Inquadramento: dove entra l'informatica nel concorso INPS
Le competenze informatiche sono una delle cinque aree indicate dal bando per l'eventuale prova preselettiva (art. 6), che si attiva soltanto se le domande di partecipazione superano le 4.000 unita: 60 quesiti a risposta multipla su logica, comprensione e ragionamento verbale, lingua inglese, competenze informatiche e cultura generale.
Un punto orienta l'intera strategia di studio: il punteggio della preselettiva non concorre alla graduatoria finale. E' una pura fase di sbarramento, che ammette alla scritta i migliori candidati in numero pari al doppio dei posti, piu gli ex aequo all'ultima posizione utile. L'informatica va quindi studiata per superare una soglia, non per accumulare vantaggio: servono solidita e velocita, non approfondimento specialistico. Non va pero archiviata come materia marginale: la prova scritta (art. 7) si svolge con strumentazione informatica fornita dall'Istituto, e il profilo PECS lavora su piattaforme applicative, banche dati e servizi telematici, il cui lessico ricorre nei testi tecnico-amministrativi e negli scenari operativi.
Il collegamento con le due sezioni della prova scritta
- Sezione (a) — brani tecnico-giuridici da completare. Tre brani con parole o frasi mancanti da ricostruire scegliendo tra opzioni predefinite, con quesiti di comprensione, interpretazione e applicazione. I testi della PA contemporanea sono densi di terminologia digitale: identita digitale, domicilio digitale, documento informatico, interoperabilita, autenticazione. Se questi termini sono opachi, il completamento diventa un tiro a indovinare.
- Sezione (b) — casi pratici e scenari operativi. Si sceglie il corso d'azione migliore tra alternative predefinite. Molti scenari riguardano malfunzionamenti applicativi, dati incongruenti tra sistemi, trattamento di informazioni personali. Sapere cosa e tecnicamente possibile e cosa espone a rischio rende leggibile la differenza tra due opzioni simili.
Il rischio strategico: la prova e valutata in trentesimi e si supera solo con almeno 21/30 in entrambe le sezioni. Non si fa media. Un 28 nella sezione (a) non salva un 20 nella sezione (b): il mancato raggiungimento della soglia in una sola sezione comporta il mancato superamento della prova, a prescindere dall'altro punteggio. La preparazione va bilanciata, mai concentrata sulla sezione in cui ci si sente piu forti.
I nuclei tematici da presidiare
Il livello richiesto e quello dell'alfabetizzazione informatica di un funzionario amministrativo: uso consapevole degli strumenti da ufficio, concetti di base di hardware, software e reti, nozioni essenziali di sicurezza. Non e richiesta la preparazione di un tecnico ICT.
1. Hardware e software di base
- Componenti: microprocessore (CPU) come unita che esegue le istruzioni, memoria centrale volatile (RAM) contrapposta alla memoria di massa persistente (disco rigido, SSD).
- Periferiche: dispositivi di input (tastiera, mouse, scanner), di output (monitor, stampante, videoproiettore) e bidirezionali (touch screen, modem, memoria USB). E' fra le domande piu ricorrenti e piu insidiose, per via dei dispositivi ibridi.
- Software e licenze: software di sistema e applicativo; ruolo del driver, che consente al sistema operativo di dialogare con una periferica; software proprietario, open source (codice sorgente accessibile e modificabile secondo licenza), freeware, shareware.
- Sistemi operativi: famiglie principali (Windows, macOS, Linux, Android, iOS); spesso si chiede di individuare la versione non appartenente a una famiglia.
- Dati: bit e byte, multipli (KB, MB, GB, TB), sistema binario, tabelle di verita delle operazioni logiche elementari (AND, OR, NOT).
2. Automazione d'ufficio (la quota piu pesante)
Area con la maggiore densita di quesiti. Conta la conoscenza operativa dei comandi, non la teoria.
- Elaborazione testi: formattazione di carattere e paragrafo, allineamenti, elenchi puntati e numerati con ordinamento alfabetico, tabelle, intestazioni e pie di pagina, conteggio parole, revisioni, stampa unione, esportazione in PDF.
- Fogli di calcolo: riferimenti relativi e assoluti; riempimento automatico tramite trascinamento del quadratino; formattazione delle celle; ordinamento e filtri; funzioni ricorrenti (SOMMA, MEDIA, MIN, MAX, SE, CERCA.VERT, RADQ per la radice quadrata); grafici e tabelle pivot.
- Presentazioni: animazioni (movimento degli oggetti dentro la diapositiva) distinte dalle transizioni (effetto nel passaggio tra diapositive), layout, modalita relatore.
- Posta elettronica: differenza tra Rispondi, Rispondi a tutti e Inoltra; campi A, Cc e Ccn (i destinatari in copia nascosta non sono visibili agli altri); allegati, firma, regole.
- Gestione file: percorsi, cartelle ed estensioni piu comuni — immagini (.jpg, .png), documenti (.docx, .pdf, .odt), fogli di calcolo (.xlsx, .csv), archivi (.zip), eseguibili (.exe).
3. Internet, web e servizi di rete
- Browser e URL: il browser e il programma per navigare il web (Chrome, Firefox, Edge, Safari, Opera); l'URL e l'indirizzo che identifica univocamente una risorsa in rete.
- Rete: differenza tra LAN e WAN; ruolo di router, hub (ripete il segnale su tutte le porte) e switch (instrada solo verso la porta di destinazione); indirizzo IP; DNS come sistema che traduce i nomi di dominio in indirizzi numerici.
- Protocolli essenziali: HTTP e HTTPS per il web (la S indica il canale cifrato), SMTP per l'invio e POP3/IMAP per la ricezione della posta, FTP per il trasferimento di file.
- Cookie e CMS: i cookie memorizzano sessione o preferenze nel dispositivo dell'utente; i CMS permettono di pubblicare sul web senza scrivere codice (WordPress, Joomla, Drupal).
- Cloud computing: modelli di servizio (IaaS, PaaS, SaaS), architettura serverless (infrastruttura gestita dal fornitore), API gateway come punto unico di ingresso delle chiamate, cloud broker come intermediario tra utente e fornitori.
4. Sicurezza, dati e nozioni di programmazione
- Autenticazione: robustezza delle password, autenticazione a due fattori, OTP (codice valido per una sola operazione e per un tempo limitato).
- Minacce e difese: malware, virus, trojan, ransomware, phishing (messaggi ingannevoli che inducono a cedere credenziali); antivirus, firewall, aggiornamenti, backup, cifratura.
- Banche dati: in un database relazionale i dati sono organizzati in tabelle con righe (record) e colonne (campi); chiave primaria e interrogazione.
- Programmazione a livello divulgativo: algoritmo, ciclo infinito (iterazione priva di condizione di uscita), funzione ricorsiva (che richiama se stessa), vantaggi dei sottoprogrammi.
Errori e trappole ricorrenti
- Confondere animazione e transizione: la prima agisce sugli oggetti dentro la diapositiva, la seconda sul passaggio tra diapositive.
- Sbagliare la classificazione delle periferiche: si risponde d'istinto su tastiera e monitor, poi si inciampa su touch screen, modem o memoria USB. Il quesito usa spesso l'avverbio "esclusivamente", che restringe la risposta corretta.
- Trascurare i quantificatori: "non e", "esclusivamente", "sempre", "mai" ribaltano il senso della domanda. E' l'errore piu costoso, perche colpisce chi la materia la conosce.
- Rispondere alla logica del programma invece che alla domanda: molti quesiti chiedono se una funzione esiste, non come si esegue. Se si chiede se e possibile ordinare alfabeticamente un elenco puntato, la risposta e affermativa: non serve ricostruire il percorso dei menu.
- Confondere Cc e Ccn, con le relative implicazioni di riservatezza, o equiparare open source e gratuito: la licenza riguarda l'accesso al codice, non il prezzo.
- Fermarsi alla prima opzione plausibile: le alternative sono costruite in modo che due appaiano corrette; solo una lo e in senso pieno.
- Studiare a livello specialistico: approfondire subnetting, amministrazione di sistema o SQL avanzato sottrae tempo alle aree che pesano davvero.
Come allenarsi con i quiz della piattaforma
La banca dati di questa materia raccoglie 2.845 domande, il terzo bacino piu ampio del concorso. Va sfruttata con metodo, perche l'informatica premia la ripetizione piu del ragionamento.
- Ricognizione. Una sessione ampia in modalita libera per individuare quale dei quattro nuclei tematici e piu debole. Non annotare i punteggi: annotare le aree.
- Lavoro mirato. Sessioni brevi e frequenti sull'area piu fragile. L'automazione d'ufficio offre il miglior rapporto tra impegno e risultato, perche le domande si ripetono con formulazioni simili.
- Recupero degli errori. Rivedere le domande sbagliate leggendo la spiegazione. Un errore ripetuto due volte segnala una nozione mancante, non una distrazione: va riportata sugli appunti.
- Simulazione mista. Alternare le sessioni per materia a simulazioni con logica, verbale, inglese e cultura generale, riproducendo la struttura dell'eventuale preselettiva.
- Mantenimento. Raggiunta una percentuale stabile di risposte corrette, ridurre a richiami periodici e spostare il tempo sulle materie giuridiche e sulla prova scritta, dove si gioca la graduatoria.
Un'ultima avvertenza. Il bando (art. 6, comma 3) demanda alla commissione esaminatrice i criteri di svolgimento delle prove, resi noti ai candidati prima dello svolgimento. Durata, numero di quesiti per sezione e modalita di attribuzione del punteggio non sono ancora noti: vanno verificati sui provvedimenti ufficiali, senza costruire strategie su ipotesi non confermate.