Perimetro della materia
La materia è centrale per il Funzionario Assistente Sociale, coprendo architettura istituzionale, programmazione nazionale/regionale/locale (Piano di Zona), integrazione socio-sanitaria, governance territoriale e Terzo Settore. Esclude aspetti metodologici specifici o normative dettagliate su singole prestazioni/utenti.
Architettura istituzionale: chi fa che cosa
Il sistema si basa sul Titolo V Cost. (artt. 117-119). Lo Stato definisce LEP (art. 117 c. 2 lett. m Cost.), LIVEAS (art. 22 L. 328/2000), LEA (d.P.C.M. 12/01/2017). Le Regioni hanno competenza concorrente su salute e legislazione sociale (art. 117 c. 3 Cost.) e programmano. I Comuni gestiscono servizi sociali locali (D.P.R. 616/1977, art. 6 L. 328/2000). Il principio di sussidiarietà (art. 118 Cost.) guida l'attribuzione delle funzioni, promuovendo anche la sussidiarietà orizzontale.
| Livello | Funzione Principale | Fonte Normativa |
|---|---|---|
| Stato | Definizione LEP/LIVEAS/LEA | Art. 117 c. 2 lett. m Cost., L. 328/2000 art. 22 |
| Regioni | Legislazione, programmazione regionale | Art. 117 c. 3 Cost., L. 328/2000 art. 8 |
| Comuni (e Ambiti) | Titolarità, gestione servizi sociali | D.P.R. 616/1977, L. 328/2000 art. 6, 19 |
La programmazione sociale: piano di zona e ambito territoriale
La programmazione sociale è un processo ciclico. Il Piano Nazionale (art. 18 L. 328/2000) definisce obiettivi generali. Il Piano di Zona (PdZ, art. 19 L. 328/2000) è elaborato dai Comuni associati nell'Ambito Territoriale Sociale (ATS) con ASL e Terzo Settore. Il ciclo include analisi bisogni, obiettivi, risorse, interventi, monitoraggio e valutazione. L'Ufficio di Piano supporta PdZ.
Livelli essenziali e diritti esigibili
I LIVEAS (art. 22 L. 328/2000) sono prestazioni sociali esigibili. I LEA (d.P.C.M. 12/01/2017) sono prestazioni sanitarie garantite SSN. LEA a carico SSN, LIVEAS possono prevedere compartecipazione utente tramite ISEE (art. 25 L. 328/2000). ISEE è cruciale per accesso e quota utente.
Il servizio sanitario e il distretto
Il SSN (L. 833/1978) si basa su universalità, globalità, eguaglianza (artt. 1-2). Il D.Lgs. 502/1992 ha introdotto l'aziendalizzazione. L'ASL ha Direttore Generale, Sanitario, Amministrativo, Collegio Sindacale (art. 3 D.Lgs. 502/1992). Il Distretto Socio-Sanitario (artt. 3-quater, 3-quinquies D.Lgs. 502/1992) è riferimento per assistenza territoriale e integrazione, elaborando il PAT. Accreditamento e accordi contrattuali (art. 8 D.Lgs. 502/1992) regolano l'erogazione.
Integrazione socio-sanitaria
L'integrazione socio-sanitaria (art. 3-septies D.Lgs. 502/1992, D.P.C.M. 14/02/2001) garantisce continuità di presa in carico. Si distinguono: sanitarie a rilevanza sociale, sociali a rilevanza sanitaria, socio-sanitarie ad elevata integrazione. L'integrazione è istituzionale, gestionale (UVM, PdZ) e professionale. L'UVM è strumento chiave per valutazione integrata e progetto personalizzato.
| Tipo di Prestazione | Soggetto Onere |
|---|---|
| Sanitarie a rilevanza sociale | SSN (sanitario), Comune/utente (sociale) |
| Sociali a rilevanza sanitaria | Comune (sociale), SSN (sanitario) |
| Socio-sanitarie ad elevata integrazione | SSN (quota sanitaria), Comune/utente (quota sociale) |
La riforma dell'assistenza territoriale
Il D.M. 77/2022, attuativo PNRR (Missione 6 Salute, Missione 5 Inclusione), ridefinisce l'assistenza territoriale. Pilastri: Case della Comunità (punti accesso unici), Ospedali di Comunità (degenze brevi), Centrale Operativa Territoriale (COT, coordinamento), Infermiere di Famiglia/Comunità. Standard: una Casa della Comunità ogni 40-50.000 abitanti, un Ospedale di Comunità ogni 50-100.000. Obiettivo: potenziare assistenza domiciliare, ridurre ospedalizzazione.
Gestione associata e rapporti con il terzo settore
La gestione associata ottimizza risorse. Il D.Lgs. 267/2000 (TUEL) prevede convenzioni (art. 30), consorzi (art. 31), unioni di comuni (artt. 32-33), accordi di programma (art. 34). Il Terzo Settore (L. 106/2016, D.Lgs. 117/2017 - Codice Terzo Settore) è partner nella co-progettazione e co-programmazione (art. 55). Accreditamento (art. 8 D.Lgs. 502/1992, art. 55 D.Lgs. 117/2017) garantisce qualità. Convenzioni volontariato (art. 56 D.Lgs. 117/2017). RUNTS raccoglie enti qualificati.
Valutazione, qualita' e strumenti operativi
La valutazione garantisce efficacia/efficienza. Monitoraggio PdZ con indicatori. Cartella sociale informatizzata (SIUSS) registra informazioni, garantendo privacy (GDPR, art. 9 GDPR, D.Lgs. 101/2018). Budget di salute assegna risorse per progetti individualizzati. Trasparenza (D.Lgs. 33/2013) e anticorruzione (L. 190/2012) sono principi PA. Segreto professionale assistente sociale tutelato. Spesa sociale comuni e FNPS sono fonti di finanziamento.
Collegamenti con le altre materie
Si intreccia con: Diritto del lavoro e legislazione sociale (D.Lgs. 147/2017, D.L. 4/2019, D.L. 48/2023); Diritto amministrativo (TUEL, riparto competenze); Metodologia del servizio sociale (progetto individuale L. 328/2000, L. 104/1992, L. 227/2021, D.Lgs. 62/2024, UVM); Problematiche sociali (oggetto programmazione); Norme generali in materia di pubblico impiego (D.Lgs. 165/2001, L. 251/2000, L. 3/2018).
Errori tipici e trappole d'esame
- Confondere LEA (SSN, interamente a carico) con LIVEAS (L. 328/2000, compartecipazione).
- Attribuire il Piano di Zona alla Regione anziché ai Comuni associati (art. 19 L. 328/2000).
- Confondere ATS (aggregazione Comuni) con Distretto Socio-Sanitario (articolazione ASL).
- Credere che prestazioni socio-sanitarie ad elevata integrazione siano solo a carico del Comune (congiunte SSN/Comune/utente, art. 3-septies D.Lgs. 502/1992).
- Scambiare co-progettazione/co-programmazione (art. 55 D.Lgs. 117/2017) con appalto di servizi.
- Confondere UVM (valutazione bisogni) con commissione invalidità civile.
- Attribuire al D.Lgs. 502/1992 l'istituzione del SSN (istituito con L. 833/1978).
- Ignorare ruolo PNRR Missione 5 e 6 e D.M. 77/2022.
- Non conoscere sussidiarietà orizzontale (art. 118 Cost.) e ruolo Terzo Settore.
- Sottovalutare ISEE per accesso e compartecipazione spesa servizi sociali.
Checklist di ripasso
- Principi L. 328/2000 e L. 833/1978.
- Ripartizione competenze Stato, Regioni, Comuni.
- Funzione e elaborazione Piano di Zona.
- Differenza LIVEAS e LEA, normative.
- Organi principali ASL.
- Ruolo Distretto Socio-Sanitario.
- Categorie prestazioni socio-sanitarie (art. 3-septies D.Lgs. 502/1992) e onere.
- Case della Comunità, Ospedali di Comunità, normativa.
- Forme gestione associata servizi sociali (TUEL).
- Co-programmazione e co-progettazione (Codice Terzo Settore).