesione (FC), Fondo per una transizione giusta (JTF) e FEAMPA e detta solo le regole finanziarie per AMIF, ISF e BMVI. Due obiettivi (art. 5, par. 2): «Investimenti a favore dell'occupazione e della crescita» (FESR, FSE+, FC, JTF) e «Cooperazione territoriale europea (Interreg)» (FESR, Reg. 2021/1059). Restano fuori RRF/PNRR (Reg. 2021/241), FEASR (PAC) e IPA III.
Le fonti: dai Trattati ai regolamenti 2021-2027
Diritto primario: TUE e TFUE. La coesione economica, sociale e territoriale sta negli artt. 174-178 TFUE (art. 177: Fondo di coesione per ambiente e reti transeuropee). Diritto derivato (art. 288 TFUE): il regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile, la direttiva vincola al risultato e va recepita. I regolamenti di coesione seguono la procedura legislativa ordinaria; QFP 2021-2027 Reg. 2020/2093; regolamento finanziario Reg. 2018/1046 (art. 61 conflitto di interessi). Principi: sussidiarietà (art. 5 TUE), partenariato e governance a più livelli (art. 8 RDC, codice di condotta Reg. delegato 240/2014), principi orizzontali e DNSH (art. 9 RDC, Reg. 2020/852).
Regolamento (UE) 2021/1060: disposizioni comuni
Cinque obiettivi strategici (art. 5): OS1 Europa più competitiva e intelligente; OS2 più verde; OS3 più connessa; OS4 più sociale e inclusiva; OS5 più vicina ai cittadini. Programmazione: accordo di partenariato (artt. 10-14), programmi (artt. 21-24), condizioni abilitanti (art. 15), quadro di riferimento dell'efficacia (artt. 16-17), riesame intermedio 2025 (art. 18). Territorio: strategie territoriali (art. 29), ITI (art. 30), CLLD (artt. 31-34). Comitato di sorveglianza (artt. 38-40). Visibilità: artt. 46-50, emblema UE (art. 47), targa o cartellone sopra 500.000 euro per infrastrutture e 100.000 per le altre operazioni (art. 50). Forme di sostegno: rimborso dei costi, costi unitari, somme forfettarie, tassi forfettari, finanziamento non collegato ai costi (art. 53); tassi forfettari (artt. 54-56); strumenti finanziari (artt. 58-62). Ammissibilità: spese dal 1° gennaio 2021 al 31 dicembre 2029 (art. 63); costi esclusi (art. 64: interessi passivi, terreni oltre il 10%, IVA recuperabile sopra 5 milioni); stabilità 5 anni, 3 per le PMI (art. 65). Gestione finanziaria: anno contabile 1° luglio-30 giugno (art. 2, n. 29); prefinanziamento (art. 90); fino a sei domande di pagamento per anno contabile (art. 91); interruzione del termine fino a 6 mesi (art. 96), sospensione (art. 97); conti annuali entro il 15 febbraio (art. 98); rettifiche dello Stato (art. 103) e della Commissione (art. 104); disimpegno automatico n+3 (art. 105), quota 2027 entro il 31 dicembre 2029.
| Categoria (art. 108) | PIL pro capite su media UE-27 | Tasso massimo UE (art. 112) |
|---|---|---|
| Meno sviluppate | inferiore al 75% | 85% |
| In transizione | tra 75% e 100% | 70% |
| Più sviluppate | oltre il 100% | 40% |
Altri tassi: Fondo di coesione 85% (solo Stati con RNL pro capite sotto il 90% della media: l'Italia è esclusa), Interreg 80% (art. 13 Reg. 2021/1059), priorità FSE+ per gli indigenti fino al 90%. Il tasso si fissa per ciascuna priorità del programma.
FESR, Fondo di coesione e FSE+ (Reg. 2021/1058 e 2021/1057)
FESR: obiettivi specifici (art. 3); concentrazione tematica (art. 4): regioni meno sviluppate almeno 25% a OS1 e 30% a OS2, in transizione 40% a OS1 e 30% a OS2, più sviluppate 85% a OS1+OS2 e 30% a OS2; esclusioni (art. 7: nucleare, tabacco, imprese in difficoltà, aeroporti, discariche); sviluppo urbano sostenibile almeno 8% del FESR nazionale (art. 11); Fondo di coesione per ambiente e TEN-T (art. 6). FSE+: tredici obiettivi specifici (art. 4); concentrazione (art. 7): almeno 25% all'inclusione sociale, 3% alla deprivazione materiale, 12,5% ai NEET e 5% alla povertà infantile negli Stati sopra la media UE (Italia compresa); innovazione sociale (art. 14). JTF (Reg. 2021/1056): piani territoriali per una transizione giusta.
Programmazione, gestione e controllo in Italia
Accordo di Partenariato approvato dalla Commissione il 15 luglio 2022: circa 42 miliardi UE che con il cofinanziamento del Fondo di rotazione (L. 183/1987) arrivano a circa 75 miliardi, attuati con programmi nazionali (PN) e regionali (PR). L'Agenzia per la coesione territoriale è confluita nel Dipartimento per le politiche di coesione e per il Sud (d.l. 124/2023, che ha introdotto anche gli Accordi per la coesione del FSC, disciplinato dal d.lgs. 88/2011). Il d.l. 60/2024 individua gli interventi prioritari, con cronoprogrammi procedurali e finanziari e relazioni semestrali. Monitoraggio: Sistema nazionale di monitoraggio MEF-RGS (IGRUE) e ReGiS, BDAP-MOP per le opere pubbliche (d.lgs. 229/2011), CUP obbligatorio (L. 3/2003, art. 11), SFC2021 verso la Commissione. Analisi costi-benefici: VAN economico negativo, progetto da rifiutare. Aiuti di Stato: art. 107 TFUE, de minimis Reg. 2023/2831 (300.000 euro in tre anni), Reg. 651/2014. Antifrode: irregolarità (art. 2, n. 31 RDC), OLAF, EPPO, Arachne.
| Autorità (art. 71 RDC) | Compiti | Articoli |
|---|---|---|
| Autorità di gestione | Seleziona le operazioni, verifiche di gestione basate sul rischio, monitoraggio, dichiarazione di gestione | 72-74 |
| Funzione contabile (in AdG o organismo distinto) | Domande di pagamento, conti annuali, contabilità di ritiri e recuperi | 76 |
| Autorità di audit (indipendente) | Strategia di audit, audit di sistema e delle operazioni, parere annuale | 77-80 |
Collegamenti con le altre materie
- Contratti pubblici (d.lgs. 36/2023): gli appalti sono la prima fonte di rettifiche; spesa ammissibile solo con procedura regolare.
- Ambiente (d.lgs. 152/2006, VIA/VAS) e DNSH: condizione trasversale dei programmi.
- Sicurezza nei cantieri (d.lgs. 81/2008): i costi della sicurezza sono spesa rendicontata.
- Inglese: managing authority, audit authority, decommitment, eligibility.
Errori tipici e trappole d'esame
- Fondo di coesione (UE, RNL sotto il 90%) non è il Fondo per lo sviluppo e la coesione (nazionale, d.lgs. 88/2011).
- Reg. 2021/1059 è Interreg; il FEAMPA è il Reg. 2021/1139; il FEASR non è più nel RDC.
- Le soglie del PIL (75%, 100%) non sono i tassi di cofinanziamento (85%, 70%, 40%).
- Disimpegno n+3 per gli impegni 2021-2026; l'annualità 2027 va spesa entro il 2029.
- Anno contabile 1° luglio-30 giugno, non anno civile; conti entro il 15 febbraio.
- Interruzione (art. 96), sospensione (art. 97) e rettifica (art. 104) sono istituti diversi.
- L'autorità di certificazione del 2014-2020 non esiste più: oggi c'è la funzione contabile.
- Il RRF/PNRR non è un fondo strutturale e non segue il RDC.
Checklist di ripasso
- Fondi del RDC e i due obiettivi (art. 5, par. 2); cinque OS (art. 5).
- Categorie di regioni (art. 108) e tassi 85/70/40, Interreg 80 (art. 112).
- Accordo di partenariato (artt. 10-14), programmi (artt. 21-24), art. 15 e 18.
- Ammissibilità 2021-2029 (art. 63), costi esclusi (art. 64), stabilità (art. 65).
- Tre autorità (art. 71), organismi intermedi (art. 75).
- Domande di pagamento (art. 91), conti (art. 98), n+3 (art. 105).
- FESR: concentrazione (art. 4), 8% urbano (art. 11), esclusioni (art. 7).
- FSE+: 25% inclusione, 3% deprivazione, 12,5% NEET (art. 7).
- Italia: AP 15 luglio 2022, d.l. 124/2023, d.lgs. 88/2011, d.l. 60/2024, ReGiS, CUP.
Riferimenti
TFUE artt. 174-178 e 288; Reg. (UE) 2021/1060, 2021/1058, 2021/1057, 2021/1056, 2021/1059, 2021/1139, 2021/241; Reg. delegato 240/2014; Reg. 2018/1046; Reg. 2023/2831; Reg. 651/2014; d.lgs. 88/2011; d.l. 124/2023; d.l. 60/2024; d.lgs. 229/2011; Accordo di Partenariato Italia 2021-2027; banca dati ufficiale del concorso RIPAM Coesione 2026.