Regione Marche: bando 1200 borse lavoro per Disoccupati over 30

borse studio lavoro

La Regione Marche, nell’ambito del POR FSE 2014/2020, ha pubblicato un bando per l’assegnazione di 1200 borse lavoro a favore di persone adulte e disoccupate di età superiore a 30 anni.

Ogni borsa lavoro ha l’importo di 700 euro lordi mensili e una durata massima di 6 mesi.

La domanda di partecipazione deve essere a partire dal 10° giorno successivo dalla data di pubblicazione del bando ed entro il 31 dicembre 2019 fino ad esaurimento delle risorse disponibili.

BORSE LAVORO PER DISOCCUPATI REGIONE MARCHE

La Regione Marche ha approvato l’avviso pubblico”POR Marche, Priorità d’intervento 8.1 Asse 1 – Occupazione, R A 8.5, Tda, 8.1 G – Avviso Pubblico “Borse lavoro – 2019/2020 Over 30”. Si tratta dell’opportunità per 120 persone adulte e disoccupate di ricevere un’indennità mensile lavorando in imprese, studi professionali singoli o associati, associazioni e organizzazioni senza fine di lucro, ad esclusione degli Enti pubblici e delle società partecipate a controllo pubblico.

La spesa programmata per la copertura delle 120 borse mensili è pari a 5.468.400,00 euro, assegnate relativamente ad un peso del 70% rispetto al “numero di persone in cerca di occupazione” e a un peso del 30% rispetto alla “popolazione attiva residente”.

L’avviso pubblico si riferisce a 5 aree provinciali della Regione per il seguente numero di borse lavoro:

  • area provinciale di Pesaro (CPI Urbino, CPI Pesaro, CPI Fano): 250 borse lavoro;
  • area provinciale di Ancona (CPI Ancona, CPI Senigallia, CPI Fabriano, CPI Jesi): 416 borse lavoro;
  • area provinciale di Macerata (CPI Macerata, CPI Civitanova Marche, CPI Tolentino): 207 borse lavoro;
  • area provinciale di Fermo (CPI Fermo): 120 borse lavoro;
  • area provinciale di Ascoli Piceno (CPI Ascoli Piceno, CPI San Benedetto del Tronto): 207 borse lavoro.

REQUISITI E CONDIZIONI

Ai Soggetti Beneficiari delle borse lavoro, si richiede il possesso dei seguenti requisiti:
– residenza nella Regione Marche;
– aver compiuto i 30 anni di età;
– diploma di scuola di secondo grado (scuola media inferiore e/o superiore) o titolo equipollente, certificato da apposita dichiarazione, per gli immigrati extracomunitari o per i cittadini appartenenti a un altro Stato dell’UE;
– essere nella condizione di “Disoccupazione”, da mantenere per tutta la durata della borsa di lavoro;
– non essere percettori di alcun ammortizzatore sociale per tutta la durata della borsa lavoro;
– aver sottoscritto il Patto di Servizio Personalizzato con uno dei Centri per l’Impiego della Regione Marche.

Ai Soggetti Ospitanti si richiedono invece i seguenti requisiti:
– sede operativa ubicata nel territorio della Regione Marche;
– essere in regola con l’applicazione del CCNL (non avere e non aver subito provvedimenti da parte delle autorità competenti in materia di lavoro negli ultimi 12 mesi antecedenti la presentazione della domanda);
– essere regolarmente iscritti nei pubblici registri stabiliti per ogni categoria dalla legge;
– essere in regola con il versamento degli obblighi contributivi e assicurativi;
– essere in regola con la normativa in materia di sicurezza del lavoro (non aver subito provvedimenti da parte delle autorità competenti in materia di salute e sicurezza sul lavoro negli ultimi 12 mesi antecedenti la presentazione della domanda);
– essere in regola con le norme che disciplinano le assunzioni obbligatorie – quote di riserva, senza il ricorso all’esonero;
– non aver effettuato licenziamenti per la stessa qualifica, negli ultimi 12 mesi precedenti l’attivazione della borsa, salvo che per giusta causa;
– rispettare i limiti numerici previsti dall’avviso pubblico;
– nominare e indicare un tutor aziendale, che garantisca l’attuazione del progetto di borsa lavoro e il raggiungimento degli obiettivi formativi;
– essere esclusa/o dalle seguenti tipologie di “datore di Lavoro”: enti pubblici, società partecipata a prevalente capitale pubblico, attività stagionale, soggetto datoriale che applica esclusivamente contratti di lavoro classificati come domestici, a domicilio e stagionali;
– garantire al borsista, in caso di ammissione a finanziamento della domanda di borsa, l’assicurazione INAIL contro gli infortuni sul lavoro, malattie professionali, e copertura assicurativa per la responsabilità civile verso terzi (RCT).

Infine, tra il Soggetto Beneficiario e il Soggetto Ospitante si impongono le seguenti condizioni:
– non devono essere stati instaurati rapporti di lavoro di natura subordinata e parasubordinata, anche in missione con contratto in somministrazione, negli ultimi 4 anni antecedenti la domanda di borsa e gli stessi non devono attivare rapporti di lavoro fino al termine di durata della borsa, o comunque in assenza di interruzione definitiva della stessa;
– non devono essere stati instaurati rapporti di borsa/tirocinio extracurriculare nei 4 anni antecedenti la domanda;
– non devono intercorrere relazioni di familiarità (coniuge, parenti entro il terzo grado, gli affini entro il secondo) con la persona fisica proprietaria, titolare o socio dell’impresa/studio/associazione ospitante. Nel caso di società cooperative e associazioni il rapporto di parentela si intende riferito ai soli soci amministratori.

SELEZIONE

Le domande di partecipazione saranno valutate periodicamente dalle apposite Commissioni, sulla base dei requisiti posseduti e del punteggio accumulato rispetto ai seguenti criteri di selezione:


  • qualità: giudizio sui contenuti del progetto, sull’articolazione e descrizione degli obiettivi e delle finalità e sulla congruenza degli stessi con il curriculum;
  • efficacia potenziale: genere dei destinatari (maschile o femminile) e condizione occupazionale.

EROGAZIONE DELLE BORSE LAVORO

Ogni borsa lavoro sarà erogata per la durata massima di 6 mesi, sulla base di un orario settimanale di presenza del borsista all’interno presso l’Ente ospitante, compreso tra 25 ore e 35 ore settimanali.

Per ciascuna borsa lavoro è prevista un’indennità di 700 euro lordi mensili, mentre il costo totale per ognuna, comprensivo dell’aliquota IRAP, è pari e non superiore a 4.557,00 euro (4.200,00 + 357,00 IRAP).

L’erogazione delle borse sarà a cadenza bimestrale da parte dell’INPS, con il quale la Regione Marche sottoscriverà apposita Convenzione.

DOMANDA

Per presentare la richiesta di borsa lavoro per la Regione Marche, è necessario compilare l’apposito MODULO (pdf 2MB) di domanda, così come tutti i documenti allegati allo stesso, e presentarlo esclusivamente attraverso il sistema Siform 2.



La domanda di partecipazione può essere presentata a partire dal 10° giorno successivo alla pubblicazione del bando, fino ad esaurimento delle risorse disponibili e comunque non oltre il 31 dicembre 2019.

L’istanza dovrà riportare la marca da bollo del valore di 16 euro.

Ogni altro dettaglio per accedere al sistema Siform 2 e formulare la domanda di ammissione alle borse lavoro della Regione Marche, è riportata sul bando.

BANDO

Gli interessati alle borse lavoro della Regione Marche sono invitati a leggere attentamente il relativo BANDO (pdf 1MB) che regola la selezione dei candidati e l’erogazione delle indennità.



Tutte le successive comunicazioni in merito all’erogazione delle borse lavoro e alle graduatorie, saranno pubblicate sul sito istituzionale della Regione Marche, sezione ‘Entra in Regione > Avvisi pubblici’.




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Tutti gli annunci di lavoro pubblicati sono rivolti indistintamente a candidati di entrambi i sessi, nel pieno rispetto della Legge 903/1977.


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