Vai al contenuto principale
TiConsiglio

Riassunto · Quiz Concorso INPS-INAIL 448 Ispettori di Vigilanza

Riassunto - Informatica per la prova orale: strumenti, documenti e sicurezza

Fonti indicate

Contenuto a fini di studio e autovalutazione, generato con il supporto dell'AI e sottoposto a controlli anche automatizzati. Può contenere imprecisioni. Le informazioni hanno carattere divulgativo e non sostituiscono la normativa vigente né gli atti ufficiali cui occorre sempre fare riferimento.

Indice della dispensa8 sezioni · ~9 min di lettura

1. Hardware, software e dati

L'informatica riguarda la rappresentazione e il trattamento automatico dell'informazione. In un'attivita' d'ufficio il computer riceve dati, li elabora attraverso programmi e restituisce risultati che devono essere controllati. Se una tabella contiene importi sbagliati, una formula corretta puo' produrre un risultato inutilizzabile: distinguere dati, operazioni e risultati e' il primo passo per usare gli strumenti in modo consapevole.

L'hardware e' l'insieme dei componenti fisici: processore, memoria, disco, tastiera e monitor. Il software comprende programmi e istruzioni. Il sistema operativo gestisce risorse, file e applicazioni; un elaboratore di testi o un browser svolge invece compiti specifici. Quando apri un documento, il programma ne interpreta il formato e usa le risorse che il sistema operativo gli rende disponibili.

La RAM conserva temporaneamente dati di lavoro ed e' normalmente volatile: il contenuto non viene mantenuto senza alimentazione. Un SSD conserva i file anche a dispositivo spento. Salvare un documento significa scriverne lo stato su un supporto persistente; non coincide con lasciarlo semplicemente aperto. Il salvataggio automatico dipende dal programma e dalle impostazioni: va verificato, non dato per scontato.

Il bando 448 Ispettori INPS-INAIL include all'articolo 8 l'accertamento della conoscenza delle apparecchiature e delle applicazioni informatiche piu' diffuse durante la prova orale. I capitoli e le esercitazioni di questa guida sono una selezione redazionale; non costituiscono un elenco ufficiale di domande o di software imposti dalla commissione.

2. File, cartelle e formati

Un file e' un insieme di dati identificato da un nome e collocato in un percorso. Le cartelle organizzano i file. L'estensione, come .pdf o .xlsx, suggerisce il formato e l'applicazione associata, ma non garantisce da sola il contenuto reale o l'assenza di rischi. Rinominare un file da .txt a .pdf non lo converte in un documento PDF: la conversione richiede un programma capace di produrre il formato di destinazione.

Un documento modificabile conserva caratteristiche utili alla lavorazione; un PDF serve spesso a distribuire un'impaginazione stabile. Il PDF non e' automaticamente immodificabile, firmato o accessibile. Un PDF ottenuto da scansione puo' contenere soltanto immagini; il riconoscimento ottico dei caratteri, OCR, tenta di estrarre il testo e richiede controllo, soprattutto su numeri, nomi e tabelle.

Per organizzare una pratica puoi usare nomi coerenti, per esempio 2026-09-08_prospetto_v01.xlsx. Distingui originale ricevuto, copia di lavoro ed esportazione finale. Prima di sovrascrivere, verifica quale versione serve conservare. La funzione Annulla non sostituisce una copia di sicurezza: non protegge necessariamente da chiusura del programma, guasto o cancellazione remota.

Un byte contiene otto bit. Nei prefissi decimali un kB corrisponde a 1.000 byte; il prefisso binario KiB indica 1.024 byte. Le interfacce possono usare etichette in modo non uniforme. In una domanda numerica verifica la convenzione richiesta, senza assumere che KB significhi sempre e in ogni contesto 1.024 byte.

3. Scrivere e controllare un documento

Un elaboratore di testi permette di gestire contenuto e struttura. Gli stili di titolo applicano formattazione coerente e identificano la gerarchia: sono preferibili a decine di modifiche manuali di dimensione e grassetto. Un'interruzione di pagina serve a iniziare la sezione successiva su una nuova pagina; ripetere il tasto Invio rende l'impaginazione fragile quando il testo cambia.

In un prospetto usa una tabella con intestazioni chiare. Per allineare colonne di dati non inserire lunghe sequenze di spazi, perche' il risultato cambia con caratteri, margini e stampa. Se inserisci un'immagine informativa, aggiungi una descrizione testuale appropriata e controlla che non copra altri elementi. Prima dell'invio verifica anteprima di stampa, interruzioni, pagine vuote, intestazioni e leggibilita'.

Revisioni e commenti sono strumenti di collaborazione. Una modifica registrata non coincide con una modifica accettata; un commento non diventa automaticamente testo del documento. Prima di distribuire una versione finale, controlla quali revisioni e annotazioni restano visibili e quali informazioni contengono. Conserva la versione di lavoro secondo le procedure dell'ufficio, evitando di cancellare indiscriminatamente la storia necessaria.

Esercizio originale: prepara una comunicazione di una pagina con oggetto, due paragrafi e una tabella a tre colonne. Applica uno stile all'oggetto, esporta in PDF e riapri il PDF. Il controllo dell'esportazione verifica che il destinatario riceva una versione leggibile, non soltanto che il comando sia terminato senza errori.

4. Comprendere un foglio elettronico

Un foglio e' composto da celle organizzate in righe e colonne. La cella B2 si trova all'incrocio tra colonna B e riga 2. Una cella puo' contenere testo, numeri o formule. La formattazione cambia la visualizzazione: mostrare due decimali non significa necessariamente arrotondare il valore usato nei calcoli. Un importo importato come testo puo' non partecipare a una somma come previsto.

Una formula in Excel inizia con =. Se B2 contiene 120 e C2 contiene 3, =B2*C2 restituisce 360. La formula =SOMMA(D2:D4), nell'interfaccia italiana, somma l'intervallo D2-D4; nomi delle funzioni e separatori possono dipendere da lingua e impostazioni. Non imparare scorciatoie o separatori come se fossero universali: devi saper spiegare l'operazione.

Quando copi una formula, un riferimento relativo si adatta alla posizione. Copiando =B2*C2 dalla riga 2 alla riga 3 ottieni =B3*C3. Un riferimento assoluto come $F$1 resta fermo: se F1 contiene un'aliquota usata in tutto il prospetto, =D2*$F$1 mantiene quella cella anche nelle copie successive. Nei riferimenti misti si blocca solo riga o colonna.

Ordina una tabella mantenendo unite le colonne dello stesso record: ordinare soltanto i nomi e lasciare fermi gli importi puo' attribuire un valore alla persona sbagliata. Un filtro nasconde temporaneamente le righe che non rispettano il criterio; non le elimina. Prima di interpretare un totale verifica quali righe e quali formule include, specialmente se sono presenti filtri o righe nascoste.

5. Esercizio numerico ragionato

Immagina un prospetto di tre forniture. La prima ha prezzo unitario 120 e quantita' 3; la seconda prezzo 80 e quantita' 2; la terza prezzo 50 e quantita' 4. Inserisci i prezzi in B2:B4 e le quantita' in C2:C4. In D2 scrivi =B2*C2 e copia nelle due righe successive. Gli importi sono 360, 160 e 200; la somma e' 720.

Per esercitarti sui riferimenti assoluti, inserisci in F1 il valore 10%, inteso esclusivamente come percentuale didattica. In E2 usa =D2*$F$1: ottieni 36; nelle righe successive 16 e 20. Il totale della colonna E e' 72. Non si tratta dell'indicazione di un'aliquota fiscale applicabile: la percentuale serve a verificare il comportamento del riferimento.

All'orale spiega anche il controllo: il dieci per cento di 720 e' 72, quindi il totale coincide con la somma delle quote. Se non coincide, controlla dati numerici, intervalli e riferimento a F1. Una verifica indipendente del risultato puo' trovare un errore che la sola lettura della formula non rende evidente.

6. Rete, browser e servizi online

Una rete collega dispositivi e permette lo scambio di dati. Internet e' una rete di reti; il Web e' uno dei servizi che la utilizzano. Il browser e' il programma con cui consulti pagine e applicazioni web; il motore di ricerca e' un servizio che aiuta a trovarle. Digitare un indirizzo nella barra del browser e cercare un nome sono operazioni diverse.

Il nome di dominio identifica uno spazio di nomi usato negli indirizzi; il DNS permette, tra le altre funzioni, di risolvere nomi in indirizzi di rete. Un indirizzo IP identifica un'interfaccia nel contesto della rete: non e' una prova infallibile dell'identita' personale di chi usa un servizio. Una rete domestica o d'ufficio puo' inoltre condividere un indirizzo pubblico.

HTTPS protegge la comunicazione tra browser e server mediante cifratura e autenticazione del server secondo il sistema dei certificati. Non certifica che ogni offerta o informazione del sito sia vera: anche una pagina ingannevole puo' usare HTTPS. Controlla il dominio e raggiungi i servizi dell'ufficio attraverso i canali previsti, senza affidarti al solo simbolo visualizzato dal browser.

Un servizio cloud conserva o elabora dati su infrastrutture accessibili tramite rete. La condivisione di un file richiede una scelta sui permessi: leggere e modificare non sono la stessa cosa. Un collegamento pubblico puo' esporre il documento oltre i destinatari desiderati. Per i documenti di lavoro usa strumenti autorizzati e verifica destinatari, permessi e contenuto prima dell'invio.

7. Posta elettronica e PEC

In una email l'oggetto aiuta a identificare la comunicazione, il corpo ne contiene il messaggio e gli allegati sono file distinti da controllare. I destinatari in A e Cc sono normalmente visibili agli altri destinatari; Ccn evita di mostrare quell'elenco, ma non cifra il messaggio e non sostituisce la valutazione su chi sia autorizzato a riceverlo. Controlla sempre l'indirizzo completo prima di inviare dati.

La PEC aggiunge ricevute che documentano gli eventi del servizio. La ricevuta di accettazione attesta la presa in carico del messaggio da parte del gestore del mittente; quella di avvenuta consegna documenta la consegna nella casella del destinatario. Accettazione e consegna non sono lo stesso evento. La consegna non dimostra che una persona abbia letto il messaggio.

In una risposta orale distingui quindi tre fatti: inviare, consegnare, leggere. Conserva messaggio e ricevute secondo la procedura prevista. La PEC non rende automaticamente vere le affermazioni contenute in un allegato; la firma digitale riguarda un'altra funzione, quella della sottoscrizione informatica. Un'immagine della firma incollata nel documento non coincide con una firma digitale. Per l'efficacia di uno specifico invio vanno considerate le regole del relativo procedimento.

8. Sicurezza e controllo finale

Il phishing usa messaggi o siti ingannevoli per ottenere dati, credenziali o azioni dannose. Urgenza improvvisa, allegati inattesi e dominio incoerente sono segnali da valutare. Un messaggio scritto bene non e' necessariamente autentico. Se una email chiede di aggiornare subito la password, raggiungi il servizio dal canale noto e verifica la richiesta con l'assistenza autorizzata; non usare il collegamento sospetto per controllare se sia sicuro.

Usa credenziali personali e non condividere password o codici temporanei. L'autenticazione a piu' fattori aggiunge un controllo basato su fattori diversi, come una password e il possesso di un dispositivo. Due password non sono automaticamente due fattori distinti. La protezione migliora ma non elimina ogni attacco; una richiesta di approvazione inattesa non va confermata soltanto per far sparire la notifica.

Un backup e' una copia destinata al ripristino. La sincronizzazione, da sola, puo' propagare anche cancellazioni o modifiche errate. Per questo occorre sapere se esistono versioni recuperabili e se il ripristino e' stato provato. In caso di incidente sul dispositivo di lavoro segui le procedure dell'organizzazione e avvisa il referente competente: tentativi improvvisati possono cancellare informazioni utili.

Per esercitarti all'orale, rispondi con definizione, esempio e controllo. Alla domanda sui riferimenti assoluti spiega il blocco della cella e l'esempio F1; alla domanda sulla PEC distingui accettazione e consegna; alla domanda su un allegato inatteso descrivi come verificheresti la richiesta. Il percorso unisce conoscenze di base e uso pratico, senza pretendere di esaurire tutte le applicazioni informatiche.

Vai al riassunto per il ripasso.

Fonti e aggiornamento

Fonti indicate

Qui trovi i riferimenti utilizzati per questo materiale: testi normativi, documentazione e altre fonti consultabili per approfondire gli argomenti.

Fonti consultate il 08 settembre 2026. Per i riferimenti normativi, in caso di divergenza fa sempre fede il testo ufficiale.

Riassunti per questo concorso