Sintesi — Ragioneria
La Partita Doppia e la Contabilita Generale
La Ragioneria studia la metodologia di rilevazione degli avvenimenti aziendali, trasformandoli in informazioni qualitative e quantitative sulla situazione economica, finanziaria e patrimoniale. La contabilità generale è un sistema coordinato di scritture complesse che rileva in modo continuativo i movimenti finanziari e gli aspetti economici della gestione esterna, con l'obiettivo di determinare il reddito d'esercizio e il connesso patrimonio di funzionamento. Si distingue dalla contabilità analitica o gestionale, orientata ai fatti interni dell'azienda, e dalle rilevazioni extracontabili come le elaborazioni statistiche.
Il conto è lo strumento base, un prospetto articolato in DARE e AVERE che accoglie la consistenza iniziale e le variazioni successive di un determinato oggetto. Le scritture contabili si classificano per:
- ordine: cronologiche o sistematiche;
- estensione: elementari o complesse;
- momento: antecedenti, concomitanti o susseguenti;
- obbligatorietà.
Le scritture contabili adottano il metodo della partita doppia. Questo sistema bilanciante registra ogni fatto di gestione sotto un duplice aspetto — finanziario ed economico — in almeno due conti e sezioni opposte, assicurando sempre l'uguaglianza tra addebitamenti e accreditamenti. Nel sistema del capitale e del risultato economico:
- i conti finanziari rilevano variazioni di denaro, crediti e debiti;
- i conti economici registrano costi, ricavi e variazioni del capitale netto.
Gli strumenti principali sono il libro giornale (registrazioni cronologiche), il libro mastro (conti sistematici) e il piano dei conti, che classifica i conti secondo i dettami civilistici (artt. 2424 e 2425 c.c.), i principi contabili nazionali (OIC) e internazionali (IAS/IFRS), oltre che la normativa fiscale.
Conti Finanziari e Conti Economici
- Conti Finanziari: Rilevano variazioni attive (aumento denaro/crediti, diminuzione debiti) o passive (diminuzione denaro/crediti, aumento debiti).
- Conti Economici: Registrano variazioni negative (costi, rettifiche ricavi, diminuzione capitale netto) o positive (ricavi, rettifiche costi, aumento capitale netto).
Competenza Economica e Costi/Ricavi Sospesi o Presunti
- Principio della Competenza Economica: I proventi e oneri sono imputati all'esercizio indipendentemente dall'incasso o pagamento (art. 2423-bis c.c., OIC 11, IAS 1).
- Costi e Ricavi Sospesi: Hanno manifestazione finanziaria nell'esercizio ma competenza economica in esercizi futuri.
- Costi e Ricavi Presunti: Sono di competenza economica dell'esercizio ma avranno manifestazione finanziaria futura.
- Fasi della Contabilità Generale: Apertura, rilevazione, assestamento, chiusura e riapertura dei conti.
Le Principali Scritture Contabili
Le scritture contabili registrano le operazioni di gestione esterna, evidenziando le variazioni finanziarie ed economiche. Tra le operazioni più comuni figurano quelle relative all'acquisizione e gestione delle immobilizzazioni e ai finanziamenti. L'iscrizione delle immobilizzazioni materiali e immateriali avviene al costo di acquisto o produzione (art. 2426 c.c., OIC 16, OIC 24), includendo i costi accessori.
Per il leasing finanziario:
- la normativa civilistica (art. 2424 c.c., OIC 12) adotta il metodo patrimoniale, trattando i canoni come costi per godimento di beni di terzi;
- i principi contabili internazionali (IFRS 16) richiedono il metodo finanziario, capitalizzando il bene e il debito.
I finanziamenti esterni, essenziali per coprire il fabbisogno finanziario aziendale, si distinguono in breve e medio-lungo termine. Essi comportano movimentazioni di conti finanziari (aumento disponibilità, aumento debiti) e conti economici (interessi passivi). Esempi includono:
- l'apertura di credito in conto corrente;
- le anticipazioni bancarie su ricevute o fatture;
- il factoring (con clausola pro-soluto, dove il rischio di insolvenza è trasferito, o pro-solvendo, dove rimane a carico del cedente);
- lo sconto di cambiali attive.
Anche i versamenti infruttiferi dei soci e i mutui passivi rientrano tra le forme di finanziamento, con specifiche rilevazioni contabili per capitale e interessi.
Riepilogo Voci Principali
- Immobilizzazioni Materiali: Iscritte al costo, ammortizzate sistematicamente in relazione alla vita utile (art. 2426 c.c., OIC 16).
- Immobilizzazioni Immateriali: Costi di impianto, sviluppo, brevetti, marchi; ammortizzate entro limiti temporali (art. 2426 c.c., OIC 24).
- Contributi in Conto Impianti: Rilevati a conto economico con metodo dei risconti o diretta imputazione a riduzione del costo ammortizzabile (OIC 16).
- Leasing Finanziario: Contabilizzato come locazione (OIC 12) o come acquisto di bene (IFRS 16).
- Factoring: Cessione di crediti commerciali per ottenere liquidità anticipata.
- Mutui Passivi: Finanziamenti a medio-lungo termine con rimborso rateale di capitale e interessi.
Le Scritture di Assestamento e la Chiusura dei Conti
Le scritture di assestamento sono operazioni contabili effettuate alla fine dell'esercizio per applicare il principio della competenza economica (art. 2423-bis c.c.) e determinare correttamente il reddito e il patrimonio. Esse rettificano o integrano i valori contabili rilevati durante l'anno, che presentano sfasature temporali tra la manifestazione finanziaria e la competenza economica. Tali scritture trasformano:
- i costi e ricavi sospesi (già manifestati finanziariamente ma di competenza futura) in attività o passività;
- i costi e ricavi presunti (di competenza attuale ma con manifestazione finanziaria futura) in passività o attività.
Tra le principali scritture di assestamento rientrano:
- l'ammortamento delle immobilizzazioni (art. 2426 c.c., OIC 16, OIC 24), che ripartisce il costo pluriennale su più esercizi;
- la rilevazione di ratei e risconti (OIC 18), per imputare a competenza costi e ricavi;
- l'accantonamento a fondi rischi e oneri per passività di esistenza o ammontare incerti;
- la valutazione delle rimanenze di magazzino.
Una volta completate le scritture di assestamento, si procede alla chiusura dei conti. I conti economici di reddito vengono chiusi al Conto Economico per determinare il risultato d'esercizio, mentre i conti finanziari e i conti economici di capitale e di reddito con ripresa di saldo (es. immobilizzazioni, fondi ammortamento, rimanenze) vengono chiusi allo Stato Patrimoniale, rappresentando il capitale di funzionamento. Successivamente, i conti patrimoniali vengono riaperti per l'esercizio successivo.
Voci di Assestamento
- Ratei Attivi/Passivi: Quote di ricavi/costi di competenza dell'esercizio ma con manifestazione finanziaria futura.
- Risconti Attivi/Passivi: Quote di costi/ricavi con manifestazione finanziaria passata ma di competenza di esercizi futuri.
- Ammortamenti: Processo di ripartizione del costo delle immobilizzazioni sulla loro vita utile.
- Rimanenze: Valutazione delle scorte di magazzino (materie prime, prodotti in corso, prodotti finiti) a fine esercizio.
- Fondi Rischi e Oneri: Accantonamenti per passività probabili ma incerte nell'ammontare o nella data.
- Chiusura e Riapertura: Trasferimento dei saldi al bilancio e riapertura per il nuovo periodo amministrativo.
Il Bilancio d'Esercizio e i Principi Contabili
Il bilancio d'esercizio è il documento contabile fondamentale che, al termine del periodo amministrativo, rappresenta in modo chiaro, veritiero e corretto la situazione patrimoniale e finanziaria dell'impresa e il risultato economico dell'esercizio (art. 2423 c.c.). Ai sensi dell'art. 2423 c.c. come novellato dal D.Lgs. 139/2015, il bilancio è:
«costituito dallo stato patrimoniale, dal conto economico, dal rendiconto finanziario e dalla nota integrativa»
La sua redazione è guidata da principi generali come la prudenza, la continuità aziendale, la competenza economica e la prevalenza della sostanza sulla forma, oltre a specifici criteri di valutazione (art. 2426 c.c.) e di esposizione (artt. 2424, 2425, 2427, 2428 c.c.).
I principi contabili, nazionali (OIC) e internazionali (IAS/IFRS), forniscono un supporto essenziale per la redazione del bilancio, definendo criteri di rilevazione, valutazione e classificazione:
- L'OIC emana principi nazionali per le società che adottano il codice civile, aggiornati in seguito al D.Lgs. 139/2015, che ha recepito la direttiva 2013/34/UE.
- Gli IAS (International Accounting Standards) e gli IFRS (International Financial Reporting Standards), emanati dallo IASB, sono obbligatori per le società quotate e altre categorie (D.Lgs. 127/1991, D.Lgs. 38/2005) e mirano a un linguaggio contabile comune a livello europeo e internazionale.
- Le imprese di minori dimensioni possono redigere il bilancio in forma abbreviata (art. 2435-bis c.c.) o come micro-imprese, con semplificazioni previste dal D.Lgs. 139/2015.
Documenti del Bilancio
- Stato Patrimoniale: Rappresenta attività, passività e patrimonio netto alla data di riferimento (art. 2424 c.c.).
- Conto Economico: Evidenzia ricavi e costi, determinando il risultato economico dell'esercizio (art. 2425 c.c.).
- Nota Integrativa: Fornisce informazioni complementari e esplicative sui dati di bilancio (art. 2427 c.c.).
- Rendiconto Finanziario: Illustra i flussi di cassa derivanti dall'attività operativa, di investimento e di finanziamento (D.Lgs. 139/2015).
- Principi di Redazione: Chiarezza, veridicità, correttezza, prudenza, continuità aziendale, competenza economica, prevalenza della sostanza sulla forma.
- OIC e IAS/IFRS: Regole tecniche per la rilevazione, valutazione e presentazione dei valori contabili.
Analisi di Bilancio e Bilancio Consolidato
L'analisi di bilancio è un processo di interpretazione delle informazioni contabili per valutare la situazione economica, finanziaria e patrimoniale di un'impresa, sia in un dato momento che nel tempo. Attraverso l'elaborazione di indici (di redditività, liquidità, solidità, efficienza) e l'analisi dei flussi finanziari, si possono trarre giudizi sull'equilibrio aziendale, sulla capacità di generare utili e sulla solvibilità. Questa analisi è fondamentale per gli stakeholder interni ed esterni, supportando decisioni di gestione, investimento e finanziamento.
Il bilancio consolidato è un documento contabile che rappresenta la situazione patrimoniale, finanziaria e il risultato economico di un gruppo di imprese come se fosse un'unica entità economica. È obbligatorio per i gruppi di grandi dimensioni (D.Lgs. 127/1991, D.Lgs. 139/2015) e si redige eliminando le operazioni infragruppo e consolidando i bilanci delle singole società controllate con quelli della capogruppo. L'obiettivo è fornire una visione più completa e veritiera della realtà economica del gruppo, superando i limiti dei bilanci individuali. La sua redazione segue principi contabili specifici, spesso basati sugli IAS/IFRS, per garantire omogeneità e comparabilità delle informazioni a livello internazionale.
- Analisi per Indici: Valuta la performance aziendale attraverso rapporti tra voci di bilancio.
- Analisi per Flussi: Esamina i movimenti di risorse finanziarie (entrate e uscite di cassa).
- Bilancio Consolidato: Rappresenta la situazione economica e finanziaria di un gruppo aziendale.
- Soggetti Obbligati: Società capogruppo che controllano altre imprese e superano determinate soglie.
- Principi di Consolidamento: Eliminazione delle transazioni e dei saldi infragruppo.
- Obiettivo: Fornire una visione unitaria e trasparente della ricchezza e del reddito del gruppo.