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Riassunto · Istruttori Direttivi Amministrativi – ASMEL

Diritto amministrativo — scheda di studio

Contenuto a fini di studio e autovalutazione, generato con il supporto dell'AI e revisionato dalla Redazione. Può contenere imprecisioni. Le informazioni hanno carattere divulgativo e non sostituiscono la normativa vigente né gli atti ufficiali cui occorre sempre fare riferimento.

Perimetro della materia

Seconda materia per peso (2.188 domande), dopo Enti locali. L'asse portante è la legge 241/1990; il resto è teoria generale dell'atto.

  • Legge 241/1990 (procedimento, accesso, SCIA, silenzio): 60 per cento.
  • Provvedimento amministrativo (caratteri, requisiti, vizi): 20 per cento.
  • Atti tipici (autorizzazioni, concessioni, ordini, divieti, espropriazione): 10 per cento.
  • Discrezionalità e controlli: 5 per cento.
  • Enti pubblici territoriali e circolari: 5 per cento.

I quesiti richiamano l'articolo, chiedono definizioni o distinguono concetti a coppie.

Il provvedimento amministrativo

Caratteri: autoritarietà, tipicità, nominatività, esecutorietà (art. 21-ter), inoppugnabilità.

CategoriaContenutoNota d'esame
Elementi essenzialiSoggetto, oggetto, contenuto, forma, finalità.Mancanza: nullità (art. 21-septies).
Elementi accidentaliTermine, condizione, modo, onere.Incidono sull'efficacia, non sulla validità.
Requisiti di legittimitàCompetenza, forma, motivazione (art. 3), istruttoria completa.Violazione: annullabilità (art. 21-octies).

Discrezionalità e classificazione

Gli atti sono vincolati o discrezionali. La discrezionalità amministrativa pondera interessi pubblici e privati; quella tecnica valuta fatti complessi con regole specialistiche. Tipologie: autorizzazioni, concessioni, ordini, divieti, espropriazione per pubblica utilità. Le circolari sono norme interne, non vincolanti per i privati.

Il procedimento amministrativo

Art. 1: economicità, efficacia, imparzialità, pubblicità, trasparenza e principi dell'ordinamento europeo.

  1. Iniziativa: d'ufficio o a istanza di parte.
  2. Istruttoria: acquisizione e valutazione dei fatti e degli interessi rilevanti.
  3. Decisoria: adozione del provvedimento finale.
  4. Integrativa dell'efficacia: controlli, comunicazioni e pubblicazioni.
  • Art. 2, termine di conclusione: trenta giorni salvo diversa previsione.
  • Art. 3, motivazione: presupposti di fatto e ragioni giuridiche; esclusa per atti normativi e a contenuto generale; ammessa per relationem.
  • Art. 4, unità organizzativa responsabile.
  • Artt. 5-6, responsabile del procedimento: istruttoria, atti preparatori, proposta di provvedimento.
  • Artt. 7-8, comunicazione di avvio: contenuto obbligatorio, deroga per esigenze di celerità.
  • Artt. 9-10, intervento: anche per i portatori di interessi diffusi.
  • Art. 10-bis, preavviso di rigetto: solo nei procedimenti a istanza di parte.

Semplificazione

  • Art. 19, SCIA: attività avviabile subito, poteri inibitori entro il termine, poi solo autotutela (art. 21-nonies).
  • Art. 20, silenzio assenso: opera sulle istanze di parte, escluse ambiente, paesaggio, beni culturali, salute e difesa.
  • Artt. 14-14quinquies, conferenza di servizi: istruttoria, decisoria o preliminare; semplificata asincrona come regola, simultanea sincrona come eccezione; rappresentante unico per le PA statali.
  • Art. 11, accordi integrativi e sostitutivi: forma scritta a pena di nullità, principi civilistici se compatibili, recesso per sopravvenuti motivi di pubblico interesse con indennizzo.

Patologie e autotutela

IstitutoNormaPresupposto
Nullitàart. 21-septiesDifetto assoluto di attribuzione; Mancanza di elementi essenziali; Violazione o elusione del giudicato; Altri casi previsti dalla legge.
Annullabilitàart. 21-octiesIncompetenza; Eccesso di potere; Violazione di legge; c. 2: nessun annullamento per vizi formali se l'atto è vincolato e il contenuto era obbligato.
Revocaart. 21-quinquiesSopravvenuti motivi di pubblico interesse; Mutamento della situazione di fatto; Nuova valutazione dell'interesse originario; indennizzo.
Annullamento d'ufficioart. 21-noniesIllegittimità originaria; Interesse pubblico attuale; Termine ragionevole, non oltre dodici mesi per i provvedimenti attributivi di vantaggi economici.

Figure sintomatiche dell'eccesso di potere: sviamento, difetto di istruttoria, contraddittorietà, disparità di trattamento, illogicità manifesta. Il controllo di legittimità verifica la conformità alla legge, quello di merito l'opportunità dell'atto.

Accesso agli atti

Gli artt. 22-25 riservano l'accesso a chi ha un interesse diretto, concreto e attuale su una situazione giuridicamente tutelata; controinteressati sono i soggetti che dal rilascio subirebbero un pregiudizio. L'art. 24 fissa le esclusioni e vieta l'accesso preordinato a un controllo generalizzato sull'operato della P.A. Termine di trenta giorni, con silenzio-rigetto; tutela davanti al TAR o al difensore civico.

ProfiloDocumentale (l. 241/1990)Civico semplice / generalizzato (d.lgs 33/2013, art. 5 c. 1 e c. 2)
LegittimazioneSolo interesse diretto, concreto e attualeChiunque, in entrambe le forme
OggettoDocumenti amministrativi determinatiSemplice: dati con obbligo di pubblicazione non pubblicati. Generalizzato: dati ulteriori
MotivazioneObbligatoria e specificaNon richiesta
LimitiArt. 24, l. 241/1990Semplice: omessa pubblicazione. Generalizzato: art. 5-bis, d.lgs 33/2013
TutelaTAR o difensore civicoRiesame al responsabile della trasparenza, poi TAR

Collegamenti con le altre materie

  • Enti locali: TUEL (d.lgs 267/2000): competenze di consiglio, giunta e sindaco; deliberazioni contro determinazioni dirigenziali (art. 107); controlli interni (art. 147-bis).
  • Pubblico impiego: d.lgs 165/2001, separazione tra indirizzo politico e gestione, art. 97 della Costituzione.
  • Trasparenza e anticorruzione: legge 190/2012, RPCT, d.lgs 33/2013.
  • Contratti pubblici: d.lgs 36/2023: risultato (art. 1), fiducia (art. 2), accesso al mercato (art. 3); RUP e determina a contrarre.
  • Contabilità: TUEL e d.lgs 118/2011, competenza finanziaria potenziata, impegno di spesa.
  • Codice dell'amministrazione digitale: d.lgs 82/2005: documento informatico e domicilio digitale; il GDPR opera come limite all'accesso.

Errori tipici e trappole d'esame

  • Revoca scambiata per annullamento d'ufficio: la revoca guarda a sopravvenienze (art. 21-quinquies), l'annullamento a vizi originari (art. 21-nonies).
  • Nullità scambiata per annullabilità: la nullità è tassativa (art. 21-septies), l'annullabilità è la regola per i vizi di legittimità (art. 21-octies).
  • Silenzio assenso creduto regola universale: art. 20, escluse ambiente, paesaggio, beni culturali, salute e difesa.
  • Accesso documentale scambiato per civico generalizzato: il primo esige interesse qualificato, il secondo spetta a chiunque.
  • Motivazione ritenuta sempre dovuta: art. 3, esclusa per atti normativi e a contenuto generale.
  • Preavviso di rigetto esteso ai procedimenti d'ufficio: art. 10-bis, solo su istanza di parte.
  • Discrezionalità amministrativa confusa con quella tecnica: la prima pondera interessi, la seconda accerta fatti.
  • Conferenza di servizi creduta sempre simultanea: la forma semplificata asincrona è la regola.
  • Vizio formale creduto sempre invalidante: art. 21-octies c. 2, nessun annullamento se l'atto è vincolato e il contenuto non poteva essere diverso.

Checklist di ripasso

Riferimenti alla l. 241/1990.

  1. Principi dell'attività amministrativa: art. 1.
  2. Termine di conclusione e obbligo di motivazione: artt. 2-3.
  3. Unità e responsabile del procedimento: artt. 4-6.
  4. Comunicazione di avvio e intervento: artt. 7-10.
  5. Preavviso di rigetto, solo su istanza di parte: art. 10-bis.
  6. Accordi integrativi e sostitutivi: art. 11.
  7. Conferenza di servizi: artt. 14 e seguenti.
  8. SCIA e silenzio assenso: artt. 19-20.
  9. Nullità, annullabilità, revoca, annullamento d'ufficio: artt. 21-septies, 21-octies, 21-quinquies e 21-nonies.
  10. Accesso documentale ed esclusioni: artt. 22-25.
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