Reddito Cittadinanza: 3mila posti di lavoro per Navigator

orientamento, consulenza, colloquio

In arrivo migliaia di nuovi posti di lavoro grazie all’introduzione del Reddito di cittadinanza.

Con l’entrata in vigore del nuovo strumento varato dal Governo per offrire un sostegno economico e opportunità di formazione e professionali alle persone che versano in situazione di forte disagio economico, saranno reclutati circa 3mila Navigator. Si tratta di tutor, che si occuperanno di assistere i beneficiari del RdC.

La maxi campagna di recruiting è stata affidata all’Anpal Servizi, che ha pubblicato il bando per Navigator. Ecco cosa sapere.

REDDITO CITTADINANZA LAVORO PER TUTOR

Il Decreto Legge che introduce la misura del Reddito di Cittadinanza, infatti, autorizza l’Agenzia Nazionale per le Politiche Attive del Lavoro, attraverso la società in house Anpal Servizi SpA, ad assumere personale che possa svolgere le attività di tutoraggio a favore dei beneficiari del RdC previste dal provvedimento legislativo.

Si tratta dei c.d. Navigator, ovvero tutor che affiancheranno i Centri per l’Impiego che dovranno aiutare i percettori del RdC nella ricerca di lavoro, nella formazione e nel reinserimento professionale. Per queste assunzioni sono stati stanziati 200 milioni di euro per il 2019, 250 milioni di euro per il 2020 e 50 milioni di euro l’anno a partire dal 2021.

Sono 2.980 le risorse da assumere per i posti di lavoro da coprire per gestire le attività legate al Reddito di cittadinanza 2019. I contratti avranno durata biennale, ma con la prospettiva di una successiva stabilizzazione presso l’Anpal.

Per il reclutamento è stata bandita una apposita selezione pubblica. L’Anpal ha provveduto infatti a pubblicare l’avviso relativo al concorso per Navigator 2019. Dunque è stata avviata la ricerca dei tutor da assumere a sostegno dei CpI per la gestione delle attività connesse al RdC.

PROFILI RICHIESTI

Le opportunità di lavoro per Navigator sono rivolte a candidati in possesso di una laurea magistrale in economia, giurisprudenza, sociologia, scienze politiche, psicologia, scienze della formazione e materie simili.

CONDIZIONI DI LAVORO

I Navigator saranno assunti mediante contratto di collaborazione della durata di circa 2 anni, con un periodo di formazione on the job in ingresso. La retribuzione prevista si aggira attorno ai 30.000 euro l’anno, ovvero circa 1.700 / 1.800 euro netti al mese.

MODALITA’ DI SELEZIONE

Stando a quanto previsto dal bando di selezione per Navigator, l’iter selettivo per i tutor comprende l’espletamento di una prova scritta, che si svolgerà a Roma, mediante la somministrazione di un test a risposta multipla. Quest’ultimo sarà composto da massimo 100 domande.


CANDIDATURE

Gli interessati alle opportunità di lavoro Reddito di Cittadinanza e alle assunzioni per Navigator possono partecipare al concorso presentando apposita domanda, entro il giorno 8 maggio 2019, secondo le modalità indicate nel bando. Per tutti i dettagli mettiamo a vostra disposizione questo approfondimento sul bando per Navigator e sulla procedura concorsuale.

Ulteriori comunicazioni relative al concorso saranno pubblicate attraverso il portale web istituzionale dell’Anpal. Continuate a seguirci per restare aggiornati.




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Tutti gli annunci di lavoro pubblicati sono rivolti indistintamente a candidati di entrambi i sessi, nel pieno rispetto della Legge 903/1977.


9 Comments

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  1. Non capisco tutte queste critiche, chissà perchè, se avessi i titoli ne sarei felice, ci sono tanti diplomati e laureati senza lavoro per me è un ottima occasione, ogni cosa che fa questo governo viene criminalizzata. Vedremo quante richieste arriveranno, evidentemente chi critica ha la tasca gonfia e le spalle coperte.

  2. Nel 2019 non si può usare il voto di laurea per giudicare l’idoneità a lavorare.
    In altri paesi il voto di laurea elevato è indice di scarsa curiosità verso il mondo circostante.

  3. Purtroppo ci hanno presi in giro con questa manovra del redditto di cittadinanza. I Navigator sono un’altro modo per sprecarei soldi pubblici. Potevano benissimo far lavorare gli impiegati dei Centri per l’Impiego che già ci sono. In questo modo avrebbero risparmiato soldi che avrebbero potuto utilizzare per migliorare il redditto di cittadinanza che così com’è ora non serve a niente. Alla fine era meglio se creavano degli incentivi per far assumure chi ha superato i 35 anni visto che al momento non c’è niente, invece di creare questo sistema del redditto di cittadinanza altamente inutile.

    • E’ vero potrebbero usufruire le persone che lavorano nei centri degli impieghi, ma sei andato qualche volta in uno di questi centri?
      non so cosa fai nella vita, ma ti dico quello che so fare e ho fatto.
      Sono un Disegnatore Meccanico Progettista, ho 49 anni lavorato in varie Aziende dal civile al militare, le mie ambizioni sono state elevate che purtroppo tanti anni di governo di Centro Destra e Centro Sinistra (come sappiamo tutti), ci hanno portato ad essere un paese pieno di disoccupati, e persone (chi ha potuto) che hanno lasciato il nostro Paese.
      Ti racconto la mia esperienza parlando con uno di questi centri.
      Sono stato (cosa rarissima) chiamato per sostenere un colloquio, mi credevo che presentandomi di persona con il curriculum in loro possesso, bastasse per prendere un appuntamento con l’Azienda con la quale chiedeva ciò che cercava, cioè il profilo per cui sono stato contattato.
      Premessa il colloquio l’ho fatto a Modena io sono di Roma.
      Mi presento mi accoglie una ragazza che ha avuto la metà dei miei anni, ha iniziato a farmi delle domande da quanto facevo questo mestiere, che esperienze ho , ecc ecc.
      Mi domandai, ma ha letto il profilo? l’ha capito il curriculum?
      al che cosa ho fatto, ho iniziato ha rispondere con termini tecnici, dopo due risposte mi ha detto la faccio richiamare dall’Azienda stessa, perché mi scusi lei (riferito a me), parla troppo tecnicamente e non so nulla. Capito perché finalmente per selezionarti queste persone hanno bisogno di una guida?
      Ciao!

  4. Laurea magistrale? Ma dai per favore! Ho lavorato nelle risorse umane per anni senza neanche la laurea. Questo tipo di lavoro può svolgerlo chi il mondo del lavoro lo conosce.

  5. Per velocizzare basta una graduatooria per titoli dal 104/110 voto minimo, punteggi aggiuntivi per voti superiori e master ii livello stop. Senza procedure discrezionali! grad. idonei valida 2 anni da cui potranno o meglio dovranno attingere anche le regioni! Stop

  6. Come al solito e come ci si aspetterebbe dall’ “italietto” medio, eccoli là…i soliti commenti disfattisti e polemici volti soli a puntare il dito e a fomentare la “guerra tra poveri”. Ma perchè ogni tanto non proviamo a far dormire il nostro ego, pregno di rabbia, frustrazioni e risentimento personali, che ci porta solo a condurre un’inutile e poco produttiva “lotta contro” anzichè, piuttosto, focalizzarci verso una costruttiva e serena accoglienza del “lato positivo”?!? Si, perchè il lato positivo c’è sempre (o quasi) dietro ogni cosa, basta volerlo cogliere e vedere. Apriamoci un po’ alla cultura del non giudizio, della non lamentela, ne trarremmo tutti quanti dei benefici, come quelli che probabilmente verranno da questa riforma, per alcuni certo e non per tutti; ma che siano i soli “sbarbatelli’ neolaureati o altra categoria, cosa importa alla fine? Si, ok, forse non toccherà a me raccogliere i frutti di questa riforma ma se anche portasse un lavoro a qualche centinaio di giovani, non sarebbe forse un piccolo “lato positivo”, un piccolo passo in avanti, un piccolo miglioramento? Perchè non dovremmo, tutti, esserne felici? Proviamoci a cambiare atteggiamento, ad accogliere un “diverso” punto di vista…proviamoci, ne guadagneremmo tutti, se non nell’imnediata promessa di in un posto fisso, sicuramente nella nostra capacità di resilienza e di conseguenza, nel nostro “empowerement”/potere/capacità di far fronte alle difficoltà della vita e di trovare soluzioni utili ai problemi; e quindi, in definitiva, aumenteremmo anche le nostre possibilità di trovare un lavoro.
    Auguro a tutti, con immensa gratitudine, un’iniezione di serenità ed ottimismo…non costa nulla e fa bene.

  7. Almeno 6 mila posti di lavoro saranno creati.
    Pure ottimamente retribuiti per gente che dovrà essere formata per metà della durata del contratto e poi magari pure stabilizzata nel carrozzone pubblico

  8. A quanto pare quindi questi navigator saranno per la stragrande maggioranza neolaureati che dovranno magari fare i tutor per un ultra 50enne, che molto probabilmente invece potrebbe fare lui il tutor al navigator neolaureato.
    Di Maio, ma non solo lui, deve capire che non basta una laurea per essere qualcuno, che invece l’esperienza di una persona, le conoscenze di una persona possono essere molto superiori ad un laureato, e maggior ragionr di un neolaureato, che spesso non hanno nemmeno idea di cosa sia un lavoro, perchè nella loro vita non hanno mai evidentemente lavorato, non sanno lontanamente cosa vuol dire la pratica lavorativa, cosa significhi la dignità nel lavoro.

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