Perimetro della materia
- Diritto tributario: tributo, imposta, tassa, contributo.
- Elementi: presupposto, base imponibile, aliquota, soggetto passivo, sostituto, responsabile.
- Classificazione imposte: dirette/indirette; progressività, proporzionalità, regressività.
- Fonti e principi costituzionali.
- Statuto del contribuente (L. 212/2000).
- Accertamento e riscossione.
- Fiscalità locale: IMU, TARI, Canone unico patrimoniale, Imposta di soggiorno, Addizionale comunale IRPEF, IRAP.
Principi e fonti
- Art. 23 Cost. - Riserva di legge relativa. Tributo istituito con legge o atto avente forza di legge (no decreti ministeriali).
- Art. 53 Cost. - Capacità contributiva e progressività sistema tributario. Divieto prelievo confiscatorio.
- Art. 75 Cost. - Divieto referendum abrogativo in materia tributaria.
- Art. 119 Cost. - Autonomia finanziaria enti locali.
- Art. 117 Cost. - Coordinamento finanza pubblica.
- L. 212/2000 (Statuto del contribuente): Principi generali ordinamento tributario; Attuazione artt. 3, 23, 53, 97 Cost.; Principi: irretroattività, chiarezza atti, tutela affidamento e buona fede; Interpello (art. 11), incluso antiabuso; Garante del contribuente; Statuto è legge ordinaria: vincola interprete, no rango costituzionale.
Struttura del tributo
- presupposto, base imponibile, aliquota, soggetto attivo, soggetto passivo.
- Imposta proporzionale: aliquota costante.
- Imposta progressiva: aliquota crescente (IRPEF a scaglioni).
- Imposta regressiva: aliquota decrescente (rara).
- Distinzione: Imposta: prelievo coattivo non collegato a specifica prestazione; Tassa: prelievo per servizio divisibile (TARI); Contributo: prelievo per beneficio specifico o finanziare opera pubblica.
- Curva di Laffer: oltre una certa pressione, alzare l aliquota riduce il gettito.
- Sostituto d'imposta (art. 64 d.P.R. 600/1973): obbligato pagamento tributo in luogo di altri (datore di lavoro per IRPEF).
- Responsabile d'imposta: obbligato in solido col contribuente (notaio, imposta di registro).
- Anagrafe tributaria, domicilio fiscale, partita IVA: strumenti identificativi e gestionali.
La fiscalità dell'ente locale
IMU
- L. 160/2019 (art. 1 commi 738 ss.): unifica IMU e TASI.
- possesso di immobili (fabbricati, aree edificabili, terreni agricoli).
- proprietario o titolare di diritto reale di godimento (usufrutto, uso, abitazione, enfiteusi, superficie).
- abitazione principale, salvo categorie A/1, A/8, A/9.
- rendita catastale rivalutata del 5% per i coefficienti di legge.
- Modello F24.
- Acconto 16 giugno, saldo 16 dicembre.
TARI
- L. 147/2013 (art. 1 commi 639 ss.).
- possesso o detenzione di locali e aree scoperte che producono rifiuti.
- aree scoperte pertinenziali e parti comuni condominiali non detenute in via esclusiva.
- integrale (100%) dei costi di investimento ed esercizio del servizio.
- Pluralità di occupanti.
- sotto i sei mesi nell anno solare il tributo resta al possessore.
- il Comune può prevederle con regolamento.
- quota fissa e quota variabile (occupanti e produzione di rifiuti).
- almeno due rate a scadenza semestrale.
Canone unico patrimoniale
- L. 160/2019, commi 816 ss., in vigore dal 2021.
- sostituisce TOSAP, COSAP, imposta comunale sulla pubblicità, diritto sulle pubbliche affissioni e canone per i mezzi pubblicitari.
- patrimoniale, non tributaria.
- non rileva il numero dei messaggi ma la superficie del mezzo.
- standard annua, differenziata per classe demografica del Comune.
Altri tributi e entrate
- Imposta di soggiorno: d.lgs. 23/2011 art. 4. Applicabile da comuni capoluogo di provincia, unioni di comuni, comuni inclusi in elenchi località turistiche o città d'arte. Gestore struttura è responsabile pagamento con diritto di rivalsa.
- Addizionale comunale IRPEF: tributo comunale autonomo.
- IRAP: d.lgs. 446/1997, art. 50 istituisce addizionale regionale all'IRPEF.
- INVIM: tributo soppresso, non più dovuto.
Termini e adempimenti da memorizzare
| Adempimento | Termine | Riferimento |
|---|---|---|
| Delibera tariffe/aliquote tributi locali | Entro approvazione bilancio previsione (efficacia retroattiva 1 gennaio) | Art. 1 c. 169 L. 296/2006 |
| Notifica avvisi accertamento (rettifica/d'ufficio) | Entro 31 dicembre 5° anno successivo a quello in cui dichiarazione/versamento effettuati/dovuti (decadenza) | Art. 1 c. 161 L. 296/2006 |
| Versamento IMU | Acconto 16 giugno, Saldo 16 dicembre | L. 160/2019 |
| Acconto IVA | Entro 27 dicembre | D.P.R. 633/1972 |
| Impugnazione avviso accertamento tributi comunali | Entro 60 giorni da notifica, davanti a Corte di giustizia tributaria di primo grado | D.Lgs. 546/1992 |
Avviso accertamento tributi comunali: atto impositivo motivato ed esecutivo.
Accertamento, riscossione e deflazione del contenzioso
- Poteri istruttori Comune (IMU): richiesta di atti, dati e informazioni a contribuente e terzi, accessi e sopralluoghi.
- Avviso accertamento esecutivo: non serve il visto di esecutività per la riscossione coattiva.
- Accertamento con adesione (d.lgs. 218/1997): definizione in contraddittorio, sanzioni ridotte a 1/3 del minimo.
- Autotutela: annullamento o revoca di atti illegittimi o inopportuni.
- Ravvedimento operoso: sanzioni ridotte per regolarizzazione spontanea.
- Riscossione coattiva: ingiunzione fiscale o cartella di pagamento.
- Riforma giustizia tributaria: Corti di giustizia tributaria di primo e secondo grado.
Collegamenti con le altre materie del concorso
- Contabilità TUEL e armonizzata (d.lgs. 267/2000, d.lgs. 118/2011): entrate tributarie al Titolo 1 del bilancio; accertamento dell entrata; FCDE sui crediti tributari di dubbia esigibilità; rilevano per gli equilibri di bilancio.
- Enti locali (d.lgs. 267/2000 - TUEL): potestà regolamentare ex art. 52 d.lgs. 446/1997; regolamento delle entrate; istituzione e ordinamento dei tributi al Consiglio (art. 42 TUEL), tariffe alla Giunta.
- Diritto amministrativo e L. 241/1990: l avviso di accertamento è provvedimento amministrativo motivato; il procedimento segue la L. 241/1990; accesso agli atti e autotutela si applicano agli atti tributari.
- Trasparenza e anticorruzione (d.lgs. 33/2013): obbligo di pubblicare delibere tariffarie e regolamenti; rischio corruttivo su agevolazioni, esenzioni e sgravi.
- Pubblico impiego: il funzionario responsabile del tributo gestisce e applica la disciplina locale.
Errori tipici e trappole di esame
- Confondere imposta proporzionale (aliquota costante) e progressiva (aliquota crescente).
- Credere DM possa istituire tributo (violazione art. 23 Cost.).
- Ritenere ammissibile referendum abrogativo in materia tributaria (vietato art. 75 Cost.).
- Pensare abitazione principale sempre esente IMU, dimenticando A/1, A/8, A/9.
- Attribuire TARI a detentore temporaneo sotto sei mesi invece che a possessore.
- Ritenere copertura costi servizio rifiuti parziale e non integrale (è 100%).
- Confondere Canone unico patrimoniale (natura patrimoniale) con tributi sostituiti, o dimenticare assorbimento TOSAP.
- Rispondere su INVIM come ancora dovuta (tributo soppresso).
- Confondere termine decadenza accertamento (quinto anno successivo) con prescrizione riscossione.
- Scambiare sostituto e responsabile d'imposta (il primo paga in luogo, il secondo in solido).
- Attribuire a Statuto del contribuente rango costituzionale (legge ordinaria).
- Dimenticare retroattività al 1 gennaio delle delibere tariffarie approvate nei termini di bilancio.
Checklist di ripasso
- Principi costituzionali del tributo?
- Lo Statuto ha rango costituzionale?
- Differenza imposta, tassa, contributo?
- Elementi essenziali tributo?
- Abitazione principale non esente IMU quando?
- Soggetto passivo IMU?
- Presupposto TARI?
- TARI copre integralmente costi servizio rifiuti?
- Chi paga TARI detenzione < 6 mesi?
- Il canone unico ha sostituito quali tributi?
- Natura del canone unico?
- Termine decadenza accertamento tributi locali?
- Scadenze versamento IMU?
- Cosa significa "accertamento con adesione"?
- Poteri istruttori del Comune?