Stage in BNL: Domande e Risposte, tutte le informazioni utili

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** Questo articolo fa parte del nostro archivio, i contenuti potrebbero non essere aggiornati. **

Vi piacerebbe realizzare uno stage in BNL? Tra i numerosi istituti di credito che operano nel nostro Paese, BNL Gruppo BNP Paribas è una realtà che offre concrete opportunità di inserimento lavorativo per i giovani.

Grazie ad una intervista realizzata a Carole Sottel, Responsabile Selezione ed Employer Branding, abbiamo scoperto come si svolge uno stage in BNL, le condizioni, le opportunità di crescita professionale e di carriera per stagisti e neo assunti. 

Per essere inseriti in stage in BNL è indispensabile superare lo scoglio delle selezioni e per aiutarvi abbiamo chiesto di rivelarci non solo i requisiti fondamentali che i candidati devono possedere ma anche quali sono gli elementi che determinano la scelta dei selezionatori, quali errori non bisogna commettere in fase di candidatura e quali sono le carte vincenti da giocare per ottenere il posto. Domande e risposte che potranno esservi davvero utili!

Uno stage in BNL permette di imparare una professione, di arricchire il proprio bagaglio di esperienze spendibili nel mondo del lavoro e può anche portare alla successiva assunzione nel Gruppo… ma scopriamo come!

Perché per iniziare è utile uno stage? Cosa offre BNL in tal senso?

Solitamente nella nostra Direzione Generale si parte dallo stage per dar modo ai neolaureati o laureandi di conoscere il mondo del lavoro sentendosi da subito coinvolti, proseguendo il proprio percorso formativo e approfondendo, in concreto, quelle nozioni apprese durante gli anni accademici. Si viene quindi inseriti in team di lavoro per contribuire a un progetto specifico, tipico della struttura d’inserimento. Nella Direzione Generale inoltre, si ha modo di comprendere le attività dell’azienda a tutto tondo, i processi e le logiche che regolano il nostro business.

Quali sono i requisiti e i valori che deve avere un candidato per iniziare uno stage in BNL?

Reattività, creatività, impegno e ambizione, questi sono i valori di BNL e del Gruppo BNP Paribas; non sono solo valori da “appendere” nei nostri uffici, ma cerchiamo davvero persone che li incarnino e che si ispirino ad essi nel loro agire quotidiano. Altra cosa sono i requisiti, che invece cambiano a seconda del ruolo e sono sempre elencati all’interno degli annunci che pubblichiamo nella sezione del sito dedicata alle posizioni aperte. Attualmente, ad esempio, ricerchiamo candidati per stage in Direzioni differenti, con lauree e attitudini di provenienza ovviamente diverse. Non devono però mancare mai orientamento al cliente, imprenditorialità, problem solving e teamwork che sono capacità essenziali, cosi come un buon livello di inglese e di utilizzo dei programmi Office.

Cosa non deve assolutamente mancare in un CV per “far presa” sui selezionatori BNL e cosa bisognerebbe evitare?

Non devono mancare mai autorizzazione al trattamento dei dati personali, firma e data. E i recapiti telefonici corretti, per non rischiare di non esser chiamati se foste in linea con tutti i requisiti! Cosa evitare? Mentire sul reale livello delle conoscenze linguistiche, omettere la votazione della laurea o ‘mandare cv a pioggia’: ogni annuncio prevede skill e conoscenze che devono e possono emergere nel cv e a seconda dell’azienda per cui si fa application… Voi forse vedete solo il vostro, ma noi che ne riceviamo tantissimi al giorno e spesso tanto simili, notiamo molto un “tocco di personalità”… ed è molto apprezzato!

Qual è l’errore più comune dei candidati?

Mi ricollego alla domanda precedente e lo ribadisco: mancanza di personalizzazione, sia nel formato sia rispetto all’azienda, invio ‘a pioggia’ e senza criterio, senza nemmeno leggere i requisiti minimi necessari per poter essere considerati. Tutto ciò è indicativo per noi dell’attenzione e della puntualità con cui si “gestiscono le informazioni” e sono “elementi che parlano” per chi li invia. Un altro errore piuttosto comune è quello di non inserire esperienze lavorative/formative considerate minori o poco importanti (cameriere, baby sitter ecc.) e che invece denotano attitudini e skill che possono fare la differenza in un colloquio.

Come possono distinguersi gli studenti per colpire la vostra attenzione, oltre che personalizzando il cv quindi?

Devono presentare motivazioni ben argomentate. Inoltre far emergere perché, proprio quella candidatura e le proprie capacità, competenze e attitudini, dovrebbero essere di nostro interesse e utili all’azienda per la posizione in ricerca; il tutto senza dimenticare sviluppi professionali futuri: è importante dimostrare attaccamento ad un ruolo ma al contempo anche aprirsi a possibilità diverse di sviluppo, mostrando quindi flessibilità, fondamentale per la crescita in azienda.

Quanto conta l’età per una candidatura in BNL?

In realtà si parla di esperienza più che di età in senso stretto, è quella che fa la differenza. Altro discorso è se stiamo offrendo un contratto di apprendistato dove l’età è un vincolo di legge per poter inserire la persona con quella modalità

Per lavorare in BNL bisogna essere per forza laureati in economia?

All’interno di BNL ci sono davvero tanti mestieri, anche molto diversi tra loro. Basti pensare alla Direzione Immobiliare o alla Direzione IT: un architetto o un ingegnere potrebbero essere inseriti benissimo in queste strutture. Ovviamente sono numeri più bassi rispetto a tutti i colleghi che lavorano nella nostra rete commerciale, ciò non toglie che all’interno di una grande azienda la molteplicità di profili e competenze è un elemento fondamentale e di gran valore.

Meglio avere alle spalle esperienza sul campo o un valido percorso di studi?

Dipende. Dal tipo di esperienza, dal tipo di percorso di studi e da come queste siano o meno in linea con le caratteristiche del profilo in ricerca. Per le posizioni “professional” la comprovata esperienza ha tendenzialmente più peso che il percorso accademico. Per chiarezza però occorre dire che per esperienza si intende quella “ruolo su ruolo” e non una generica e/o poco attinente con il lavoro offerto.

Come vengono realizzate le selezioni degli stagisti?

Partendo dalle persone che hanno risposto all’annuncio sul sito, creiamo un elenco di potenziali candidati impostando nel database alcuni filtri in base alle caratteristiche ricercate; organizziamo quindi aule di selezione convocando i candidati maggiormente in linea con il profilo in ricerca. I candidati seguono poi l’iter previsto dall’assessment center (prove individuali, di gruppo e test di lingua inglese). Chi supera questa giornata sostiene un ultimo colloquio individuale con quello che sarà il proprio Responsabile.

Come si svolge uno stage in BNL? Uno stagista impara davvero a svolgere una professione?

Alla persona inserita in tirocinio viene assegnata una postazione di lavoro completa e, ovviamente, personale (scrivania, pc, telefono). Le attività assegnate sono coerenti con il progetto formativo precedentemente firmato e approvato sia dall’Università di provenienza sia dal tutor aziendale e puntano a valorizzare le conoscenze accademiche e le eventuali esperienze professionali della persona.

Imparare una professione in sei mesi è senz’altro un obiettivo più che sfidante…quello che si fa, di certo, è portare la persona a essere quanto prima, e per quanto possibile, autonoma nelle attività assegnate, facendo sì che il contributo della persona in stage sia concreto e di valore per tutto il team. Il tutor aziendale è sempre a disposizione e ha il compito di monitorare l’andamento delle attività e dei progressi, anche al fine di stilare una breve relazione finale che diverrà elemento fondamentale per l’eventuale assunzione.

A quanto ammonta generalmente il rimborso spese degli stagisti? Sono previsti dei benefit?

– Il rimborso spese mensile per i tirocini può arrivare fino a 750 Euro per i non residenti nella provincia d’inserimento e no, non ci sono ulteriori benefit.

Al termine dello stage quali opportunità offre BNL?

Se la persona è andata molto bene, ovviamente, BNL ha tutto l’interesse a mantenere il rapporto stabilizzando la posizione. Non ci sono comunque meccanismi automatici di assunzione ma si cercherà, qualora non fosse possibile assumere la persona all’interno dell’ufficio dove è stato svolto lo stage, di indirizzare eventualmente la persona verso altre strutture, che possano comunque valorizzare quanto appreso. Se non fosse possibile nell’immediato, BNL potrebbe anche richiamare a distanza di tempo la persona.

Quale consiglio daresti ai candidati di BNL e in generale a chi sta cercando lavoro in questo momento?

Seguire periodicamente le opportunità di lavoro pubblicate sul sito job.bnl.it tramite il quale è possibile inviare il proprio curriculum vitae e tutti i nostri consigli su come avvicinarsi al mondo del lavoro sulla nostra pagina Facebook BNL Job; poi visionare le offerte dalle altre società del Gruppo BNP Paribas nella sezione dedicata alle posizioni aperte. In generale il consiglio principale è di candidarsi solo per quelle offerte di lavoro davvero in linea con il proprio percorso accademico / professionale e con le proprie ambizioni.

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