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Riassunto · Quiz Infermieri — Concorsi ASL e aziende ospedaliere

Tecniche infermieristiche — scheda di studio

Contenuto a fini di studio e autovalutazione, generato con il supporto dell'AI e revisionato dalla Redazione. Può contenere imprecisioni. Le informazioni hanno carattere divulgativo e non sostituiscono la normativa vigente né gli atti ufficiali cui occorre sempre fare riferimento.

Perimetro della materia

  • Procedure assistenziali da riordinare in sequenza.
  • Somministrazione dei farmaci e calcolo delle dosi.
  • Parametri vitali e loro alterazioni.
  • Primo soccorso, BLS ed emergenze.
  • Cateteri vescicali e venosi, sondino nasogastrico, PEG e stomie.
  • Medicazioni e lesioni da pressione.
  • Casi clinici con scelta della priorità assistenziale.

Le procedure in sequenza: come si risponde ai quiz di ordinamento

  1. Verifica della prescrizione e identificazione dell'assistito.
  2. Informazione e consenso.
  3. Igiene delle mani, guanti e DPI.
  4. Preparazione del materiale.
  5. Esecuzione della manovra.
  6. Smaltimento taglienti e rifiuti, rimozione guanti e igiene mani.
  7. Registrazione in cartella clinica.
  • Igiene mani: PRIMA di indossare i guanti e DOPO averli tolti.
  • Registrazione in cartella è sempre l'ultimo passaggio.
  • Informazione assistito precede sempre esecuzione tecnica.

Somministrazione dei farmaci e calcolo delle dosi

  • Giusto assistito e giusto farmaco.
  • Giusta dose.
  • Giusta via e giusto orario.
  • Giusta registrazione.
  • Vie parenterali: Intramuscolare: 90 gradi. Sedi: ventro-gluteale, deltoidea; Sottocutanea: 45-90 gradi. Sedi: addome, faccia esterna del braccio; Intradermica: 5-15 gradi. Sede: faccia volare dell'avambraccio.
  • Compresse gastroresistenti e a rilascio modificato: non frantumare né dividere.
SituazioneFormulaEsempio con risultato
Dose da prelevare da fiala(Dose prescritta / Dose disponibile) * Volume10 mg desametasone da fiale 4 mg in 2 ml = 5 ml
Dose in sospensione orale(Dose prescritta / Concentrazione) * Volume450 mg eritromicina da sospensione 250 mg/5 ml = 9 ml
Gocce al minuto(ml totali * Fattore gocciolamento 20) / Minuti totali500 ml in 10 ore = circa 17 gocce/min

Parametri vitali e valori di riferimento

ParametroValori normali nell'adultoAlterazioni e termini da conoscere
Frequenza cardiaca60-100 bpmTachicardia (>100 bpm), Bradicardia (<60 bpm)
Frequenza respiratoria12-20 atti/minTachipnea (>20 atti/min), Bradipnea (<12 atti/min), Dispnea
Pressione arteriosaOttimale:<120/<80 mmHg. Ipertensione Stadio 3: ≥180/≥110 mmHgIpertensione, Ipotensione
Temperatura corporea36-37 °CFebbre (>37 °C), Ipotermia (<36 °C). Aumento FC di 10-15 bpm per ogni grado di febbre.
Saturazione periferica di ossigeno (SpO₂)95-100%Ipossia (<95%)
Diuresi1-1,5 litri/24hOliguria (<400 ml/24h), Anuria (<100 ml/24h)

Bilancio idrico: entrate (liquidi orali, infusioni) meno uscite (diuresi, feci, perspiratio insensibilis), rilevate a orari fissi.

Valutazione cardiocircolatoria: Polso carotideo è il riferimento più affidabile. Valutare frequenza, ritmo e qualità per 60 secondi se ritmo irregolare.

Emergenza, BLS e primo soccorso

  1. Sicurezza della scena.
  2. Valutazione della coscienza.
  3. Apertura vie aeree, valutazione respiro (max 10s).
  4. Chiamata 118/112.
  5. Compressioni toraciche.
  6. Defibrillazione appena disponibile il DAE.
  • Rapporto compressioni-ventilazioni: 30 a 2.
  • Frequenza compressioni: 100-120/min.
  • Profondità (adulto): 5-6 cm.
  • Rianimazione si interrompe per: ripresa segni circolo, arrivo personale avanzato, esaurimento fisico, pericolo.

Informazioni da dare all'operatore della centrale:

  • Luogo preciso.
  • Tipo di evento.
  • Numero e condizioni delle persone coinvolte.
  • Non riagganciare prima dell'operatore.

Altre emergenze:

  • Posizione antishock: Supino, arti inferiori sollevati 20-30 cm.
  • Emorragia esterna: Compressione diretta; Sollevamento arto; Laccio emostatico: solo a monte, su un arto.
  • Ostruzione completa vie aeree: Colpi interscapolari alternati a compressioni addominali.
  • Ustioni: raffreddare con acqua, non rompere le flittene.
  • Frattura e lussazione: immobilizzare in posizione trovata, ghiaccio, nessuna riduzione manuale.

Cateteri, sonde, stomie e medicazioni

Catetere vescicale

  • Sacca sempre sotto il livello della vescica.
  • Rimozione: chiedere respiro profondo, sfilare con manovra unica.

Catetere venoso periferico

  • Segni di flebite: dolore, arrossamento, cordone venoso palpabile.
  • Rimozione immediata e riposizionamento in altra sede.

Sondino nasogastrico e PEG

  • Verifica del posizionamento prima di ogni uso.
  • Testata del letto sollevata a 30-45 gradi durante e dopo la somministrazione.
  • Lavaggio con acqua prima e dopo ogni farmaco, mai farmaci nella nutrizione enterale.

Stomie

  • Misurazione dello stoma per il taglio della placca.
  • Osservazione del colore dello stoma.

Lesioni da pressione

  1. Stadi:Stadio I: Eritema non sbiancante; Stadio II: Perdita parziale del derma con flittena; Stadio III: Perdita a tutto spessore; Stadio IV: Esposizione di osso, tendine o muscolo.
  2. Medicazioni avanzate:Idrocolloidi: Lesioni superficiali con essudato scarso; Schiume di poliuretano: Essudato moderato; Alginati: Essudato abbondante.
  3. Prevenzione: cambi posturali programmati, superfici antidecubito, valutazione del rischio.

Collegamenti con le altre materie

  • Controllo infezioni: cinque momenti dell'igiene delle mani, precauzioni standard, antisettici.
  • Rischio clinico: raccomandazioni ministeriali, incident reporting, eventi sentinella.
  • Sicurezza sul lavoro: D.Lgs. 81/2008, rischio biologico, ferite da taglienti, DPI.
  • Etica e deontologia: Codice deontologico 2019, consenso informato.
  • Legislazione professione: L. 251/2000 autonomia, L. 3/2018 Ordini, responsabilità infermiere.
  • Anticorruzione e privacy: GDPR, riservatezza dati clinici, consultazione cartella per necessità.
  • Legislazione sanitaria: L. 833/1978 e D.Lgs. 502/1992.

Errori tipici e trappole d'esame

  • Igiene mani e guanti: prima dei guanti e dopo averli tolti.
  • Registrazione in cartella: è sempre l'ultimo passaggio.
  • Angolo e sede (sottocutanea/intramuscolare): Sottocutanea 45-90°, intramuscolare 90°.
  • Unità di misura: Attenzione a mg/g, ml/gocce.
  • Catetere vescicale: sgonfiare sempre il palloncino prima di sfilarlo.
  • Compressioni toraciche: non interromperle per controlli non previsti.
  • Lesioni da pressione: la medicazione si sceglie in base all'essudato.
  • Casi clinici: si chiede la priorità assistenziale, non l'elenco della procedura.
  • Vero/Falso multipli: ogni affermazione va giudicata da sola, mai il blocco intero.
  • Quiz di ordinamento: Iniziare con identificazione paziente, consenso informato e privacy.

Checklist di ripasso

  1. Lo schema in 8 passaggi delle procedure.
  2. Le sette G della somministrazione.
  3. Angoli e sedi delle iniezioni.
  4. Le formule di dose, velocità di infusione e gocce al minuto.
  5. I valori normali dei parametri vitali.
  6. I numeri del BLS: 30 a 2, 100-120 al minuto, 5-6 cm.
  7. Le informazioni da dare alla centrale del 118.
  8. I segni di flebite e la rimozione del catetere vescicale.
  9. I quattro stadi delle lesioni e le medicazioni corrispondenti.
  10. Nei casi clinici si risponde con la priorità assistenziale.
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