Carta del docente ai precari: ecco l’accordo con Regione Lazio

Arriva l’accordo in Regione Lazio per la carta docenti precari, in risposta alla vertenza nazionale dei sindacati del comparto scuola. Ecco cosa prevede l’accordo e il testo da scaricare e consultare

scuola, docenti

Carta del docente ai precari, arriva l’accordo tra sindacati del settore scuola e Regione Lazio per garantire un contributo anche per chi non ha un contratto a tempo indeterminato.

La prima risposta al mondo della scuola che da diversi anni chiede l’estensione del bonus anche ai docenti non stabilizzati, arriva dalla Regione Lazio, che accoglie le richieste dei sindacati del comparto scolastico.

Vediamo insieme cosa prevede l’accordo tra sindacati scuola e Regione Lazio per la carta del docente anche ai precari nel territorio regionale. Rendiamo inoltre disponibile il testo da scaricare e consultare.

CARTA DEL DOCENTE AI PRECARI, L’ACCORDO IN REGIONE LAZIO

Il 23 marzo 2022 è stata firmata l’intesa tra la Regione Lazio e i sindacati del comparto scuola del territorio regionale. In pratica, l’accordo prevede la possibilità di estendere la carta docenti già prevista a livello nazionale per gli insegnanti, anche ai precari. Per sapere cos’è la carta docenti, definita anche bonus docenti, e come funziona, vi consigliamo di leggere questo articolo.

A seguito di diversi incontri, è arrivata la fumata bianca. Da Regione e sindacati infatti, è condivisa la necessità di individuare strumenti utili per l’aggiornamento professionale e culturale dei docenti della scuola dell’infanzia, della primaria e secondaria di primo e secondo grado con incarichi a tempo determinato all’interno del sistema nazionale di istruzione pubblica del Lazio.

Dunque, è stato previsto il sostegno economico finalizzato a contrastare anche per i docenti a tempo determinato di cui vi è una presenza significativa in Regione Lazio nell’anno scolastico 2021 2022. Scopriamo quali sono i dettagli dell’accordo tra sindacati scuola e Lazio.

A CHI SI RIVOLGE LA CARTA DOCENTI PRECARI LAZIO

L’intesa estende la carta docenti nel territorio regionale anche ai docenti della scuola dell’infanzia, primaria e secondaria con incarichi a tempo determinato. Il sostegno economico sarà destinato a quei docenti a tempo presenti all’interno delle Graduatorie ad Esaurimento (GAE) e Graduatorie Provinciali per le Supplenze (GPS).

A QUANTO AMMONTA

La Regione Lazio ha stabilito che l’importo del contributo è determinato sulla base della durata del periodo dell’incarico di insegnamento nell’anno scolastico 2021 2022 ed è quindi pari a:

  • 600 euro per gli insegnanti che sono stati destinatari di uno o più incarichi di insegnamento per un periodo pari a 12 mesi;

  • 400 euro per gli insegnanti che sono stati destinatari di uno o più incarichi di insegnamento per un periodo totale compreso tra 6 mesi e 12 mesi.

COME FUNZIONA LA CARTA

La Carta Docente della Regione Lazio funziona sotto forma di rimborso spese. Il beneficio viene erogato a copertura dei costi reali, sulla base della documentazione comprovante il pagamento presentata dall’insegnante all’amministrazione regionale dopo aver effettuato l’acquisto del bene o del servizio. Il tetto massimo del rimborso è comunque uguale a 400 o a 600 euro, in base ai requisiti del richiedente e la Regione accetterà le domande sulla base dell’ordine di arrivo e fino ad esaurimento delle risorse disponibili.

Per tutte le informazioni su come funziona, a chi spetta e come richiederla vi invitiamo a leggere la guida sul Bonus Carta Docente Lazio.

CHI HA FIRMATO L’ACCORDO

I firmatari dell’accordo stipulato in data 23 marzo, insieme alla Regione Lazio, sono i sindacati del mondo della scuola. Ovvero:

  • Flc Cgil;
  • Cisl scuola;
  • Uil scuola;
  • Gilda-Unams;
  • Snals-Confsal.

OBIETTIVI

La decisione di estendere la carta docenti anche agli insegnanti precari nel Lazio è stata fatta per:

  • promuovere la cultura del benessere sociale e delle piene opportunità per tutto il corpo docente della scuola affinché possa svolgere con i supporti adeguati il proprio percorso di insegnamento;

  • intervenire per un continuo e costante accrescimento delle competenze dell’intera classe docente al fine di incentivare la formazione in servizio, in particolare della connessione che sussiste tra la valorizzazione dell’accesso a nuove conoscenze e competenze delle lavoratrici e dei lavoratori delle istituzioni scolastiche statali e la progressiva eliminazione dei fenomeni di dispersione scolastica, ovvero del pieno e universale raggiungimento dei più alti gradi d’istruzione;

  • contrastare eventuali condizioni di emergenza causate dalla crisi socio economica connessa alla diffusione della pandemia di Covid 19.

DAL LAZIO LA PRIMA RISPOSTA ALLA VERTENZA NAZIONALE

La normativa nazionale vigente non prevede alcun investimento prioritario sulla dotazione di strumenti propedeutici all’accesso ai canali formativi del personale precario della scuola statale. Infatti, la carta docenti nazionale è dedicata solo al personale a tempo indeterminato, come spiegato in questo articolo. Ciò ha generato non poche battaglie in Italia nel corso degli ultimi anni. La recente sentenza n. 1842 del 16 marzo 2022 del Consiglio di Stato poi, ha di fatto aperto le porte al riconoscimento del diritto del bonus da 500 euro anche al personale precario. La pronuncia nello specifico riguardava un gruppo di insegnanti di religione a tempo determinato. Secondo gli articoli 3, 35 e 97 della Costituzione, il mancato riconoscimento della Carta del docente ai precari è da considerarsi illegittimo in quanto contrasta con i principi di ‘non discriminazione’ tra personale precario e di ruolo.

Pertanto, il beneficio economico di 500 euro, secondo la magistratura amministrativa, deve essere riconosciuto anche a chi ha sottoscritto un contratto a tempo determinato. Da tale pronuncia ne era nata una vertenza diffusa in tutto il territorio nazionale, da parte di tutti i docenti non stabilizzati. A livello nazionale il Governo non si è ancora espresso in tal senso.

Ma intanto dalla Regione Lazio è arrivato un’apertura. Le organizzazioni Sindacali hanno avanzato alla Regione la richiesta di un intervento volto a riconoscere ai suddetti lavoratori un sostegno economico per accrescere le loro competenze migliorando il proprio percorso di insegnamento, e la richiesta è stata accettata.

IL TESTO INTEGRALE DELL’ACCORDO PER LA CARTA DOCENTI PRECARI LAZIO

Per chi volesse avere maggiori delucidazioni sull’accordo tra Regione Lazio e sindacati scuola sulla carta docenti precari, mettiamo a vostra disposizione il testo completo dell’accordo (Pdf 287 Kb), scaricabile in Pdf. Quindi, per reperire tutte le informazioni su come richiedere la Carta Docenti Lazio, su come funziona e ogni altro dettaglio vi invitiamo a consultare l’approfondimento sul Bonus Carta Docente Regione Lazio.

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