Perimetro della materia
- La metodologia è l'approccio scientifico e operativo all'intervento professionale.
- Non è diritto: è l'applicazione pratica delle norme nell'azione professionale.
- Oggetti: metodo, processo di aiuto, strumenti professionali, livelli di intervento.
- Livelli di intervento: micro (individuo, famiglia), meso (gruppi, organizzazioni), macro (comunità, politiche).
Il processo di aiuto e le sue fasi
- Accoglienza e segretariato sociale: primo contatto, ascolto, informazione, orientamento, filtro del bisogno.
- Analisi del bisogno e valutazione: raccolta dati, indagine sociale, lettura multidimensionale, diagnosi sociale.
- Progetto e contratto: co-costruzione con l'utente di obiettivi, azioni, risorse, tempi e ruoli.
- Attuazione: realizzazione delle azioni, monitoraggio costante, flessibilità.
- Verifica e conclusione: valutazione dei risultati, follow-up, chiusura dell'intervento.
- Errori tipici: saltare o invertire le fasi, non contrattualizzare, ridurre la diagnosi a un elenco di problemi.
Strumenti professionali
- Colloquio: strumento principe della relazione d'aiuto; comunicazione verbale e non verbale.
- Tecniche del colloquio:
- Ascolto attivo: attenzione piena e comprensione empatica, senza giudizio.
- Riformulazione: restituire il messaggio per verificarne la comprensione.
- Riflessione: far emergere sentimenti e stati d'animo impliciti.
- Chiarificazione: approfondire gli aspetti ambigui.
- Visita domiciliare: osservazione del contesto di vita, valutazione di risorse e rischi.
- Cartella sociale: registrazione, analisi e pianificazione; garantisce continuità e riservatezza.
- Relazione sociale: scritto professionale valutativo per altri servizi o per l'autorità.
- Documentazione: verbali, schede e report; garantisce trasparenza e tracciabilità.
- Segreto professionale: obbligo di non divulgare quanto appreso nell'esercizio della professione.
Livelli di intervento: individuo, gruppo, comunità e rete
- Lavoro con il gruppo:
- Gruppo primario (Cooley): piccolo, faccia a faccia, legami intimi (es. famiglia).
- T-Group: apprendimento esperienziale su dinamiche di gruppo e leadership.
- Bion, assunti di base: dinamiche inconsce del gruppo (dipendenza, attacco-fuga, accoppiamento).
- Servizio sociale di comunità: benessere collettivo, sviluppo locale, partecipazione.
- Lavoro di rete e network analysis: mappatura e attivazione di risorse formali e informali.
- Folgheraiter: il lavoro di rete come metodologia centrale, oltre l'individualismo.
- Case management: coordinamento integrato dei servizi nei casi complessi.
Modelli teorici di riferimento
- Sistemico-relazionale: l'individuo nel contesto di relazioni; focus su dinamiche familiari e sociali.
- Centrato sulla persona (Rogers): empatia, congruenza, accettazione incondizionata.
- Problem solving: problema, analisi, obiettivi, pianificazione, attuazione, verifica.
- Empowerment: acquisizione di potere e controllo sulla propria vita; valorizza le risorse disponibili.
- Motivazionale (Miller e Rollnick): colloquio sull'ambivalenza per facilitare il cambiamento, tipico nelle dipendenze.
- Dominelli: comunità come risorsa; partecipazione, giustizia sociale, empowerment collettivo.
Cornice normativa che la metodologia deve conoscere
- L. 328/2000: sistema integrato di interventi e servizi sociali; Piano di zona, LEPS, progetto individuale (art. 14), segretariato sociale (art. 22).
- D.P.R. 616/1977: trasferimento delle funzioni assistenziali ai Comuni.
- L. 833/1978: istituzione del SSN, principio di universalità, assistenza socio-sanitaria.
- D.Lgs. 502/1992: riordino del SSN; aziendalizzazione, distretto, integrazione socio-sanitaria.
- L. 104/1992: diritti e integrazione sociale delle persone con disabilità; progetto individuale.
- L. 251/2000: professioni sanitarie e autonomia professionale; rileva per il lavoro in équipe.
- L. 3/2018 (Lorenzin): riordino delle professioni sanitarie e Ordini professionali.
- Codice Deontologico dell'Assistente Sociale: autodeterminazione, riservatezza, responsabilità verso utente, organizzazione, professione e società.
- L. 228/2003: misure contro la tratta di persone.
- GDPR (Reg. UE 2016/679): protezione dei dati personali nei servizi sociali e sanitari.
- D.Lgs. 33/2013: accesso civico, pubblicità e trasparenza della PA.
- L. 190/2012: prevenzione della corruzione nella PA.
- D.Lgs. 165/2001: norme generali sul pubblico impiego.
- D.Lgs. 81/2008: salute e sicurezza sul lavoro; rileva per la visita domiciliare.
Collegamenti con le altre materie del concorso
- Legislazione sociale: il quadro normativo entro cui si applica la metodologia.
- Diritto amministrativo: procedimento e atto amministrativo, L. 241/1990 (partecipazione, accesso).
- Pubblico impiego: diritti, doveri e responsabilità del funzionario.
- Diritto civile e di famiglia: minori, affidamento, adozione, amministratore di sostegno.
- Diritto penale: reati contro la PA, obbligo di referto e denuncia.
- Problematiche sociali: la metodologia ne è la risposta operativa.
- Quiz situazionali: applicazione pratica dei principi metodologici e deontologici.
Errori tipici e trappole d'esame
- Sussidiarietà verticale = tra livelli di governo; orizzontale = tra PA e cittadini/terzo settore (art. 118 co. 4 Cost.).
- Affidamento = temporaneo, mantiene i legami d'origine; adozione = definitiva, recide i rapporti.
- Crisi = evento acuto, opportunità di cambiamento; problema = condizione stabile e persistente.
- Gruppo primario = legami intimi, faccia a faccia; secondario = formale, orientato allo scopo.
- Segreto professionale = obbligo del professionista; riservatezza/privacy = diritto dell'utente sui propri dati.
- Relazione sociale = valutativa e argomentativa; verbale/certificazione = atto formale descrittivo.
- Case management = coordinamento strutturato di più servizi; presa in carico = avvio generico dell'intervento.
- Non scambiare gli autori: Cooley = gruppo primario; Bion = assunti di base.
- La rete non è un elenco di servizi: è un sistema dinamico di relazioni e risorse formali e informali (Folgheraiter).
- Anche negli interventi disposti dall'autorità giudiziaria il consenso va sempre ricercato, per adesione e autodeterminazione.
Checklist di ripasso
- Distingui metodo, processo e strumenti del Servizio Sociale?
- Ricordi le fasi del processo di aiuto nel giusto ordine?
- Sai descrivere le tecniche del colloquio (ascolto attivo, riformulazione, riflessione)?
- Distingui gli interventi a livello individuale, di gruppo e di comunità?
- Sai attribuire gruppo primario (Cooley), T-Group e assunti di base (Bion)?
- Conosci i modelli teorici (sistemico, rogersiano, empowerment, motivazionale) e i loro autori?
- Hai ripassato L. 328/2000, D.Lgs. 502/1992 e L. 104/1992?
- Ricordi i principi del Codice deontologico (autodeterminazione, riservatezza, responsabilità)?
- Distingui crisi/problema, segreto professionale/privacy, affidamento/adozione?
- Sai collegare la metodologia a Diritto amministrativo e Legislazione sociale?
- Sai spiegare case management e lavoro di rete (Folgheraiter)?
- Sai applicare la metodologia ai quiz situazionali?