Diritto costituzionale
- Argomenti chiave e riferimenti normativi:
- La Costituzione Italiana: principi fondamentali (artt. 1-12 Cost.), diritti e doveri dei cittadini (Parte I, Titolo I-IV Cost.).
- La forma di governo parlamentare: Parlamento (artt. 55-82 Cost.), Presidente della Repubblica (artt. 83-91 Cost.), Governo (artt. 92-96 Cost.), Magistratura (artt. 101-113 Cost.), Corte Costituzionale (artt. 134-137 Cost., L. 87/1953).
- Le fonti del diritto: gerarchia, leggi ordinarie, atti aventi forza di legge (decreti legge e decreti legislativi, artt. 76-77 Cost.).
- Le autonomie territoriali: Regioni, Province, Comuni e Città metropolitane (Titolo V, Parte II Cost., in particolare artt. 114-119 Cost.).
- Istituti che escono più spesso ai quiz:
- Il procedimento legislativo ordinario e i suoi passaggi.
- Le funzioni e i poteri del Presidente della Repubblica (es. nomina del Presidente del Consiglio, promulgazione delle leggi).
- La riserva di legge (assoluta e relativa) e la sua applicazione.
- I principi di eguaglianza (art. 3 Cost.) e di sussidiarietà (art. 118 Cost.).
- La composizione e le competenze della Corte Costituzionale.
- Errori tipici da evitare:
- Confondere i quorum richiesti per le diverse deliberazioni parlamentari (es. maggioranza assoluta vs. qualificata).
- Non distinguere correttamente tra decreto legge e decreto legislativo, in particolare per quanto riguarda l'iniziativa e la ratifica.
- Attribuire al Presidente della Repubblica poteri di indirizzo politico attivo.
- Non conoscere le differenze tra le fonti primarie e secondarie del diritto.
- Sottovalutare l'importanza del Titolo V della Costituzione per la comprensione degli Enti locali.
Diritto amministrativo
- Argomenti chiave e riferimenti normativi:
- Principi dell'attività amministrativa: legalità, imparzialità e buon andamento (art. 97 Cost.), trasparenza, pubblicità, efficacia ed efficienza (L. 241/1990, art. 1).
- Il procedimento amministrativo: principi generali, fasi, partecipazione (L. 241/1990, artt. 1-13), silenzio-assenso e SCIA (L. 241/1990, artt. 20-21).
- Il provvedimento amministrativo: elementi essenziali, tipologie, vizi di legittimità (violazione di legge, eccesso di potere, incompetenza relativa), annullabilità e nullità (L. 241/1990, artt. 21-septies, 21-octies).
- L'autotutela amministrativa: annullamento d'ufficio e revoca (L. 241/1990, art. 21-nonies, 21-quinquies).
- Accesso agli atti: accesso documentale (L. 241/1990, artt. 22-28), accesso civico semplice e generalizzato (d.lgs 33/2013, artt. 5, 5-bis).
- Anticorruzione e trasparenza: L. 190/2012 e d.lgs 33/2013.
- Contratti pubblici: principi e fasi principali (d.lgs 36/2023).
- Digitalizzazione dell'azione amministrativa: Codice dell'Amministrazione Digitale (CAD d.lgs 82/2005).
- La protezione dei dati personali: GDPR Reg. UE 2016/679 e d.lgs 196/2003.
- Istituti che escono più spesso ai quiz:
- I termini di conclusione del procedimento amministrativo e le conseguenze del loro superamento.
- La differenza tra annullabilità e nullità del provvedimento amministrativo.
- Le condizioni per l'esercizio dell'autotutela.
- Le figure del Responsabile del Procedimento (L. 241/1990, art. 4) e del Responsabile della Prevenzione della Corruzione e della Trasparenza (RPCT) (L. 190/2012, art. 1, co. 7).
- I principi fondamentali del Codice dei Contratti Pubblici (d.lgs 36/2023, artt. 1-12).
- Errori tipici da evitare:
- Confondere i vizi di legittimità del provvedimento amministrativo (incompetenza, violazione di legge, eccesso di potere).
- Non conoscere le differenze e i presupposti tra accesso documentale, accesso civico semplice e accesso civico generalizzato.
- Sbagliare i termini per la conclusione del procedimento o per la presentazione di ricorsi.
- Non distinguere tra annullamento d'ufficio e revoca in autotutela.
- Sottovalutare l'impatto del CAD (d.lgs 82/2005) e del GDPR (Reg. UE 2016/679) sull'azione amministrativa.
Enti locali
- Argomenti chiave e riferimenti normativi:
- Il Testo Unico degli Enti Locali (TUEL d.lgs 267/2000): struttura, principi generali, autonomia statutaria e regolamentare (artt. 6-7 TUEL).
- Organi di governo del Comune e della Provincia: Consiglio (artt. 37-45 TUEL), Giunta (artt. 46-48 TUEL), Sindaco/Presidente della Provincia (artt. 50-53 TUEL). Funzioni e competenze.
- Status degli amministratori locali: eleggibilità, incompatibilità, ineleggibilità (artt. 60-63 TUEL).
- Funzioni e servizi degli enti locali: funzioni proprie, delegate, servizi pubblici locali (Parte I, Titolo II TUEL).
- Ordinamento finanziario e contabile: bilancio di previsione, rendiconto di gestione, principi contabili armonizzati (Parte II TUEL, d.lgs 118/2011).
- Controlli sugli enti locali: controlli interni ed esterni (Parte I, Titolo IV TUEL).
- Società a partecipazione pubblica: disciplina generale (d.lgs 175/2016).
- Istituti che escono più spesso ai quiz:
- Le competenze esclusive del Consiglio comunale/provinciale (art. 42 TUEL).
- La mozione di sfiducia al Sindaco/Presidente della Provincia (art. 52 TUEL).
- I termini per l'approvazione del bilancio di previsione e del rendiconto di gestione.
- I principi della contabilità armonizzata (d.lgs 118/2011).
- Le cause di scioglimento del Consiglio comunale/provinciale (art. 141 TUEL).
- Errori tipici da evitare:
- Confondere le competenze del Consiglio con quelle della Giunta o del Sindaco.
- Non conoscere i termini per l'approvazione degli strumenti contabili.
- Sbagliare le condizioni di eleggibilità, ineleggibilità e incompatibilità per gli amministratori locali.
- Non distinguere tra le diverse tipologie di controlli sugli enti locali.
- Ignorare la disciplina delle società partecipate (d.lgs 175/2016) e il suo impatto sugli enti locali.
Pubblico impiego
- Argomenti chiave e riferimenti normativi:
- Principi generali: privatizzazione del pubblico impiego, distinzione tra funzioni di indirizzo politico e gestione amministrativa (art. 97 Cost., d.lgs 165/2001, art. 4).
- Fonti del diritto del lavoro pubblico: d.lgs 165/2001 (Testo Unico sul Pubblico Impiego), contratti collettivi nazionali di lavoro (CCNL).
- Accesso al pubblico impiego: principio del concorso pubblico (art. 97 Cost., d.lgs 165/2001, art. 35).
- Il rapporto di lavoro: diritti e doveri del dipendente pubblico, codice di comportamento (d.lgs 165/2001, art. 54), orario di lavoro, ferie, permessi.
- La responsabilità del dipendente pubblico: disciplinare (d.lgs 165/2001, artt. 55-55-sexies), amministrativa, contabile, penale.
- La dirigenza pubblica: funzioni, responsabilità, incarichi (d.lgs 165/2001, artt. 16-23).
- Valutazione della performance e progressioni di carriera (d.lgs 165/2001, artt. 18-20).
- Istituti che escono più spesso ai quiz:
- Il principio di separazione tra politica e amministrazione.
- Le modalità di reclutamento nel pubblico impiego.
- Le sanzioni disciplinari e il relativo procedimento.
- La mobilità del personale tra pubbliche amministrazioni (d.lgs 165/2001, art. 30).
- Il ruolo e le responsabilità del dirigente pubblico.
- Errori tipici da evitare:
- Confondere le diverse tipologie di responsabilità del dipendente pubblico.
- Non conoscere i principi e le eccezioni al concorso pubblico.
- Sbagliare le fasi del procedimento disciplinare o le sanzioni applicabili.
- Non distinguere tra le competenze degli organi politici e quelle dei dirigenti.
- Ignorare l'importanza del codice di comportamento per i dipendenti pubblici.
Diritto penale
- Argomenti chiave e riferimenti normativi:
- Principi generali del diritto penale: legalità (art. 25 Cost., art. 1 c.p.), irretroattività (art. 25 Cost., art. 2 c.p.), personalità della responsabilità penale (art. 27 Cost.).
- Il reato: struttura (fatto tipico, antigiuridico, colpevole), elementi oggettivi (condotta, evento, nesso di causalità) ed elementi soggettivi (dolo, colpa, preterintenzione) (artt. 40-43 c.p.).
- Cause di giustificazione (o scriminanti): legittima difesa, stato di necessità, consenso dell'avente diritto, esercizio di un diritto, adempimento di un dovere (artt. 50-54 c.p.).
- Forme di manifestazione del reato: tentativo (art. 56 c.p.), concorso di persone nel reato (artt. 110-117 c.p.).
- Le pene: tipologie (detentive, pecuniarie), applicazione, cause di estinzione del reato e della pena (prescrizione, amnistia, indulto).
- Reati contro la Pubblica Amministrazione: peculato (art. 314 c.p.), concussione (art. 317 c.p.), corruzione (artt. 318-322 c.p.), abuso d'ufficio (art. 323 c.p.), omissione o rifiuto di atti d'ufficio (art. 328 c.p.).
- Istituti che escono più spesso ai quiz:
- La distinzione tra dolo e colpa.
- Le differenze tra concussione e corruzione, in particolare per quanto riguarda la condotta del pubblico ufficiale e del privato.
- I presupposti dell'abuso d'ufficio.
- Le cause di estinzione del reato, in particolare la prescrizione.
- Il principio di offensività del reato.
- Errori tipici da evitare:
- Confondere i diversi elementi soggettivi del reato (dolo, colpa, preterintenzione).
- Non distinguere correttamente tra i vari reati contro la Pubblica Amministrazione, soprattutto quelli più simili (es. corruzione per un atto d'ufficio vs. corruzione per l'esercizio della funzione).
- Sbagliare i presupposti per l'applicazione delle cause di giustificazione.
- Non conoscere i principi fondamentali della responsabilità penale.
- Sottovalutare l'importanza della distinzione tra reati propri e reati comuni.
Unione Europea
- Argomenti chiave e riferimenti normativi:
- Le Istituzioni dell'Unione Europea: Parlamento Europeo, Consiglio Europeo, Consiglio dell'Unione Europea, Commissione Europea, Corte di Giustizia dell'Unione Europea, Banca Centrale Europea (TUE artt. 13-19, TFUE artt. 223-287).
- Le fonti del diritto dell'UE: diritto primario (Trattato sull'Unione Europea - TUE, Trattato sul Funzionamento dell'Unione Europea - TFUE), diritto derivato (regolamenti, direttive, decisioni, raccomandazioni e pareri) (TFUE artt. 288-289).
- Principi fondamentali dell'ordinamento UE: primato del diritto UE, effetto diretto, leale cooperazione, sussidiarietà e proporzionalità (TUE artt. 4, 5).
- La cittadinanza europea: diritti e doveri (TFUE artt. 20-25).
- Le politiche dell'Unione: mercato interno (libera circolazione di persone, merci, servizi e capitali), unione economica e monetaria, politica estera e di sicurezza comune.
- Istituti che escono più spesso ai quiz:
- La procedura legislativa ordinaria e il ruolo delle diverse istituzioni.
- La differenza tra regolamenti e direttive e i loro effetti negli ordinamenti nazionali.
- Il ricorso per infrazione e il ruolo della Commissione e della Corte di Giustizia.
- I principi di sussidiarietà e proporzionalità.
- I diritti fondamentali riconosciuti dalla Carta dei diritti fondamentali dell'UE.
- Errori tipici da evitare:
- Confondere le funzioni e la composizione del Consiglio Europeo con quelle del Consiglio dell'Unione Europea.
- Non distinguere tra regolamenti (direttamente applicabili) e direttive (richiedono recepimento).
- Sbagliare l'applicazione dei principi di primato ed effetto diretto del diritto UE.
- Non conoscere le principali tappe del processo di integrazione europea.
- Sottovalutare l'importanza della Corte di Giustizia dell'UE e dei suoi ricorsi.
Lingua inglese
- Argomenti chiave:
- Comprensione del testo: lettura di brani di natura amministrativa, economica, sociale o di attualità, con domande a risposta multipla.
- Grammatica:
- Tempi verbali: Present Simple, Present Continuous, Past Simple, Past Continuous, Present Perfect, Past Perfect, Future Simple, Future Continuous, Future Perfect.
- Modali: can, could, may, might, must, should, would.
- Condizionali: zero, first, second, third conditional.
- Articoli (a, an, the, zero article), pronomi (personali, possessivi, riflessivi, relativi, indefiniti), aggettivi e avverbi (comparativi, superlativi).
- Preposizioni di tempo, luogo e modo.
- Connettivi e congiunzioni (and, but, or, so, because, although, however, therefore).
- Formazione del plurale dei nomi, genitivo sassone.
- Lessico:
- Vocabolario di base relativo all'amministrazione pubblica, economia, diritto, politica, ambiente, tecnologia.
- Terminologia specifica per contesti lavorativi e istituzionali.
- Sintassi:
- Struttura della frase affermativa, negativa e interrogativa.
- Costruzioni passive.
- Discorso diretto e indiretto.
- Istituti che escono più spesso ai quiz:
- Phrasal verbs comuni (es. "look for", "take off", "put up with").
- False friends (es. "sensible" vs. "sensibile", "library" vs. "libreria").
- Espressioni idiomatiche di uso frequente in contesti formali e informali.
- Uso corretto dei quantificatori (much/many, few/a few, little/a little).
- Struttura e linguaggio delle email e della corrispondenza formale.
- Errori tipici da evitare:
- Errori nell'uso dei tempi verbali, in particolare Present Perfect vs. Past Simple.
- Confusione tra aggettivi e avverbi.
- Traduzioni letterali dall'italiano che portano a frasi innaturali o errate.
- Mancanza di attenzione ai dettagli nel testo che possono alterare il significato.
- Errori comuni di ortografia e punteggiatura.
Contabilità pubblica
- Argomenti chiave:
- Principi contabili generali e applicati della contabilità armonizzata per gli enti locali (D.Lgs. 118/2011, Allegato 1 e 2).
- Struttura e formazione del bilancio di previsione degli enti locali: missioni, programmi, titoli, tipologie (TUEL D.Lgs. 267/2000, Artt. 151-171).
- Il Fondo Pluriennale Vincolato (FPV) e il Fondo Crediti di Dubbia Esigibilità (FCDE): natura e corretta applicazione (D.Lgs. 118/2011, Allegato 4/2).
- Le fasi dell'entrata (accertamento, riscossione, versamento) e della spesa (impegno, liquidazione, ordinazione, pagamento) (TUEL D.Lgs. 267/2000, Artt. 178-183 per l'entrata, Artt. 190-192 per la spesa).
- Il rendiconto della gestione: conto del bilancio, conto economico e stato patrimoniale (TUEL D.Lgs. 267/2000, Artt. 227-232).
- I controlli interni: controllo di regolarità amministrativa e contabile, controllo di gestione, controllo strategico (TUEL D.Lgs. 267/2000, Artt. 147-147-quinquies).
- Istituti che escono più spesso ai quiz:
- La distinzione tra competenza finanziaria e competenza economica.
- Le variazioni di bilancio e le competenze degli organi (Consiglio, Giunta, Dirigenti) (TUEL D.Lgs. 267/2000, Artt. 175-176).
- Il debito fuori bilancio: riconoscimento e modalità di copertura (TUEL D.Lgs. 267/2000, Art. 194).
- Il Fondo di Riserva e il Fondo di Cassa (TUEL D.Lgs. 267/2000, Artt. 166-167).
- Il principio della programmazione e il Documento Unico di Programmazione (DUP) (TUEL D.Lgs. 267/2000, Art. 170).
- Errori tipici da evitare:
- Confondere le fasi del ciclo dell'entrata con quelle della spesa o invertire l'ordine.
- Non distinguere correttamente tra bilancio di previsione (autorizzatorio) e rendiconto (consuntivo).
- Sottovalutare l'importanza del FPV come strumento di corretta rappresentazione degli impegni pluriennali.
- Attribuire competenze decisionali errate in materia di variazioni di bilancio o riconoscimento di debiti fuori bilancio.
- Ignorare le specificità della contabilità armonizzata rispetto alla precedente normativa.
Contratti pubblici
- Argomenti chiave:
- I principi generali del nuovo Codice dei Contratti Pubblici (D.Lgs. 36/2023): risultato, fiducia, accesso al mercato, trasparenza, legalità (Artt. 1-12).
- L'ambito di applicazione del Codice e le esclusioni (D.Lgs. 36/2023, Artt. 13-14).
- Le procedure di affidamento: affidamento diretto, procedura negoziata senza pubblicazione, procedura aperta, procedura ristretta (D.Lgs. 36/2023, Artt. 48-72).
- I requisiti di partecipazione: idoneità professionale, capacità economica e finanziaria, capacità tecniche e professionali, motivi di esclusione (D.Lgs. 36/2023, Artt. 94-106).
- La digitalizzazione del ciclo di vita dei contratti pubblici: dalla programmazione all'esecuzione (D.Lgs. 36/2023, Artt. 19-36).
- I criteri di aggiudicazione: minor prezzo e offerta economicamente più vantaggiosa (D.Lgs. 36/2023, Art. 108).
- Istituti che escono più spesso ai quiz:
- Il Responsabile Unico del Progetto (RUP): funzioni e responsabilità (D.Lgs. 36/2023, Art. 15).
- Il principio di rotazione negli affidamenti sottosoglia (D.Lgs. 36/2023, Art. 49).
- I limiti di valore per gli affidamenti diretti e le procedure negoziate (D.Lgs. 36/2023, Art. 50).
- L'avvalimento e il subappalto: condizioni e limiti (D.Lgs. 36/2023, Artt. 104, 119).
- Le garanzie richieste negli appalti pubblici (D.Lgs. 36/2023, Artt. 106-117).
- Errori tipici da evitare:
- Confondere i limiti di valore per l'affidamento diretto e la procedura negoziata senza previa pubblicazione.
- Non conoscere i principi cardine del nuovo Codice (risultato e fiducia) e la loro applicazione pratica.
- Sottovalutare l'impatto della digitalizzazione e l'obbligo di utilizzo delle piattaforme telematiche.
- Ignorare le cause di esclusione automatiche e non automatiche, e la differenza tra requisiti generali e speciali.
- Non distinguere tra i diversi criteri di aggiudicazione e quando applicare l'uno o l'altro.
Trasparenza e anticorruzione
- Argomenti chiave:
- I principi generali della trasparenza amministrativa e l'accessibilità totale dei dati e documenti (D.Lgs. 33/2013, Art. 1).
- Gli obblighi di pubblicazione per le pubbliche amministrazioni: organizzazione, personale, consulenti, performance, bilanci, beni immobili, controlli, servizi erogati (D.Lgs. 33/2013, Artt. 13-42).
- L'accesso civico semplice e l'accesso civico generalizzato (FOIA): differenze, modalità e limiti (D.Lgs. 33/2013, Artt. 5, 5-bis).
- La Legge Anticorruzione (L. 190/2012): finalità e strumenti.
- Il Piano Triennale di Prevenzione della Corruzione e della Trasparenza (PTPCT) (L. 190/2012, Art. 1, c. 5; D.Lgs. 33/2013, Art. 43).
- Il Responsabile della Prevenzione della Corruzione e della Trasparenza (RPCT): nomina, funzioni e responsabilità (L. 190/2012, Art. 1, c. 7; D.Lgs. 33/2013, Art. 43).
- Il conflitto di interessi e le inconferibilità/incompatibilità di incarichi (L. 190/2012, Art. 1, c. 9, lett. e); D.Lgs. 39/2013).
- Il whistleblowing: tutela del dipendente che segnala illeciti (L. 190/2012, Art. 1, c. 51-bis e ss.; D.Lgs. 24/2023).
- Istituti che escono più spesso ai quiz:
- La distinzione tra accesso civico (D.Lgs. 33/2013) e accesso documentale (L. 241/1990, Artt. 22-28).
- Il ruolo e i poteri dell'ANAC (Autorità Nazionale Anticorruzione) (L. 190/2012, Art. 1, c. 2).
- I codici di comportamento dei dipendenti pubblici (D.P.R. 62/2013 e codici specifici degli enti).
- Le sanzioni per la mancata pubblicazione o per la violazione degli obblighi anticorruzione.
- Le eccezioni e i limiti all'accesso civico generalizzato (D.Lgs. 33/2013, Art. 5-bis).
- Errori tipici da evitare:
- Confondere le finalità e le modalità dell'accesso civico con quelle dell'accesso agli atti amministrativi.
- Non conoscere i termini per la risposta alle istanze di accesso civico o le procedure di riesame.
- Sottovalutare le responsabilità del RPCT e le conseguenze della mancata adozione o aggiornamento del PTPCT.
- Non distinguere tra le diverse tipologie di obblighi di pubblicazione e le relative scadenze.
- Ignorare le disposizioni in materia di inconferibilità e incompatibilità per gli incarichi pubblici.
Trattamento dati
- Argomenti chiave:
- I principi fondamentali del trattamento dei dati personali: liceità, correttezza, trasparenza, limitazione della finalità, minimizzazione dei dati, esattezza, limitazione della conservazione, integrità e riservatezza, responsabilizzazione (Reg. UE 2016/679 - GDPR, Art. 5).
- Le definizioni chiave del GDPR: dato personale, trattamento, titolare, responsabile, interessato, consenso, violazione dei dati personali (Reg. UE 2016/679, Art. 4).
- I diritti dell'interessato: diritto di accesso, rettifica, cancellazione (diritto all'oblio), limitazione di trattamento, portabilità dei dati, opposizione (Reg. UE 2016/679, Artt. 12-22).
- Il Titolare del trattamento e il Responsabile del trattamento: ruoli, compiti e responsabilità (Reg. UE 2016/679, Artt. 24, 28).
- Il Data Protection Officer (DPO): nomina, compiti e posizione (Reg. UE 2016/679, Artt. 37-39).
- La Valutazione d'Impatto sulla Protezione dei Dati (DPIA) e la consultazione preventiva (Reg. UE 2016/679, Artt. 35-36).
- La notifica di una violazione dei dati personali (Data Breach) all'Autorità di controllo e all'interessato (Reg. UE 2016/679, Artt. 33-34).
- La normativa nazionale di adeguamento: D.Lgs. 196/2003 come modificato dal D.Lgs. 101/2018.
- Istituti che escono più spesso ai quiz:
- Le basi giuridiche del trattamento dei dati personali (consenso, obbligo legale, interesse pubblico, ecc.) (Reg. UE 2016/679, Art. 6).
- L'informativa all'interessato: contenuti e modalità (Reg. UE 2016/679, Artt. 13-14).
- I dati particolari (ex dati sensibili) e i dati relativi a condanne penali e reati (Reg. UE 2016/679, Artt. 9-10).
- Le misure di sicurezza tecniche e organizzative (Reg. UE 2016/679, Art. 32).
- Il Garante per la protezione dei dati personali: poteri e sanzioni.
- Errori tipici da evitare:
- Confondere il ruolo e le responsabilità del Titolare con quelle del Responsabile del trattamento.
- Non comprendere il principio di accountability (responsabilizzazione) e le sue implicazioni per gli enti pubblici.
- Ignorare i termini per la notifica di un Data Breach e le conseguenze della mancata notifica.
- Non distinguere tra i diversi diritti dell'interessato e le condizioni per il loro esercizio.
- Sottovalutare l'importanza di un'informativa chiara, concisa e facilmente accessibile.
Società partecipazione pubblica
- Argomenti chiave:
- L'ambito di applicazione del Testo Unico in materia di società a partecipazione pubblica (D.Lgs. 175/2016).
- I principi generali che regolano la partecipazione pubblica nelle società: efficienza, economicità, trasparenza, tutela della concorrenza (D.Lgs. 175/2016, Art. 1).
- Le diverse tipologie di società: società a controllo pubblico e società a partecipazione pubblica (D.Lgs. 175/2016, Art. 2).
- Le finalità tassative per cui gli enti locali possono costituire o acquisire partecipazioni in società (D.Lgs. 175/2016, Art. 4).
- Il divieto di costituire società con oggetto sociale diverso da quelli consentiti e le conseguenze (D.Lgs. 175/2016, Art. 4, c. 2).
- I requisiti degli amministratori e dei dipendenti delle società partecipate (D.Lgs. 175/2016, Artt. 11, 19).
- La revisione straordinaria delle partecipazioni e i piani di razionalizzazione periodica (D.Lgs. 175/2016, Art. 20).
- Il controllo analogo per le società in house providing (D.Lgs. 175/2016, Art. 16).
- Istituti che escono più spesso ai quiz:
- Le condizioni per la costituzione di nuove società o l'acquisizione di partecipazioni (D.Lgs. 175/2016, Art. 5).
- La disciplina delle società in house providing e i relativi requisiti.
- Le procedure per l'alienazione di partecipazioni pubbliche (D.Lgs. 175/2016, Art. 17).
- Gli obblighi di trasparenza specifici per le società a controllo pubblico (D.Lgs. 33/2013, Art. 22).
- I limiti alla remunerazione degli amministratori e dei dipendenti delle società partecipate.
- Errori tipici da evitare:
- Confondere le società a controllo pubblico con le società a partecipazione pubblica, o non comprendere la differenza di disciplina.
- Non conoscere le finalità tassative e i limiti imposti dal D.Lgs. 175/2016 alla partecipazione degli enti locali.
- Ignorare l'obbligo di effettuare la revisione straordinaria e la razionalizzazione periodica delle partecipazioni.
- Sottovalutare l'importanza del controllo analogo per la legittimità degli affidamenti in house.
- Non comprendere le implicazioni delle norme sulla trasparenza e anticorruzione per le società partecipate.
Fondi comunitari
- Argomenti chiave:
- Il Quadro Finanziario Pluriennale (QFP) dell'Unione Europea e le risorse proprie dell'UE.
- Le politiche di coesione e i Fondi Strutturali e di Investimento Europei (FESR, FSE+, Fondo di Coesione, FEASR, FEAMPA): obiettivi e ambiti di intervento.
- I Regolamenti di base e specifici che disciplinano la gestione dei fondi (es. Regolamento (UE) 2021/1060 sulle disposizioni comuni).
- La programmazione dei fondi: Accordi di Partenariato, Programmi Nazionali (PN) e Programmi Regionali (PR).
- I principi di gestione dei fondi: partenariato, addizionalità, concentrazione, sussidiarietà, proporzionalità.
- Il ciclo di vita di un progetto finanziato dall'UE: dalla fase di ideazione e presentazione alla selezione, attuazione, rendicontazione e controllo.
- Le Autorità di gestione, Autorità di certificazione e Autorità di audit: ruoli e responsabilità.
- Istituti che escono più spesso ai quiz:
- Gli obiettivi tematici e gli assi prioritari del FESR (Fondo Europeo di Sviluppo Regionale) e del FSE+ (Fondo Sociale Europeo Plus).
- Il principio di addizionalità e il cofinanziamento nazionale.
- Le procedure di selezione dei progetti (bandi pubblici) e i criteri di ammissibilità.
- Il sistema di gestione e controllo (SGC) dei fondi europei.
- Le irregolarità e le frodi nella gestione dei fondi e le relative sanzioni.
- Errori tipici da evitare:
- Confondere i diversi fondi europei e i loro specifici obiettivi o destinatari.
- Non comprendere il ruolo delle diverse autorità coinvolte nella gestione e nel controllo dei fondi.
- Sottovalutare l'importanza della rendicontazione accurata e della tracciabilità delle spese per evitare disimpegni o recuperi.
- Ignorare i principi fondamentali di gestione dei fondi, in particolare l'addizionalità.
- Non conoscere le fasi principali del ciclo di un progetto finanziato dall'UE e le relative criticità.
Management pubblico
- Argomenti chiave:
- I principi costituzionali dell'azione amministrativa: buon andamento e imparzialità (Art. 97 Cost.).
- La riforma della pubblica amministrazione e il D.Lgs. 165/2001 (Testo Unico sul Pubblico Impiego): principi e finalità.
- La separazione tra politica e amministrazione: funzioni di indirizzo politico-amministrativo e funzioni di gestione (D.Lgs. 165/2001, Artt. 4-5).
- Il ciclo della performance: pianificazione, misurazione, valutazione, rendicontazione (D.Lgs. 150/2009 e D.Lgs. 165/2001, Art. 40 e ss.).
- La valutazione della performance individuale e organizzativa e i sistemi di incentivazione.
- Il controllo di gestione negli enti locali (TUEL D.Lgs. 267/2000, Art. 147) e nella PA (D.Lgs. 165/2001, Art. 20).
- La dirigenza pubblica: funzioni, responsabilità e sistema di incarichi (D.Lgs. 165/2001, Artt. 14-23).
- Istituti che escono più spesso ai quiz:
- I principi di efficienza, efficacia ed economicità nell'azione amministrativa.
- Gli strumenti di programmazione e controllo: Documento Unico di Programmazione (DUP), Piano Esecutivo di Gestione (PEG), Piano della Performance.
- La responsabilità dirigenziale (D.Lgs. 165/2001, Art. 21).
- Il Codice di comportamento dei dipendenti pubblici (D.P.R. 62/2013).
- L'Organismo Indipendente di Valutazione (OIV) e le sue funzioni.
- Errori tipici da evitare:
- Confondere le competenze e le responsabilità degli organi politici con quelle dei dirigenti.
- Non comprendere la logica e gli obiettivi del ciclo della performance e la sua applicazione pratica.
- Sottovalutare l'importanza dei controlli interni (regolarità amministrativa, gestione, strategico) per il buon andamento dell'ente.
- Ignorare le disposizioni in materia di trasparenza e anticorruzione nel contesto del management pubblico.
- Non distinguere tra le diverse tipologie di responsabilità (civile, penale, amministrativa, disciplinare) che possono gravare sui dirigenti e dipendenti.
Informatica
- Argomenti chiave:
- Concetti di base dell'informatica: hardware, software, sistemi operativi (Windows, Linux, macOS), reti (LAN, WAN, Internet).
- Internet e i servizi di rete: posta elettronica, navigazione web, cloud computing, social media.
- Sicurezza informatica: principali minacce (virus, malware, phishing, ransomware), misure di protezione (antivirus, firewall, backup, password complesse).
- La Posta Elettronica Certificata (PEC): valore legale, funzionamento e obblighi (D.P.R. 68/2005; CAD D.Lgs. 82/2005, Art. 6).
- La firma digitale e la firma elettronica qualificata: valore giuridico e modalità di utilizzo (CAD D.Lgs. 82/2005, Artt. 20, 24).
- Il documento informatico: formazione, gestione e conservazione con valore legale (CAD D.Lgs. 82/2005, Artt. 20-23-ter).
- Il Codice dell'Amministrazione Digitale (CAD) (D.Lgs. 82/2005): principi, finalità e strumenti per la digitalizzazione della PA.
- SPID (Sistema Pubblico di Identità Digitale) e CIE (Carta d'Identità Elettronica): strumenti di identificazione digitale (CAD D.Lgs. 82/2005, Artt. 64, 64-bis).
- Le piattaforme digitali per i servizi pubblici: PagoPA, App IO, ANPR (Anagrafe Nazionale Popolazione Residente) (CAD D.Lgs. 82/2005, Artt. 5, 64-ter).
- Istituti che escono più spesso ai quiz:
- Il valore probatorio del documento informatico (CAD D.Lgs. 82/2005, Art. 20).
- La conservazione sostitutiva e i suoi requisiti (CAD D.Lgs. 82/2005, Art. 43).
- Il principio di interoperabilità tra le pubbliche amministrazioni (CAD D.Lgs. 82/2005, Art. 60).
- L'accessibilità dei servizi informatici e dei siti web della PA (L. 4/2004 e CAD D.Lgs. 82/2005, Art. 53).
- La differenza tra firma elettronica semplice, avanzata e qualificata/digitale.
- Errori tipici da evitare:
- Confondere la Posta Elettronica Certificata (PEC) con la posta elettronica ordinaria e il loro diverso valore legale.
- Non distinguere correttamente tra le diverse tipologie di firma elettronica e le loro implicazioni giuridiche.
- Sottovalutare l'importanza delle misure di sicurezza informatica e delle buone pratiche per la protezione dei dati.
- Ignorare le disposizioni del CAD relative alla dematerializzazione dei documenti e all'obbligo di utilizzo delle tecnologie digitali.
- Non conoscere i principali servizi digitali offerti dalla PA ai cittadini e alle imprese (es. PagoPA, App IO).