Smart working fragili e genitori di under 14: proroga al 31 dicembre 2022

Arriva la proroga dello smart working a tempo pieno sino a tutto il 2022 per i lavoratori fragili o genitori di figli sotto i 14 anni

smart working, lavoro agile

Prorogato fino al 31 dicembre 2022 il diritto allo Smart Working per i lavoratori fragili o genitori di under 14 anni, grazie agli emendamenti al Decreto Aiuti bis pubblicato in Gazzetta Ufficiale il 21 settembre 2022.

Slittano così, sino alla fine del 2022, i precedenti termini di impiego del lavoro agile a tempo pieno. Si tratta delle scadenze del 30 giugno 2022 (relativo ai lavoratori fragili) e del 31 luglio 2022 (per i lavoratori con figli sotto i 14 anni).

In questo articolo vi spieghiamo cosa prevede il Decreto Aiuti Bis convertito in Legge sul diritto allo Smart Working per i lavoratori fragili e i genitori di under 14 e quali novità introduce.

PROROGA SMART WORKING PER I LAVORATORI FRAGILI E GENITORI

Arriva la proroga fino al 31 dicembre 2022 dello Smart Working per fragili e genitori di under 14. La novità sarà operativa grazie a un emendamento al Decreto Aiuti Bis convertito in Legge. Con le risorse del Fondo sociale per l’occupazione del Ministero del Lavoro, vengono prorogati fino a fine anno i termini già allungati con il Decreto Riaperture convertito in legge.

Il provvedimento di maggio, infatti, come vi spieghiamo nel nostro approfondimento, aveva previsto la proroga dello Smart Working come modalità ordinaria per alcuni lavoratori con dei termini differenziati, ovvero il 30 giugno 2022 per i lavoratori fragili e il 31 luglio 2022 per i genitori lavoratori dipendenti del settore privato con almeno un figlio minore di 14 anni. Ora, invece, l’attività lavorativa in Smart Working totale per queste due categorie avverrà fino al 31 dicembre 2022. Vediamo allora come funziona il lavoro agile prorogato dal Decreto Aiuti Bis convertito in Legge per questi due gruppi di lavoratori.

PROROGA SMART WORKING LAVORATORI FRAGILI

Il Decreto Aiuti Bis convertito in Legge stabilisce con un emendamento che i lavoratori fragili possono svolgere la prestazione lavorativa in Smart Working fino al 31 dicembre 2022. Tali categorie possono svolgere il loro lavoro agile anche attraverso:

  • l’adibizione a diversa mansione ricompresa nella medesima categoria o area di inquadramento, come definite dai contratti collettivi vigenti;

  • lo svolgimento di specifiche attività di formazione professionale anche da remoto.

CHI SONO I LAVORATORI FRAGILI

Con il Decreto del 3 febbraio 2022 il Ministero della Salute ha fornito l’elenco delle patologie per cui i lavoratori rientrano nelle casistiche ascrivibili come “fragili”. Si tratta di quelle condizioni preesistenti a causa delle quali un’infezione da Covid 19 potrebbe avere conseguenze gravi. Per maggiori informazioni e per conoscere quali sono i nuovi requisiti  stabiliti dal Legislatore per essere considerato “fragile”, vi consigliamo di leggere questo approfondimento.

PROROGA SMART WORKING LAVORATORI GENITORI DI UNDER 14

Un emendamento proposto dal Ministro del Lavoro al testo del Decreto Aiuti Bis convertito in Legge stabilisce che fino al 31 dicembre 2022 hanno diritto a svolgere la prestazione di lavoro esclusivamente in smart working anche i genitori lavoratori dipendenti del settore privato che hanno almeno un figlio minore di 14 anni. Il Decreto Riaperture convertito in Legge aveva fissato il termine solo al 31 luglio 2022, ma ora c’è la proroga sino a fine anno. Si precisa che il regime del lavoro agile per i genitori di figli sotto i 14 anni può essere attivato anche in assenza degli accordi individuali con l’azienda. Sono comunque da rispettare le seguenti condizioni:

  • il lavoro da remoto deve essere compatibile con le caratteristiche della prestazione;

  • nel nucleo familiare non deve esserci un altro genitore beneficiario di strumenti di sostegno al reddito in caso di sospensione o cessazione dell’attività lavorativa (es. cassa integrazione);

  • all’interno del nucleo familiare non ci deve essere un genitore non lavoratore.

LA LEGGE SULLO SMART WORKING IN ITALIA

Dall’arrivo della pandemia lo Smart Working è stato impiegato in via emergenziale per bloccare il contagio da Covid-19. Da allora, anche dopo l’emergenza, il lavoro agile si è sempre più diffuso, tanto che le forze politiche stanno puntando ad una regolamentazione unitaria e strutturale. Ad oggi, però, la normativa sul lavoro agile nel BelPaese è ferma alla Legge 22 maggio 2017, n. 81, molto lacunosa e che guarda indietro nel tempo. In attesa dell’accordo delle forze parlamentari su una norma unitaria sullo Smart Working, aggiornata e al passo con i tempi, a dare impulso alla materia sono intervenuti i Decreti emergenziali come il Decreto Rilancio convertito in Legge o il Decreto Riaperture divenuto legge.

C’è da dire, però, che nel settore privato qualcosa si è mosso. Come vi spieghiamo in questo approfondimento, l’esperienza della pandemia ha portato ad un’importante semplificazione: l’obbligo di invio al Ministero dell’accordo individuale sullo Smart Working messo in stand-by nel periodo emergenziale, è stato definitivamente accantonato lasciando il posto al solo onere di trasmissione dei nominativi dei lavoratori impiegati in modalità agile. Per tutte le novità post pandemia in materia di Smart Workig per i lavoratori privati vi consigliamo di leggere questo articolo dedicato.

IL TESTO DEL DECRETO AIUTI BIS CONVERTITO IN LEGGE

Mettiamo a vostra disposizione il Testo coordinato del Decreto Aiuti Bis convertito in Legge (Pdf 520 Kb) pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n.221 del 21-9-2022.

ALTRI AIUTI E AGGIORNAMENTI

Vi segnaliamo anche l’approfondimento sul Protocollo Nazionale sul lavoro in modalità agile, quello sulle nuove Linee guida sullo Smart Working nella PA e il focus sulle regole generali dello smart working. Per scoprire altre interessanti novità, legislative e non, legate al mondo del lavoro vi invitiamo a visitare questa pagina. Se volete restare aggiornati è possibile iscriversi gratis alla nostra newsletter e al nostro canale Telegram, per avere le notizie in anteprima.

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