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Riassunto · Istruttori Direttivi Tecnici – ASMEL

Trattamento dati — scheda di studio

Contenuto a fini di studio e autovalutazione, generato con il supporto dell'AI e revisionato dalla Redazione. Può contenere imprecisioni. Le informazioni hanno carattere divulgativo e non sostituiscono la normativa vigente né gli atti ufficiali cui occorre sempre fare riferimento.

Perimetro della materia

  • Reg. (UE) 2016/679 (GDPR): fonte primaria, applicabile dal 25/05/2018.
  • D.lgs. 196/2003: Codice privacy, novellato dal d.lgs. 101/2018, integra il GDPR.
  • Garante: autorità di controllo indipendente; vigilanza, reclami, sanzioni (artt. 51 ss. GDPR, 153 ss. Codice).

Nell’ente locale la materia tocca anagrafe, tributi, servizi sociali, polizia locale, edilizia e videosorveglianza, e va conciliata con il buon andamento e l’imparzialità dell’art. 97 Cost.

Principi e basi giuridiche

Principi del trattamento, art. 5 Reg. (UE) 2016/679:

  • Liceità, correttezza, trasparenza (Art. 5, par. 1, lett. a).
  • Limitazione finalità (Art. 5, par. 1, lett. b): finalità determinate, esplicite, legittime.
  • Minimizzazione dati (Art. 5, par. 1, lett. c): dati adeguati, pertinenti, limitati al necessario.
  • Esattezza (Art. 5, par. 1, lett. d): dati esatti e aggiornati.
  • Limitazione conservazione (Art. 5, par. 1, lett. e): conservazione non oltre le finalità.
  • Integrità, riservatezza (Art. 5, par. 1, lett. f): sicurezza adeguata.
  • Responsabilizzazione (Art. 5, par. 2): il titolare deve poter dimostrare la conformità.

Basi giuridiche art. 6 GDPR, tipiche della PA:

  • Obbligo legale (Art. 6, par. 1, lett. c).
  • Compito interesse pubblico/pubblici poteri (Art. 6, par. 1, lett. e).
  • Consenso (lett. a): residuale nella PA, non è la base ordinaria.

Categorie particolari dati (Art. 9 GDPR): origine razziale/etnica, politiche, religiose, sindacale, genetici, biometrici, salute, sessuale. Vietate salvo le deroghe dell'art. 9, par. 2.

Dati condanne penali/reati (Art. 10 GDPR): solo sotto controllo dell'autorità pubblica o se autorizzato dal diritto UE o nazionale.

Basi normative nazionali:

  • Art. 2-ter d.lgs. 196/2003: trattamento per compito di interesse pubblico.
  • Art. 2-sexies d.lgs. 196/2003: categorie particolari per rilevante interesse pubblico.

Soggetti e responsabilità

Ruoli e responsabilità nel trattamento dati.

SoggettoRiferimentoCosa ricordare
TitolareArt. 4 n.7, Art. 24 GDPRDetermina finalità e mezzi.
ContitolariArt. 26 GDPRDeterminano congiuntamente.
ResponsabileArt. 28 GDPRTratta per conto titolare.
Persone autorizzateArt. 29 GDPR, Art. 2-quaterdecies CodiceAgiscono sotto autorità diretta.
RPD/DPOArtt. 37-39 GDPRObbligatorio PA. Consulente.
Rappresentante UEArt. 27 GDPRDesignato da titolari/responsabili non UE.
GaranteArt. 51, Art. 58 GDPRAutorità indipendente.

Obblighi operativi del titolare pubblico

  • Registro attività: Art. 30 GDPR. Obbligatorio PA. Contiene finalità, categorie di interessati e dati, destinatari, trasferimenti, tempi, misure.
  • Misure tecniche/organizzative: Artt. 24, 32 GDPR. Pseudonimizzazione, cifratura. Riservatezza, integrità, disponibilità, resilienza. Ripristino dati. Test efficacia.
  • Privacy by design/default: Art. 25 GDPR. Protezione da progettazione. Impostazioni predefinite max protezione.
  • DPIA: Art. 35 GDPR. Obbligatoria per trattamenti a rischio elevato. Valutazione sistematica. Parere RPD obbligatorio.
  • Consultazione Garante: Art. 36 GDPR. Obbligatoria se DPIA indica rischio elevato residuo.
  • Data breach: Notifica autorità (Art. 33 GDPR) entro 72h. Comunicazione interessato (Art. 34 GDPR) solo se rischio elevato. Registro interno obbligatorio.
  • Informativa: Artt. 13, 14 GDPR. Contenuti: identità titolare, finalità, base giuridica, destinatari, conservazione, diritti, reclamo Garante.

Diritti dell'interessato

Il Regolamento (UE) 2016/679 (GDPR) riconosce diritti sui dati personali.

DirittoArt. GDPRNota
AccessoArt. 15Conferma, finalità, categorie.
RettificaArt. 16Correzione/integrazione.
Cancellazione/OblioArt. 17Cancellazione dati. Limitato per PA.
LimitazioneArt. 18Blocco trattamento.
Notifica destinatariArt. 19Titolare comunica rettifiche.
PortabilitàArt. 20Dati in formato strutturato. Non per interesse pubblico.
OpposizioneArt. 21Opporsi al trattamento.
Decisione automatizzataArt. 22Non sottoposto a decisioni automatizzate.

Richieste senza formalità. Titolare risponde entro un mese (Art. 12 GDPR), prorogabile. Riscontro gratuito. Reclamo al Garante (Art. 77 GDPR) o ricorso autorità giudiziaria (Art. 79 GDPR; Art. 152 D.Lgs. 196/2003).

Collegamenti con le altre materie

  • Trasparenza/Anticorruzione: D.lgs. 33/2013 accesso civico semplice e generalizzato, limite a tutela dei dati personali (art. 5-bis co. 2 lett. a); accesso documentale (L. 241/1990, artt. 22 ss.); minimizzazione nella pubblicazione; L. 190/2012.
  • Enti locali: TUEL d.lgs. 267/2000 albo pretorio online (art. 32 L. 69/2009), accesso dei consiglieri (art. 43 co. 2) con obbligo di segreto.
  • Contratti pubblici: D.lgs. 36/2023 digitalizzazione del ciclo di vita, accesso agli atti di gara (artt. 35 e 36).
  • Pubblico impiego: D.lgs. 165/2001 dati dei dipendenti e procedimento disciplinare.
  • Diritto urbanistico/Edilizia: D.P.R. 380/2001 dati dei richiedenti nelle pratiche edilizie.
  • Ambiente: d.lgs. 152/2006; regime speciale di accesso alle informazioni ambientali (d.lgs. 195/2005).
  • Videosorveglianza/Informatica/CAD: D.lgs. 82/2005 CAD, SPID e domicilio digitale.

Errori tipici e trappole d'esame

  • Il consenso come base della PA: le basi sono l'obbligo legale (art. 6 lett. c) e il compito di interesse pubblico (art. 6 lett. e).
  • Responsabile e RPD/DPO: il responsabile (art. 28) tratta per conto del titolare; il RPD (art. 37) è figura consultiva e di sorveglianza.
  • Registro sotto i 250 dipendenti: l'esonero dell'art. 30, par. 5 non vale per le autorità pubbliche.
  • Le 72 ore: notifica al Garante entro 72 ore (art. 33); comunicazione all'interessato senza ingiustificato ritardo (art. 34).
  • Data breach sempre comunicato: l'art. 34 la impone solo in caso di rischio elevato per i diritti dell'interessato.
  • Pseudonimizzazione e anonimizzazione: la pseudonimizzazione (art. 4 n. 5) lascia i dati personali; i dati anonimi sono fuori dal GDPR.
  • DPIA come audit IT: la DPIA (art. 35) valuta i rischi per i diritti e le libertà degli interessati, non la sicurezza IT.
  • Il DPO risponde delle violazioni: la responsabilità resta del titolare e del responsabile (artt. 24 e 28).
  • Accesso documentale e civico: l'accesso documentale (artt. 22 e ss. L. 241/1990) richiede interesse diretto, concreto e attuale; l'accesso civico generalizzato (art. 5 co. 2 d.lgs. 33/2013) no.
  • Pubblicare legittima tutto: valgono comunque i limiti dell'art. 5-bis co. 2 lett. a e il principio di minimizzazione.
  • Dati sensibili: il GDPR parla di categorie particolari di dati personali (art. 9).
  • Cancellazione assoluta: l'art. 17 cede davanti agli obblighi legali di conservazione della PA.

Checklist di ripasso

  • Principi art. 5 GDPR.
  • Basi giur. tratt. (art. 6 GDPR).
  • Cond. consenso (art. 7 GDPR).
  • Tratt. dati minori (art. 8 GDPR).
  • Cat. part. dati (art. 9 GDPR).
  • Diritti interessato (artt. 15-22 GDPR).
  • Diritto oblio (art. 17 GDPR).
  • Obblighi titolare (artt. 24-43 GDPR).
  • DPO e compiti (artt. 37-39 GDPR).
  • Sanzioni pec. (art. 83 GDPR).
  • Ruolo Garante (artt. 51-59 GDPR).
  • Novità D.Lgs. 101/2018.
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