Regolamenti comunitari in materia di fondi strutturali
- Argomenti chiave e Riferimenti Normativi:
- Quadro normativo generale per il periodo 2021-2027: Regolamento (UE) 2021/1060 del Parlamento europeo e del Consiglio, recante le disposizioni comuni.
- Fondo europeo di sviluppo regionale (FESR): obiettivi specifici e ambito di applicazione - Regolamento (UE) 2021/1058.
- Fondo sociale europeo Plus (FSE+): obiettivi specifici e ambito di applicazione - Regolamento (UE) 2021/1057.
- Principi orizzontali: partenariato, non discriminazione, parità di genere, sviluppo sostenibile (artt. 6-10 Reg. 2021/1060).
- Ciclo di programmazione: Accordo di Partenariato, Programmi (artt. 10-29 Reg. 2021/1060).
- Sistema di gestione e controllo: Autorità di Gestione, Autorità di Certificazione, Autorità di Audit (artt. 63-71 Reg. 2021/1060).
- Ammissibilità delle spese e regole finanziarie (artt. 63-87 Reg. 2021/1060).
- Istituti che escono più spesso ai quiz:
- Differenza tra gli obiettivi specifici del FESR e del FSE+.
- Ruoli e responsabilità delle Autorità (Gestione, Certificazione, Audit).
- Principio di addizionalità e di partenariato.
- Fasi del ciclo di programmazione (Accordo di Partenariato, Programmi).
- Condizioni abilitanti e principi di buona governance.
- Errori tipici da evitare:
- Confondere gli ambiti di intervento e gli obiettivi specifici del FESR con quelli del FSE+.
- Non distinguere chiaramente le funzioni delle tre Autorità previste dal sistema di gestione e controllo.
- Sottovalutare l'importanza dei principi orizzontali e delle condizionalità.
- Non conoscere le tempistiche e le procedure chiave del ciclo di programmazione.
Topografia
- Argomenti chiave e Riferimenti Normativi:
- Sistemi di riferimento geodetici e cartografici (es. WGS84, ETRF2000, Gauss-Boaga).
- Coordinate geografiche (latitudine, longitudine) e piane (UTM, locali).
- Rilievo planimetrico: poligonali, intersezioni in avanti e inverse.
- Rilievo altimetrico: livellazione geometrica (dal mezzo, dai capi) e trigonometrica.
- Strumentazione topografica: stazione totale, livelli, GPS/GNSS (principi di funzionamento).
- Elaborazione dei dati: compensazione delle misure, calcolo delle coordinate.
- Cartografia: scale di rappresentazione, proiezioni cartografiche.
- Istituti che escono più spesso ai quiz:
- Differenza tra precisione e accuratezza nelle misure topografiche.
- Principi base della livellazione geometrica e trigonometrica.
- Funzionamento e applicazioni del GPS/GNSS.
- Calcolo di aree e distanze da coordinate.
- Interpretazione di cartografia tecnica e scale di rappresentazione.
- Errori tipici da evitare:
- Confondere i sistemi di riferimento e le proiezioni cartografiche.
- Non comprendere le differenze operative tra i vari tipi di rilievo (planimetrico, altimetrico).
- Errori nell'applicazione delle formule di base per la compensazione o il calcolo delle coordinate.
- Sottovalutare l'importanza degli errori di misura e della loro propagazione.
Legislazione nazionale in materia di edilizia e urbanistica
- Argomenti chiave e Riferimenti Normativi:
- Codice dei Contratti Pubblici (D.Lgs. 36/2023):
- Principi generali: risultato, fiducia, accesso al mercato, trasparenza, concorrenza (artt. 1-12).
- Fasi dell'appalto: programmazione, progettazione, affidamento, esecuzione (Libro II, Parte I).
- Livelli di progettazione: PFTE, progetto esecutivo (artt. 41-44).
- Appalto integrato, concessioni, partenariato pubblico-privato (artt. 44, 177-198).
- Direzione dei lavori e collaudo (artt. 111-118).
- RUP (Responsabile Unico del Progetto) e suoi compiti (art. 15).
- Testo Unico Edilizia (D.P.R. 380/2001):
- Titoli abilitativi: Permesso di Costruire (artt. 10-20), SCIA (artt. 22-23), CILA (art. 6-bis), attività edilizia libera (art. 6).
- Definizione degli interventi edilizi: manutenzione, restauro, ristrutturazione, nuova costruzione (art. 3).
- Agibilità (artt. 24-26).
- Vigilanza sull'attività urbanistico-edilizia e sanzioni (artt. 27-47).
- Abusi edilizi e relative conseguenze (demolizione, acquisizione gratuita).
- Pianificazione Urbanistica (L. 1150/1942 e leggi regionali):
- Strumenti urbanistici generali (PRG, Piani Strutturali) e attuativi (Piani di Lottizzazione, Piani di Recupero).
- Zonizzazione e destinazioni d'uso.
- Standard urbanistici: D.M. 1444/1968 (limiti inderogabili di densità, altezza, distanza e rapporti massimi tra spazi edificati e spazi destinati ad attività collettive).
- Vincoli urbanistici e loro effetti.
- Espropriazione per pubblica utilità (D.P.R. 327/2001):
- Fasi del procedimento: dichiarazione di pubblica utilità, determinazione e pagamento dell'indennità, decreto di esproprio (artt. 8-24).
- Criteri per la determinazione dell'indennità di esproprio (artt. 32-45).
- Tutela dei beni culturali e del paesaggio (D.Lgs. 42/2004):
- Definizione di beni culturali e paesaggistici (artt. 2, 134).
- Dichiarazione di interesse culturale (artt. 13-16).
- Autorizzazione per interventi su beni culturali e paesaggistici (artt. 21, 146).
- Vigilanza e ispezione (artt. 18-19).
- VIA/VAS e ambiente (D.Lgs. 152/2006):
- Valutazione di Impatto Ambientale (VIA) per progetti (artt. 5-29).
- Valutazione Ambientale Strategica (VAS) per piani e programmi (artt. 4-17).
- Autorizzazione Integrata Ambientale (AIA) (artt. 29-sexies e seguenti).
- Principi di prevenzione e precauzione.
- Rischio idrogeologico e sismico:
- Norme Tecniche per le Costruzioni (NTC 2018) - D.M. 17/01/2018 (azioni sismiche, verifiche strutturali).
- Classificazione sismica del territorio nazionale (Ordinanza PCM 3274/2003 e successive modifiche).
- Piani di Assetto Idrogeologico (PAI) e loro valenza.
- Infrastrutture viarie:
- Codice dei Contratti Pubblici (D.Lgs. 36/2023):
- Istituti che escono più spesso ai quiz:
- Nel D.Lgs. 36/2023: i principi generali, il ruolo del RUP, i livelli di progettazione, l'appalto integrato, le procedure di affidamento sottosoglia.
- Nel D.P.R. 380/2001: la distinzione tra Permesso di Costruire, SCIA, CILA e attività libera, la definizione degli interventi edilizi, le sanzioni per abusi.
- Nella L. 1150/1942 e D.M. 1444/1968: la funzione del PRG, gli standard urbanistici minimi.
- Nel D.P.R. 327/2001: le fasi del procedimento espropriativo, i criteri di determinazione dell'indennità.
- Nel D.Lgs. 42/2004: la differenza tra beni culturali e paesaggistici, l'autorizzazione paesaggistica.
- Nel D.Lgs. 152/2006: la differenza tra VIA e VAS, i progetti/piani soggetti a valutazione.
- Nelle NTC 2018: i concetti di SLU/SLE, le azioni sismiche, la classificazione sismica.
- Nel Codice della Strada: la classificazione delle strade, le fasce di rispetto.
- Errori tipici da evitare:
- Confondere i principi del nuovo Codice dei Contratti Pubblici con quelli del precedente.
- Scambiare gli interventi edilizi che richiedono un Permesso di Costruire con quelli in SCIA o CILA.
- Non conoscere i limiti inderogabili del D.M. 1444/1968.
- Ignorare le fasi procedurali dell'esproprio o i criteri di stima dell'indennità.
- Confondere le procedure di tutela dei beni culturali con quelle dei beni paesaggistici.
- Non distinguere tra VIA (progetti) e VAS (piani/programmi).
- Non conoscere i concetti base delle NTC 2018 e la classificazione sismica del territorio.
- Errori nella classificazione delle strade o nell'applicazione delle distanze di rispetto.
Catasto
- Argomenti chiave e Riferimenti Normativi:
- Funzioni del catasto: fiscale, probatoria, descrittiva.
- Catasto Terreni: mappa catastale, particella, qualità, classe, reddito dominicale e agrario (R.D. 1572/1931).
- Catasto Fabbricati: unità immobiliare urbana, categoria, classe, consistenza, rendita catastale (D.P.R. 1142/1949).
- Procedure di aggiornamento: DOCFA (Documenti Catasto Fabbricati) e PREGEO (Pretrattamento di atti geometrici).
- Visure catastali, estratti di mappa, volture.
- Principi di conservazione del catasto.
- Istituti che escono più spesso ai quiz:
- Differenza tra catasto terreni e catasto fabbricati.
- Concetti di rendita catastale, reddito dominicale e reddito agrario.
- Scopo e funzionamento delle procedure DOCFA e PREGEO.
- Identificazione catastale degli immobili (foglio, particella, subalterno).
- Principi di classamento e attribuzione della rendita.
- Errori tipici da evitare:
- Confondere le finalità principali del catasto (fiscale vs. probatoria).
- Non distinguere tra categoria e classe catastale.
- Ignorare le procedure e la documentazione necessaria per l'aggiornamento catastale (DOCFA, PREGEO).
- Errori nel calcolo o nell'interpretazione della rendita catastale.
| Aspetto | Catasto Terreni | Catasto Fabbricati |
|---|---|---|
| Riferimento normativo | R.D. 1572/1931 | D.P.R. 1142/1949 |
| Unità elementare | Particella | Unità immobiliare urbana |
| Elementi di classamento | Qualità, classe | Categoria, classe, consistenza |
| Redditi associati | Reddito dominicale e agrario | Rendita catastale |
Estimo
- Argomenti chiave e Riferimenti Normativi:
- Principi estimativi: ordinarietà, previsione, scopo, indipendenza.
- Valore di mercato: definizione e metodi di stima (comparazione).
- Valore di costo: di costruzione, di riproduzione, di sostituzione.
- Valore di trasformazione: per aree edificabili.
- Valore complementare, valore di surrogazione, valore di capitalizzazione.
- Metodi di stima: sintetica (per comparazione), analitica (per capitalizzazione dei redditi).
- Saggio di capitalizzazione e saggio di interesse.
- Ammortamento: quote costanti e quote decrescenti.
- Istituti che escono più spesso ai quiz:
- Definizione e applicazione del valore di mercato.
- Differenza tra stima sintetica e analitica.
- Calcolo del valore di trasformazione per aree edificabili.
- Concetto di saggio di capitalizzazione e suo utilizzo.
- Principi di ammortamento.
- Errori tipici da evitare:
- Confondere i diversi tipi di valore (mercato, costo, trasformazione).
- Applicare il metodo di stima errato per la tipologia di bene o lo scopo della stima.
- Errori nel calcolo del saggio di capitalizzazione o nell'applicazione delle formule di ammortamento.
- Ignorare il principio di ordinarietà nella valutazione.
Normativa in materia di tutela della salute e della sicurezza nei cantieri e nei luoghi di lavoro
- Argomenti chiave e Riferimenti Normativi:
- D.Lgs. 81/2008 (Testo Unico Sicurezza):
- Principi generali della sicurezza sul lavoro: valutazione dei rischi, misure di prevenzione e protezione (artt. 15-18).
- Ruoli e responsabilità: datore di lavoro, dirigenti, preposti, lavoratori, RSPP, RLS, medico competente (artt. 17-59).
- Titolo IV: Cantieri temporanei o mobili (artt. 88-160).
- Committente e Responsabile dei Lavori: obblighi (artt. 90-92).
- Coordinatore per la Sicurezza in fase di Progettazione (CSP) e in fase di Esecuzione (CSE): compiti e requisiti (artt. 91-92).
- Piano di Sicurezza e Coordinamento (PSC): contenuto e obbligatorietà (artt. 100-101).
- Piano Operativo di Sicurezza (POS): contenuto e obbligatorietà (art. 96).
- Documento Unico per la Valutazione dei Rischi da Interferenze (DUVRI) (art. 26).
- Dispositivi di Protezione Individuale (DPI) (artt. 75-79).
- Formazione e informazione dei lavoratori (artt. 36-37).
- D.Lgs. 81/2008 (Testo Unico Sicurezza):
- Istituti che escono più spesso ai quiz:
- Differenza tra PSC e POS, e loro obbligatorietà.
- Ruoli e responsabilità del Committente, del Responsabile dei Lavori, del CSP e del CSE.
- Obblighi del datore di lavoro e dei lavoratori.
- Concetto di valutazione dei rischi e misure di prevenzione/protezione.
- Sanzioni previste per le violazioni delle norme di sicurezza.
- Errori tipici da evitare:
- Confondere i compiti e le responsabilità dei vari soggetti della sicurezza (es. CSP con CSE, datore di lavoro con committente).
- Non conoscere il contenuto minimo del PSC e del POS.
- Ignorare le condizioni che rendono obbligatoria la nomina del CSP e del CSE.
- Sottovalutare l'importanza della formazione e informazione dei lavoratori.
- Errori nell'identificazione dei DPI appropriati per specifiche mansioni.
Inglese
- Argomenti chiave e Riferimenti Normativi:
- Comprensione di testi scritti (Reading Comprehension) di livello B1 QCER (Quadro Comune Europeo di Riferimento per le lingue).
- Grammatica: tempi verbali (present simple, present continuous, past simple, present perfect, future forms), condizionali (zero, first, second), forma passiva, preposizioni di luogo e tempo, congiunzioni, comparativi e superlativi.
- Lessico tecnico specifico: termini relativi a edilizia, urbanistica, ambiente, fondi strutturali UE, sicurezza sul lavoro.
- Vocabolario generale e frasi idiomatiche di uso comune.
- Istituti che escono più spesso ai quiz:
- Domande di comprensione su brevi testi tecnici o amministrativi.
- Completamento di frasi con la forma grammaticale o il vocabolo corretto.
- Identificazione di sinonimi o contrari nel contesto.
- Traduzione di termini o brevi espressioni tecniche.
- Errori tipici da evitare:
- Difficoltà nella comprensione del contesto generale e dei dettagli specifici di un testo.
- Errori grammaticali comuni, in particolare nell'uso dei tempi verbali e delle preposizioni.
- Mancanza di familiarità con il lessico tecnico delle materie del concorso.
- Interpretazione errata di espressioni idiomatiche.
Informatica
- Argomenti chiave e Riferimenti Normativi:
- Competenze digitali e ICT: Quadro Europeo delle Competenze Digitali (DigComp) - aree di competenza (alfabetizzazione su dati e informazioni, comunicazione e collaborazione, creazione di contenuti digitali, sicurezza, risoluzione di problemi).
- PA Digitale: D.Lgs. 82/2005 (Codice dell'Amministrazione Digitale - CAD).
- Documento informatico, firma digitale, posta elettronica certificata (PEC), SPID, PagoPA (artt. 20-65 CAD).
- Concetti base di CAD (Computer-Aided Design): rappresentazione 2D e 3D, formati di file (DWG, DXF).
- Concetti base di GIS (Geographic Information System): dati geografici (vettoriali, raster), analisi spaziale, database geografici.
- Sicurezza informatica: protezione dei dati, minacce (virus, phishing), backup.
- Istituti che escono più spesso ai quiz:
- Le cinque aree di competenza del DigComp.
- Valore legale del documento informatico, della firma digitale e della PEC.
- Funzionalità e scopi di SPID e PagoPA.
- Differenza tra dati vettoriali e raster in ambiente GIS.
- Principi di base della modellazione 2D/3D in CAD.
- Misure di sicurezza informatica fondamentali.
- Errori tipici da evitare:
- Confondere i diversi strumenti della PA digitale o le loro funzioni.
- Non conoscere i principi fondamentali del CAD e del GIS.
- Sottovalutare l'importanza della sicurezza informatica e delle buone pratiche.
- Errori nell'identificazione delle aree di competenza DigComp.
Tecnica delle costruzioni
- Argomenti chiave e Riferimenti Normativi:
- Materiali strutturali: calcestruzzo armato (proprietà, comportamento), acciaio (tipi, caratteristiche), muratura (tipi, resistenza).
- Azioni sulle costruzioni: permanenti (pesi propri), variabili (carichi di esercizio, neve, vento), eccezionali, sismiche (D.M. 17/01/2018 - NTC 2018).
- Stati Limite Ultimi (SLU): resistenza, stabilità.
- Stati Limite di Esercizio (SLE): deformazioni, fessurazioni, vibrazioni.
- Verifiche di resistenza e deformabilità per elementi in c.a. e acciaio (flessione, taglio, sforzo normale).
- Dimensionamento di travi, pilastri, solai.
- Fondazioni: superficiali (plinti, travi rovesce) e profonde (pali).
- Istituti che escono più spesso ai quiz:
- Differenza tra Stati Limite Ultimi e Stati Limite di Esercizio.
- Comportamento del calcestruzzo armato e dell'acciaio.
- Calcolo delle sollecitazioni principali (momento flettente, taglio, sforzo normale).
- Principi di dimensionamento degli elementi strutturali.
- Tipologie di fondazioni e loro applicazione.
- Classificazione delle azioni sulle costruzioni.
- Errori tipici da evitare:
- Confondere i concetti di SLU e SLE o le relative verifiche.
- Non conoscere le proprietà meccaniche di base dei materiali strutturali.
- Errori nel calcolo delle sollecitazioni o nell'applicazione delle formule di verifica.
- Sottovalutare l'importanza delle azioni sismiche e delle verifiche ad esse correlate.
Da non confondere
Il criterio che distingue SLU e SLE è il tipo di conseguenza controllata: gli Stati Limite Ultimi riguardano resistenza e stabilità della struttura, gli Stati Limite di Esercizio riguardano deformazioni, fessurazioni e vibrazioni.
Tutela e valorizzazione dei beni culturali
- Argomenti chiave e Riferimenti Normativi:
- D.Lgs. 42/2004 (Codice dei beni culturali e del paesaggio):
- Definizione di bene culturale (art. 2) e di bene paesaggistico (art. 134).
- Procedimento di dichiarazione di interesse culturale (artt. 13-16).
- Vincoli: diretti e indiretti (artt. 13-16, 45-47).
- Autorizzazioni per interventi su beni culturali (artt. 21-22) e paesaggistici (art. 146).
- Espropriazione per fini culturali (artt. 95-100).
- Vigilanza, ispezione e sanzioni (artt. 18-19, 160-181).
- Principi di valorizzazione dei beni culturali (artt. 6, 111-118).
- Istituti e luoghi della cultura (musei, archivi, biblioteche, aree archeologiche).
- D.Lgs. 42/2004 (Codice dei beni culturali e del paesaggio):
- Istituti che escono più spesso ai quiz:
- Differenza tra tutela e valorizzazione.
- Procedura di dichiarazione di interesse culturale e i suoi effetti.
- Autorizzazione per interventi su beni vincolati (culturali e paesaggistici).
- Ruolo del Ministero della Cultura e delle Soprintendenze.
- Concetto di espropriazione per pubblica utilità a fini culturali.
- Errori tipici da evitare:
- Confondere i beni culturali con i beni paesaggistici o le relative procedure autorizzative.
- Non conoscere i termini e le modalità per la richiesta e il rilascio delle autorizzazioni.
- Ignorare le sanzioni previste per interventi non autorizzati o in violazione del Codice.
- Sottovalutare l'importanza della valorizzazione come strumento di fruizione del patrimonio.
Quesiti situazionali
- Argomenti chiave e Riferimenti Normativi:
- Principi di logica e ragionamento critico.
- Capacità di analisi e problem-solving.
- Etica professionale e principi di condotta nella Pubblica Amministrazione (imparzialità, trasparenza, diligenza, lealtà).
- Gestione delle priorità e del tempo.
- Comunicazione efficace e lavoro di squadra.
- Capacità di gestire situazioni di stress o conflitto.
- Istituti che escono più spesso ai quiz:
- Scelta dell'azione più appropriata in un contesto lavorativo simulato.
- Identificazione della soluzione migliore per un problema organizzativo o relazionale.
- Valutazione di comportamenti etici e professionali.
- Gestione di situazioni di pressione o di scadenze ravvicinate.
- Applicazione di principi di buon senso e rispetto delle procedure.
- Errori tipici da evitare:
- Risposte impulsive o basate su pregiudizi personali.
- Ignorare le implicazioni etiche o procedurali della scelta.
- Non considerare tutte le parti coinvolte o le possibili conseguenze a lungo termine.
- Scegliere soluzioni che non rispettano i principi di imparzialità e trasparenza della PA.
- Mancanza di coerenza tra le diverse risposte fornite.