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Riassunto · Quiz Infermieri — Concorsi ASL e aziende ospedaliere

Norme in materia di anticorruzione e privacy — scheda di studio

Contenuto a fini di studio e autovalutazione, generato con il supporto dell'AI e revisionato dalla Redazione. Può contenere imprecisioni. Le informazioni hanno carattere divulgativo e non sostituiscono la normativa vigente né gli atti ufficiali cui occorre sempre fare riferimento.

Perimetro della materia

Due blocchi normativi che il quiz mescola, con domande in larga parte letterali su articoli, commi e definizioni: serve memoria puntuale.

  • Anticorruzione e trasparenza: L. 190/2012, D.Lgs. 33/2013, D.Lgs. 39/2013, D.P.R. 62/2013, D.Lgs. 165/2001.
  • Protezione dei dati: GDPR (Reg. UE 2016/679) e D.Lgs. 196/2003, novellato dal D.Lgs. 101/2018.

Legge 190/2012: architettura della prevenzione

  • ANAC: succeduta alla Commissione per la valutazione, la trasparenza e l'integrità delle amministrazioni pubbliche; poteri consultivi, di vigilanza e ispettivi.
  • Art. 1 c. 53: attività più esposte a infiltrazione mafiosa (rifiuti, inerti, calcestruzzo, noli a freddo, ferro lavorato, guardiania) e white list.
  • Art. 1 c. 46: inconferibilità per condanna per delitti contro la PA; rotazione del personale e tutela del segnalante (D.Lgs. 24/2023).
Soggetto o attoRegola da ricordare
PNAAtto di indirizzo approvato dall'ANAC, triennale, aggiornato ogni anno
PTPCTAdottato dall'organo di indirizzo e trasmesso all'ANAC; negli enti locali dalla Giunta
RPCTIndividuato dall'organo di indirizzo tra i dirigenti di ruolo (negli enti locali di norma il segretario); predispone il piano, vigila, relaziona ogni anno
Dirigenti e OIVI dirigenti gestiscono il rischio nelle proprie aree; l'OIV attesta le pubblicazioni

Trasparenza e codice di comportamento

  • D.Lgs. 33/2013: accessibilità totale, pubblicazione in Amministrazione trasparente. Accesso civico semplice sui soli documenti con obbligo di pubblicazione; generalizzato su qualsiasi altro dato, con i limiti dell'art. 5-bis.
  • D.P.R. 62/2013: codice di comportamento; ogni ente adotta il proprio e la violazione è responsabilità disciplinare.
  • D.Lgs. 39/2013 inconferibilità e incompatibilità; art. 6-bis L. 241/1990 conflitto di interessi anche potenziale e obbligo di astensione.
  • Pubblicare non autorizza a diffondere dati eccedenti: vale la minimizzazione.

GDPR: definizioni e principi chiesti alla lettera

  • Art. 4: dato personale (informazione su persona identificata o identificabile, anche indirettamente, tramite nome, numero, ubicazione o identificativo online); trattamento; profilazione; pseudonimizzazione; dati genetici, biometrici, sulla salute; violazione dei dati.
  • Art. 5, sette principi: liceità, correttezza e trasparenza; limitazione della finalità; minimizzazione; esattezza; limitazione della conservazione; integrità e riservatezza; responsabilizzazione.
  • Art. 6, sei basi: consenso, contratto, obbligo legale, interesse vitale, compito di interesse pubblico, legittimo interesse (precluso alle autorità pubbliche nei loro compiti).
  • Artt. 7 e 8: il titolare deve poter dimostrare il consenso, revocabile con la stessa facilità; consenso digitale del minore a 16 anni nel GDPR, a 14 in Italia (art. 2-quinquies).
  • Art. 9, categorie particolari: origine razziale o etnica, opinioni politiche, convinzioni religiose o filosofiche, appartenenza sindacale, dati genetici e biometrici, salute, orientamento sessuale: divieto generale con deroghe.

Diritti dell'interessato e obblighi del titolare

  • Diritti (artt. 12-22): informativa (13 presso l'interessato, 14 presso terzi), accesso (15), rettifica (16), cancellazione od oblio (17), limitazione (18), portabilità (20), opposizione (21, esclusa per ricerca scientifica, storica o statistica di interesse pubblico), decisioni automatizzate (22).
  • Ruoli: titolare, contitolare, responsabile nominato con contratto (28), autorizzati. Il DPO è designato da titolare e responsabile ed è obbligatorio per le PA.
  • Adempimenti: registro dei trattamenti (30); sicurezza (32) con misure adeguate al rischio, pseudonimizzazione, cifratura e verifica periodica; valutazione d'impatto (35) se il rischio è elevato.
  • Data breach: notifica al Garante entro 72 ore (33); comunicazione all'interessato solo con rischio elevato (34), esclusa con dati cifrati, misure successive che lo scongiurano o sforzi sproporzionati. Risarcimento del danno (82) e sanzioni (83).

Il Garante e il Codice privacy italiano

  • Composizione: quattro componenti (due Camera, due Senato) che eleggono nel proprio ambito presidente e vicepresidente. Incarico settennale non rinnovabile, incompatibile con altre attività. Strumenti di tutela: reclamo, segnalazione, ricorso.
  • Sanzioni: amministrative (166); penali agli artt. 167 (trattamento illecito), 167-bis (diffusione illecita su larga scala), 167-ter (acquisizione fraudolenta), 168 (falsità al Garante), 170 (inosservanza dei provvedimenti).
  • Artt. 132 e 152: conservazione dei dati di traffico telefonico e telematico per accertare i reati; tutela giurisdizionale davanti al tribunale monocratico, rito del lavoro.

Privacy in ambito sanitario: cosa cambia per l'infermiere

I dati sulla salute sono categoria particolare (art. 9). Per la cura la base è l'art. 9 par. 2 lett. h con obbligo di segreto professionale: non serve il consenso per il trattamento necessario alla cura, mentre resta necessario per dossier sanitario, fascicolo sanitario elettronico e finalità ulteriori. Il segreto è presidiato dall'art. 622 c.p. e dal Codice deontologico infermieristico.

  • Distanza di cortesia agli sportelli. Vietato consultare cartelle di pazienti non in carico: l'accesso è tracciato e sanzionabile anche senza divulgazione.
  • Niente foto o dati identificativi nelle chat di reparto; informazioni ai familiari solo se la persona assistita ha indicato chi può riceverle.
  • Cautela nelle telefonate e consegne fuori dalla portata di terzi.

Collegamenti con le altre materie del concorso

  • Legislazione sanitaria: L. 833/1978 istituisce il SSN, D.Lgs. 502/1992 l'aziendalizzazione. Nelle aziende sanitarie il DG adotta il PTPCT e l'azienda è titolare.
  • Pubblico impiego, etica e professione: D.Lgs. 165/2001 e responsabilità disciplinare; segreto e riservatezza come dovere deontologico; L. 251/2000 sull'autonomia professionale e L. 3/2018 Lorenzin, che trasforma i collegi in ordini (FNOPI).
  • Sicurezza sul lavoro: D.Lgs. 81/2008; la sorveglianza sanitaria è del medico competente, al datore arriva solo il giudizio di idoneità, mai la diagnosi. Nel rischio clinico l'incident reporting va gestito senza dati identificativi superflui.

Errori tipici e trappole d'esame

  • Confondere il PNA (nazionale, ANAC) con il PTPCT (di ente): l'ANAC non approva i piani dei singoli enti, né nomina il RPCT, che è individuato dall'organo di indirizzo.
  • Confondere accesso civico semplice (dati con obbligo di pubblicazione) e generalizzato (qualsiasi dato, limiti art. 5-bis).
  • Parlare ancora di dati sensibili: il GDPR dice categorie particolari di dati.
  • Confondere le 72 ore (notifica al Garante) con la comunicazione all'interessato, dovuta senza termine fisso e solo con rischio elevato.
  • Credere che in ambito di cura serva sempre il consenso: la base è l'art. 9 par. 2 lett. h.
  • Confondere titolare (decide finalità e mezzi) e responsabile (tratta per suo conto), oppure anonimizzazione e pseudonimizzazione: i dati pseudonimizzati restano dati personali.
  • Sovrapporre i 16 anni del GDPR ai 14 anni italiani.
  • Leggere in fretta le domande con NON, ERRATO o ESTRANEO: la risposta giusta è l'affermazione falsa.

Checklist di ripasso

  1. Chi approva il PNA, chi adotta il PTPCT, chi individua il RPCT?
  2. Quali attività elenca l'art. 1 c. 53?
  3. Differenza tra accesso civico semplice e generalizzato?
  4. I sette principi dell'art. 5 e le sei basi dell'art. 6?
  5. Età del consenso digitale nel GDPR e in Italia?
  6. I diritti degli artt. 15-22 con il rispettivo numero?
  7. Termini del data breach e casi di esonero?
  8. Composizione, durata ed elezione dei vertici del Garante, e base giuridica del trattamento di cura?
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