Diritto Amministrativo
-
Argomenti chiave
- Principi generali dell'attività amministrativa: legalità, imparzialità, buon andamento, trasparenza, partecipazione, efficacia, efficienza, economicità. Riferimenti: Art. 97 Cost., L. 241/1990 (art. 1).
- Il procedimento amministrativo: fasi (avvio, istruttoria, decisione, integrazione dell'efficacia), termini, responsabile del procedimento. Riferimenti: L. 241/1990 (artt. 2-29).
- Il provvedimento amministrativo: elementi essenziali, requisiti di legittimità, efficacia ed esecutorietà, invalidità (nullità, annullabilità). Riferimenti: L. 241/1990 (artt. 21-bis ss.).
- Accesso agli atti amministrativi: accesso documentale, accesso civico semplice, accesso civico generalizzato (FOIA). Riferimenti: L. 241/1990 (artt. 22-28), D.Lgs. 33/2013 (art. 5).
- Autotutela amministrativa: annullamento d'ufficio, revoca. Riferimenti: L. 241/1990 (artt. 21-quinquies, 21-nonies).
- Silenzio della Pubblica Amministrazione: silenzio-assenso, silenzio-rifiuto, silenzio-inadempimento. Riferimenti: L. 241/1990 (artt. 20, 21, 31).
- Giustizia amministrativa: ricorsi amministrativi (gerarchico, in opposizione, straordinario al Presidente della Repubblica), ricorsi giurisdizionali (TAR, Consiglio di Stato). Riferimenti: D.Lgs. 104/2010 (Codice del Processo Amministrativo).
-
Istituti che escono più spesso ai quiz
- Silenzio-assenso e silenzio-rifiuto: distinzione e presupposti di applicazione (L. 241/1990, artt. 20, 21).
- Motivazione del provvedimento: obbligo e casi di deroga (L. 241/1990, art. 3).
- Comunicazione di avvio del procedimento: finalità e conseguenze dell'omissione (L. 241/1990, art. 7).
- Diritto di accesso: differenze tra accesso documentale (L. 241/1990, artt. 22 ss.) e accesso civico generalizzato (D.Lgs. 33/2013, art. 5).
- Annullabilità e nullità del provvedimento: vizi e conseguenze (L. 241/1990, artt. 21-septies, 21-octies).
-
Errori tipici da evitare
- Confondere i termini per la formazione del silenzio-assenso con quelli del silenzio-rifiuto.
- Non distinguere tra accesso documentale (finalizzato alla tutela di un interesse giuridico) e accesso civico generalizzato (finalizzato al controllo diffuso sull'operato della PA).
- Scambiare i vizi di legittimità (violazione di legge, eccesso di potere, incompetenza) con i vizi di merito (non sindacabili dal giudice amministrativo, salvo casi specifici).
- Non conoscere le differenze procedurali e di impugnabilità tra ricorso gerarchico e ricorso straordinario al Presidente della Repubblica.
Logica
-
Argomenti chiave
- Logica verbale: sinonimi, contrari, analogie verbali, serie di parole, comprensione del testo, individuazione di nessi logici e coerenza.
- Logica numerica: serie numeriche, operazioni matematiche di base (percentuali, proporzioni, frazioni), problemi aritmetici e algebrici.
- Logica astratta/figurale: serie di figure, matrici, relazioni spaziali, individuazione di pattern e anomalie.
- Logica deduttiva: sillogismi, negazioni, condizioni necessarie e sufficienti, inferenze logiche.
- Logica induttiva: generalizzazioni, previsioni basate su osservazioni, individuazione di cause ed effetti.
-
Istituti che escono più spesso ai quiz
- Serie numeriche e alfanumeriche: individuare la regola sottostante per completare la serie.
- Sillogismi e deduzioni logiche: verificare la validità di un'affermazione a partire da premesse date.
- Problemi di logica verbale: relazioni familiari, età, posizioni, sequenze temporali.
- Comprensione di brani: rispondere a domande specifiche basate sul testo, individuare l'idea principale o dedurre informazioni implicite.
-
Errori tipici da evitare
- Affrettarsi nella lettura del quesito e delle opzioni, portando a interpretazioni errate.
- Non verificare tutte le condizioni o le premesse in un problema di logica deduttiva.
- Perdersi in calcoli complessi quando una stima, un'eliminazione di opzioni o un ragionamento più semplice è sufficiente.
- Non riconoscere i "distrattori" nelle opzioni di risposta, che spesso sembrano plausibili ma non sono logicamente corrette.
Unione Europea
-
Argomenti chiave
- Storia e processo di integrazione europea: tappe fondamentali, Trattati istitutivi e di modifica (es. Trattato di Roma, Maastricht, Lisbona).
- Istituzioni dell'UE: Parlamento Europeo, Consiglio Europeo, Consiglio dell'UE, Commissione Europea, Corte di Giustizia dell'UE, Banca Centrale Europea, Corte dei Conti. Riferimenti: TUE (artt. 13-19).
- Fonti del diritto dell'UE: diritto primario (Trattati TUE e TFUE), diritto derivato (regolamenti, direttive, decisioni, raccomandazioni, pareri). Riferimenti: TFUE (artt. 288-292).
- Principi fondamentali del diritto dell'UE: primato, effetto diretto, leale cooperazione, sussidiarietà, proporzionalità, attribuzione.
- Cittadinanza dell'Unione: diritti e doveri. Riferimenti: TFUE (artt. 20-25).
- Politiche dell'Unione: mercato interno, concorrenza, politica agricola comune, politica sociale, politica estera e di sicurezza comune.
-
Istituti che escono più spesso ai quiz
- Differenze tra regolamenti e direttive: portata, obbligatorietà, effetto diretto.
- Composizione e funzioni delle principali istituzioni: Commissione, Consiglio dell'UE, Parlamento Europeo, Consiglio Europeo.
- Principio del primato del diritto UE: prevalenza sulle norme nazionali contrastanti.
- Procedura legislativa ordinaria: ruolo di Parlamento e Consiglio.
- Corte di Giustizia dell'UE: composizione e principali funzioni (es. rinvio pregiudiziale).
-
Errori tipici da evitare
- Confondere le funzioni e la composizione del Consiglio Europeo (Capi di Stato e di Governo) con quelle del Consiglio dell'UE (ministri nazionali).
- Non distinguere chiaramente tra effetto diretto (capacità di una norma UE di creare diritti e obblighi per i singoli) e primato (prevalenza del diritto UE sul diritto nazionale).
- Sottovalutare l'importanza dei Trattati (TUE e TFUE) come fonti primarie e base giuridica di tutte le azioni dell'Unione.
- Non conoscere i numeri degli articoli chiave dei Trattati (es. Art. 13 TUE per le istituzioni).
Diritto Costituzionale
-
Argomenti chiave
- Principi fondamentali della Costituzione: democrazia, lavoro, uguaglianza, diritti inviolabili, solidarietà, autonomia, pace. Riferimenti: Artt. 1-12 Cost.
- Diritti e doveri dei cittadini: libertà personali, politiche, sociali, economiche. Riferimenti: Parte I, Titolo I-IV Cost.
- Ordinamento della Repubblica:
- Parlamento: composizione, funzioni (legislativa, di controllo, di indirizzo). Riferimenti: Artt. 55-82 Cost.
- Presidente della Repubblica: elezione, poteri, funzioni. Riferimenti: Artt. 83-91 Cost.
- Governo: formazione, composizione, funzioni (indirizzo politico, esecutiva). Riferimenti: Artt. 92-100 Cost.
- Magistratura: principi di indipendenza, autonomia, CSM. Riferimenti: Artt. 101-113 Cost.
- La Pubblica Amministrazione: principi di buon andamento e imparzialità. Riferimenti: Art. 97 Cost.
- Le Regioni, Province e Comuni: autonomia, riparto di competenze. Riferimenti: Titolo V, Parte II Cost.
- Revisione della Costituzione e leggi costituzionali: procedura aggravata. Riferimenti: Art. 138 Cost.
- Fonti del diritto: gerarchia, Costituzione, leggi ordinarie, atti aventi forza di legge (decreti legge, decreti legislativi), regolamenti.
-
Istituti che escono più spesso ai quiz
- Art. 97 Cost.: principi di buon andamento e imparzialità della PA.
- Formazione delle leggi: iter legislativo ordinario.
- Funzioni e poteri del Presidente della Repubblica: in particolare, i poteri di garanzia.
- Composizione e funzioni della Corte Costituzionale: giudizio di legittimità costituzionale, conflitti di attribuzione.
- Principi di uguaglianza (art. 3 Cost.): formale e sostanziale.
-
Errori tipici da evitare
- Confondere le funzioni del Presidente della Repubblica (garanzia) con quelle del Presidente del Consiglio (indirizzo politico).
- Non conoscere la procedura di revisione costituzionale (doppia deliberazione, intervallo di tre mesi, eventuale referendum).
- Sottovalutare l'importanza dei principi fondamentali (es. Art. 1, 2, 3 Cost.) come base dell'intero ordinamento.
- Non distinguere correttamente tra decreti legge (necessità e urgenza, conversione) e decreti legislativi (legge delega).
Pubblico Impiego
-
Argomenti chiave
- Fonti del diritto del pubblico impiego: D.Lgs. 165/2001 (Testo Unico sul Pubblico Impiego), contrattazione collettiva, Codice di comportamento (D.P.R. 62/2013).
- Principi generali: privatizzazione del rapporto di lavoro, dirigenza pubblica, accesso al pubblico impiego tramite concorso. Riferimenti: D.Lgs. 165/2001 (artt. 1, 2, 35).
- Costituzione e svolgimento del rapporto di lavoro: assunzione, mansioni, orario, retribuzione, progressioni di carriera.
- Diritti e doveri del dipendente pubblico: fedeltà, diligenza, segreto d'ufficio, diritto alla retribuzione, ferie.
- Responsabilità del pubblico dipendente: disciplinare, civile, penale, amministrativo-contabile.
- Procedimento disciplinare: fasi, sanzioni, termini. Riferimenti: D.Lgs. 165/2001 (artt. 55-bis ss.).
- Mobilità e flessibilità nel pubblico impiego: trasferimento, comando, distacco.
- Valutazione della performance: obiettivi, indicatori, sistemi di premialità. Riferimenti: D.Lgs. 150/2009.
-
Istituti che escono più spesso ai quiz
- Accesso al pubblico impiego: principio del concorso pubblico (Art. 97 Cost., art. 35 D.Lgs. 165/2001).
- Differenze tra pubblico impiego privatizzato e non privatizzato: ambito di applicazione del D.Lgs. 165/2001.
- Le sanzioni disciplinari e il procedimento: distinzione tra infrazioni e sanzioni, ruolo dell'Ufficio Procedimenti Disciplinari (UPD) (D.Lgs. 165/2001, artt. 55-bis ss.).
- La dirigenza pubblica: funzioni, incarichi, responsabilità (D.Lgs. 165/2001, artt. 16-23).
- Il principio di imparzialità e buon andamento: applicazione nel contesto del pubblico impiego (Art. 97 Cost., D.Lgs. 165/2001).
-
Errori tipici da evitare
- Confondere le diverse tipologie di responsabilità (es. responsabilità civile per danno erariale con responsabilità penale).
- Non conoscere le fasi del procedimento disciplinare e i relativi termini perentori.
- Sottovalutare l'importanza della contrattazione collettiva nella disciplina del rapporto di lavoro pubblico.
- Non distinguere tra le competenze del giudice ordinario (per le controversie di lavoro privatizzato) e del giudice amministrativo (per le controversie relative alle procedure concorsuali).
Quiz Situazionali
-
Argomenti chiave
- Valutazione di scenari lavorativi: capacità di analisi e comprensione di contesti tipici della Pubblica Amministrazione.
- Capacità di problem solving e decision making: identificare il problema, analizzare le opzioni, scegliere la soluzione più efficace e coerente con i principi della PA.
- Gestione dello stress e delle priorità: mantenere la calma sotto pressione, organizzare il lavoro in base alle urgenze.
- Orientamento al risultato e proattività: agire per raggiungere gli obiettivi, anticipare i problemi, proporre soluzioni.
- Lavoro di squadra e collaborazione: interagire efficacemente con i colleghi, condividere informazioni, contribuire al raggiungimento di obiettivi comuni.
- Etica professionale e integrità: agire nel rispetto delle norme, della trasparenza e dell'imparzialità.
- Comunicazione efficace: esprimersi chiaramente, ascoltare attivamente, gestire i conflitti.
-
Istituti che escono più spesso ai quiz
- Situazioni che richiedono l'applicazione dei principi di imparzialità e trasparenza: gestione di richieste da parte di cittadini, interazione con soggetti esterni.
- Gestione di un carico di lavoro elevato o scadenze pressanti: prioritizzazione, richiesta di supporto, organizzazione personale.
- Interazione con colleghi, superiori o cittadini in situazioni complesse: gestione di reclami, conflitti interni, richieste ambigue.
- Risoluzione di dilemmi etici o procedurali: individuare la condotta più appropriata in caso di conflitto di interessi o dubbi sulla procedura.
-
Errori tipici da evitare
- Rispondere in modo impulsivo senza analizzare tutte le opzioni e le loro potenziali conseguenze.
- Dare risposte che mostrano scarsa proattività, eccessiva delega o mancanza di iniziativa.
- Ignorare l'importanza della collaborazione, del rispetto delle gerarchie e della comunicazione interna.
- Scegliere opzioni che violano principi fondamentali di correttezza, trasparenza, imparzialità o buon andamento della Pubblica Amministrazione.
Lingua Inglese
-
Argomenti chiave
- Comprensione di testi (reading comprehension): capacità di comprendere testi di media complessità (livello B1 del QCER) relativi a contesti generali o amministrativi.
- Grammatica di base:
- Tempi verbali: Present Simple, Present Continuous, Past Simple, Present Perfect, Future Simple, Conditional (Type 1, 2).
- Strutture grammaticali: preposizioni di luogo e tempo, articoli determinativi e indeterminativi, pronomi (personali, possessivi, relativi), aggettivi e avverbi (comparativi e superlativi).
- Sintassi: costruzione della frase, congiunzioni, forma passiva.
- Lessico: vocabolario generale, termini comuni del linguaggio amministrativo e burocratico, espressioni idiomatiche di uso frequente.
-
Istituti che escono più spesso ai quiz
- Domande a scelta multipla su comprensione di brani: individuare l'idea principale, dettagli specifici, inferenze.
- Completamento di frasi: scegliere la forma grammaticale corretta (verbi, preposizioni, articoli).
- Sinonimi/contrari o scelta del termine più appropriato: individuare la parola che meglio si adatta al contesto.
- Riconoscimento di errori grammaticali o sintattici.
-
Errori tipici da evitare
- Tradurre letteralmente dall'italiano, ignorando le specificità della sintassi e del lessico inglese.
- Non leggere attentamente il testo prima di rispondere alle domande di comprensione, perdendo dettagli cruciali.
- Sottovalutare la ripasso delle regole grammaticali di base, che sono spesso oggetto di quesiti specifici.
- Non prestare attenzione ai "false friends" (parole simili in italiano e inglese ma con significato diverso), che possono indurre in errore.
Informatica
-
Argomenti chiave
- Concetti di base dell'informatica: hardware (componenti principali), software (sistemi operativi, applicativi), reti (LAN, WAN, Internet).
- Pacchetto Office (o equivalenti open source):
- Word (elaborazione testi): formattazione, stili, tabelle, stampa unione.
- Excel (fogli di calcolo): formule di base (somma, media, max, min, se), funzioni logiche, grafici, formattazione condizionale.
- PowerPoint (presentazioni): creazione e gestione di slide, inserimento di oggetti multimediali.
- Internet e posta elettronica: navigazione web, motori di ricerca, posta elettronica (invio, ricezione, allegati), Posta Elettronica Certificata (PEC).
- Sicurezza informatica: virus, malware, phishing, ransomware, protezione dei dati, password sicure, backup.
- Cloud computing e archiviazione digitale: servizi cloud, sincronizzazione, condivisione di documenti.
- Strumenti di identità digitale: SPID (Sistema Pubblico di Identità Digitale), CIE (Carta d'Identità Elettronica), firma digitale.
-
Istituti che escono più spesso ai quiz
- Funzioni e comandi di base di Word ed Excel: domande pratiche sull'utilizzo di specifiche funzionalità.
- Concetti di sicurezza informatica: identificare minacce e misure di protezione.
- Utilizzo della Posta Elettronica Certificata (PEC): valore legale, differenze con la posta ordinaria.
- Differenze e utilizzi dei vari strumenti di identità digitale: SPID, CIE, firma digitale.
- Concetti di base di Internet: browser, URL, motore di ricerca.
-
Errori tipici da evitare
- Confondere le funzioni specifiche di diversi programmi (es. usare Excel per gestire database complessi che richiederebbero un DBMS).
- Sottovalutare l'importanza delle buone pratiche di sicurezza informatica e della protezione dei dati personali.
- Non conoscere le basi della navigazione sicura e della gestione della posta elettronica, inclusi i rischi di phishing.
- Non aggiornarsi sulle ultime tecnologie e strumenti digitali adottati dalla Pubblica Amministrazione (es. SPID, CIE, PagoPA).
Contratti Pubblici
-
Argomenti chiave
- Principi generali: risultato, fiducia, accesso al mercato, trasparenza, concorrenza, proporzionalità, pubblicità. Riferimenti: D.Lgs. 36/2023 (artt. 1-5).
- Ambito di applicazione del Codice dei Contratti Pubblici: contratti di appalto e concessione, settori ordinari e speciali. Riferimenti: D.Lgs. 36/2023 (artt. 1, 13-18).
- Fasi dell'appalto: programmazione, progettazione, affidamento, esecuzione.
- Procedure di affidamento: aperte, ristrette, negoziate senza previa pubblicazione, dialogo competitivo, partenariato per l'innovazione, affidamento diretto. Riferimenti: D.Lgs. 36/2023 (artt. 50, 70-76).
- Criteri di aggiudicazione: offerta economicamente più vantaggiosa (OEPV) e prezzo più basso. Riferimenti: D.Lgs. 36/2023 (artt. 108-110).
- Requisiti di partecipazione: requisiti generali (moralità) e speciali (economico-finanziari, tecnico-professionali). Riferimenti: D.Lgs. 36/2023 (artt. 94-106).
- Subappalto: limiti e condizioni. Riferimenti: D.Lgs. 36/2023 (art. 119).
- Digitalizzazione del ciclo di vita dei contratti: Banca Dati Nazionale dei Contratti Pubblici (BDNCP), fascicolo virtuale dell'operatore economico (FVOE), piattaforme di e-procurement. Riferimenti: D.Lgs. 36/2023 (artt. 19-36).
-
Istituti che escono più spesso ai quiz
- I principi del nuovo Codice: in particolare il principio del risultato e della fiducia (D.Lgs. 36/2023, artt. 1-5).
- Le soglie e le procedure di affidamento: in particolare affidamento diretto e procedure negoziate sotto soglia (D.Lgs. 36/2023, artt. 50, 76).
- Il criterio dell'OEPV e del prezzo più basso: quando si applicano e le loro caratteristiche.
- I motivi di esclusione: cause di esclusione automatica e non automatica (D.Lgs. 36/2023, artt. 94-98).
- La digitalizzazione: ruolo della BDNCP e del FVOE (D.Lgs. 36/2023, art. 22).
-
Errori tipici da evitare
- Confondere le diverse procedure di affidamento e le relative soglie di valore.
- Non conoscere i principi ispiratori del D.Lgs. 36/2023, che rappresentano una novità rispetto alla normativa precedente.
- Sottovalutare l'importanza della digitalizzazione e degli strumenti elettronici nel nuovo Codice.
- Non distinguere tra requisiti generali (validi per tutti gli operatori economici) e requisiti speciali (specifici per la capacità tecnica e finanziaria).
Scienza delle Finanze
-
Argomenti chiave
- Concetti fondamentali: beni pubblici (puri e impuri), esternalità (positive e negative), fallimenti del mercato, ruolo dello Stato nell'economia.
- Bilancio dello Stato: principi (unità, universalità, integrità, annualità, veridicità, pubblicità, equilibrio), struttura (entrate e spese), ciclo di bilancio (formazione, gestione, rendicontazione). Riferimenti: L. 196/2009 (artt. 1-20).
- Politica fiscale:
- Entrate pubbliche: imposte (dirette e indirette), tasse, contributi, monopoli fiscali.
- Spese pubbliche: classificazione (funzionale, economica).
- Debito pubblico e deficit: distinzione, cause, effetti.
- Federalismo fiscale: autonomia finanziaria degli enti territoriali, riparto delle risorse.
- Analisi costi-benefici: strumento di valutazione degli interventi pubblici.
-
Istituti che escono più spesso ai quiz
- Principi del bilancio: in particolare il principio dell'equilibrio e della veridicità (L. 196/2009, art. 5).
- Differenza tra deficit e debito pubblico: il deficit è un flusso annuale, il debito è uno stock cumulato.
- Classificazione delle entrate e delle spese: distinzione tra entrate tributarie ed extratributarie, spese correnti e in conto capitale.
- Concetto di beni pubblici puri e impuri: non rivalità e non escludibilità.
- Ruolo della legge di bilancio: strumento di programmazione finanziaria.
-
Errori tipici da evitare
- Confondere i principi contabili (es. competenza economica) con i principi del bilancio (es. annualità).
- Non distinguere correttamente tra imposte dirette (sul reddito, sul patrimonio) e indirette (sui consumi, sugli scambi).
- Sottovalutare l'importanza della L. 196/2009 come normativa di riferimento per la contabilità e la finanza pubblica.
- Non comprendere la relazione tra politica fiscale e gli obiettivi macroeconomici (crescita, occupazione, stabilità dei prezzi).
Diritto Penale
-
Argomenti chiave
- Principi generali del diritto penale: legalità (nullum crimen sine lege, nulla poena sine lege), irretroattività, personalità della responsabilità penale, offensività. Riferimenti: Art. 25 Cost., Art. 1 c.p.
- Reato: elementi costitutivi (fatto tipico, antigiuridicità, colpevolezza), distinzione tra delitti e contravvenzioni.
- Elemento soggettivo del reato: dolo (intenzione), colpa (negligenza, imprudenza, imperizia), preterintenzione. Riferimenti: Artt. 42-43 c.p.
- Forme di manifestazione del reato: tentativo, concorso di persone nel reato. Riferimenti: Artt. 56, 110 c.p.
- Cause di giustificazione (o scriminanti): legittima difesa, stato di necessità, adempimento di un dovere, esercizio di un diritto. Riferimenti: Artt. 50-54 c.p.
- Pene: principali (reclusione, multa, arresto, ammenda) e accessorie.
- Reati contro la Pubblica Amministrazione: peculato, concussione, corruzione (propria, impropria, per l'esercizio della funzione), abuso d'ufficio, omissione di atti d'ufficio. Riferimenti: Codice Penale (artt. 314-360).
-
Istituti che escono più spesso ai quiz
- I reati contro la PA: in particolare le differenze tra peculato, concussione, corruzione (attiva e passiva) e abuso d'ufficio, con focus sugli elementi costitutivi di ciascuno.
- Principio di legalità: importanza e implicazioni (Art. 25 Cost., Art. 1 c.p.).
- Elemento soggettivo del reato: distinzione tra dolo e colpa, e quando un reato è punibile a titolo di colpa.
- Differenza tra delitti e contravvenzioni: tipologia di pene e regime giuridico.
-
Errori tipici da evitare
- Confondere i diversi reati contro la PA, in particolare la concussione (induzione o costrizione del pubblico ufficiale) con la corruzione (accordo tra pubblico ufficiale e privato).
- Non conoscere gli elementi costitutivi del reato (fatto, antigiuridicità, colpevolezza), che sono fondamentali per la sua configurazione.
- Sottovalutare l'importanza del principio di legalità e della tassatività delle fattispecie penali.
- Non distinguere tra cause di giustificazione (che escludono l'antigiuridicità del fatto) e cause di non punibilità (che escludono l'applicazione della pena pur rimanendo il fatto antigiuridico).
Trasparenza e Anticorruzione
-
Argomenti chiave
- Legge 190/2012 (Legge Anticorruzione): principi, obiettivi (prevenzione della corruzione), soggetti coinvolti (ANAC, Responsabile della Prevenzione della Corruzione e della Trasparenza - RPCT).
- Piano Triennale di Prevenzione della Corruzione e della Trasparenza (PTPCT): contenuto, finalità, monitoraggio.
- D.Lgs. 33/2013 (Decreto Trasparenza): obblighi di pubblicazione (amministrazione trasparente), accesso civico semplice, accesso civico generalizzato (FOIA). Riferimenti: D.Lgs. 33/2013 (artt. 1, 5, 12 ss.).
- Whistleblowing: tutela dei dipendenti pubblici che segnalano illeciti. Riferimenti: L. 179/2017 (art. 1), D.Lgs. 24/2023.
- Conflitto di interessi: definizione, prevenzione, gestione.
- Codice di comportamento dei dipendenti pubblici: principi generali, doveri, sanzioni. Riferimenti: D.P.R. 62/2013.
- Inconferibilità e Incompatibilità di incarichi: D.Lgs. 39/2013.
-
Istituti che escono più spesso ai quiz
- Ruolo e funzioni dell'ANAC: Autorità Nazionale Anticorruzione.
- Ruolo del RPCT: Responsabile della Prevenzione della Corruzione e della Trasparenza.
- Differenze tra accesso civico semplice e accesso civico generalizzato: presupposti, limiti, modalità di esercizio (D.Lgs. 33/2013, art. 5).
- Contenuto del PTPCT: aree di rischio, misure di prevenzione.
- Obblighi di pubblicazione: quali dati devono essere pubblicati nella sezione "Amministrazione Trasparente" (D.Lgs. 33/2013, artt. 12 ss.).
- Il whistleblowing: tutele per il segnalante e canali di segnalazione (D.Lgs. 24/2023).
-
Errori tipici da evitare
- Confondere le finalità della L. 190/2012 (prevenzione della corruzione) con quelle del D.Lgs. 33/2013 (trasparenza).
- Non conoscere i soggetti responsabili dell'attuazione delle misure anticorruzione e trasparenza (RPCT, Organo di indirizzo, Dirigenti).
- Sottovalutare l'importanza del Codice di comportamento dei dipendenti pubblici come strumento di prevenzione.
- Non distinguere tra le diverse forme di accesso agli atti (documentale L. 241/90, civico semplice, civico generalizzato D.Lgs. 33/2013).
Contabilità di Stato
-
Argomenti chiave
- Principi e norme della contabilità pubblica: autonomia contabile, unità, universalità, integrità, annualità, veridicità, pubblicità, equilibrio. Riferimenti: L. 196/2009 (artt. 1-20).
- Bilancio dello Stato:
- Struttura: entrate (tributarie, extratributarie) e spese (correnti, in conto capitale).
- Fasi: formazione (Legge di Bilancio), gestione (autorizzazione, impegno, liquidazione, ordinazione, pagamento per le spese; accertamento, riscossione, versamento per le entrate), rendicontazione (Rendiconto Generale dello Stato). Riferimenti: L. 196/2009 (artt. 21-40).
- Gestione delle entrate e delle spese: le quattro fasi per ciascuna.
- Controlli sulla gestione finanziaria:
- Interni: Ragioneria Generale dello Stato, uffici di controllo interno.
- Esterni: Corte dei Conti (controllo preventivo di legittimità, controllo successivo sulla gestione). Riferimenti: Artt. 100, 103 Cost.
- Patrimonio dello Stato: beni demaniali e patrimoniali.
- Contabilità economica e analitica: strumenti per la misurazione della performance.
-
Istituti che escono più spesso ai quiz
- Le fasi del bilancio: in particolare la distinzione tra Legge di Bilancio e Rendiconto Generale dello Stato (L. 196/2009, artt. 21-40).
- Le quattro fasi di gestione delle entrate e delle spese: accertamento, riscossione, versamento; impegno, liquidazione, ordinazione, pagamento.
- Il ruolo della Corte dei Conti: funzioni di controllo e giurisdizionali.
- Principi contabili generali: in particolare il principio di competenza finanziaria e di cassa.
- Fondo di riserva e fondi speciali: finalità e utilizzo.
-
Errori tipici da evitare
- Confondere le fasi di gestione delle entrate con quelle delle spese.
- Non conoscere i principi fondamentali del bilancio e le loro implicazioni.
- Sottovalutare il ruolo degli organi di controllo (Corte dei Conti, RGS) nella garanzia della regolarità e legalità della spesa pubblica.
- Non distinguere tra bilancio di previsione (autorizzatorio) e rendiconto (consuntivo).
Diritto Civile
-
Argomenti chiave
- Soggetti di diritto: persone fisiche (capacità giuridica, capacità di agire) e persone giuridiche (associazioni, fondazioni, società). Riferimenti: Codice Civile (artt. 1 ss.).
- Beni e proprietà: distinzione tra beni mobili e immobili, diritti reali (proprietà, usufrutto, servitù), possesso. Riferimenti: Codice Civile (artt. 810 ss.).
- Obbligazioni: fonti (contratto, fatto illecito, ogni altro atto o fatto idoneo), adempimento, inadempimento, mora, modi di estinzione diversi dall'adempimento (compensazione, novazione, remissione). Riferimenti: Codice Civile (artt. 1173 ss.).
- Contratti: requisiti essenziali (accordo, causa, oggetto, forma), effetti, invalidità (nullità e annullabilità), risoluzione (per inadempimento, impossibilità sopravvenuta, eccessiva onerosità), rescissione. Riferimenti: Codice Civile (artt. 1321 ss.).
- Fatto illecito e responsabilità extracontrattuale: elementi costitutivi (fatto, danno ingiusto, nesso di causalità, dolo o colpa). Riferimenti: Codice Civile (art. 2043).
- La tutela dei diritti: trascrizione, prescrizione, decadenza.
-
Istituti che escono più spesso ai quiz
- Elementi essenziali del contratto: accordo, causa, oggetto, forma (Codice Civile, art. 1325).
- Responsabilità contrattuale ed extracontrattuale: differenze in termini di onere della prova e termini di prescrizione.
- Differenza tra nullità e annullabilità del contratto: cause, legittimazione ad agire, sanabilità.
- Concetto di obbligazione e adempimento: diligenza del buon padre di famiglia (Codice Civile, art. 1176).
- La proprietà: limiti e modi di acquisto.
-
Errori tipici da evitare
- Confondere i requisiti essenziali del contratto con i suoi effetti o con le condizioni di validità.
- Non distinguere chiaramente tra nullità (contratto improduttivo di effetti fin dall'origine, insanabile) e annullabilità (contratto annullabile su iniziativa della parte lesa, sanabile).
- Sottovalutare l'importanza dell'art. 2043 c.c. come fondamento della responsabilità civile per fatto illecito.
- Non conoscere i termini di prescrizione per le azioni più comuni (es. 10 anni per la responsabilità contrattuale, 5 anni per quella extracontrattuale).
Trattamento Dati
-
Argomenti chiave
- Regolamento UE 2016/679 (GDPR): ambito di applicazione, principi generali (liceità, correttezza, trasparenza, limitazione delle finalità, minimizzazione dei dati, esattezza, limitazione della conservazione, integrità e riservatezza, responsabilizzazione - accountability). Riferimenti: GDPR (artt. 2, 5).
- Definizioni chiave: dato personale, trattamento, titolare del trattamento, responsabile del trattamento, interessato, dati particolari (ex dati sensibili), dati giudiziari. Riferimenti: GDPR (art. 4).
- Basi giuridiche del trattamento: consenso, esecuzione di un contratto, obbligo legale, interesse vitale, interesse pubblico, legittimo interesse. Riferimenti: GDPR (art. 6).
- Diritti dell'interessato: diritto di accesso, rettifica, cancellazione (diritto all'oblio), limitazione, portabilità, opposizione. Riferimenti: GDPR (artt. 12-22).
- Obblighi del titolare e del responsabile: accountability, registro dei trattamenti, valutazione d'impatto sulla protezione dei dati (DPIA), designazione del Responsabile della Protezione dei Dati (DPO). Riferimenti: GDPR (artt. 24-43).
- Violazione dei dati personali (data breach): notifica all'Autorità di controllo e comunicazione all'interessato. Riferimenti: GDPR (artt. 33-34).
- Autorità di controllo: Garante per la protezione dei dati personali.
-
Istituti che escono più spesso ai quiz
- I principi del GDPR: in particolare il principio di accountability (responsabilizzazione) (GDPR, art. 5).
- I diritti dell'interessato: conoscere e distinguere i vari diritti (accesso, oblio, portabilità).
- Ruolo del Titolare, Responsabile e DPO: differenze di responsabilità e compiti.
- Le basi giuridiche del trattamento: quando è lecito trattare i dati personali.
- La gestione del data breach: procedure e termini di notifica.
-
Errori tipici da evitare
- Confondere il Titolare del trattamento (chi decide le finalità e i mezzi) con il Responsabile del trattamento (chi tratta i dati per conto del titolare).
- Non conoscere le basi giuridiche necessarie per un trattamento lecito dei dati, in particolare per i dati particolari.
- Sottovalutare l'importanza del principio di accountability e della documentazione dei trattamenti.
- Non distinguere tra le diverse tipologie di dati (personali, particolari, giudiziari) e le relative tutele.
Diritto Processuale Civile
-
Argomenti chiave
- Principi generali del processo civile: domanda, contraddittorio, disponibilità delle prove, oralità, immediatezza, concentrazione.
- Giurisdizione e competenza: distinzione tra giurisdizione (potere di decidere la controversia) e competenza (riparto tra diversi uffici giudiziari - per valore, per materia, per territorio). Riferimenti: Codice di Procedura Civile (artt. 1-40).
- Soggetti del processo: parti (attore, convenuto), giudice, Pubblico Ministero.
- Atti processuali: forma, termini (perentori e ordinatori), nullità degli atti.
- Fasi del processo di cognizione: introduzione (citazione, ricorso), istruzione (produzione documenti, assunzione prove), decisione (sentenza).
- Mezzi di prova: prove documentali, testimoniali, confessione, giuramento, ispezione, consulenza tecnica d'ufficio (CTU). Riferimenti: Codice di Procedura Civile (artt. 269 ss.).
- Impugnazioni: appello, ricorso per cassazione, revocazione, opposizione di terzo.
- Processo di esecuzione: esecuzione forzata (mobiliare, immobiliare, obblighi di fare e non fare).
-
Istituti che escono più spesso ai quiz
- Principio del contraddittorio: diritto delle parti di essere sentite e di difendersi.
- Le diverse fasi del processo di cognizione: sequenza e atti tipici di ciascuna fase.
- I mezzi di prova: caratteristiche e ammissibilità dei principali mezzi (es. prova testimoniale, prova documentale).
- Le impugnazioni ordinarie: appello (riesame di merito), ricorso per cassazione (riesame di legittimità).
- La sentenza: effetti e tipologie.
-
Errori tipici da evitare
- Confondere i principi del processo civile con quelli del processo amministrativo o penale.
- Non conoscere le differenze tra i vari mezzi di prova e i limiti alla loro ammissibilità.
- Sottovalutare l'importanza dei termini processuali e le conseguenze della loro inosservanza.
- Non distinguere tra i vari tipi di impugnazione (es. appello vs. ricorso per cassazione) e i motivi su cui si fondano.
Documentazione Amministrativa
-
Argomenti chiave
- D.P.R. 445/2000 (Testo Unico sulla Documentazione Amministrativa): principi (semplificazione, trasparenza, efficienza), finalità.
- Documento amministrativo: definizione, formazione, gestione, protocollazione.
- Autocertificazione: dichiarazione sostitutiva di certificazione. Riferimenti: D.P.R. 445/2000 (art. 46).
- Dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà: Riferimenti: D.P.R. 445/2000 (art. 47).
- Validità e utilizzo delle dichiarazioni sostitutive: obbligo di accettazione da parte della PA, divieto di richiesta di certificati.
- Controlli sulle dichiarazioni sostitutive: modalità e conseguenze in caso di dichiarazioni mendaci. Riferimenti: D.P.R. 445/2000 (artt. 71-76).
- Digitalizzazione della documentazione: firma digitale, Posta Elettronica Certificata (PEC), protocollo informatico, conservazione sostitutiva. Riferimenti: D.Lgs. 82/2005 (Codice dell'Amministrazione Digitale - CAD).
- Identità digitale: SPID (Sistema Pubblico di Identità Digitale), CIE (Carta d'Identità Elettronica).
-
Istituti che escono più spesso ai quiz
- Differenze tra autocertificazione e dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà: cosa si può dichiarare con l'una e con l'altra.
- I controlli che la PA può effettuare sulle dichiarazioni sostitutive: modalità e limiti (D.P.R. 445/2000, art. 71).
- Il principio di semplificazione amministrativa: obbligo per la PA di accettare le dichiarazioni sostitutive.
- La validità dei documenti informatici: firma digitale, firma elettronica qualificata.
- Il protocollo informatico: funzioni e obbligatorietà.
-
Errori tipici da evitare
- Confondere le diverse tipologie di dichiarazioni sostitutive e i loro ambiti di applicazione (es. non si può autocertificare lo stato di salute).
- Non conoscere le sanzioni penali e amministrative in caso di dichiarazioni mendaci o false.
- Sottovalutare l'importanza della digitalizzazione nella gestione documentale e l'obbligo di utilizzo degli strumenti digitali da parte della PA.
- Non distinguere tra i vari strumenti di identità digitale (SPID, CIE) e le loro funzionalità.
Diritto Commerciale
-
Argomenti chiave
- Imprenditore e impresa: definizione di imprenditore (commerciale, agricolo, piccolo imprenditore), impresa (attività economica organizzata al fine della produzione o dello scambio di beni o servizi). Riferimenti: Codice Civile (artt. 2082 ss.).
- Azienda: definizione (complesso di beni organizzati dall'imprenditore per l'esercizio dell'impresa), avviamento, trasferimento dell'azienda. Riferimenti: Codice Civile (artt. 2555 ss.).
- Società:
- Tipi di società: di persone (società semplice, snc, sas) e di capitali (spa, srl, sapa). Riferimenti: Codice Civile (artt. 2247 ss.).
- Costituzione, funzionamento, scioglimento: organi sociali, responsabilità dei soci.
- Titoli di credito: cambiale, assegno (bancario e circolare), caratteristiche (letteralità, autonomia, astrattezza).
- Crisi d'impresa: procedure concorsuali (liquidazione giudiziale, concordato preventivo, accordi di ristrutturazione dei debiti). Riferimenti: D