Trento: 100 posti di lavoro per lavoratori in mobilita e disoccupati

trento palazzo della provincia

In arrivo 100 nuovi posti di lavoro a Trento con il Progettone.

Previste assunzioni per lavoratori in mobilità e disoccupati senior, che non riescono a rientrare nel mercato lavorativo. Ecco cosa sapere.

TRENTO OPPORTUNITA’ DI LAVORO CON IL PROGETTONE

Il Progettone è uno strumento di politica attiva del lavoro, istituito con la legge provinciale n. 32 del 27 novembre 1990, adottato dalla Provincia autonoma di Trento. Il provvedimento è nato con lo scopo di favorire il reinserimento di lavoratori con almeno 53 anni di età e lavoratrici dai 49 anni in su, espulsi dal ciclo produttivo aziendale e rimasti privi di lavoro, in particolare ricollocandoli in attività di pubblica.

Le iniziative a favore della ricollocazione sono rivolte a soggetti iscritti nelle liste di mobilità, e a disoccupati, residenti o domiciliati nel territorio provinciale. Ora la Provincia di Trento ha adottato una nuova delibera, su proposta del Vicepresidente e Assessore allo Sviluppo Economico e Lavoro, Alessandro Olivi, che introduce nuovi requisiti e criteri di selezione per l’accesso alle attività legate al Progettone, con lo scopo di creare ben 100 ulteriori posti di lavoro a Trento.

A dare la notizia è la Provincia stessa, attraverso un recente comunicato che sottolinea come la finalità della delibera sia appunto quella di creare occupazione, aggiungendo 100 assunzioni alle 1600 attuali, e di dare precedenza ai profili più deboli, in particolare ai lavoratori senior disoccupati. “La nostra prima preoccupazione – ha dichiarato Olivi – è quella di includere più lavoratori nel sistema a risorse invariate”.

COSA CAMBIA?

La delibera adottata dalla Giunta provinciale introduce alcune modifiche che mirano a rendere più inclusivo ed equo il Progettone, per garantire una risposta adeguata basata sui reali bisogni delle persone, ovvero rivolta ai lavoratori che, realmente, hanno scarse possibilità di rientrare nel mercato del lavoro. La necessità di una maggiore selezione dei destinatari delle iniziative previste nasce, in parte, proprio dall’intenzione di creare ulteriori opportunità lavorative mantenendo invariate le risorse economiche disponibili.

Tra le maggiori novità introdotte c’è l’abbassamento degli anni mancanti per la maturazione dei requisiti minimi per la pensione previsti per l’accesso al Progettone da 10 a 8, ed il ricorso a contratti a tempi determinato, per un massimo di 2 anni, per i candidati a cui mancano da 5 a 8 anni per la maturazione dei requisiti pensionistici, in maniera da spingere i lavoratori che hanno maggiori opportunità di rientro nel mercato del lavoro a farlo. Il limite dei 24 mesi non varrà per i disoccupati a cui mancano meno di 5 anni alla pensione, mentre una quota dei posti di lavoro sarà riservata ai lavoratori stagionali, provenienti dalla disoccupazione ordinaria.

CANDIDATURE

Vi ricordiamo che è possibile consultare la sezione web dedicata alle opportunità di lavoro sul portale dell’Agenzia del lavoro, il servizio della Provincia di Trento dedicato alle opportunità lavorative e formative, per prendere visione delle posizioni aperte disponibili sul territorio provinciale, alle quali è possibile candidarsi.

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