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Riassunto · Quiz TFA Sostegno Secondaria di Secondo Grado

Riassunto — TFA Sostegno Secondaria di Secondo Grado

di Redazione TiConsiglio

Contenuto a fini di studio e autovalutazione, generato con il supporto dell'AI e revisionato dalla Redazione. Può contenere imprecisioni. Le informazioni hanno carattere divulgativo e non sostituiscono la normativa vigente né gli atti ufficiali cui occorre sempre fare riferimento.

SCHEDA DI STUDIO TFA SOSTEGNO SECONDARIA DI SECONDO GRADO - PROVA PRELIMINARE

Comprensione del testo

  • Argomenti chiave e riferimenti

    • Strategie di lettura attiva: Tecniche di skimming (lettura veloce per l'idea generale) e scanning (ricerca di informazioni specifiche).
    • Identificazione della tesi centrale: Capacita di individuare l'idea principale e gli argomenti a supporto.
    • Inferenza e deduzione: Ricavare informazioni implicite dal testo.
    • Distinzione tra fatti e opinioni: Riconoscere affermazioni oggettive e soggettive.
    • Analisi della struttura testuale: Comprendere l'organizzazione logica e retorica del brano (narrativo, espositivo, argomentativo).
    • Ruolo dei connettivi logici: Identificare relazioni di causa-effetto, opposizione, aggiunta, tempo.
  • Istituti e concetti piu frequenti ai quiz

    • Idea principale e secondaria: Spesso richieste l'individuazione della frase che meglio riassume il testo o di dettagli specifici.
    • Scopo dell'autore: Comprendere se l'autore vuole informare, persuadere, descrivere, narrare.
    • Significato di termini nel contesto: Interpretare parole o espressioni in base al brano.
    • Coerenza e coesione: Valutare la fluidita e la connessione logica delle parti del testo.
  • Errori tipici da evitare

    • Lettura superficiale: Non soffermarsi sui dettagli o sulle parole chiave, portando a risposte imprecise.
    • Saltare a conclusioni: Basare le risposte su preconcetti o conoscenze esterne anziche sul testo.
    • Mancata identificazione di negazioni: Non prestare attenzione a "non", "senza", "eccetto", che possono ribaltare il significato.
    • Confondere causa ed effetto: Invertire la relazione tra eventi o concetti.
    • Rispondere senza aver compreso la domanda: Leggere attentamente il quesito prima di cercare la risposta nel testo.

Organizzazione e legislazione scolastica

  • Argomenti chiave e riferimenti

    • Legge 104/1992 (Legge-quadro per l'assistenza, l'integrazione sociale e i diritti delle persone handicappate):
      • Principi generali, accertamento della disabilita (Art. 3), diritto all'educazione e all'istruzione (Art. 12), integrazione scolastica (Art. 13).
      • Ruolo del GLH (Gruppo di Lavoro per l'Handicap, ora superato dal GLO per il D.Lgs 66/2017).
    • Decreto Legislativo 66/2017 (Norme per la promozione dell'inclusione scolastica degli studenti con disabilita):
      • Principi e finalita dell'inclusione (Art. 1 e 3).
      • Ridefinizione del GLO (Gruppo di Lavoro Operativo) per l'inclusione (Art. 7).
      • Ruolo del Dirigente Scolastico, continuità didattica, formazione docenti.
    • Decreto Interministeriale 182/2020 (Adozione del modello nazionale di piano educativo individualizzato e delle correlate linee guida):
      • Nuovo modello di PEI (Piano Educativo Individualizzato) su base ICF (Classificazione Internazionale del Funzionamento, della Disabilita e della Salute).
      • Composizione e funzioni del GLO, valutazione del PEI.
      • PAI (Piano Annuale per l'Inclusione).
    • Legge 170/2010 (Nuove norme in materia di disturbi specifici di apprendimento in ambito scolastico):
      • DSA (Dislessia, Disgrafia, Disortografia, Discalculia), diritto allo studio.
      • Strumenti compensativi e misure dispensative.
      • PDP (Piano Didattico Personalizzato).
    • DPR 275/1999 (Regolamento recante norme in materia di autonomia delle istituzioni scolastiche):
      • Autonomia scolastica (Art. 1), POF (Piano dell'Offerta Formativa, ora PTOF) (Art. 3).
      • Flessibilita didattica e organizzativa, curricolo.
    • D.Lgs 297/1994 (Testo Unico delle disposizioni legislative vigenti in materia di istruzione):
      • Ordinamento scolastico, organi collegiali (Consiglio di Classe, Collegio Docenti, Consiglio d'Istituto).
    • Legge 107/2015 (Riforma del sistema nazionale di istruzione e formazione e delega per il riordino delle disposizioni legislative vigenti):
      • "Buona Scuola", PTOF (Piano Triennale dell'Offerta Formativa), Dirigente Scolastico, formazione docenti, PNSD (Piano Nazionale Scuola Digitale).
    • DM 92/2019 (Disposizioni concernenti le procedure di specializzazione per le attivita di sostegno didattico agli alunni con disabilita):
      • Regolamento per il conseguimento della specializzazione.
    • DM 30/09/2011 (Criteri e modalita per lo svolgimento dei corsi di specializzazione per il sostegno):
      • Struttura della prova di accesso e dei corsi.
  • Istituti e concetti piu frequenti ai quiz

    • PEI (Piano Educativo Individualizzato): Obbligatorio per alunni con disabilita certificata (L.104/92, D.Lgs 66/2017, DI 182/2020).
    • PDP (Piano Didattico Personalizzato): Per alunni con DSA (L.170/2010) o altri BES (Bisogni Educativi Speciali).
    • ICF (Classificazione Internazionale del Funzionamento, della Disabilita e della Salute): Base per il nuovo PEI (DI 182/2020).
    • GLO (Gruppo di Lavoro Operativo): Organo collegiale per la redazione e verifica del PEI (D.Lgs 66/2017, DI 182/2020).
    • PTOF (Piano Triennale dell'Offerta Formativa): Documento fondamentale dell'autonomia scolastica (DPR 275/99, L.107/2015).
    • Strumenti compensativi e misure dispensative: Differenze e applicazioni (L.170/2010).
    • Autonomia scolastica: Significato e implicazioni didattiche e organizzative (DPR 275/99).
    • Ruolo del docente di sostegno: Funzioni, compiti, collaborazione con il team docente e la famiglia.
  • Errori tipici da evitare

    • Confondere PEI e PDP: Il PEI e per la disabilita certificata (L.104/92), il PDP per DSA (L.170/10) o altri BES.
    • Attribuire il GLO alla L.104/92: Il GLO e stato introdotto dal D.Lgs 66/2017 e ridefinito dal DI 182/2020; prima esisteva il GLH.
    • Scambiare le finalita della L.170/2010 con quelle della L.104/1992: La L.170 si occupa specificamente dei DSA, la L.104 della disabilita in generale.
    • Non conoscere la differenza tra strumenti compensativi e misure dispensative: I primi facilitano l'esecuzione, le seconde evitano prestazioni non essenziali.
    • Ignorare il ruolo centrale dell'ICF nel nuovo PEI: Il DI 182/2020 ha reso l'ICF la base per la redazione del PEI.

Competenze didattiche

  • Argomenti chiave e riferimenti

    • Jean Piaget (Teoria dello sviluppo cognitivo):
      • Stadi di sviluppo: sensomotorio (0-2 anni), preoperatorio (2-7 anni), operatorio concreto (7-11 anni), operatorio formale (da 11 anni).
      • Concetti di assimilazione, accomodamento, equilibrazione.
    • Lev Vygotskij (Teoria socioculturale dello sviluppo):
      • Zona di Sviluppo Prossimale (ZSP): Distanza tra il livello di sviluppo effettivo e quello potenziale.
      • Ruolo del linguaggio e dell'interazione sociale nell'apprendimento.
      • Scaffolding: Supporto temporaneo fornito dall'adulto o da un pari piu competente.
    • Jerome Bruner (Apprendimento per scoperta):
      • Apprendimento attivo e costruttivo.
      • Forme di rappresentazione della conoscenza: attiva (fare), iconica (immagini), simbolica (linguaggio).
      • Curricolo a spirale.
    • Maria Montessori (Metodo Montessori):
      • Importanza dell'ambiente preparato, autoeducazione, materiali strutturati.
      • Periodi sensitivi.
    • Didattica inclusiva: Principi e strategie per rispondere ai bisogni di tutti gli alunni.
    • Metodologie attive: Cooperative learning, problem solving, flipped classroom, didattica laboratoriale.
    • Valutazione: Formativa (per l'apprendimento) e sommativa (dell'apprendimento).
    • Progettazione per competenze: Curricolo, unita di apprendimento, compiti di realta.
  • Istituti e concetti piu frequenti ai quiz

    • ZSP e scaffolding: Concetti centrali per l'intervento didattico.
    • Apprendimento per scoperta: Ruolo attivo dello studente.
    • Stadi di sviluppo cognitivo: Caratteristiche e implicazioni didattiche.
    • Individualizzazione e personalizzazione: Differenze e strategie.
    • Metacognizione: Riflessione sul proprio processo di apprendimento.
    • Didattica laboratoriale: Apprendimento pratico e esperienziale.
  • Errori tipici da evitare

    • Confondere la ZSP di Vygotskij con gli stadi di Piaget: La ZSP e un concetto dinamico legato all'interazione, gli stadi di Piaget sono sequenze fisse di sviluppo.
    • Attribuire l'apprendimento per scoperta a Piaget anziche a Bruner: Sebbene Piaget abbia studiato l'apprendimento attivo, Bruner ha teorizzato specificamente l'apprendimento per scoperta.
    • Scambiare il ruolo dell'ambiente preparato di Montessori con l'importanza dell'interazione sociale di Vygotskij: Entrambi sono importanti, ma con focus diversi.
    • Non distinguere tra individualizzazione e personalizzazione: L'individualizzazione mira a far raggiungere a tutti gli stessi obiettivi con percorsi diversi; la personalizzazione mira a obiettivi diversi per ciascuno in base alle proprie potenzialita.

Empatia e intelligenza emotiva

  • Argomenti chiave e riferimenti

    • Daniel Goleman (Teoria dell'intelligenza emotiva):
      • Le cinque componenti: consapevolezza di se (riconoscere le proprie emozioni), gestione di se (controllare le proprie reazioni), motivazione (spinta al raggiungimento degli obiettivi), empatia (comprendere le emozioni altrui), abilita sociali (gestire le relazioni).
    • Howard Gardner (Teoria delle intelligenze multiple):
      • Intelligenza intrapersonale (conoscenza di se) e intelligenza interpersonale (comprensione degli altri) come basi dell'intelligenza emotiva.
    • Empatia:
      • Capacita di comprendere e condividere gli stati d'animo altrui.
      • Componenti cognitive (comprendere la prospettiva altrui) e affettive (rispondere emotivamente).
    • Competenze relazionali del docente: Ascolto attivo, comunicazione efficace, gestione dei conflitti, costruzione di un clima di classe positivo.
  • Istituti e concetti piu frequenti ai quiz

    • Intelligenza emotiva: Definizione e importanza nel contesto scolastico.
    • Empatia: Distinzione tra empatia cognitiva e affettiva.
    • Intelligenza intrapersonale e interpersonale: Secondo Gardner.
    • Regolazione emotiva: Capacita di gestire le proprie emozioni.
    • Ascolto attivo: Tecnica di comunicazione fondamentale.
  • Errori tipici da evitare

    • Scambiare intelligenza emotiva con empatia: L'empatia e una delle cinque componenti dell'intelligenza emotiva secondo Goleman, non sono sinonimi.
    • Attribuire la teoria delle intelligenze multiple a Goleman anziche a Gardner: Goleman ha sviluppato il concetto di intelligenza emotiva, Gardner quello delle intelligenze multiple.
    • Confondere l'empatia con la simpatia: L'empatia implica comprensione e condivisione emotiva, la simpatia e un sentimento di affinita o benevolenza. L'empatia non implica necessariamente l'approvazione o la volonta di "risolvere" il problema altrui.

Competenze linguistiche

  • Argomenti chiave e riferimenti

    • Grammatica italiana normativa:
      • Morfologia: Analisi grammaticale (nomi, aggettivi, verbi, pronomi, avverbi, preposizioni, congiunzioni, interiezioni). Flessione di genere, numero, grado, persona, tempo, modo.
      • Sintassi: Analisi logica (soggetto, predicato verbale e nominale, complementi diretti e indiretti, attributo, apposizione). Analisi del periodo (proposizioni principali, coordinate, subordinate - causali, finali, temporali, relative, condizionali, concessive, ecc.).
      • Ortografia e punteggiatura: Uso corretto dell'apostrofo, degli accenti, delle maiuscole, della virgola, del punto e virgola, dei due punti, del punto fermo.
      • Lessico: Sinonimi, contrari, omonimi, paronimi, campo semantico, registro linguistico.
    • Coesione e coerenza testuale: Uso di pronomi, connettivi, ripetizioni e variazioni lessicali per garantire la fluidita e la comprensibilita del testo.
  • Istituti e concetti piu frequenti ai quiz

    • Concordanza verbale e nominale: Accordo tra soggetto e verbo, tra nome e aggettivo/articolo.
    • Uso corretto dei tempi e modi verbali: In particolare congiuntivo e condizionale in frasi complesse.
    • Distinzione tra omografi e omofoni: Es. "qual e" (senza apostrofo) vs. "qual e'".
    • Uso dei pronomi: "gli" (a lui) vs. "le" (a lei), "ne" (di cio), "ci" (a noi/qui).
    • Funzione dei complementi: Identificare correttamente il tipo di complemento.
    • Errori di punteggiatura: Uso improprio della virgola.
  • Errori tipici da evitare

    • Errori di concordanza: Es. "Le ragazze e andato" anziche "Le ragazze sono andate".
    • Uso improprio del congiuntivo o del condizionale: Es. "Se avrei saputo" anziche "Se avessi saputo".
    • Errori comuni di ortografia: Es. "un po'" (con apostrofo), "d'accordo" (con apostrofo), "qual e" (senza apostrofo).
    • Confondere complementi: Scambiare un complemento di luogo con uno di tempo o modo.
    • Mancanza di coesione o coerenza: Ripetizioni eccessive, uso scorretto di connettivi, frasi slegate o contraddittorie.

Creatività e pensiero divergente

  • Argomenti chiave e riferimenti

    • Joy Paul Guilford (Teoria del pensiero divergente):
      • Distinzione tra pensiero convergente (logico, sequenziale, volto a trovare un'unica soluzione corretta) e pensiero divergente (capacita di generare molteplici soluzioni originali e innovative a un problema).
      • Componenti del pensiero divergente: fluidita (quantita di idee), flessibilita (varieta di categorie di idee), originalita (unicita delle idee), elaborazione (dettaglio delle idee).
    • Ellis Paul Torrance (Test di Torrance per la misurazione della creativita):
      • Importanza dell'ambiente scolastico nel favorire o inibire lo sviluppo della creativita.
      • Tecniche per stimolare la creativita.
    • Strategie per stimolare la creativita in classe: Brainstorming, problem solving creativo, didattica laboratoriale, pensiero laterale.
  • Istituti e concetti piu frequenti ai quiz

    • Pensiero divergente: Definizione e caratteristiche (fluidita, flessibilita, originalita, elaborazione).
    • Pensiero convergente: Differenze rispetto al pensiero divergente.
    • Brainstorming: Tecnica per la generazione di idee.
    • Problem solving creativo: Approccio innovativo alla risoluzione dei problemi.
    • Pensiero laterale: Tecnica di Edward de Bono per affrontare i problemi da angolazioni diverse.
  • Errori tipici da evitare

    • Confondere pensiero divergente con pensiero convergente: Il primo cerca molte soluzioni, il secondo una sola.
    • Attribuire la teoria del pensiero divergente a un autore diverso da Guilford: Guilford e il principale teorico di questa distinzione.
    • Non riconoscere l'importanza della creativita come competenza trasversale: La creativita non e solo artistica, ma e fondamentale in ogni ambito del sapere e della vita.
    • Considerare la creativita come una dote innata non sviluppabile: La creativita puo essere stimolata e allenata.
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