Competenze digitali
- Argomenti chiave e Riferimenti normativi:
- Codice dell'Amministrazione Digitale (CAD) - D.Lgs. 82/2005 e ss.mm.ii.:
- Principi generali dell'attività amministrativa digitale (artt. 2-3).
- Identità digitale (SPID, CIE, CNS) - artt. 64, 64-bis.
- Domicilio digitale (PEC, domicilio digitale eletto) - artt. 1, 3-bis, 6.
- Firma elettronica (semplice, avanzata, qualificata, digitale) e valore probatorio - artt. 20, 21, 24, 25, 26, 27.
- Documento informatico e sua formazione, gestione e conservazione - artt. 20, 22, 23-ter, 40-44.
- Interoperabilità e basi di dati di interesse nazionale - artt. 59-63.
- Open data e riutilizzo dell'informazione del settore pubblico - artt. 68-68-bis.
- Accessibilità dei siti web e dei servizi digitali - art. 53.
- Regolamento UE 2016/679 (GDPR): Principi di protezione dei dati personali e diritti degli interessati (anche se non esplicitamente richiesto, è competenza digitale fondamentale per la PA).
- Misure minime di sicurezza ICT per le Pubbliche Amministrazioni (Circolari AGID): Cenni sulla sicurezza informatica.
- Codice dell'Amministrazione Digitale (CAD) - D.Lgs. 82/2005 e ss.mm.ii.:
- Istituti che escono più spesso ai quiz:
- Differenze e funzioni di SPID, CIE, PEC e firma digitale.
- Valore legale del documento informatico e della PEC.
- Principi di accessibilità e usabilità dei servizi digitali.
- Concetti di interoperabilità e open data.
- Errori tipici da evitare:
- Confondere i diversi tipi di firma elettronica e il loro valore legale.
- Non distinguere la PEC da una email ordinaria in termini di valore probatorio.
- Ignorare i principi di base del CAD (es. digital first, unicità del dato).
- Sottovalutare l'importanza dell'accessibilità per i servizi digitali della PA.
Diritto amministrativo
- Argomenti chiave e Riferimenti normativi:
- Legge 7 agosto 1990, n. 241 e ss.mm.ii. (Nuove norme in materia di procedimento amministrativo e di diritto di accesso ai documenti amministrativi):
- Principi dell'attività amministrativa (economicità, efficacia, imparzialità, pubblicità, trasparenza) - art. 1.
- Il procedimento amministrativo: fasi (iniziativa, istruttoria, decisoria, integrativa dell'efficacia), termini, responsabile del procedimento - artt. 2, 4, 5, 6.
- Il provvedimento amministrativo: elementi essenziali, requisiti di legittimità e di efficacia, vizi (nullità, annullabilità, irregolarità) - artt. 21-septies, 21-octies.
- Silenzio della Pubblica Amministrazione (silenzio-assenso, silenzio-rigetto, silenzio-inadempimento) - artt. 20, 21.
- Diritto di accesso ai documenti amministrativi (accesso documentale) - artt. 22-28.
- Accordi integrativi o sostitutivi del provvedimento - art. 11.
- Autotutela amministrativa (annullamento d'ufficio, revoca) - artt. 21-quinquies, 21-nonies.
- D.Lgs. 104/2010 (Codice del processo amministrativo): Cenni sui ricorsi giurisdizionali (ricorso al TAR, ricorso al Consiglio di Stato).
- D.Lgs. 267/2000 (Testo Unico degli Enti Locali - TUEL): Cenni sull'organizzazione e le funzioni degli enti locali (Comuni, Province, Città Metropolitane).
- Legge 7 agosto 1990, n. 241 e ss.mm.ii. (Nuove norme in materia di procedimento amministrativo e di diritto di accesso ai documenti amministrativi):
- Istituti che escono più spesso ai quiz:
- Principi generali della L. 241/90.
- Fasi e termini del procedimento amministrativo.
- Vizi di legittimità del provvedimento (e relative conseguenze).
- Tipologie di silenzio amministrativo.
- Differenze tra accesso documentale (L. 241/90) e accesso civico (D.Lgs. 33/2013).
- Errori tipici da evitare:
- Confondere i vizi di legittimità (violazione di legge, eccesso di potere, incompetenza) e le loro conseguenze (nullità vs annullabilità).
- Non conoscere i termini per la conclusione del procedimento e le conseguenze del loro superamento.
- Scambiare l'accesso documentale con l'accesso civico generalizzato (FOIA).
- Ignorare i poteri di autotutela della PA.
Logica
- Argomenti chiave:
- Ragionamento logico-deduttivo: Sillogismi, negazioni, condizioni necessarie e sufficienti, relazioni di causa-effetto, deduzioni da premesse date.
- Ragionamento critico-verbale: Comprensione del testo, individuazione di tesi e argomentazioni, individuazione di assunzioni implicite, individuazione di conclusioni logiche, analisi di brani e testi.
- Ragionamento numerico e astratto: Serie numeriche, alfabetiche e figurali, problemi di calcolo e percentuali, interpretazione di grafici e tabelle.
- Quiz situazionali: Valutazione di comportamenti e decisioni in contesti lavorativi, capacità di problem solving, gestione dello stress, lavoro di squadra, orientamento al risultato.
- Istituti che escono più spesso ai quiz:
- Sillogismi e inferenze logiche.
- Completamento di serie (numeriche, alfabetiche, figurali).
- Domande di comprensione del testo con individuazione dell'affermazione corretta o errata.
- Problemi di logica matematica (percentuali, proporzioni, probabilità di base).
- Scenari lavorativi con scelta della risposta più efficace o appropriata.
- Errori tipici da evitare:
- Non leggere attentamente le istruzioni e le premesse dei quesiti.
- Farsi influenzare da conoscenze esterne non pertinenti alle premesse fornite.
- Non gestire il tempo in modo efficace, dedicando troppo tempo a un singolo quesito.
- Nei quiz situazionali, scegliere risposte che non riflettono un comportamento professionale o orientato alla PA.
Lingua inglese
- Argomenti chiave:
- Comprensione del testo (Reading Comprehension): Lettura di brani di media complessità (livello B1 del QCER) su argomenti generali, amministrativi o turistici, e risposta a domande specifiche.
- Grammatica:
- Tempi verbali (present simple/continuous, past simple/continuous, present perfect, future forms).
- Modali (can, could, may, might, must, should, would).
- Preposizioni di luogo, tempo e modo.
- Congiunzioni e avverbi.
- Condizionali (zero, first, second).
- Forma passiva.
- Comparativi e superlativi.
- Lessico: Vocabolario generale, terminologia relativa all'amministrazione pubblica, al turismo, ai viaggi, all'ufficio e alle relazioni internazionali. Sinonimi e contrari.
- Funzioni comunicative: Richiedere e fornire informazioni, esprimere opinioni, fare proposte, accettare/rifiutare.
- Istituti che escono più spesso ai quiz:
- Domande a scelta multipla per completare frasi con la forma grammaticale corretta.
- Cloze test (test di completamento con parole mancanti).
- Domande di comprensione di brani (es. "Qual è l'idea principale del testo?", "Cosa si deduce da...?").
- Domande di vocabolario (es. "Qual è il sinonimo di...?", "Quale parola completa meglio la frase?").
- Errori tipici da evitare:
- Traduzione letterale dall'italiano all'inglese, che spesso porta a errori grammaticali o di registro.
- Non leggere l'intero brano prima di rispondere alle domande di comprensione.
- Ignorare il contesto per la scelta del vocabolo o della forma grammaticale.
- Errori di base nella concordanza dei tempi verbali o nell'uso delle preposizioni.
Pubblico impiego
- Argomenti chiave e Riferimenti normativi:
- D.Lgs. 30 marzo 2001, n. 165 e ss.mm.ii. (Norme generali sull'ordinamento del lavoro alle dipendenze delle amministrazioni pubbliche - Testo Unico sul Pubblico Impiego):
- Principi generali: privatizzazione del rapporto di lavoro, distinzione tra funzioni di indirizzo politico e gestione amministrativa - artt. 1, 2, 3, 4, 5.
- Costituzione del rapporto di lavoro: accesso tramite concorso, contratti di lavoro a tempo determinato e indeterminato - artt. 35, 36.
- Diritti e doveri dei dipendenti pubblici - artt. 54-55.
- Responsabilità del dipendente pubblico (disciplinare, civile, penale, amministrativo-contabile) - artt. 55-bis e ss..
- Codice di comportamento dei dipendenti pubblici - art. 54 (e D.P.R. 16 aprile 2013, n. 62).
- Dirigenza pubblica: funzioni, responsabilità, incarichi - artt. 15-23.
- Contrattazione collettiva e rappresentatività sindacale - artt. 40-50.
- Valutazione della performance e premialità - artt. 40, 40-bis.
- D.P.R. 16 aprile 2013, n. 62 (Regolamento recante codice di comportamento dei dipendenti pubblici): Principi generali, doveri del dipendente, regali e altre utilità, partecipazione ad associazioni, obblighi di comunicazione.
- L. 190/2012 (Disposizioni per la prevenzione e la repressione della corruzione e dell'illegalità nella pubblica amministrazione): Cenni sul ruolo del RPTCT e sul whistleblowing (art. 54-bis D.Lgs. 165/2001).
- D.Lgs. 30 marzo 2001, n. 165 e ss.mm.ii. (Norme generali sull'ordinamento del lavoro alle dipendenze delle amministrazioni pubbliche - Testo Unico sul Pubblico Impiego):
- Istituti che escono più spesso ai quiz:
- Principi di privatizzazione del pubblico impiego.
- Modalità di accesso al pubblico impiego (concorso).
- Contenuto del codice di comportamento (D.P.R. 62/2013).
- Tipologie di responsabilità del dipendente pubblico.
- Distinzione tra funzioni di indirizzo politico e gestione amministrativa.
- Errori tipici da evitare:
- Confondere il pubblico impiego privatizzato con le regole del diritto pubblico previgenti.
- Non conoscere i principi fondamentali del D.Lgs. 165/2001 (es. flessibilità, meritocrazia).
- Ignorare i doveri e i divieti specifici previsti dal Codice di comportamento.
- Sottovalutare l'importanza della distinzione tra politica e amministrazione.
Anticorruzione trasparenza e accesso
- Argomenti chiave e Riferimenti normativi:
- Legge 6 novembre 2012, n. 190 e ss.mm.ii. (Disposizioni per la prevenzione e la repressione della corruzione e dell'illegalità nella pubblica amministrazione):
- Principi generali e finalità.
- Piano Nazionale Anticorruzione (PNA) e Piani Triennali di Prevenzione della Corruzione e della Trasparenza (PTPCT).
- Ruolo e funzioni del Responsabile della Prevenzione della Corruzione e della Trasparenza (RPCT) - art. 1, co. 7.
- Whistleblowing (tutela del dipendente che segnala illeciti) - art. 1, co. 51-54 (e art. 54-bis D.Lgs. 165/2001).
- Inconferibilità e incompatibilità di incarichi - art. 3 (e D.Lgs. 39/2013).
- D.Lgs. 14 marzo 2013, n. 33 e ss.mm.ii. (Riordino della disciplina riguardante il diritto di accesso civico e gli obblighi di pubblicità, trasparenza e diffusione di informazioni da parte delle pubbliche amministrazioni):
- Principi generali della trasparenza.
- Obblighi di pubblicazione (organizzazione, personale, performance, bandi, contratti, ecc.) - artt. 12-39.
- Accesso civico semplice - art. 5, co. 1 (richiesta di pubblicazione di dati obbligatoriamente non pubblicati).
- Accesso civico generalizzato (FOIA - Freedom Of Information Act) - art. 5, co. 2 (accesso a dati e documenti ulteriori rispetto a quelli oggetto di pubblicazione obbligatoria).
- Limiti all'accesso civico (pubblico e privato) - art. 5-bis.
- D.P.R. 16 aprile 2013, n. 62 (Codice di comportamento dei dipendenti pubblici): Integrazione con i principi anticorruzione.
- Legge 6 novembre 2012, n. 190 e ss.mm.ii. (Disposizioni per la prevenzione e la repressione della corruzione e dell'illegalità nella pubblica amministrazione):
- Istituti che escono più spesso ai quiz:
- Differenze tra accesso documentale (L. 241/90), accesso civico semplice e accesso civico generalizzato (FOIA).
- Ruolo e compiti del RPCT.
- Contenuto e finalità della L. 190/2012 e del D.Lgs. 33/2013.
- Principi e tutele del whistleblowing.
- Limiti all'accesso civico generalizzato.
- Errori tipici da evitare:
- Confondere le diverse tipologie di accesso e i relativi presupposti e procedure.
- Non conoscere i soggetti responsabili dell'attuazione delle misure anticorruzione e trasparenza.
- Ignorare le tutele previste per il whistleblower o i casi di inconferibilità/incompatibilità.
- Sottovalutare l'importanza della trasparenza come strumento di prevenzione della corruzione.
Diritto costituzionale generale
- Argomenti chiave e Riferimenti normativi:
- Costituzione della Repubblica Italiana:
- Principi fondamentali - artt. 1-12 (Repubblica democratica, lavoro, sovranità popolare, uguaglianza, diritti inviolabili, autonomie locali, libertà religiosa, arte e scienza, tutela del paesaggio, pace).
- Diritti e doveri dei cittadini (Parte I, Titolo I-IV):
- Rapporti civili (libertà personale, domicilio, corrispondenza, circolazione, riunione, associazione) - artt. 13-28.
- Rapporti etico-sociali (famiglia, salute, istruzione) - artt. 29-34.
- Rapporti economici (lavoro, proprietà, impresa) - artt. 35-47.
- Rapporti politici (diritto di voto, partiti, petizione) - artt. 48-54.
- Ordinamento della Repubblica (Parte II):
- Il Parlamento (struttura bicamerale, funzioni, processo legislativo) - artt. 55-82.
- Il Presidente della Repubblica (elezione, poteri, responsabilità) - artt. 83-91.
- Il Governo (formazione, funzioni, rapporti con il Parlamento) - artt. 92-100.
- La Magistratura (indipendenza, CSM, funzioni) - artt. 101-113.
- Fonti del diritto: Gerarchia delle fonti (Costituzione, leggi costituzionali, leggi ordinarie, atti aventi forza di legge - decreti legge, decreti legislativi, regolamenti, usi e consuetudini).
- Costituzione della Repubblica Italiana:
- Istituti che escono più spesso ai quiz:
- I primi 12 articoli della Costituzione (Principi fondamentali).
- Le libertà fondamentali (personale, di manifestazione del pensiero, di associazione).
- Le funzioni e i poteri del Presidente della Repubblica.
- Il procedimento legislativo ordinario.
- La gerarchia delle fonti del diritto.
- Errori tipici da evitare:
- Confondere le funzioni dei diversi organi costituzionali (es. Presidente della Repubblica vs Presidente del Consiglio).
- Non conoscere i principi fondamentali della Costituzione.
- Ignorare la distinzione tra leggi ordinarie e atti aventi forza di legge.
- Sottovalutare l'importanza dei diritti e doveri dei cittadini.
Codice del turismo
- Argomenti chiave e Riferimenti normativi:
- D.Lgs. 23 maggio 2011, n. 79 e ss.mm.ii. (Codice della normativa statale in tema di ordinamento e mercato del turismo):
- Principi generali e finalità del Codice - artt. 1-3.
- Definizioni chiave (es. impresa turistica, struttura ricettiva, pacchetto turistico, servizio turistico collegato) - art. 3.
- Classificazione delle strutture ricettive (alberghiere, extralberghiere, all'aperto) - artt. 4-10.
- Professioni turistiche (guida turistica, accompagnatore turistico, direttore tecnico di agenzia di viaggi) - artt. 60-61.
- Contratti di viaggio, pacchetti turistici e servizi turistici collegati:
- Informazioni precontrattuali e contenuto del contratto - artt. 34-36.
- Modifiche del contratto e recesso del viaggiatore - artt. 38-41.
- Responsabilità dell'organizzatore e del venditore - artt. 42-47.
- Assistenza al viaggiatore e risarcimento del danno - artt. 48-50.
- Tutela del turista e risoluzione delle controversie - artt. 51-53.
- Promozione turistica e ruolo degli enti - artt. 54-59.
- Costituzione Italiana (Titolo V, art. 117): Ripartizione delle competenze legislative tra Stato e Regioni in materia di turismo (competenza concorrente).
- D.Lgs. 23 maggio 2011, n. 79 e ss.mm.ii. (Codice della normativa statale in tema di ordinamento e mercato del turismo):
- Istituti che escono più spesso ai quiz:
- Le definizioni fondamentali del Codice (es. pacchetto turistico, organizzatore, venditore).
- I diritti e le tutele del viaggiatore/turista.
- La responsabilità dell'organizzatore e del venditore di pacchetti turistici.
- La ripartizione delle competenze Stato-Regioni in materia di turismo.
- Le categorie di strutture ricettive.
- Errori tipici da evitare:
- Non conoscere le definizioni chiave che distinguono i vari attori e prodotti turistici.
- Confondere le responsabilità dell'organizzatore con quelle del venditore.
- Ignorare i diritti specifici del viaggiatore in caso di modifiche o inadempimenti contrattuali.
- Sottovalutare l'impatto della ripartizione delle competenze tra Stato e Regioni sul settore.
Diritto costituzionale Titolo V
- Argomenti chiave e Riferimenti normativi:
- Costituzione della Repubblica Italiana (Titolo V, Parte II - Le Regioni, le Province e i Comuni):
- Principi generali sull'ordinamento degli enti territoriali - art. 114.
- Ripartizione delle competenze legislative tra Stato e Regioni - art. 117:
- Materie di legislazione esclusiva dello Stato.
- Materie di legislazione concorrente (principi fondamentali dello Stato, legislazione di dettaglio delle Regioni).
- Materie di legislazione residuale delle Regioni.
- Funzioni amministrative: principio di sussidiarietà, differenziazione e adeguatezza - art. 118.
- Autonomia finanziaria di Comuni, Province, Città metropolitane e Regioni - art. 119.
- Potere sostitutivo dello Stato - art. 120.
- Organi delle Regioni (Consiglio regionale, Giunta, Presidente della Giunta) - artt. 121-122.
- Statuti regionali - art. 123.
- Controllo di legittimità costituzionale delle leggi regionali e statali (Corte Costituzionale) - art. 134.
- Costituzione della Repubblica Italiana (Titolo V, Parte II - Le Regioni, le Province e i Comuni):
- Istituti che escono più spesso ai quiz:
- L'art. 117 della Costituzione e la distinzione tra competenze esclusive, concorrenti e residuali.
- Il principio di sussidiarietà (verticale e orizzontale), differenziazione e adeguatezza.
- L'autonomia finanziaria degli enti territoriali.
- Gli organi fondamentali della Regione.
- Il potere sostitutivo dello Stato.
- Errori tipici da evitare:
- Confondere le materie di competenza esclusiva statale con quelle concorrenti o residuali regionali.
- Non comprendere appieno il principio di sussidiarietà e le sue implicazioni.
- Ignorare le modifiche introdotte dalla riforma del Titolo V del 2001.
- Sottovalutare il ruolo della Corte Costituzionale nel risolvere i conflitti di attribuzione.
Funzioni Ministero del Turismo
- Argomenti chiave e Riferimenti normativi:
- D.L. 1° marzo 2021, n. 22 (Disposizioni urgenti in materia di riordino delle attribuzioni dei Ministeri): Istituzione del Ministero del Turismo e trasferimento delle funzioni.
- D.P.C.M. 19 luglio 2021, n. 144 (Regolamento di organizzazione del Ministero del Turismo):
- Missione e finalità del Ministero.
- Struttura organizzativa di base (Dipartimenti, Direzioni Generali e loro principali competenze).
- Compiti specifici in materia di:
- Programmazione, coordinamento e promozione delle politiche turistiche nazionali.
- Rapporti con le Regioni, le Province autonome e gli enti locali per lo sviluppo del settore.
- Rapporti con l'Unione Europea e gli organismi internazionali del turismo.
- Vigilanza e indirizzo sugli enti, le associazioni e le società operanti nel settore turistico.
- Sviluppo dell'offerta turistica, innovazione e digitalizzazione del settore.
- Tutela del consumatore/turista e qualità dei servizi.
- Statistiche e studi sul turismo.
- D.Lgs. 23 maggio 2011, n. 79 (Codice del Turismo): Ruolo del Ministero nell'applicazione e coordinamento delle normative turistiche.
- L. 7 agosto 1990, n. 241 e D.Lgs. 30 marzo 2001, n. 165: Applicazione dei principi generali del diritto amministrativo e del pubblico impiego al contesto organizzativo e funzionale del Ministero.
- Istituti che escono più spesso ai quiz:
- Data di istituzione e principali motivazioni del Ministero del Turismo.
- Le macro-aree di competenza del Ministero (es. promozione, regolamentazione, sviluppo, coordinamento).
- La struttura organizzativa di alto livello (es. Dipartimenti o Direzioni Generali principali).
- Il ruolo del Ministero nel coordinamento con le Regioni e gli enti del settore.
- Gli strumenti di intervento del Ministero (es. piani strategici, finanziamenti, normative).
- Errori tipici da evitare:
- Non conoscere la data di istituzione del Ministero o le sue principali finalità.
- Confondere le competenze del Ministero del Turismo con quelle di altri Ministeri (es. Cultura, Affari Esteri).
- Ignorare la struttura organizzativa di base e le funzioni delle sue articolazioni interne.
- Sottovalutare l'importanza del coordinamento con gli altri livelli di governo (Regioni) nel settore turistico.