Diritto Amministrativo
Argomenti chiave e Riferimenti Normativi
- Principi generali dell'attività amministrativa: Legalità, imparzialità, buon andamento, trasparenza, pubblicità, proporzionalità, efficacia, efficienza. (L. 241/1990, art. 1).
- Procedimento amministrativo: Avvio, istruttoria, partecipazione (preavviso di rigetto), conclusione, silenzio-assenso/rigetto. (L. 241/1990, artt. 2, 3, 7-11, 10-bis, 20, 21-bis).
- Provvedimento amministrativo: Caratteri, vizi (incompetenza, violazione di legge, eccesso di potere), annullabilità e nullità. (L. 241/1990, artt. 21-septies, 21-octies).
- Autotutela amministrativa: Annullamento d'ufficio e revoca. (L. 241/1990, artt. 21-quinquies, 21-nonies).
- Accordi integrativi e sostitutivi: (L. 241/1990, art. 11).
- Responsabilità della PA e dei suoi dipendenti: (Art. 28 Cost., artt. 2043, 2049 c.c.).
Istituti che escono più spesso ai quiz
- Termini del procedimento e le diverse tipologie di silenzio (assenso, rigetto, inadempimento).
- La partecipazione al procedimento e il preavviso di rigetto (art. 10-bis).
- La distinzione tra annullabilità e nullità del provvedimento e i relativi vizi.
- La differenza tra annullamento d'ufficio e revoca del provvedimento.
Errori tipici da evitare
- Confondere i vizi di legittimità (annullabilità/nullità) con i vizi di merito.
- Scambiare il silenzio-assenso con il silenzio-rigetto o il silenzio-inadempimento, e non conoscere i relativi presupposti.
- Non distinguere tra i presupposti dell'annullamento d'ufficio (interesse pubblico, termine ragionevole, valutazione interessi) e della revoca (sopravvenuti motivi, nuova valutazione, indennizzo).
- Ignorare i casi di non annullabilità del provvedimento per vizi formali (art. 21-octies, co. 2).
Ordinamento Enti Locali
Argomenti chiave e Riferimenti Normativi
- Principi generali: Autonomia, sussidiarietà, decentramento. (D.Lgs. 267/2000 - TUEL, Parte I).
- Organi di governo: Consiglio, Giunta, Sindaco/Presidente della Provincia. Funzioni e competenze. (TUEL, artt. 37-54).
- Status degli amministratori locali: Incompatibilità, ineleggibilità, permessi, indennità. (TUEL, Titolo III, Capo IV).
- Dirigenza locale: Funzioni e responsabilità. (TUEL, artt. 107-110).
- Servizi pubblici locali: Forme di gestione. (TUEL, artt. 112-118).
- Forme associative e di cooperazione: Unioni di comuni, convenzioni, consorzi. (TUEL, artt. 30-36).
- Roma Capitale: Ordinamento speciale, organi, competenze. (L. 42/2009, D.Lgs. 156/2010, Statuto di Roma Capitale).
Istituti che escono più spesso ai quiz
- La ripartizione delle competenze tra Consiglio, Giunta e Sindaco.
- Le cause di ineleggibilità e incompatibilità per gli amministratori locali.
- Le funzioni del Segretario comunale/provinciale e del Direttore generale.
- Gli istituti di partecipazione popolare (referendum, istanze, petizioni).
- Le specificità dell'ordinamento di Roma Capitale rispetto al TUEL ordinario.
Errori tipici da evitare
- Confondere le funzioni di indirizzo e controllo politico-amministrativo (Consiglio) con quelle esecutive e di gestione (Giunta, Sindaco, Dirigenti).
- Non conoscere i casi di scioglimento del Consiglio comunale e le relative procedure.
- Ignorare le deroghe e le disposizioni speciali previste per Roma Capitale.
- Non distinguere tra le diverse forme di gestione dei servizi pubblici locali.
Pubblico Impiego
Argomenti chiave e Riferimenti Normativi
- Principi generali: Privatizzazione del rapporto di lavoro, riserva di legge, contrattazione collettiva. (D.Lgs. 165/2001 - TUPI, artt. 1-5).
- Costituzione del rapporto di lavoro: Concorsi pubblici, assunzioni, progressioni. (TUPI, artt. 35-36).
- Diritti e doveri dei dipendenti pubblici: (TUPI, artt. 53-55).
- Disciplina della dirigenza pubblica: Incarichi, funzioni, responsabilità. (TUPI, artt. 15-23).
- Responsabilità dei dipendenti pubblici: Disciplinare, civile, amministrativo-contabile, penale.
- Contrattazione collettiva: Ruolo dell'ARAN, contratti collettivi nazionali e integrativi. (TUPI, artt. 40-49).
- Valutazione della performance: (TUPI, art. 40; D.Lgs. 150/2009).
Istituti che escono più spesso ai quiz
- Il principio di concorsualità per l'accesso al pubblico impiego.
- La distinzione tra le diverse tipologie di responsabilità (disciplinare, civile, amministrativo-contabile, penale).
- Il ruolo e le competenze dell'ARAN e della contrattazione collettiva.
- Le differenze tra dirigenza di ruolo e incarichi dirigenziali a tempo determinato.
- Il sistema disciplinare e le sanzioni.
Errori tipici da evitare
- Confondere la responsabilità disciplinare con quella amministrativo-contabile o penale.
- Non conoscere le cause di nullità del contratto di lavoro pubblico.
- Attribuire alla legge ciò che è demandato alla contrattazione collettiva e viceversa.
- Sottovalutare l'importanza della valutazione della performance e del ciclo della performance.
Contabilità Enti Locali
Argomenti chiave e Riferimenti Normativi
- Principi contabili generali: Armonizzazione contabile, competenza finanziaria potenziata. (TUEL, Parte II, Titolo I; D.Lgs. 118/2011).
- Bilancio di previsione: Struttura, principi, ciclo di bilancio, fondo pluriennale vincolato (FPV), fondo crediti di dubbia esigibilità (FCDE). (TUEL, artt. 151-171; D.Lgs. 118/2011, Allegato 9).
- Programmazione: Documento Unico di Programmazione (DUP). (TUEL, art. 170).
- Gestione del bilancio: Fasi dell'entrata (accertamento, riscossione, versamento) e della spesa (impegno, liquidazione, ordinazione, pagamento). (TUEL, artt. 172-198).
- Fondo di riserva e prelevamenti: (TUEL, artt. 166, 176).
- Rendiconto della gestione: Conto del bilancio, conto economico, stato patrimoniale. (TUEL, artt. 227-232).
- Controlli interni ed esterni: (TUEL, artt. 147-148-bis, Corte dei Conti).
Istituti che escono più spesso ai quiz
- I principi contabili armonizzati e la competenza finanziaria potenziata.
- Le fasi dell'entrata e della spesa e la loro corretta sequenza.
- Il DUP come strumento fondamentale di programmazione.
- Il ruolo del Responsabile del servizio finanziario (art. 153 TUEL).
- Il pareggio di bilancio e gli equilibri di bilancio.
Errori tipici da evitare
- Confondere la competenza finanziaria con la competenza economica.
- Non distinguere correttamente tra accertamento e riscossione, o tra impegno e liquidazione.
- Sottovalutare l'importanza del DUP e i suoi contenuti minimi.
- Non conoscere i termini per l'approvazione del bilancio di previsione e del rendiconto.
- Ignorare le specificità introdotte dal D.Lgs. 118/2011 rispetto alla contabilità tradizionale.
Contratti Pubblici
Argomenti chiave e Riferimenti Normativi
- Principi generali: Risultato, fiducia, accesso al mercato, trasparenza, concorrenza, buona fede, proporzionalità. (D.Lgs. 36/2023 - Nuovo Codice dei Contratti Pubblici, artt. 1-12).
- Ambito di applicazione: (D.Lgs. 36/2023, artt. 13-14).
- Procedure di affidamento: Aperta, ristretta, negoziata, dialogo competitivo, partenariato per l'innovazione. (D.Lgs. 36/2023, artt. 37-75).
- Affidamenti sotto soglia: Affidamento diretto, procedura negoziata senza bando. (D.Lgs. 36/2023, artt. 48-55).
- Criteri di aggiudicazione: Minor prezzo, offerta economicamente più vantaggiosa (OEPV). (D.Lgs. 36/2023, artt. 108-110).
- Requisiti di partecipazione: Cause di esclusione, requisiti di idoneità professionale, capacità economica e finanziaria, capacità tecniche e professionali. (D.Lgs. 36/2023, artt. 94-106).
- Esecuzione del contratto: Modifiche, subappalto, risoluzione. (D.Lgs. 36/2023, artt. 119-126).
- Digitalizzazione del ciclo di vita dei contratti: (D.Lgs. 36/2023, artt. 19-36).
- Ruolo dell'ANAC: (D.Lgs. 36/2023, art. 222).
Istituti che escono più spesso ai quiz
- I nuovi principi del Codice (risultato, fiducia) e la loro applicazione.
- Le soglie e le modalità per gli affidamenti diretti e le procedure negoziate senza bando.
- La differenza tra minor prezzo e OEPV e i casi di applicazione obbligatoria dell'OEPV.
- Le principali cause di esclusione dalla partecipazione alle gare.
- Le novità sulla digitalizzazione del ciclo di vita dei contratti e il ruolo della Banca Dati Nazionale dei Contratti Pubblici.
Errori tipici da evitare
- Confondere le soglie e le procedure del vecchio Codice (D.Lgs. 50/2016) con quelle del nuovo (D.Lgs. 36/2023).
- Non conoscere i casi in cui l'OEPV è obbligatoria o preferibile.
- Sottovalutare l'importanza dei principi di risultato e fiducia come criteri interpretativi.
- Ignorare le disposizioni transitorie e le diverse date di entrata in vigore delle norme del D.Lgs. 36/2023.
Diritto Penale e Reati contro la PA
Argomenti chiave e Riferimenti Normativi
- Principi generali del diritto penale: Legalità, irretroattività, personalità della responsabilità penale. (Codice Penale, artt. 1-10).
- Elementi del reato: Fatto tipico, antigiuridicità, colpevolezza (dolo, colpa).
- Classificazione dei reati: Delitti e contravvenzioni.
- Reati contro la Pubblica Amministrazione:
- Peculato: (art. 314 c.p.).
- Concussione: (art. 317 c.p.).
- Corruzione: Propria, impropria, per atto d'ufficio, per atto contrario ai doveri d'ufficio. (artt. 318, 319, 319-ter, 320, 321 c.p.).
- Induzione indebita a dare o promettere utilità: (art. 319-quater c.p.).
- Abuso d'ufficio: (art. 323 c.p.).
- Rivelazione di segreti d'ufficio: (art. 326 c.p.).
- Omissione o rifiuto di atti d'ufficio: (art. 328 c.p.).
- Turbata libertà degli incanti: (art. 353 c.p.).
- Turbata libertà del procedimento di scelta del contraente: (art. 353-bis c.p.).
Istituti che escono più spesso ai quiz
- La distinzione tra pubblico ufficiale e incaricato di pubblico servizio.
- Le differenze tra concussione e induzione indebita a dare o promettere utilità.
- Le varie forme di corruzione e i loro elementi costitutivi.
- Gli elementi oggettivi e soggettivi dell'abuso d'ufficio (doppio ingiusto vantaggio/danno).
- La distinzione tra peculato e appropriazione indebita.
Errori tipici da evitare
- Confondere i soggetti attivi dei reati (pubblico ufficiale vs. incaricato di pubblico servizio).
- Non distinguere tra le diverse fattispecie di corruzione e i loro presupposti.
- Ignorare gli elementi soggettivi (dolo specifico) richiesti per ciascun reato.
- Sottovalutare le modifiche legislative recenti in materia di reati contro la PA.
Codice di Comportamento
Argomenti chiave e Riferimenti Normativi
- Codice di comportamento dei dipendenti pubblici: (D.P.R. 62/2013).
- Principi generali: Diligenza, lealtà, imparzialità, onestà, rispetto della Costituzione e delle leggi. (D.P.R. 62/2013, art. 2).
- Regole di condotta: Regali e altre utilità, partecipazione ad associazioni, comunicazioni al pubblico, rapporti con il pubblico, prevenzione della corruzione, trasparenza, doveri del dirigente. (D.P.R. 62/2013, artt. 3-13).
- Conflitto di interessi: (D.P.R. 62/2013, art. 6).
- Whistleblowing: Segnalazione di illeciti. (D.Lgs. 165/2001, art. 54-bis; D.Lgs. 24/2023).
- Sanzioni disciplinari: (D.P.R. 62/2013, art. 16; D.Lgs. 165/2001, artt. 55 e ss.).
- Codici di comportamento specifici: Delle singole amministrazioni. (D.P.R. 62/2013, art. 1, co. 2).
Istituti che escono più spesso ai quiz
- Il valore massimo dei regali o altre utilità che possono essere accettati.
- La gestione e la prevenzione del conflitto di interessi.
- I doveri di trasparenza e pubblicità delle informazioni.
- Le conseguenze disciplinari della violazione del codice.
- Le tutele per il dipendente che segnala illeciti (whistleblower).
Errori tipici da evitare
- Non distinguere tra il Codice di comportamento generale (D.P.R. 62/2013) e i codici specifici delle singole amministrazioni.
- Confondere le sanzioni disciplinari con quelle penali o amministrative.
- Sottovalutare l'importanza della segnalazione di illeciti e le relative tutele.
- Non conoscere i limiti e le modalità di accettazione di regali o altre utilità.
Trattamento Dati (GDPR)
Argomenti chiave e Riferimenti Normativi
- Regolamento UE 2016/679 (GDPR):
- Principi relativi al trattamento dei dati personali: Liceità, correttezza, trasparenza, limitazione della finalità, minimizzazione dei dati, esattezza, limitazione della conservazione, integrità e riservatezza, responsabilizzazione (accountability). (GDPR, art. 5).
- Base giuridica del trattamento: (GDPR, art. 6).
- Condizioni per il consenso: (GDPR, art. 7).
- Diritti dell'interessato: Accesso, rettifica, cancellazione (diritto all'oblio), limitazione, portabilità, opposizione. (GDPR, artt. 12-22).
- Titolare e Responsabile del trattamento: Ruoli e responsabilità. (GDPR, artt. 24-28).
- Data Protection Officer (DPO): Nomina, compiti. (GDPR, artt. 37-39).
- Misure di sicurezza del trattamento: (GDPR, art. 32).
- Data Breach: Notifica all'autorità di controllo e comunicazione all'interessato. (GDPR, artt. 33-34).
- Valutazione d'impatto sulla protezione dei dati (DPIA): (GDPR, art. 35).
- D.Lgs. 101/2018: Adeguamento della normativa nazionale al GDPR.
- D.Lgs. 196/2003 (Codice Privacy): Come modificato dal D.Lgs. 101/2018.
- Regolamento UE 2016/679 (GDPR):
Istituti che escono più spesso ai quiz
- I principi fondamentali del GDPR (liceità, minimizzazione, accountability).
- I diritti degli interessati e le modalità per esercitarli.
- La distinzione tra Titolare, Responsabile del trattamento e DPO, e le loro rispettive funzioni.
- Le condizioni per un valido consenso al trattamento dei dati.
- Le procedure da seguire in caso di Data Breach.
Errori tipici da evitare
- Confondere i ruoli e le responsabilità del Titolare e del Responsabile del trattamento.
- Non conoscere le basi giuridiche alternative al consenso per il trattamento dei dati.
- Sottovalutare l'importanza della DPIA per trattamenti a rischio elevato.
- Ignorare i termini per la notifica di un Data Breach.
- Confondere il vecchio Codice Privacy con il GDPR e le sue integrazioni nazionali.
Trasparenza e Anticorruzione
Argomenti chiave e Riferimenti Normativi
- Legge Anticorruzione: (L. 190/2012).
- Principi generali e misure di prevenzione:.
- Piano Nazionale Anticorruzione (PNA) e Piani Triennali di Prevenzione della Corruzione e della Trasparenza (PTPCT): (L. 190/2012, art. 1, co. 5).
- Responsabile della Prevenzione della Corruzione e della Trasparenza (RPCT): Nomina e compiti. (L. 190/2012, art. 1, co. 7).
- Inconferibilità e incompatibilità di incarichi: (L. 190/2012, art. 3, co. 18; D.Lgs. 39/2013).
- Decreto Trasparenza: (D.Lgs. 33/2013).
- Principio di trasparenza: (D.Lgs. 33/2013, art. 1).
- Obblighi di pubblicazione: Organizzazione, personale, consulenti, performance, bilanci, contratti pubblici, ecc. (D.Lgs. 33/2013, artt. 13-42).
- Accesso civico semplice e generalizzato: (D.Lgs. 33/2013, artt. 5, 5-bis, 5-ter).
- Sezione "Amministrazione Trasparente": (D.Lgs. 33/2013, art. 9).
- Ruolo dell'ANAC: (L. 190/2012, art. 1, co. 2; D.Lgs. 33/2013, art. 45).
- Legge Anticorruzione: (L. 190/2012).
Istituti che escono più spesso ai quiz
- Il PTPCT e il ruolo del RPCT.
- I principali obblighi di pubblicazione per le pubbliche amministrazioni.
- La differenza tra accesso civico semplice e accesso civico generalizzato (FOIA).
- Le cause di inconferibilità e incompatibilità degli incarichi.
- Il ruolo e i poteri dell'ANAC.
Errori tipici da evitare
- Confondere la L. 190/2012 (legge quadro) con il D.Lgs. 33/2013 (decreto attuativo sulla trasparenza).
- Non conoscere i contenuti minimi del PTPCT e le sue finalità.
- Sottovalutare le sanzioni previste per la mancata pubblicazione o per la violazione degli obblighi di trasparenza.
- Confondere l'accesso civico con l'accesso documentale (L. 241/1990).
Documentazione Amministrativa
Argomenti chiave e Riferimenti Normativi
- Testo Unico sulla documentazione amministrativa: (D.P.R. 445/2000).
- Principi generali: Semplificazione, trasparenza, efficienza.
- Documenti amministrativi: Definizione. (D.P.R. 445/2000, art. 1, co. 1, lett. c).
- Autocertificazione: Dichiarazioni sostitutive di certificazioni e dichiarazioni sostitutive dell'atto di notorietà. (D.P.R. 445/2000, artt. 46-47).
- Modalità di presentazione delle istanze e delle dichiarazioni: (D.P.R. 445/2000, artt. 38-39).
- Controlli sulle dichiarazioni sostitutive: (D.P.R. 445/2000, artt. 71-72).
- Sanzioni: Per dichiarazioni mendaci. (D.P.R. 445/2000, artt. 75-76).
- Fascicolo informatico: (D.P.R. 445/2000, art. 41).
- Gestione documentale e protocollo informatico: (D.P.R. 445/2000, artt. 50-57).
- Validità e utilizzo della firma digitale e della firma elettronica qualificata: (D.P.R. 445/2000, artt. 20-24).
Istituti che escono più spesso ai quiz
- La differenza tra dichiarazione sostitutiva di certificazione e dichiarazione sostitutiva dell'atto di notorietà.
- Il principio di non richiedibilità di certificati da parte delle PA.
- Le modalità di controllo delle dichiarazioni sostitutive da parte delle amministrazioni.
- Le conseguenze penali e amministrative delle dichiarazioni mendaci.
- Il valore legale e le caratteristiche della firma digitale.
Errori tipici da evitare
- Confondere le tipologie di dichiarazioni sostitutive e i loro ambiti di applicazione.
- Non conoscere i casi in cui la PA *non può* richiedere certificati ai cittadini.
- Sottovalutare le gravi conseguenze delle dichiarazioni mendaci.
- Non distinguere tra firma digitale e altre forme di firma elettronica.
Accesso Civico e Generalizzato
Argomenti chiave e Riferimenti Normativi
- Decreto Trasparenza: (D.Lgs. 33/2013).
- Accesso civico semplice: Diritto di richiedere documenti, informazioni o dati oggetto di obbligo di pubblicazione, nei casi di omessa pubblicazione. (D.Lgs. 33/2013, art. 5, co. 1).
- Accesso civico generalizzato (FOIA italiano): Diritto di accedere a dati e documenti detenuti dalle PA, ulteriori rispetto a quelli oggetto di pubblicazione, nel rispetto dei limiti. (D.Lgs. 33/2013, art. 5, co. 2).
- Limiti all'accesso civico generalizzato: Interessi pubblici (es. sicurezza, ordine pubblico, relazioni internazionali) e interessi privati (es. protezione dati personali, interessi economici e commerciali). (D.Lgs. 33/2013, art. 5-bis).
- Procedimento di accesso: Termini, soggetti coinvolti (RPCT, controinteressati). (D.Lgs. 33/2013, art. 5, co. 3-8).
- Tutela giurisdizionale e amministrativa: (D.Lgs. 33/2013, art. 5, co. 9-10).
- Accesso documentale: Diritto di accesso agli atti del procedimento amministrativo. (L. 241/1990, artt. 22-28).
- Decreto Trasparenza: (D.Lgs. 33/2013).
Istituti che escono più spesso ai quiz
- La chiara distinzione tra accesso civico semplice, accesso civico generalizzato e accesso documentale (L. 241/1990).
- I limiti specifici all'accesso civico generalizzato, sia di natura pubblica che privata.
- Il procedimento di accesso, i termini per la risposta e il ruolo dei controinteressati.
- Il ruolo del Responsabile della Trasparenza e del Garante per la protezione dei dati personali nel procedimento di accesso generalizzato.
Errori tipici da evitare
- Confondere le finalità, i presupposti e i soggetti legittimati per ciascuna tipologia di accesso.
- Non conoscere i limiti specifici all'accesso generalizzato e la necessità del bilanciamento degli interessi.
- Sottovalutare l'importanza dei termini procedurali e delle possibilità di ricorso.
- Non distinguere tra l'interesse "qualificato" richiesto per l'accesso documentale e l'interesse "diffuso" per l'accesso civico generalizzato.