Servizio Civile digitale: Bando 2021, domanda, come funziona

servizio civile

E’ stato pubblicato il bando per il Servizio Civile Digitale rivolto agli enti iscritti all’Albo del servizio civile universale.

Questi sono invitati a presentare programmi da realizzarsi in Italia e che coinvolgano 1.000 giovani volontari nel ruolo di “facilitatori digitali“.

E’ possibile presentare la candidatura entro il 29 Luglio 2021. Vediamo il bando e tutti i dettagli per partecipare.

SERVIZIO CIVILE DIGITALE 2021

Gli enti iscritti all’albo di servizio civile universale hanno la possibilità di presentare programmi d’intervento specifici e progetti per circa 1.000 giovani volontari al fine di attuare il Programma quadro di sperimentazione del Servizio Civile Digitale.

Si segnala che ogni ente partecipante al Programma quadro può candidarsi con un solo programma d’intervento specifico, anche in co-programmazione.

L’obiettivo dell’iniziativa è contribuire a superare l’attuale divario sulle competenze digitali.

TIPOLOGIE DI SERVIZI

Nel Programma quadro di sperimentazione del Servizio Civile Digitale sono illustrate le seguenti due tipologie di servizi che possono essere sviluppate (una o entrambe) nei progetti:

  • realizzazione o potenziamento del servizio operativo di “facilitazione digitale” presso l’ente.
  • realizzazione di un servizio di “facilitazione digitale” attraverso un’attività di “educazione digitale”.

Nella prima tipologia sono inclusi i servizi realizzati da soggetti pubblici o privati che già effettuano attività di facilitazione digitale, oppure i servizi che si intende realizzare ex novo come sostegno delle proprie attività di assistenza all’utenza.

Della seconda tipologia fanno parte i servizi, realizzati da soggetti pubblici o privati, che riguardano l’educazione all’uso di strumenti digitali, non riferiti a servizi erogati direttamente dall’ente, con l’intento di curare la diffusione della cultura digitale.

VOLONTARI IMPIEGATI

Come si legge nel bando 2021 del Servizio Civile Digitale, il numero dei volontari impiegati varia da un minimo di 12 a un massimo di 20 o 40 a seconda che il programma d’intervento sia su territorio regionale/di provincia autonoma (o di più province o città metropolitane della stessa regione) oppure su territorio interregionale.

Infine, ogni progetto che costituisce il programma deve prevedere un minimo di 4 volontari.

CHI E’ E COSA FA IL FACILITATORE DIGITALE?

Come è possibile leggere nelle LINEE GUIDA (Pdf 297 Kb), il facilitatore digitale è il volontario incaricato di supportare gli utenti nell’utilizzo del digitale, al fine di favorirne l’autonomia. Infatti, il facilitatore non si sostituisce all’utente, ma offre il suo sostegno e vigila affinché vengano compiute correttamente le operazioni informatiche o si acceda ai soli contenuti consentiti.

DOMANDA DI AMMISSIONE

Gli enti devono predisporre i programmi d’intervento specifici mediante l’inserimento di alcuni dati e informazioni nel sistema informatico Helios. In seguito a ciò, possono presentare il programma e i relativi progetti entro le ore 14.00 del giorno 29 Luglio 2021 mediante l’invio all’indirizzo PEC: [email protected] della documentazione di seguito riassunta:

  • istanza di presentazione del programma di intervento specifico firmata digitalmente dal legale rappresentante o dal coordinatore responsabile del servizio civile universale dell’ente proponente;
  • documento prodotto dal sistema informatico Helios “Riepilogo” che riporta l’elenco della documentazione caricata dall’Ente proponente sul sistema stesso e attesta l’avvenuto inserimento dei dati riferiti al programma e ai relativi progetti;
  • dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà, sottoscritta digitalmente dal soggetto che firma l’istanza, nella quale si dichiara che tutte le informazioni e i dati contenuti nel programma di intervento, nei relativi progetti e nella documentazione prodotta corrispondono al vero e che non sono previsti, per la realizzazione delle attività, oneri economici da parte degli operatori volontari e compensi aggiuntivi a favore degli stessi, rispetto a quanto indicato dal contratto di servizio civile universale.

Si segnala che nel campo oggetto dell’istanza di partecipazione deve essere scritto: PROG#SCUDIG.

VALUTAZIONE E GRADUATORIE

La valutazione di ciascun programma d’intervento e dei progetti relativi è effettuata secondo le indicazioni previste dalla Circolare recante “Disposizioni per la redazione e la presentazione dei programmi di intervento di servizio civile universale – Criteri e modalità di valutazione” del 23 dicembre 2020.

Terminato il procedimento di valutazione, in base ai punteggi complessivi ottenuti dai singoli programmi vengono redatte le graduatorie provvisorie, che verranno pubblicate sul sito istituzionale del Dipartimento, così come le graduatorie definitive, con tutti i programmi e i relativi punteggi.

CANDIDATURE DEI 1000 GIOVANI VOLONTARI

Dopo l’approvazione dei progetti si procederà alla selezione dei 1.000 volontari, pertanto gli aspiranti facilitatori digitali non possono ancora candidarsi. Vi terremo aggiornati su quando verranno aperte le candidature.

BANDO

Gli enti interessati a partecipare al bando 2021 del Servizio Civile Digitale sono invitati a leggere con attenzione il BANDO (Pdf 269 Kb), pubblicato sul sito web del Dipartimento per le Politiche Giovanili e il Servizio Civile Universale. Sul sito internet del Dipartimento saranno anche pubblicate le graduatorie provvisorie e quelle finali.

ULTERIORI INFORMAZIONI E AGGIORNAMENTI

Per ulteriori informazioni rimandiamo alla lettura del Programma quadro di sperimentazione del Servizio Civile Digitale.

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