Perimetro della materia
La materia "Controllo delle infezioni ospedaliere e regole di igiene" si concentra sulla prevenzione e gestione delle Infezioni Correlate all'Assistenza (ICA), con enfasi sulla sanificazione ambientale. L'obiettivo è mantenere standard igienici elevati, riducendo la trasmissione di patogeni e proteggendo la salute di pazienti e operatori.
Quadro normativo di riferimento
Normative chiave per la prevenzione ICA e igiene:
- L. 833/1978: istituzione del SSN.
- D.Lgs. 502/1992: riordino del SSN.
- L. 251/2000: autonomia delle professioni sanitarie.
- D.Lgs. 81/2008: rischio biologico (Titolo X), DPI (art. 77), formazione e sorveglianza sanitaria.
- L. 3/2018: ordini professionali.
- L. 24/2017 (Gelli-Bianco): Sicurezza delle cure e responsabilità professionale.
- Codice deontologico: tutela della sicurezza del paziente.
- GDPR: dati sanitari e sorveglianza.
- D.Lgs. 165/2001: pubblico impiego.
- L. 190/2012: anticorruzione.
- D.Lgs. 33/2013: trasparenza.
Aree di rischio infettivo ed elementi critici
Classificazione ambienti e elementi per strategie di pulizia:
- Basso rischio: Uffici, corridoi, spogliatoi.
- Medio rischio: Degenze ordinarie, ambulatori.
- Alto rischio: Sale operatorie, TI, PS, OBI, preparazione antiblastici, isolamento.
Elementi critici (trasmissione per contatto): maniglie, testate letto, comodini, interruttori, campanelli, rubinetteria. Richiedono pulizia e disinfezione rigorose. Elementi non critici (es. pareti, soffitti, vetri) hanno ruolo minore nella trasmissione diretta.
Detergenza e disinfezione
Sequenza: prima detergere, poi disinfettare. La detergenza rimuove sporco e carica microbica, consentendo al disinfettante di agire.
Detergenza
Rimuove sporco, materiale organico, microrganismi. Tensioattivi: riducono tensione superficiale. Alcalini: per sporco grasso. Acidi: per incrostazioni. Requisiti: efficacia, biodegradabilità, non corrosività, risciacquabilità. Fattori: concentrazione, temperatura, tempo, azione meccanica, durezza acqua, pH.
Disinfezione
Riduce carica microbica, elimina patogeni (non tutte le spore).
Livelli di attività dei disinfettanti:
- Alto livello: Eliminano tutti microrganismi, incluse spore. Es: glutaraldeide, acido peracetico, perossido di idrogeno.
- Intermedio livello: Inattivano batteri vegetativi, micobatteri, funghi, virus. Non spore. Es: alcoli 70-90%, composti cloro, iodofori.
- Basso livello: Eliminano la maggior parte batteri vegetativi, alcuni funghi e virus lipofili. Non micobatteri, spore. Es: ammoni quaternari, clorexidina.
Fattori azione biocida: Carica microbica, materiale organico, pH, temperatura, tempo, concentrazione.
Regole d'oro: Prima detergere poi disinfettare; mai miscelare; mai rabboccare flaconi; diluire secondo scheda tecnica.
Classificazione di Spaulding dei dispositivi
- Critici: Contatto tessuti sterili/sistema vascolare. Richiedono sterilizzazione.
- Semicritici: Contatto mucose integre/cute non integra. Richiedono disinfezione alto livello.
- Non critici: Contatto cute integra/indiretto. Richiedono pulizia e disinfezione intermedio/basso livello.
Tecniche operative e blocco operatorio
Tecniche operative di pulizia
- Metodologie: Scopatura ad umido, sistema mop a due secchi, sostituzione frequente soluzione e garze.
- Principi: Pulizia dall'alto verso il basso e dal pulito verso lo sporco.
- Aree specifiche: Servizi igienici (detersione prima, disinfezione poi), pareti, vetri, punti luce, condizionatori, scale, ascensori, svuotatura cestini.
- Tipi di pulizie: Ordinarie giornaliere; periodiche (es. deceratura, inceratura, lavaggio pareti); straordinarie.
Blocco operatorio
Zona ad alto rischio. Percorsi: zona filtro personale, lavaggio mani chirurgico, sala operatoria, deposito puliti/sporco. Frequenze e DPI specifici.
Attrezzature e concetti
Motospazzatrice, monospazzola, aspiratore, panni TNT/microfibra, carrello doppia vasca. Concetti: macchia, sporco aderente, biodegradabilità.
DPI, igiene delle mani, precauzioni
DPI (Dispositivi di Protezione Individuale)
Protezione da rischi biologici. Categorie: I, II, III. Mascherina chirurgica: protegge altri; facciali filtranti FFP2/FFP3: proteggono chi li indossa. Datore di lavoro (D.Lgs. 81/2008) fornisce, mantiene e sostituisce i DPI.
Igiene delle mani
Fondamentale prevenzione ICA. Tipi: lavaggio sociale, antisettico, chirurgico, frizione alcolica. Cinque momenti OMS: prima/dopo contatto paziente, prima procedura asettica, dopo esposizione liquidi, dopo contatto ambiente paziente. I guanti non sostituiscono l'igiene delle mani.
Precauzioni
- Standard: Applicabili a tutti (igiene mani, DPI, gestione taglienti, igiene respiratoria, rifiuti).
- Aggiuntive (per via di trasmissione):
- Contatto: Guanti, camice.
- Droplet: Mascherina chirurgica.
- Aerea: FFP2/FFP3, stanza pressione negativa.
- Isolamento: Misure specifiche.
ICA, sorveglianza, rifiuti sanitari
Infezioni Correlate all'Assistenza (ICA)
Principali ICA: CAUTI, SSI, VAP, CLABSI.
Controllo e Sorveglianza
Cruciali prevenzione. Sorveglianza attiva/passiva. Comitato Infezioni Ospedaliere (CIO): coordina. Antimicrobial stewardship: uso responsabile antibiotici contro antibiotico-resistenza.
Rifiuti sanitari
Gestione secondo rischio:
- Assimilati agli urbani: Nessun rischio infettivo.
- Pericolosi a rischio infettivo: Contaminati da liquidi biologici.
- Taglienti/pungenti: Contenitori rigidi.
Collegamenti con le altre materie del concorso
- Sicurezza sul lavoro: D.Lgs. 81/2008 (rischio biologico, DPI).
- Rischio clinico: prevenzione delle ICA (L. 24/2017).
- Tecniche infermieristiche: Procedure igieniche.
- Legislazione sanitaria: Normative SSN, responsabilità (L. 24/2017).
- Etica e deontologia: tutela della salute del paziente.
- Anticorruzione e privacy: Trasparenza, gestione dati (GDPR).
Errori tipici e trappole d'esame
Attenzione alla formulazione dei quesiti:
- Ordine delle fasi: Quesiti su "prima azione" o "ordine di procedura". Non si disinfetta prima di detergere: prima la detersione, poi la disinfezione.
- Miscelazione: mai miscelare disinfettanti per potenziarne l'efficacia.
- Rabbocco: mai rabboccare i flaconi di disinfettante.
- Guanti: non sostituiscono l'igiene delle mani.
- DPI: non sono a carico del lavoratore. Li fornisce e mantiene il datore di lavoro.
- Spaulding: confondere critici e semicritici. Gli endoscopi non vanno sterilizzati: disinfezione di alto livello.
- Quesiti con "NON": chiedono l'affermazione falsa o la procedura scorretta.
- Vero/falso mascherato: "Quanto affermato è..." e completamenti a spazio bianco.
Checklist di ripasso
- Aree di rischio ed elementi critici.
- Detergenza e disinfezione: livelli, regole d'oro, fattori.
- Spaulding: critici, semicritici, non critici.
- Tecniche di pulizia e blocco operatorio.
- DPI, igiene delle mani, precauzioni.
- ICA, sorveglianza e rifiuti sanitari.
- Normativa di riferimento.