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Riassunto · 1340 Funzionari Assistenti Sociali – RIPAM

Organizzazione, programmazione e integrazione dei servizi del territorio — scheda di studio

di Redazione TiConsiglio

Contenuto a fini di studio e autovalutazione, generato con il supporto dell'AI e revisionato dalla Redazione. Può contenere imprecisioni. Le informazioni hanno carattere divulgativo e non sostituiscono la normativa vigente né gli atti ufficiali cui occorre sempre fare riferimento.

Perimetro della materia

La materia è centrale per il Funzionario Assistente Sociale, coprendo architettura istituzionale, programmazione nazionale/regionale/locale (Piano di Zona), integrazione socio-sanitaria, governance territoriale e Terzo Settore. Esclude aspetti metodologici specifici o normative dettagliate su singole prestazioni/utenti.

Architettura istituzionale: chi fa che cosa

Il sistema si basa sul Titolo V Cost. (artt. 117-119). Lo Stato definisce LEP (art. 117 c. 2 lett. m Cost.), LIVEAS (art. 22 L. 328/2000), LEA (d.P.C.M. 12/01/2017). Le Regioni hanno competenza concorrente su salute e legislazione sociale (art. 117 c. 3 Cost.) e programmano. I Comuni gestiscono servizi sociali locali (D.P.R. 616/1977, art. 6 L. 328/2000). Il principio di sussidiarietà (art. 118 Cost.) guida l'attribuzione delle funzioni, promuovendo anche la sussidiarietà orizzontale.

Livello Funzione Principale Fonte Normativa
Stato Definizione LEP/LIVEAS/LEA Art. 117 c. 2 lett. m Cost., L. 328/2000 art. 22
Regioni Legislazione, programmazione regionale Art. 117 c. 3 Cost., L. 328/2000 art. 8
Comuni (e Ambiti) Titolarità, gestione servizi sociali D.P.R. 616/1977, L. 328/2000 art. 6, 19

La programmazione sociale: piano di zona e ambito territoriale

La programmazione sociale è un processo ciclico. Il Piano Nazionale (art. 18 L. 328/2000) definisce obiettivi generali. Il Piano di Zona (PdZ, art. 19 L. 328/2000) è elaborato dai Comuni associati nell'Ambito Territoriale Sociale (ATS) con ASL e Terzo Settore. Il ciclo include analisi bisogni, obiettivi, risorse, interventi, monitoraggio e valutazione. L'Ufficio di Piano supporta PdZ.

Livelli essenziali e diritti esigibili

I LIVEAS (art. 22 L. 328/2000) sono prestazioni sociali esigibili. I LEA (d.P.C.M. 12/01/2017) sono prestazioni sanitarie garantite SSN. LEA a carico SSN, LIVEAS possono prevedere compartecipazione utente tramite ISEE (art. 25 L. 328/2000). ISEE è cruciale per accesso e quota utente.

Il servizio sanitario e il distretto

Il SSN (L. 833/1978) si basa su universalità, globalità, eguaglianza (artt. 1-2). Il D.Lgs. 502/1992 ha introdotto l'aziendalizzazione. L'ASL ha Direttore Generale, Sanitario, Amministrativo, Collegio Sindacale (art. 3 D.Lgs. 502/1992). Il Distretto Socio-Sanitario (artt. 3-quater, 3-quinquies D.Lgs. 502/1992) è riferimento per assistenza territoriale e integrazione, elaborando il PAT. Accreditamento e accordi contrattuali (art. 8 D.Lgs. 502/1992) regolano l'erogazione.

Integrazione socio-sanitaria

L'integrazione socio-sanitaria (art. 3-septies D.Lgs. 502/1992, D.P.C.M. 14/02/2001) garantisce continuità di presa in carico. Si distinguono: sanitarie a rilevanza sociale, sociali a rilevanza sanitaria, socio-sanitarie ad elevata integrazione. L'integrazione è istituzionale, gestionale (UVM, PdZ) e professionale. L'UVM è strumento chiave per valutazione integrata e progetto personalizzato.

Tipo di Prestazione Soggetto Onere
Sanitarie a rilevanza sociale SSN (sanitario), Comune/utente (sociale)
Sociali a rilevanza sanitaria Comune (sociale), SSN (sanitario)
Socio-sanitarie ad elevata integrazione SSN (quota sanitaria), Comune/utente (quota sociale)

La riforma dell'assistenza territoriale

Il D.M. 77/2022, attuativo PNRR (Missione 6 Salute, Missione 5 Inclusione), ridefinisce l'assistenza territoriale. Pilastri: Case della Comunità (punti accesso unici), Ospedali di Comunità (degenze brevi), Centrale Operativa Territoriale (COT, coordinamento), Infermiere di Famiglia/Comunità. Standard: una Casa della Comunità ogni 40-50.000 abitanti, un Ospedale di Comunità ogni 50-100.000. Obiettivo: potenziare assistenza domiciliare, ridurre ospedalizzazione.

Gestione associata e rapporti con il terzo settore

La gestione associata ottimizza risorse. Il D.Lgs. 267/2000 (TUEL) prevede convenzioni (art. 30), consorzi (art. 31), unioni di comuni (artt. 32-33), accordi di programma (art. 34). Il Terzo Settore (L. 106/2016, D.Lgs. 117/2017 - Codice Terzo Settore) è partner nella co-progettazione e co-programmazione (art. 55). Accreditamento (art. 8 D.Lgs. 502/1992, art. 55 D.Lgs. 117/2017) garantisce qualità. Convenzioni volontariato (art. 56 D.Lgs. 117/2017). RUNTS raccoglie enti qualificati.

Valutazione, qualita' e strumenti operativi

La valutazione garantisce efficacia/efficienza. Monitoraggio PdZ con indicatori. Cartella sociale informatizzata (SIUSS) registra informazioni, garantendo privacy (GDPR, art. 9 GDPR, D.Lgs. 101/2018). Budget di salute assegna risorse per progetti individualizzati. Trasparenza (D.Lgs. 33/2013) e anticorruzione (L. 190/2012) sono principi PA. Segreto professionale assistente sociale tutelato. Spesa sociale comuni e FNPS sono fonti di finanziamento.

Collegamenti con le altre materie

Si intreccia con: Diritto del lavoro e legislazione sociale (D.Lgs. 147/2017, D.L. 4/2019, D.L. 48/2023); Diritto amministrativo (TUEL, riparto competenze); Metodologia del servizio sociale (progetto individuale L. 328/2000, L. 104/1992, L. 227/2021, D.Lgs. 62/2024, UVM); Problematiche sociali (oggetto programmazione); Norme generali in materia di pubblico impiego (D.Lgs. 165/2001, L. 251/2000, L. 3/2018).

Errori tipici e trappole d'esame

  • Confondere LEA (SSN, interamente a carico) con LIVEAS (L. 328/2000, compartecipazione).
  • Attribuire il Piano di Zona alla Regione anziché ai Comuni associati (art. 19 L. 328/2000).
  • Confondere ATS (aggregazione Comuni) con Distretto Socio-Sanitario (articolazione ASL).
  • Credere che prestazioni socio-sanitarie ad elevata integrazione siano solo a carico del Comune (congiunte SSN/Comune/utente, art. 3-septies D.Lgs. 502/1992).
  • Scambiare co-progettazione/co-programmazione (art. 55 D.Lgs. 117/2017) con appalto di servizi.
  • Confondere UVM (valutazione bisogni) con commissione invalidità civile.
  • Attribuire al D.Lgs. 502/1992 l'istituzione del SSN (istituito con L. 833/1978).
  • Ignorare ruolo PNRR Missione 5 e 6 e D.M. 77/2022.
  • Non conoscere sussidiarietà orizzontale (art. 118 Cost.) e ruolo Terzo Settore.
  • Sottovalutare ISEE per accesso e compartecipazione spesa servizi sociali.

Checklist di ripasso

  1. Principi L. 328/2000 e L. 833/1978.
  2. Ripartizione competenze Stato, Regioni, Comuni.
  3. Funzione e elaborazione Piano di Zona.
  4. Differenza LIVEAS e LEA, normative.
  5. Organi principali ASL.
  6. Ruolo Distretto Socio-Sanitario.
  7. Categorie prestazioni socio-sanitarie (art. 3-septies D.Lgs. 502/1992) e onere.
  8. Case della Comunità, Ospedali di Comunità, normativa.
  9. Forme gestione associata servizi sociali (TUEL).
  10. Co-programmazione e co-progettazione (Codice Terzo Settore).
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