Che cosa entra in questa materia
Questa materia analizza l'assetto organizzativo delle aziende sanitarie, lo statuto giuridico dell'infermiere e l'organizzazione del lavoro assistenziale. Si distingue dalla legislazione sanitaria generale per il suo focus professionale e operativo.
- L'ordinamento del Servizio Sanitario Nazionale e le aziende sanitarie.
- I Livelli Essenziali di Assistenza.
- Lo statuto giuridico e le competenze dell'infermiere.
- La trasparenza, l'anticorruzione e la tutela del cittadino.
L'impianto del Servizio sanitario nazionale
- Il Servizio sanitario nazionale è istituito dalla L. 833/1978, sui principi di universalità, uguaglianza e globalità.
- L'aziendalizzazione avviene con il D.Lgs. 502/1992, integrato dal D.Lgs. 517/1993 e riformato dal D.Lgs. 229/1999.
- Le ASL si articolano in distretti, dipartimenti di prevenzione e presidi ospedalieri, affiancate dalle Aziende ospedaliere autonome.
- Gli IRCCS, Istituti di Ricovero e Cura a Carattere Scientifico, uniscono ricerca biomedica e assistenza.
- Gli enti nazionali includono l'Istituto superiore di sanità vigilato dal Ministero della Salute, AIFA per i farmaci, AGENAS a supporto delle Regioni e il Consiglio superiore di sanità come organo tecnico-consultivo.
| Organo | Natura | Funzione principale | Durata |
|---|---|---|---|
| Direttore generale | Monocratico | Rappresentanza legale e gestione | Da tre a cinque anni |
| Direttore sanitario | Monocratico | Direzione dei servizi sanitari | Quanto il Direttore generale |
| Direttore amministrativo | Monocratico | Direzione dei servizi amministrativi | Quanto il Direttore generale |
| Collegio sindacale | Collegiale | Controllo contabile e vigilanza | Tre anni |
| Collegio di direzione | Collegiale | Supporto alla programmazione | Durata stabilita dalla Regione |
| Consiglio dei sanitari | Collegiale ed elettivo | Consulenza tecnico-sanitaria | Tre anni |
LEA e livelli di assistenza
- Il DPCM 12/1/2017 stabilisce i LEA: prevenzione collettiva, sanità pubblica, assistenza distrettuale e ospedaliera.
- L'assistenza distrettuale comprende primaria, specialistica ambulatoriale, domiciliare, semiresidenziale e residenziale.
- L'assistenza integrativa e protesica garantisce ausili e protesi, con piano riabilitativo individuale.
- Previste cure palliative e terapia del dolore, con reti dedicate e assistenza in hospice.
- L'assistenza ospedaliera si articola in pronto soccorso, degenza ordinaria, day hospital e day surgery.
- Il DPCM 12/1/2017 regola classi di priorità e gestione liste di attesa per prestazioni specialistiche e diagnostiche.
Lo statuto giuridico della professione infermieristica
- Il Decreto Ministeriale 739 del 1994 definisce il profilo professionale dell'infermiere.
- La Legge 42 del 1999 abolisce il mansionario, qualificando la professione sanitaria e definendo criteri per profilo, ordinamento didattico e codice deontologico.
- La Legge 251 del 2000 riconosce autonomia professionale e funzioni dirigenziali infermieristiche.
- La Legge 43 del 2006 introduce professioni infermieristiche specialistiche e laurea magistrale.
- La Legge 3 del 2018 trasforma i collegi IPASVI in Ordini delle professioni infermieristiche (FNOPI).
- La Legge 24 del 2017 disciplina responsabilità professionale, linee guida, buone pratiche, obbligo assicurativo, formazione continua ECM e Codice deontologico delle professioni infermieristiche 2019.
| Norma | Anno | Che cosa introduce |
|---|---|---|
| D.M. 739 | 1994 | Definisce il profilo professionale. |
| L. 42 | 1999 | Abolisce il mansionario e qualifica la professione sanitaria. |
| L. 251 | 2000 | Riconosce autonomia e funzioni dirigenziali. |
| L. 43 | 2006 | Introduce specializzazioni e laurea magistrale. |
| L. 24 | 2017 | Regolamenta responsabilità professionale e obbligo assicurativo. |
| L. 3 | 2018 | Trasforma i collegi IPASVI in Ordini (FNOPI). |
| Codice deontologico | 2019 | Stabilisce principi etici e comportamentali. |
Organizzazione del lavoro infermieristico
- I modelli assistenziali sono per compiti, per settore, primary nursing e case management.
- Il processo di assistenza infermieristica include accertamento, diagnosi, pianificazione, attuazione e valutazione.
- Le diagnosi infermieristiche utilizzano la tassonomia NANDA-I per identificare le risposte umane ai problemi di salute.
- La cartella infermieristica è strumento di documentazione e continuità assistenziale.
- La cartella clinica è atto pubblico; la sua alterazione integra falsità in atto pubblico.
- L'organizzazione dipartimentale prevede strutture semplici e complesse.
- Il rapporto di lavoro pubblico è regolato dal D.Lgs. 165/2001 e dal CCNL del comparto sanità.
Carta dei servizi, tutela del cittadino e trasparenza
- La Carta dei servizi tutela uguaglianza, imparzialità, continuità, diritto di scelta, partecipazione, efficienza ed efficacia.
- L'URP gestisce reclami e osservazioni dei cittadini.
- Il consenso informato e le DAT sono disciplinati dalla L. 219/2017.
- Il trattamento dei dati personali è regolato da GDPR 2016/679 e D.Lgs. 196/2003, con tutela rafforzata per i dati sulla salute.
- Obblighi di pubblicità e trasparenza sono previsti dal D.Lgs. 33/2013.
- La prevenzione della corruzione si attua con la L. 190/2012 e il PTPCT.
- Il codice di comportamento dei dipendenti pubblici è previsto dall'articolo 54 del D.Lgs. 165/2001.
Collegamenti con le altre materie
- Legislazione sanitaria: condivide l'impianto del SSN (L. 833/1978) per l'organizzazione.
- Metodi e strumenti della disciplina infermieristica: definisce il perimetro legale dei modelli (L. 42/1999).
- Tecniche infermieristiche: stabilisce limiti e responsabilità nelle procedure (D.M. 739/1994).
- Etica e deontologia professionale: integra principi etici.
- Norme in materia di anticorruzione e privacy: aderenza a trasparenza e protezione (D.Lgs. 33/2013, GDPR 2016/679).
- Norme in materia di sicurezza sul lavoro: applicazione direttive sicurezza (D.Lgs. 81/2008).
- Controllo delle infezioni ospedaliere e regole di igiene: prevenzione infezioni.
- Rischio clinico: responsabilità del rischio (L. 24/2017).
- Quiz situazionali - Soft skill: applicazione conoscenze legislative per dilemmi.
Errori tipici e trappole d'esame
- Non confondere le competenze specifiche dei singoli organi aziendali.
- Non scambiare il Consiglio dei sanitari, collegiale, elettivo e consultivo, con il Collegio di direzione.
- Non confondere la Legge 42/1999, la Legge 251/2000 e la Legge 43/2006.
- Non attribuire al Direttore sanitario poteri propri del Direttore generale.
- Prestare attenzione alle domande con formulazione negativa.
- Non sottovalutare la normativa sanitaria regionale specifica della Regione che bandisce il concorso.
- Non confondere sigle come LEA e LEP oppure ISS, AIFA e AGENAS.
- Non sbagliare le durate degli incarichi professionali.
- Non confondere il Piano sanitario nazionale, il Piano sanitario regionale e l'Atto aziendale.
Checklist di ripasso
- Elenca organi aziendali e durata incarichi.
- Spiega differenza tra ASL e Azienda Ospedaliera.
- Indica i tre livelli LEA (DPCM 12/1/2017).
- Come la L. 42/1999 ha superato il mansionario?
- Differenze tra L. 42/1999, L. 251/2000, L. 43/2006?
- Descrivi profilo professionale infermieristico (D.M. 739/1994).
- Illustra il passaggio da Collegi a Ordini con la L. 3/2018.
- Responsabilità e obblighi assicurativi: cosa prevede L. 24/2017?
- Valore giuridico e contenuti della cartella clinica?
- Spiega consenso informato e DAT (L. 219/2017).
- Obblighi trasparenza e anticorruzione (D.Lgs. 33/2013, L. 190/2012)?
- Come sono tutelati i dati sanitari (GDPR 2016/679)?
- Conosci la normativa sanitaria della Regione del concorso?