Quattordicesima pensionati 2024: a chi spetta, quando, requisiti, importi

Quando arriva e a chi spetta la quattordicesima per i pensionati nel 2024 e quali sono gli importi

pensione, INPS
Photo credit: Delbo Andrea / Shutterstock
adv

Pensioni in aumento con la quattordicesima 2024, versata ogni anno agli aventi diritto nel mese di luglio (o a dicembre).

Si tratta di una quota aggiuntiva alla pensione corrisposta dall’INPS, ma riconosciuta solo ai soggetti in possesso di determinati requisiti.

Con un messaggio pubblicato il 25 giugno 2024, l’INPS ha reso note le modalità con cui provvede a erogare la somma aggiuntiva, specificando quando a chi viene pagata d’ufficio a luglio 2024 e a chi invece spetta a dicembre.

In questa guida chiara e dettagliata vi spieghiamo a chi spetta la quattordicesima sulle pensioni 2024, a quanto ammontano gli aumenti e come funzionano.

COS’È LA QUATTORDICESIMA DELLA PENSIONE

La quattordicesima è una somma aggiuntiva alla pensione corrisposta dall’INPS a luglio o a dicembre di ogni anno.

È stata introdotta dalla Legge 3 agosto 2007, n. 127 e modificata dall’articolo 1, comma 187 della Legge 11 dicembre 2016, n. 232, che ha esteso la platea dei beneficiari e modificato gli importi da corrispondere.

La quattordicesima per i pensionati non è da confondere con quella erogata in busta paga che è un importo aggiuntivo alle 12 o 13 mensilità ordinarie di paga dei lavoratori dipendenti, erogato se previsto dai contratti collettivi di lavoro di categoria.

Le istruzioni e le modalità di pagamento per la quattordicesima nel 2024 sono state fornite dall’INPS con il messaggio n. 2362 del 25-06-2024.

Scopriamo insieme a chi spetta la quattordicesima per i pensionati nel 2024.

QUATTORDICESIMA PENSIONATI 2024, A CHI SPETTA

La quattordicesima spetta ai pensionati che hanno compiuto almeno 64 anni purché:

  • titolari di uno o più trattamenti pensionistici a carico dell’assicurazione Generale Obbligatoria e delle forme sostitutive, esclusive ed esonerative della stessa, gestite da enti pubblici di previdenza obbligatoria;

La quattordicesima non viene invece erogata per:

  • le pensioni interessate da sostituzione Stato o rivalsa Enti locali;

  • i trattamenti pensionistici ai lavoratori extracomunitari rimpatriati;

  • le pensioni della ex SPORTASS.
adv

QUANDO ARRIVA

Come specificato nel messaggio n. 2362 del 25-06-2024, la corresponsione della quattordicesima è effettuata d’ufficio a luglio 2024 per i soggetti per i quali nelle banche dati dell’Istituto sono disponibili i dati reddituali utili per effettuare la lavorazione.

Invece, la quattordicesima è, come di consueto, attribuita con la rata di dicembre 2024 a coloro che perfezionano il requisito anagrafico richiesto dal 1° agosto 2024 (pensioni gestite nei sistemi integrati) o dal 1° luglio 2024 (pensioni gestite nei sistemi proprietari della Gestione pubblica ed ex INPGI 1) al 31 dicembre 2024.

Coloro che non ricevono la quattordicesima, ma ritengono comunque di averne diritto, devono presentare apposita domanda di ricostituzione online, denominata “RICOSTITUZIONE REDDITUALE PER QUATTORDICESIMA”, accedendo al sito istituzionale dell’INPS con la propria identità digitale (SPID almeno di II livello, CNS – Carta Nazionale dei Servizi o CIE – Carta di identità elettronica 3.0 o eIDAS).

In alternativa, è possibile rivolgersi agli Istituti di Patronato che assicurano assistenza gratuita per la proposizione della domanda della predetta somma aggiuntiva.

LIMITI REDDITO QUATTORDICESIMA 2024

Per l’anno 2024, come specificato nel messaggio n. 2362 del 25-06-2024, hanno diritto alla quattordicesima i pensionati hanno un reddito annuo inferiore ai limiti indicati nella tabella sottostante.

Ricordiamo che, dal 2017, a parità di contribuzione, gli importi vengono differenziati in base alla fascia di reddito nella quale si inquadra il beneficiario, ossia fino a 1,5 volte o fino a 2 volte il trattamento minimo (T.M.).

Ecco i limiti reddituali per la quattordicesima 2024:

Limiti reddituali quattordicesima 2024, tabella INPS
Limiti reddituali quattordicesima 2024, tabella INPS

QUATTORDICESIMA PENSIONATI, REDDITI DA CONSIDERARE NEL 2024

I redditi da considerare per il calcolo del limite soglia nel 2024 sono quelli indicati da INPS nel messaggio n. 2362 del 25-06-2024. Ovvero

  • in caso di prima concessione, tutti i redditi rilevanti posseduti dal soggetto nell’anno 2024 (rientrano in tale casistica coloro che negli anni precedenti non abbiano percepito la somma aggiuntiva);

  • nel caso di concessione successiva alla prima, i redditi per prestazioni per le quali sussiste l’obbligo di comunicazione al Casellario centrale dei pensionati, di cui al decreto del Presidente della Repubblica 31 dicembre 1971, n. 1388, e successive modificazioni, conseguiti nel 2024;  i redditi diversi da quelli di cui al punto precedente, conseguiti nel 2023.

Per i redditi diversi da quelli da prestazione, in assenza delle informazioni relative agli anni 2024 o 2023, per le pensioni dei sistemi integrati sono stati presi in considerazione i redditi disponibili degli anni precedenti, risalendo fino all’anno 2020.

adv

IMPORTI QUATTORDICESIMA 2024

Ecco quali sono gli importi della quattordicesima, confermati dal messaggio n. 2362 del 25-06-2024, per i pensionati che incassano un assegno non superiore a 11.672,89 euro annui:

  • 437 euro per chi ha versato meno di 15 anni di contribuzione nel caso di lavoratori dipendenti, o 18 anni di contribuzione nel caso di lavoratori autonomi;

  • 546 euro per chi ha versato tra i 15 e i 25 anni di contribuzione nel caso di lavoratori dipendenti, o tra i 18 e i 28 anni di contribuzione nel caso di lavoratori autonomi;

  • 655 euro per chi ha versato oltre 25 anni di contribuzione nel caso di lavoratori dipendenti, oppure oltre i 28 anni di contribuzione nel caso di lavoratori autonomi.

Per gli importi che superano la soglia di 11.672,89 euro, la quattordicesima è pari a:

  • 336 euro per gli ex lavoratori dipendenti che hanno 15 anni di contributi, e per gli ex lavoratori autonomi che ne hanno 18 anni di contributi;

  • 420 euro per i lavoratori dipendenti che hanno versato contributi da 15 a 25 anni, o da 18 a 28 se autonomi;

  • 504 euro per gli ex lavoratori dipendenti che hanno oltre 25 anni di contribuzione, e per gli ex lavoratori autonomi che ne hanno oltre 28.

COME SAPERE SE MI SPETTA LA QUATTORDICESIMA 2024

Se volete sapere se vi spetta la quattordicesima, potete controllare nella sezione riservata MyINPS, dove si trova il cedolino della pensione.

Infatti, le lettere di comunicazione relative al credito per la somma aggiuntiva non vengono spedite in formato cartaceo, ma il beneficiario viene informato con le seguenti modalità:



  • comunicazione e-mail al contatto telematico certificato del pensionato, se disponibile;

  • sul cedolino, con apposita annotazione;

  • con invio di una notifica sull’app “IO”.

LA GUIDA ALLA RIFORMA PENSIONI

In questa guida vi illustriamo tutte le proposte e le novità sulla riforma del sistema previdenziale italiano a partire dal prossimo anno.

ALTRI AIUTI E AGGIORNAMENTI

Vi invitiamo a leggere l’articolo su come funzionerà l’aumento pensioni nel 2024 e quello sulle pensioni minime. A vostra disposizione anche la guida alle le modalità di pensionamento anticipato nel 2024.

Per approfondire, vi lasciamo la nostra guida al riscatto dei contributi pensione pagato dal datore di lavoro e il nostro articolo con focus su età pensionabile per donne e uomini nel 2024 e le novità 2025.

Per conoscere tutte le novità e gli approfondimenti vi invitiamo a visitare la sezione dedicata alle pensioni che viene costantemente aggiornata.

Iscrivendovi gratuitamente alla nostra newsletter e al nostro canale Telegram potete essere aggiornati sulle ultime notizie. Potete restare aggiornati anche seguendo il nostro canale Whatsapp e il nostro canale TikTok @ticonsigliounlavoro. Seguiteci inoltre su Google News cliccando sul bottone “segui” presente in alto.

di Valeria C.
Giornalista, esperta di leggi, politica e lavoro pubblico.
© RIPRODUZIONE RISERVATA.
Tutti gli annunci di lavoro pubblicati sono rivolti indistintamente a candidati di entrambi i sessi, nel pieno rispetto della Legge 903/1977.

Per restare aggiornato iscriviti alla nostra newsletter gratuita e al nostro Canale Telegram. Seguici su Google News cliccando su "segui".

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *