Perimetro della materia
Per fondi comunitari, in questo contesto concorsuale, si intendono le risorse che l'Unione europea destina alla coesione economica, sociale e territoriale, e la loro gestione da parte degli enti locali. Questa materia ha un peso significativo, con 477 domande su diciannove materie totali nella banca dati. I quesiti sono di taglio nozionistico, ancorati ai singoli articoli dei regolamenti europei e alla normativa nazionale di attuazione, come il Decreto del Presidente della Repubblica 196/2008.
Si avverte che la banca dati include sia il ciclo di programmazione 2021-2027 sia quello 2014-2020. È pertanto fondamentale conoscere approfonditamente entrambi i periodi.
L'architettura della politica di coesione
La politica di coesione UE riduce le disparità regionali, economiche e sociali, con un'architettura normativa e di programmazione definita.
- L'art. 174 TFUE definisce l'obiettivo di coesione economica, sociale e territoriale.
- Artt. 175, 177, 178 TFUE e 163 TFUE (Comitato FSE) regolano fondi e attuazione.
- Le regioni sono meno sviluppate, in transizione, più sviluppate e ultraperiferiche.
- Il ciclo di programmazione è settennale, agganciato al Quadro Finanziario Pluriennale (QFP).
- La Costituzione italiana richiama la coesione territoriale.
I fondi: che cosa finanzia ciascuno
Sintesi dei principali fondi e delle rispettive finalità.
| Fondo | Che cosa finanzia | Riferimento |
|---|---|---|
| FESR | Sviluppo regionale, innovazione, competitività delle PMI. | Reg. (UE) 2021/1058 |
| FSE+ | Occupazione, inclusione sociale, istruzione e formazione. | Reg. (UE) 2021/1057 |
| Fondo di coesione | Grandi infrastrutture di trasporto e ambiente. | Reg. (UE) 2021/1058 |
| JTF | Diversificazione dei territori in transizione climatica. | Reg. (UE) 2021/1056 |
| FEASR | Sviluppo rurale e sostegno alle aree agricole. | PAC |
| FEAMPA | Pesca e acquacoltura sostenibili, comunità costiere. | programmazione 2021-2027 |
| FSUE | Aiuti agli Stati colpiti da gravi calamità naturali. | Reg. (CE) 2012/2002 |
| FEI e BEI | Garanzie e prestiti rimborsabili, non sovvenzioni. | Strumenti BEI |
Non confondere i fondi strutturali europei con il Fondo Sviluppo e Coesione, risorsa nazionale.
Regolamenti 2021-2027 e articoli che escono davvero
Ciclo 2021-2027
- Regolamento (UE) 2021/1060 (disposizioni comuni) all'articolo 5 disciplina la gestione concorrente di cinque fondi europei; l'articolo 38 prevede il regolamento interno dei comitati di sorveglianza; l'articolo 47 impone l'emblema dell'Unione e la visibilità.
- Regolamento (UE) 2021/1057 sul FSE+ fissa all'articolo 7 quote minime vincolate; l'articolo 24 riguarda l'audit delle operazioni; il FSE+ aggrega programmi prima separati.
- Regolamento (UE) 2021/1056 sul JTF elenca all'articolo 8 le attività sostenute.
- Regolamento (UE) 2021/1059 su Interreg, la cooperazione territoriale europea, definisce all'articolo 2 la nozione di paese terzo.
Ciclo 2014-2020 e norme storiche
- Regolamento (UE) 1303/2013 introduce all'articolo 10 il quadro strategico comune; l'articolo 47 consente un unico comitato di sorveglianza per più programmi.
- Regolamento (UE) 1301/2013 sul FESR stabilisce la regola del disimpegno automatico delle risorse non spese entro i termini.
- Regolamento (CE) 1260/1999 contiene la definizione storica di fondi strutturali e l'istituto della sovvenzione globale.
Modalità di gestione e ammissibilità della spesa
Le tre modalità di gestione
- Diretta: la Commissione europea gestisce le risorse con bandi centralizzati.
- Concorrente: gestione condivisa con gli Stati membri, tipica dei fondi strutturali.
- Indiretta: l'esecuzione dei fondi è affidata a enti terzi e organismi delegati.
Ammissibilità della spesa: il DPR 196/2008
- Art. 2: spese indirette per le operazioni cofinanziate dal FSE.
- Art. 3: spese notarili e garanzie fornite da società di assicurazione.
- Art. 6: ammissibilità delle spese per le operazioni cofinanziate dal FESR.
- Art. 7: oneri previdenziali e imposta di registro.
Gli attori del controllo
- Autorità di gestione e di audit, organismo intermedio, comitato di sorveglianza.
- Irregolarità, rettifiche finanziarie e recuperi dei fondi.
- Sistema di trasparenza finanziaria del bilancio dell'Unione.
La declinazione italiana
- L'Accordo di partenariato e il quadro strategico sono negoziati con la Commissione europea, da cui discendono i programmi nazionali e regionali.
- Il Fondo Sviluppo e Coesione è una risorsa nazionale, non europea, che finanzia i Piani Sviluppo e Coesione.
- La Delibera CIPESS numero 2 del 2021, articolo 2, conferma le dodici aree tematiche dei Piani Sviluppo e Coesione.
- Il coordinamento nazionale sulla politica di coesione unisce i livelli di governo nell'attuazione.
- Il rapporto con il Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza è complementare, vietando il doppio finanziamento della medesima spesa.
- La Commissione europea verifica la compatibilità degli aiuti di Stato a finalità regionale, secondo l'articolo 107 del Trattato sul Funzionamento dell'Unione Europea.
Collegamenti con le altre materie del concorso
- Unione europea: le fonti del diritto dell'Unione e il controllo della Commissione sugli aiuti di Stato a finalità regionale secondo l'art. 107 TFUE.
- Enti locali (TUEL d.lgs 267/2000): i progetti finanziati entrano nella programmazione dell'ente, dalla programmazione al riparto di competenze tra consiglio, giunta e dirigenti.
- Contabilità TUEL e armonizzata (d.lgs 118/2011): i contributi europei si accertano come entrate vincolate e le spese pluriennali si gestiscono tramite il fondo vincolato.
- Contratti pubblici (d.lgs 36/2023): gli appalti con fondi europei seguono il codice dei contratti e le direttive dell'Unione.
- L. 241/1990: concessione, decadenza e revoca dei contributi sono atti amministrativi, con responsabile del procedimento e obbligo di motivazione.
- Trasparenza e anticorruzione (d.lgs 33/2013 e L. 190/2012): pubblicazione di sovvenzioni e contributi, con presidi anticorruzione su bandi e graduatorie.
- Pubblico impiego (d.lgs 165/2001) e art. 97 Cost.: l'organizzazione degli uffici e del personale per la progettazione europea risponde ai principi di buon andamento e imparzialità.
Errori tipici e trappole d'esame
- Il FSE+ del ciclo 2021-2027 integra il vecchio FSE con FEAD e YEI: non sono sinonimi.
- Il FEAMPA succede al FEAMP dal 2021-2027: attenzione alla sigla usata nel quesito.
- Il Fondo di coesione finanzia grandi infrastrutture, il FESR lo sviluppo regionale e le PMI.
- Il Fondo sviluppo e coesione è nazionale: non va incluso tra i fondi strutturali europei.
- Nella gestione diretta decide la Commissione, in quella concorrente anche gli Stati membri.
- Il comitato di sorveglianza monitora i programmi, la Commissione li approva e ne vigila l'esecuzione.
- Verifica sempre l'anno del regolamento citato: 2021 rinvia al ciclo 2021-2027, non al precedente.
- Il periodo di programmazione dura sette anni; occhio ai quesiti formulati in negativo.
Checklist di ripasso
Prova a rispondere ad alta voce a ciascuna domanda.
- Quali articoli del TFUE fondano la politica di coesione e che cosa dispone l'art. 177?
- Come si distinguono le categorie di regioni e quali sono le regioni ultraperiferiche?
- Che cosa finanzia il FESR e in che cosa differisce dal Fondo di coesione?
- Quali programmi aggrega il FSE+ e quali quote minime impone l'art. 7 del Reg. (UE) 2021/1057?
- Che cosa disciplina il Reg. (UE) 2021/1060 e a che cosa servono gli artt. 5, 38 e 47?
- Quali spese regola il DPR 196/2008 e con quali articoli?
- Come si distinguono gestione diretta, concorrente e indiretta?
- Quali compiti spettano all'autorità di gestione, all'autorità di audit e al comitato di sorveglianza?
- Che cos'è l'Accordo di partenariato e perché il Fondo sviluppo e coesione non è un fondo europeo?
- In che cosa consiste la regola del disimpegno automatico?