Legislazione sanitaria
- Argomenti chiave: Evoluzione del Servizio Sanitario Nazionale (SSN), principi fondamentali (universalità, uguaglianza, equità), livelli essenziali di assistenza (LEA), finanziamento del SSN, organizzazione (Stato, Regioni, ASL, Aziende Ospedaliere).
- Riferimenti normativi:
- L. 833/1978 (Istituzione del SSN): Art. 1 (principi), Art. 2 (finalità), Art. 3 (competenze Stato), Art. 14 (ASL).
- D.Lgs. 502/1992 e ss.mm.ii. (Riordino della disciplina in materia sanitaria): Art. 1 (obiettivi), Art. 3 (aziendalizzazione), Art. 3-septies (Dipartimenti), Art. 8-quater (accreditamento).
- D.P.C.M. 12/01/2017 (Definizione e aggiornamento dei LEA).
- L. Cost. 3/2001 (Modifica del Titolo V della Costituzione, Art. 117 - riparto competenze Stato/Regioni in materia di tutela della salute).
- Istituti/concetti frequenti: LEA, ASL, Aziende Ospedaliere, accreditamento, ticket, federalismo sanitario, principi del SSN.
- Errori tipici da evitare: Confondere le competenze legislative e amministrative tra Stato e Regioni; non conoscere la differenza tra la L. 833/1978 (istituzione) e il D.Lgs. 502/1992 (riordino e aziendalizzazione); non aggiornarsi sui contenuti dei LEA.
Inglese
- Argomenti chiave: Terminologia medica e infermieristica specifica, comprensione di testi scientifici e clinici (es. cartelle cliniche, articoli, istruzioni per pazienti), grammatica di base (tempi verbali, preposizioni, articoli, congiunzioni), espressioni idiomatiche comuni in ambito sanitario.
- Riferimenti normativi: Nessuno specifico, la competenza linguistica è richiesta per la comunicazione professionale e la comprensione di documentazione internazionale.
- Istituti/concetti frequenti: Vocabolario specifico (es. symptoms, diagnosis, treatment, ward, emergency, vital signs, medication, surgery, recovery), lettura e interpretazione di brevi testi clinici (case reports, anamnesi, istruzioni post-operatorie).
- Errori tipici da evitare: Traduzioni letterali che alterano il significato clinico; non conoscere i "falsi amici" (false cognates); difficoltà nella comprensione del contesto clinico e delle sfumature di significato.
Informatica
- Argomenti chiave: Concetti base di hardware e software, sistemi operativi (Windows), pacchetto Office (Word, Excel, PowerPoint - funzioni base e avanzate), reti informatiche (internet, intranet, Wi-Fi), sicurezza informatica (virus, malware, firewall, backup), posta elettronica (PEC), cartella clinica elettronica (CCE) e fascicolo sanitario elettronico (FSE).
- Riferimenti normativi:
- D.Lgs. 82/2005 e ss.mm.ii. (Codice dell'Amministrazione Digitale - CAD): Art. 40 (valore probatorio documenti informatici), Art. 41 (fascicolo sanitario elettronico).
- Reg. UE 2016/679 (GDPR) - Aspetti legati alla sicurezza e protezione dei dati informatici.
- Istituti/concetti frequenti: FSE, SPID, PEC, firma digitale, cloud computing, phishing, ransomware, database, reti LAN/WAN.
- Errori tipici da evitare: Sottovalutare l'importanza della sicurezza informatica e delle procedure di protezione dati; non conoscere le funzioni base dei programmi Office più utilizzati; confondere concetti di rete o di archiviazione dati.
Metodi e strumenti della disciplina Infermieristica
- Argomenti chiave: Il Processo di Nursing (ADPIE: Accertamento, Diagnosi infermieristica, Pianificazione, Attuazione, Valutazione), modelli concettuali e teorici del nursing (es. Gordon, Orem, Henderson), piani di assistenza individualizzati, scale di valutazione (es. Braden per rischio ulcere, Glasgow Coma Scale per stato di coscienza, NRS per dolore), strumenti di documentazione infermieristica (cartella infermieristica).
- Riferimenti normativi:
- D.M. 739/1994 (Profilo professionale dell'Infermiere): Art. 1 (competenze e funzioni relative all'assistenza infermieristica).
- Codice Deontologico delle Professioni Infermieristiche (2019): Art. 5 (responsabilità), Art. 13 (pianificazione assistenziale).
- Istituti/concetti frequenti: Diagnosi infermieristica (NANDA-I), obiettivi SMART, interventi infermieristici, valutazione degli esiti, Evidence-Based Nursing (EBN), nursing process.
- Errori tipici da evitare: Confondere la diagnosi medica con la diagnosi infermieristica; non saper applicare correttamente le fasi del processo di nursing a un caso clinico; non conoscere le principali scale di valutazione e il loro utilizzo.
Legislazione e organizzazione della professione infermieristica clinica generale e specialistica
- Argomenti chiave: Profilo professionale dell'infermiere, Codice Deontologico, responsabilità professionale (civile, penale, disciplinare), esercizio abusivo della professione, formazione (base, specialistica, ECM), Ordini professionali (FNOPI), rapporto di lavoro (pubblico impiego, libero professionale).
- Riferimenti normativi:
- D.M. 739/1994 (Profilo professionale dell'Infermiere): Art. 1 (autonomia, responsabilità, competenze).
- L. 42/1999 (Disposizioni in materia di professioni sanitarie): Art. 1 (superamento del mansionario).
- L. 251/2000 (Disciplina delle professioni sanitarie): Art. 6 (dirigenza infermieristica e delle altre professioni sanitarie).
- L. 3/2018 (Legge Lorenzin - Riforma degli Ordini delle professioni sanitarie): Art. 4 (istituzione Ordini e Federazioni nazionali, abolizione Collegi).
- Codice Deontologico delle Professioni Infermieristiche (2019): Tutti gli articoli, con focus su responsabilità, autonomia, segreto professionale, consenso informato, rapporto con il paziente e colleghi.
- D.Lgs. 165/2001 e ss.mm.ii. (Norme generali sull'ordinamento del lavoro alle dipendenze delle amministrazioni pubbliche): Art. 55 (responsabilità disciplinare).
- L. 219/2017 (Disposizioni anticipate di trattamento - DAT e consenso informato).
- Istituti/concetti frequenti: FNOPI, ECM, responsabilità professionale, segreto professionale, consenso informato, direttive anticipate di trattamento (DAT), obiezione di coscienza.
- Errori tipici da evitare: Non distinguere tra responsabilità civile, penale e disciplinare; non conoscere le modifiche introdotte dalla L. 3/2018 riguardo gli Ordini professionali; sottovalutare l'importanza del Codice Deontologico e della L. 219/2017.
Norme in materia di anticorruzione e privacy
- Argomenti chiave:
- Anticorruzione: Trasparenza, prevenzione della corruzione, conflitto di interessi, whistleblowing, Piano Triennale di Prevenzione della Corruzione e della Trasparenza (PTPCT).
- Privacy: Trattamento dei dati personali (comuni, particolari, giudiziari), principi del GDPR, diritti dell'interessato, ruolo del Data Protection Officer (DPO), misure di sicurezza, informativa e consenso, privacy in ambito sanitario.
- Riferimenti normativi:
- L. 190/2012 (Disposizioni per la prevenzione e la repressione della corruzione e dell'illegalità nella pubblica amministrazione): Art. 1 (principi).
- D.Lgs. 33/2013 e ss.mm.ii. (Riordino della disciplina riguardante il diritto di accesso civico e gli obblighi di pubblicità, trasparenza e diffusione di informazioni da parte delle pubbliche amministrazioni): Art. 1 (finalità), Art. 5 (accesso civico).
- Reg. UE 2016/679 (GDPR): Art. 5 (principi), Art. 6 (liceità del trattamento), Art. 9 (categorie particolari di dati), Art. 13-22 (diritti interessato), Art. 32 (sicurezza), Art. 35 (DPIA), Art. 37 (DPO).
- D.Lgs. 196/2003 e ss.mm.ii. (Codice in materia di protezione dei dati personali): Art. 2-sexies (trattamento dati sanitari).
- Istituti/concetti frequenti: ANAC, RPCT (Responsabile della Prevenzione della Corruzione e della Trasparenza), accesso civico, dati particolari (ex sensibili), consenso informato, data breach, DPO, informativa privacy.
- Errori tipici da evitare: Confondere trasparenza e privacy; non conoscere i principi cardine del GDPR; sottovalutare le sanzioni per violazioni privacy; non distinguere tra accesso civico semplice e generalizzato.
Norme in materia di sicurezza sul lavoro
- Argomenti chiave: D.Lgs. 81/2008 (Testo Unico Sicurezza), ruoli e responsabilità (datore di lavoro, RSPP, RLS, medico competente, lavoratori), valutazione dei rischi (DVR), misure di prevenzione e protezione, formazione e informazione, sorveglianza sanitaria, gestione delle emergenze.
- Riferimenti normativi:
- D.Lgs. 81/2008 e ss.mm.ii. (Testo Unico in materia di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro): Art. 2 (definizioni), Art. 17 (obblighi datore di lavoro non delegabili), Art. 18 (obblighi datore di lavoro e dirigenti), Art. 20 (obblighi lavoratori), Art. 28 (DVR), Titolo VIII (agenti fisici), Titolo IX (sostanze pericolose), Titolo X (agenti biologici).
- Istituti/concetti frequenti: DVR (Documento di Valutazione dei Rischi), RSPP (Responsabile del Servizio di Prevenzione e Protezione), RLS (Rappresentante dei Lavoratori per la Sicurezza), medico competente, DPI (Dispositivi di Protezione Individuale), stress lavoro-correlato, rischio biologico, movimentazione manuale dei carichi.
- Errori tipici da evitare: Non conoscere i ruoli e le relative responsabilità previste dal D.Lgs. 81/2008; sottovalutare l'importanza della formazione e dell'informazione; non identificare i rischi specifici dell'ambiente sanitario (es. rischio biologico, chimico, movimentazione pazienti).
Tecniche infermieristiche
- Argomenti chiave: Somministrazione farmaci (vie di somministrazione, calcolo dosi, "5/7 R"), gestione accessi venosi (periferici, centrali), cateterismo vescicale, medicazioni (semplici, avanzate), gestione stomie, prelievi ematici, monitoraggio parametri vitali, igiene e comfort del paziente, posizionamenti, gestione del dolore, BLS/PBLS (Basic/Pediatric Life Support).
- Riferimenti normativi:
- D.M. 739/1994 (Profilo professionale dell'Infermiere): Art. 1 (competenze tecniche e relazionali).
- Codice Deontologico delle Professioni Infermieristiche (2019): Art. 13 (competenza, perizia e aggiornamento professionale).
- Linee guida e protocolli basati sull'Evidence-Based Nursing (EBN) di organismi nazionali e internazionali (es. ECDC per infezioni correlate all'assistenza, IRC per BLS).
- Istituti/concetti frequenti: Asepsi, antisepsi, sterilizzazione, calcolo gocce/ml, complicanze (flebiti, infezioni), scale di valutazione del dolore, tecniche di mobilizzazione e prevenzione lesioni da pressione.
- Errori tipici da evitare: Errori nel calcolo delle dosi farmacologiche; non rispettare i principi di asepsi e antisepsi; non conoscere le indicazioni, controindicazioni e complicanze delle procedure; non aggiornarsi sulle best practice e linee guida.
Ragionamento logico deduttivo
- Argomenti chiave: Serie numeriche e alfabetiche, proporzioni, sillogismi, problemi di logica verbale, comprensione di testi, problem solving, figure e matrici.
- Riferimenti normativi: Nessuno specifico, la materia valuta le capacità cognitive e di analisi.
- Istituti/concetti frequenti: Deduzione, induzione, analogie, percentuali, frazioni, rapporti, interpretazione di grafici e tabelle.
- Errori tipici da evitare: Mancanza di pratica e familiarità con le diverse tipologie di quesiti; errori di distrazione; non leggere attentamente la domanda e le opzioni di risposta; non gestire efficacemente il tempo a disposizione.
Cultura generale
- Argomenti chiave: Storia contemporanea (dopoguerra, Unione Europea, globalizzazione, principali eventi del XX e XXI secolo), geografia (Italia, Europa, mondo - capitali, confini, caratteristiche fisiche), attualità (politica, economia, sociale, scientifica a livello nazionale e internazionale), letteratura italiana (autori principali, opere significative), educazione civica (Costituzione Italiana - principi fondamentali, organizzazione dello Stato).
- Riferimenti normativi:
- Costituzione della Repubblica Italiana (Principi fondamentali, Diritti e Doveri dei cittadini, Organizzazione dello Stato).
- Istituti/concetti frequenti: Organizzazioni internazionali (ONU, UE, OMS), eventi storici e politici significativi, struttura dello Stato italiano (Parlamento, Governo, Magistratura), concetti economici di base (inflazione, PIL).
- Errori tipici da evitare: Sottovalutare la materia e non dedicare tempo all'aggiornamento sull'attualità; non ripassare i concetti base di storia e geografia; non conoscere i principi fondamentali della Costituzione Italiana.
Quiz situazionali - Soft skill
- Argomenti chiave: Gestione dello stress, comunicazione efficace (ascolto attivo, assertività), lavoro di squadra e collaborazione, problem solving, empatia, leadership, gestione dei conflitti, etica professionale applicata a situazioni concrete, capacità decisionali.
- Riferimenti normativi:
- Codice Deontologico delle Professioni Infermieristiche (2019): Art. 1 (valori fondanti), Art. 4 (relazione di cura), Art. 21 (collaborazione interprofessionale).
- Principi di comunicazione e psicologia relazionale applicati all'ambito sanitario.
- Istituti/concetti frequenti: Intelligenza emotiva, feedback costruttivo, delega, negoziazione, burnout, resilienza, gestione delle priorità.
- Errori tipici da evitare: Risposte impulsive o estreme; non considerare tutti gli attori coinvolti nella situazione; non allineare la risposta ai principi deontologici e alle best practice professionali; scegliere soluzioni che non favoriscono la collaborazione o il benessere del paziente/team.
Controllo delle infezioni ospedaliere e regole di igiene
- Argomenti chiave: Catena epidemiologica, microrganismi patogeni (batteri, virus, funghi), vie di trasmissione, misure standard e aggiuntive (isolamento), igiene delle mani (tecnica e momenti), disinfezione e sterilizzazione, gestione dei rifiuti sanitari, sorveglianza delle Infezioni Correlate all'Assistenza (ICA), antibiotico-resistenza.
- Riferimenti normativi:
- Linee guida nazionali e internazionali (es. ECDC, OMS, CDC) per la prevenzione e il controllo delle ICA.
- D.Lgs. 81/2008 (Testo Unico Sicurezza): Titolo X (Esposizione ad agenti biologici).
- D.P.R. 254/2003 (Regolamento recante disciplina della gestione dei rifiuti sanitari).
- Istituti/concetti frequenti: ICA, MRSA, Clostridium difficile, precauzioni standard, DPI (Dispositivi di Protezione Individuale), bundle di prevenzione, i 5 momenti dell'igiene delle mani, sanificazione.
- Errori tipici da evitare: Sottovalutare l'importanza dell'igiene delle mani; non conoscere le differenze tra disinfezione di alto, medio e basso livello e sterilizzazione; non applicare correttamente le precauzioni standard e aggiuntive in base alla via di trasmissione.
Etica e deontologia professionale
- Argomenti chiave: Principi etici fondamentali (autonomia, beneficenza, non maleficenza, giustizia), Codice Deontologico (valori, responsabilità, segreto professionale, consenso informato, fine vita, rapporto con colleghi e società), dilemmi etici, comitati etici.
- Riferimenti normativi:
- Codice Deontologico delle Professioni Infermieristiche (2019): Tutti gli articoli, con particolare attenzione a quelli su autonomia (Art. 4), responsabilità (Art. 5), segreto professionale (Art. 28), consenso informato (Art. 20), fine vita (Art. 34-35), rapporto con il paziente (Art. 4-12).
- L. 219/2017 (Disposizioni anticipate di trattamento - DAT e consenso informato).
- Costituzione Italiana (Art. 32 - diritto alla salute e libertà di cura).
- Istituti/concetti frequenti: Consenso informato, DAT, accanimento terapeutico, cure palliative, segreto professionale, obiezione di coscienza, bioetica.
- Errori tipici da evitare: Non conoscere a fondo il Codice Deontologico; confondere etica e deontologia; non saper applicare i principi etici a casi clinici concreti; non conoscere le implicazioni della L. 219/2017.
Rischio clinico
- Argomenti chiave: Definizione e gestione del rischio clinico, eventi avversi, near miss, errore medico/infermieristico, strumenti di analisi (FMEA - Failure Mode and Effects Analysis, RCA - Root Cause Analysis), segnalazione degli eventi, cultura della sicurezza, responsabilità professionale.
- Riferimenti normativi:
- L. 24/2017 (Legge Gelli-Bianco - Disposizioni in materia di sicurezza delle cure e della persona assistita, nonché in materia di responsabilità professionale degli esercenti le professioni sanitarie): Art. 6 (responsabilità civile della struttura e dell'esercente la professione sanitaria), Art. 10 (gestione del rischio clinico).
- D.M. 11/11/2011 (Definizione del sistema di monitoraggio degli eventi sentinella).
- Linee guida e raccomandazioni ministeriali per la prevenzione degli eventi avversi.
- Istituti/concetti frequenti: Evento sentinella, root cause analysis (RCA), failure mode and effects analysis (FMEA), incident reporting, blame culture vs just culture, responsabilità della struttura vs responsabilità del professionista sanitario.
- Errori tipici da evitare: Confondere evento avverso e near miss; non conoscere gli strumenti di analisi del rischio e la loro applicazione; non comprendere l'importanza della segnalazione degli eventi; non conoscere le implicazioni della Legge Gelli-Bianco sulla gestione del rischio e la responsabilità.