Perimetro della materia
La materia copre il Regolamento UE 2016/679 (GDPR) e il Codice privacy, d.lgs. 196/2003 come novellato dal d.lgs. 101/2018. Nella banca dati pesa circa il 3,6 per cento, 349 quesiti su circa 9.700.
I quesiti battono su definizioni (art. 4), principi (art. 5), diritti dell'interessato, adempimenti del titolare e poteri del Garante: conta la precisione sulle parole della norma. Per il geometra comunale il tema è quotidiano: pratiche edilizie, sportelli SUE e SUAP, visure catastali, accesso agli atti su permesso di costruire e SCIA, videosorveglianza, dati dei confinanti.
Definizioni che ricorrono nei quiz
- Dato personale: informazione su persona fisica identificata o identificabile (art. 4 n. 1).
- Trattamento: ogni operazione sui dati, dalla raccolta alla cancellazione (art. 4 n. 2).
- Profilazione: trattamento automatizzato per valutare aspetti personali (art. 4 n. 4).
- Pseudonimizzazione: dati non attribuibili senza informazioni aggiuntive; restano personali (art. 4 n. 5). L'anonimo esce dal GDPR.
- Dati genetici e biometrici: identificano in modo univoco (art. 4 nn. 13-14).
- Limitazione del trattamento: contrassegno per limitarne l'uso futuro (art. 4 n. 3).
I soggetti: il titolare determina finalità e mezzi (art. 4 n. 7), i contitolari li determinano insieme (art. 26), il responsabile tratta per suo conto su contratto (art. 28), autorizzati e designati operano sotto la sua autorità (art. 29; art. 2-quaterdecies Codice), il DPO dà consulenza, sorveglia ed è contatto col Garante (artt. 37-39).
I principi dell'articolo 5 e la responsabilizzazione
- Liceità, correttezza e trasparenza: base giuridica dell'art. 6 e informativa.
- Limitazione della finalità: i dati di una pratica edilizia non si riusano per fini incompatibili.
- Minimizzazione: si chiedono i soli dati necessari al procedimento.
- Esattezza: i dati inesatti si rettificano o cancellano senza ritardo.
- Limitazione della conservazione: dati identificabili per il tempo necessario.
- Integrità e riservatezza: misure contro accessi non autorizzati e perdita.
L'art. 5 par. 2 aggiunge la responsabilizzazione: il titolare deve rispettare i principi e saperlo dimostrare.
Basi giuridiche e consenso
Il trattamento è lecito solo con una delle basi dell'art. 6 par. 1. Nel Comune è quasi sempre l'obbligo legale (lett. c) o il compito di interesse pubblico (lett. e); il consenso (lett. a) è residuale. L'art. 2-ter del Codice pretende per i soggetti pubblici una base nel diritto dell'Unione o nazionale.
Il consenso (art. 7) è libero, specifico, informato e inequivocabile; la prova grava sul titolare; è revocabile con la stessa facilità con cui è stato prestato, senza pregiudicare i trattamenti già svolti; in una dichiarazione scritta che tocca altre questioni resta distinguibile (par. 2).
L'art. 9 vieta il trattamento delle categorie particolari (origine razziale o etnica, opinioni politiche, convinzioni religiose o filosofiche, appartenenza sindacale, dati genetici e biometrici identificativi, salute, vita o orientamento sessuale), salvo le deroghe del par. 2. L'art. 2-septies del Codice affida al Garante misure di garanzia e vieta la diffusione dei dati genetici, biometrici e sulla salute.
I diritti dell'interessato
| Diritto | Art. | Contenuto | Limite tipico |
|---|---|---|---|
| Informativa | 13-14 | Finalità, base, conservazione. | Dati già noti. |
| Accesso | 15 | Conferma e copia dei dati. | Diritti altrui. |
| Rettifica | 16 | Correzione e integrazione. | Dati esatti. |
| Cancellazione | 17 | Oblio a finalità esaurita. | Obbligo legale (par. 3). |
| Limitazione | 18 | Congelamento del trattamento. | Conservazione ammessa. |
| Portabilità | 20 | Ricevere e trasmettere i dati. | Solo consenso o contratto. |
| Opposizione | 21 | Sempre ammessa sul marketing. | Motivi legittimi cogenti. |
| Decisioni automatizzate | 22 | Divieto di decisione automatica. | Contratto, legge, consenso esplicito. |
Riscontro entro un mese, prorogabile di due; gratuito salvo richieste infondate o eccessive (art. 12). L'opposizione va portata all'attenzione dell'interessato in modo esplicito e separato (art. 21 par. 4).
Adempimenti del titolare pubblico
- Privacy by design e by default (art. 25): misure adeguate dalla progettazione.
- Registro dei trattamenti (art. 30): sempre dovuto alle autorità pubbliche.
- Sicurezza (art. 32): pseudonimizzazione, cifratura, integrità, disponibilità.
- Data breach (art. 33): notifica al Garante ove possibile entro 72 ore dalla conoscenza, salvo rischio improbabile.
- Comunicazione all'interessato (art. 34): solo con rischio elevato (esclusioni al par. 3).
- Valutazione d'impatto (art. 35): prima del trattamento a rischio elevato; consultazione preventiva (art. 36) se il rischio residuo è elevato.
- DPO (artt. 37-39): obbligatorio per le autorità pubbliche, indipendente.
- Certificazione (art. 42): volontaria, non riduce responsabilità.
- Trasferimenti extra UE: adeguatezza (art. 45), garanzie (art. 46), deroghe (art. 49).
- Garante: poteri (art. 58), compiti (art. 154 Codice); sanzioni su due fasce (art. 83).
Collegamenti con le altre materie del concorso
- Accesso civico generalizzato: la privacy è un limite ex art. 5-bis co. 2 lett. a d.lgs. 33/2013.
- Trasparenza e anticorruzione: d.lgs. 33/2013 e L. 190/2012; art. 7-bis, niente dati eccedenti.
- Diritto amministrativo: L. 241/1990; l'art. 24 fa prevalere l'accesso difensivo.
- Contratti pubblici: d.lgs. 36/2023, dati degli operatori economici.
- Pubblico impiego: d.lgs. 165/2001, dati del dipendente; informatica: CAD d.lgs. 82/2005.
- Urbanistica ed edilizia: d.P.R. 380/2001, dati nei titoli abilitativi.
- Enti locali: TUEL d.lgs. 267/2000; accesso dei consiglieri ex art. 43, con segreto d'ufficio.
- Diritto costituzionale: art. 2 e art. 97 Cost.
Errori tipici e trappole d'esame
- Confondere anonimo e pseudonimizzato: il secondo resta dato personale (art. 4 n. 5).
- Credere il consenso base ordinaria nel Comune: prevalgono obbligo legale e interesse pubblico (art. 6 lett. c ed e).
- Ritenere retroattiva la revoca: non pregiudica il trattamento già svolto (art. 7 par. 3).
- Far decorrere le 72 ore dall'incidente: decorrono dalla conoscenza, e nulla è dovuto se il rischio è improbabile (art. 33).
- Equiparare notifica al Garante e comunicazione all'interessato: la seconda solo con rischio elevato (art. 34).
- Dire dati sensibili: il GDPR parla di categorie particolari (art. 9).
- Confondere DPIA e consultazione preventiva: la seconda solo se il rischio residuo resta elevato (artt. 35-36).
- Credere assoluto il diritto all'oblio: cede a obblighi legali e interesse pubblico (art. 17 par. 3).
- Addossare al DPO la conformità: risponde il titolare (artt. 37-39).
Checklist di ripasso
- Distinguo anonimo e pseudonimizzato (art. 4).
- Elenco i sei principi dell'art. 5 e la responsabilizzazione.
- Indico le basi dell'art. 6 e quella tipica del Comune.
- Descrivo requisiti e revoca del consenso (art. 7).
- Riconosco le categorie particolari dell'art. 9 e le deroghe.
- Elenco gli otto diritti degli artt. 15-22 con i limiti.
- Ricordo i termini di riscontro (art. 12).
- Spiego registro (art. 30) e sicurezza (art. 32).
- Distinguo tempi e soglie del data breach (artt. 33-34).
- So quando serve la DPIA (art. 35) e cosa fa il DPO (artt. 37-39).