Perimetro della materia
Per l'istruttore tecnico geometra la materia copre le regole dell'agire della PA nell'ufficio tecnico: come si istruisce una pratica, come si adotta l'atto e come lo si corregge o difende.
- Procedimento: principi, fasi, termini e partecipazione (L. 241/1990).
- Provvedimento: elementi, caratteri, efficacia ed esecutorietà (artt. 21-bis e 21-ter).
- Invalidità e autotutela: nullità, annullabilità, annullamento d'ufficio e revoca (artt. 21-septies e ss.).
- Accesso ai documenti (artt. 22-25) e raccordo con l'accesso civico (d.lgs. 33/2013).
- Giustizia amministrativa: riparto, ricorsi e termini di impugnazione.
Restano fuori edilizia e ambiente sostanziali, oggetto delle materie tecniche.
Principi e fonti
L'azione amministrativa è guidata da principi fondamentali. L'art. 97 Cost. impone agli uffici pubblici buon andamento e imparzialità.
L'art. 1, c. 1, L. 241/1990 stabilisce che l'attività amministrativa deve conformarsi ai principi di economicità, efficacia, imparzialità, pubblicità e trasparenza, oltre ai principi dell'ordinamento comunitario. Il c. 2 vieta l'aggravamento del procedimento, salvo motivate esigenze istruttorie.
Per gli atti non autoritativi, l'art. 1, c. 1-bis, L. 241/1990 prevede che la PA agisca secondo le norme del diritto privato, salvo diversa disposizione, pur rispettando i principi di buon andamento e imparzialità.
Il procedimento amministrativo
È la sequenza di atti che conduce al provvedimento finale (L. 241/1990).
- Iniziativa: avvio d'ufficio o a istanza di parte, con comunicazione agli interessati (artt. 7-8).
- Istruttoria: il responsabile acquisisce e valuta i fatti (artt. 4-6), segnala i conflitti di interessi (art. 6-bis) e, su istanza di parte, comunica i motivi ostativi (art. 10-bis).
- Decisoria: provvedimento espresso, silenzio-assenso (art. 20), SCIA (art. 19) o conferenza di servizi (artt. 14 ss.).
- Integrazione dell'efficacia: controlli e comunicazioni che condizionano la produzione degli effetti.
| Termine (art. 2) | Quando si applica |
|---|---|
| 30 giorni | Regola generale, salvo diversa previsione |
| Fino a 90 giorni | Fissati dall'amministrazione con proprio atto |
| Fino a 180 giorni | Solo con d.P.C.M. motivato, casi complessi |
| Sospensione 30 giorni | Una sola volta, per acquisire informazioni |
Il ritardo non fa decadere il potere, ma rileva sulla responsabilità dirigenziale e fonda il danno da ritardo (art. 2-bis).
Il provvedimento amministrativo
È l'atto conclusivo con cui la PA esercita il potere e incide unilateralmente sui destinatari: intestazione, preambolo, motivazione (art. 3), dispositivo, data e sottoscrizione.
- Caratteri: tipicità, imperatività, esecutorietà (art. 21-ter), efficacia dalla comunicazione per gli atti limitativi (art. 21-bis), inoppugnabilità alla scadenza dei termini.
- Autorizzazioni: rimuovono un limite a un diritto già esistente, come il permesso di costruire.
- Concessioni: attribuiscono un diritto nuovo, come l'occupazione di suolo pubblico.
- Ordinanze e atti ablatori: impongono obblighi o comprimono la sfera del privato (ordine di demolizione, espropriazione).
Invalidità e autotutela
Il provvedimento è nullo (art. 21-septies) se manca di un elemento essenziale, è viziato da difetto assoluto di attribuzione o viola il giudicato: non produce effetti, la nullità è rilevabile d'ufficio e l'azione non si prescrive.
È invece annullabile (art. 21-octies) per incompetenza relativa, violazione di legge o eccesso di potere: produce effetti finché non viene annullato e va impugnato nei termini. Il comma 2 esclude l'annullamento per i soli vizi formali o procedurali dei provvedimenti vincolati, quando il contenuto non avrebbe potuto essere diverso.
- Annullamento d'ufficio (art. 21-nonies): riguarda un atto illegittimo, richiede un interesse pubblico attuale, opera ex tunc e per i provvedimenti attributivi di vantaggi va disposto entro dodici mesi.
- Revoca (art. 21-quinquies): riguarda un atto legittimo, si fonda su sopravvenuti motivi di pubblico interesse o su un mutamento della situazione di fatto, opera ex nunc e obbliga all'indennizzo.
Accesso ai documenti amministrativi
Il diritto di accesso (artt. 22-25) serve trasparenza e partecipazione. Documento amministrativo è ogni rappresentazione di atti detenuti dalla PA su attività di pubblico interesse; l'accesso spetta a chi ha un interesse diretto, concreto e attuale, collegato a una situazione giuridicamente tutelata (art. 22).
L'amministrazione individua prima i controinteressati, la cui riservatezza sarebbe compromessa. L'art. 24 fissa limiti ed esclusioni (segreto di Stato, procedimenti penali e tributari) e ammette il differimento quando basta a tutelare l'interesse contrapposto.
La richiesta è informale o formale; la PA risponde entro 30 giorni e il silenzio vale diniego (art. 25). Contro il diniego, espresso o tacito, si ricorre al TAR entro 30 giorni, al difensore civico o alla Commissione per l'accesso. L'accesso civico del d.lgs. 33/2013, che prescinde dall'interesse qualificato, ha una scheda dedicata.
Giustizia amministrativa in sintesi
Il riparto di giurisdizione segue la situazione soggettiva fatta valere: il diritto soggettivo va al giudice ordinario, l'interesse legittimo al giudice amministrativo, che nelle materie di giurisdizione esclusiva conosce anche dei diritti (art. 7 c.p.a.).
- TAR in primo grado (art. 13 c.p.a.), Consiglio di Stato in appello (art. 6 c.p.a.).
- Ricorso giurisdizionale al TAR: 60 giorni (art. 29 c.p.a.).
- Ricorso straordinario al Capo dello Stato: 120 giorni (d.P.R. 1199/1971).
- Riti speciali: silenzio (art. 31 c.p.a.) e accesso (art. 116 c.p.a.).
Collegamenti con le altre materie
La materia si intreccia con il resto del programma.
- Enti locali: competenze degli organi e determinazioni dirigenziali (art. 107 d.lgs. 267/2000).
- Contratti pubblici: gara, RUP, accesso agli atti (artt. 35-36 d.lgs. 36/2023).
- Urbanistica ed edilizia: permesso di costruire, SCIA, CILA (d.P.R. 380/2001).
- Ambiente: VIA, VAS e AUA (d.lgs. 152/2006).
- Trasparenza e anticorruzione: obblighi di pubblicazione e accesso civico (L. 190/2012, d.lgs. 33/2013).
- Pubblico impiego: separazione fra indirizzo politico e gestione (art. 4 d.lgs. 165/2001).
- Contabilità: impegno di spesa e visto contabile (art. 151 d.lgs. 267/2000, d.lgs. 118/2011).
Errori tipici e trappole d'esame
Le confusioni che costano più punti.
- La nullità (art. 21-septies) è imprescrittibile; l'annullabilità (art. 21-octies) va fatta valere entro 60 giorni.
- L'art. 21-octies c. 2 copre i soli vizi formali degli atti vincolati, se il contenuto non poteva essere diverso.
- Revoca (art. 21-quinquies) opera ex nunc con indennizzo; annullamento d'ufficio (art. 21-nonies) opera ex tunc entro 12 mesi.
- L'accesso documentale (artt. 22-25) chiede un interesse qualificato, quello civico generalizzato no (d.lgs. 33/2013).
- La comunicazione di avvio (art. 7) è derogabile per ragioni di celerità ed è esclusa per atti normativi e generali.
- Il responsabile del procedimento (art. 5) non coincide sempre con l'organo che adotta l'atto (art. 6 lett. e).
- Il silenzio-assenso (art. 20) equivale ad accoglimento; il silenzio-inadempimento si impugna al TAR.
- Termini: 30 giorni sull'accesso, 60 per il TAR, 120 per il ricorso straordinario al Capo dello Stato.
- Preavviso di rigetto (art. 10-bis) vale solo nei procedimenti a istanza di parte, non d'ufficio.
Checklist di ripasso
Prima della prova, rispondi a ogni domanda.
- So entro quanti giorni si chiude il procedimento e cosa accade se scade? (art. 2)
- Ricordo compiti e individuazione del responsabile? (artt. 4-6)
- So quando la comunicazione di avvio è dovuta e quando è omessa? (artt. 7-8)
- Ricordo funzione e ambito del preavviso di rigetto? (art. 10-bis)
- Ricordo l'obbligo di motivazione e gli atti che ne sono esonerati? (art. 3)
- Distinguo efficacia ed esecutorietà del provvedimento? (artt. 21-bis, 21-ter)
- Ricordo le cause di nullità e le loro conseguenze? (art. 21-septies)
- Distinguo i vizi che annullano l'atto da quelli non invalidanti? (art. 21-octies)
- So a quali condizioni la PA annulla d'ufficio o revoca un atto? (artt. 21-nonies, 21-quinquies)
- Ricordo legittimazione, limiti e termini dell'accesso? (artt. 22-25)
- Distinguo silenzio-assenso e SCIA? (artt. 20, 19)