Proroga smart working lavoratori fragili fino al 31 dicembre 2022

Smart working per i fragili sino al 31 dicembre 2022 grazie al Decreto Aiuti bis convertito in legge

inps, lavoro, pensione
Photo credit: Zigres / Shutterstock.com

Dopo un periodo di incertezza arriva la proroga al 31 dicembre 2022 dello smart working per i lavoratori fragili. Il differimento è stato inserito con un emendamento nel Decreto aiuti bis convertito in legge.

Fino al 30 giugno 2022 è garantita anche all’indennità di ricovero nel caso il lavoro agile non sia possibile per la natura dell’attività.

In questa guida chiara e dettagliata spieghiamo quali sono i diritti previsti dall’inizio della pandemia da Covid-19 per i lavoratori fragili e cosa succede dopo l’ultima proroga.

PROROGA PER LA TUTELA DEI LAVORATORI FRAGILI

Fissato al 31 dicembre 2022 il termine per l’impiego dello smart working per i lavoratori con malattie croniche che non possono svolgere il lavoro in presenza a causa del rischio di contagio da Covid. Il differimento inserito nel Decreto Aiuti Bis convertito in Legge segue quello previsto per il 30 giungo 2022 del Decreto Riaperture convertito in legge.

SMART WORKING LAVORATORI FRAGILI, CHI SONO

Secondo quanto stabilito dall’articolo 26, commi 2 e 2-bis, del Decreto Legge 17 marzo 2020, n. 18 (cosiddetto Cura Italia), erano stati considerati “fragili” dal 17 marzo 2020 e fino all’11 febbraio 2022, i lavoratori dipendenti pubblici e privati in possesso:

  • del riconoscimento di disabilità con connotazione di gravità ai sensi dell’articolo 3, comma 3, della Legge 5 febbraio 1992, n. 104;
  • di certificazione rilasciata dai competenti organi medico-legali, attestante una condizione di rischio derivante da immunodepressione o da esiti da patologie oncologiche o dallo svolgimento di relative terapie salvavita, ai sensi dell’articolo 3, comma 1, della medesima Legge n. 104 del 1992.

Dopo il Decreto del Ministero della Salute del 3 febbraio 2022, la platea si è stata finalmente definita alle categorie illustrate in questa pagina. Prevista anche l’adibizione a diversa mansione ricompresa nella medesima categoria o area di inquadramento, come definite dai contratti vigenti. In alternativa, possono essere previste specifiche attività di formazione professionale da remoto.  Inoltre cambiano le modalità di accertamento. L’attestazione va fatta da parte del medico di famiglia, che deve certificare le condizioni di salute che rendono rischioso lo svolgimento dell’attività lavorativa in presenza. Per maggiori informazioni e per conoscere quali sono i nuovi requisiti stabiliti dal legislatore, vi consigliamo di leggere questo approfondimento.

EQUIPARAZIONE QUARANTENA A MALATTIA

Fino al 30 giugno 2022 l’assenza dal servizio viene equiparata al ricovero ospedaliero per i lavoratori fragili che non possono svolgere la prestazione in smart working (Decreto Riaperture convertito in legge). La misura di equiparazione dell’assenza al ricovero ospedaliero permette a chi non può lavorare in base a queste condizioni di assentarsi dal lavoro, senza che le sue assenze vengano conteggiate nel cosiddetto periodo di comporto. Il periodo di comporto, che viene definito nei contratti collettivi, è il totale delle assenze per malattia superato il quale un lavoratore può essere licenziato.

ALTRE REGOLE SULLO SMART WORKING

Per conoscere tutte le altre regole vi invitiamo a leggere il nostro approfondimento dedicato allo Smart Working che fa un punto sull’evoluzione della normativa e spiega in modo semplice e chiaro quali sono gli obblighi attualmente in vigore per il lavoro agile nella PA e nel privato. Intanto, sullo Smart Working sono state introdotte anche delle specifiche intese tra Ministero e sindacati. In questo approfondimento potete leggere le novità sul contratto Smart Working per il settore pubblico. Invece, in questo articolo, vi spieghiamo cosa prevede il protocollo nazionale per lo Smart Working nel settore privato.

RIFERIMENTI NORMATIVI

Messaggio INPS 13 ottobre 2021, n. 3465 (Pdf 86 Kb)
Decreto Legge 17 marzo 2020, n. 18 (Pdf 1 Mb)
Decreto Legge 6 agosto 2021, n. 111 (Pdf 62 Kb) convertito nella Legge 24 settembre 2021, n. 133 (Pdf 109 Kb)
Decreto Legge 24 dicembre 2021, n. 221 (Pdf 123 Kb) –Testo coordinato con la Legge 18 febbraio 2022, n. 11 (Pdf 242 Kb) pubblicato sulla GU Serie Generale n.41 del 18-02-2022
Decreto Riaperture 2022 (Pdf 200 Kb) pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 70 del 24 marzo.
Messaggio INPS n° 679 del 11-02-2022 (Pdf 86 Kb)
Messaggio INPS  n° 1126 del 11-03-2022 (Pdf 85 Kb)
Messaggio n° 1349 del 24-03-2022 (Pdf 84,7 Kb)

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3 Commenti
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Enza Piscitello

Vorrei informazioni su Smart working per dipendenti ente locale e permessi legge 204

Giuseppe Broco

Ma siete sicuri di quello che avete scritto,ad oggi 5 gennaio 2022,a me personalmente non risulta nessuna nessuna proroga per i lavoratori fragili che non possono svolgere l’attività lavorativa in modalità agile….dal vostro primo articolo si capisce altro…correggetemi se sbaglio

Redazione Ticonsiglio
Admin
Reply to  Giuseppe Broco

La proroga è prevista dall’art. 17 del decreto legge 24 dicembre 2021 n.221:
Sono prorogate le disposizioni di cui all’articolo 26, comma 2-bis, del decreto-legge 17 marzo 2020, n. 18, convertito, con modificazioni, dalla legge 24 aprile 2020, n. 27, fino alla data di adozione del decreto di cui al comma 2 e comunque non oltre il 28 febbraio 2022.