Sono aperti i casting rivolti a cantanti e performer donne per il “Il Natale delle Favole”, il percorso natalizio di fiaba per bambini e famiglie.
Non ci sono limiti d’età.
L’evento è popolato dalle principesse delle fiabe e dalle eroine del mondo K-Pop, e i brani richiesti all’audizione rimandano proprio a questi personaggi.
L’impegno copre tutta la stagione natalizia, dal 1° dicembre al 6 gennaio, con possibili proroghe nei weekend successivi.
Le candidature vanno inviate entro il 3 novembre 2026.
Vediamo insieme tutto ciò che serve sapere su questa opportunità di lavoro e come partecipare alle audizioni.
CASTING CANTANTI E PERFORMER DONNE PER IL NATALE DELLE FAVOLE
La selezione è promossa da Art Maison insieme al Comune di Maenza, borgo dei Monti Lepini in provincia di Latina. Le audizioni si terranno a Roma il 9 novembre, mentre il lavoro si svolgerà interamente nel Castello Baronale di Maenza.
Il Natale delle Favole aprirà al pubblico il 4 dicembre 2026 e resterà aperto fino al 6 gennaio 2027, con ingressi prenotabili online a fasce orarie. Il periodo di lavoro indicato nel bando parte dal 1° dicembre, quindi qualche giorno prima dell’apertura: chi viene scelta entra nel castello prima dei visitatori.
L’evento è pensato per bambini, famiglie e ragazzi. Il racconto è quello di Babbo Natale che sceglie il castello per le sue feste e invita le principesse delle fiabe e le eroine K-Pop: ogni porta si apre su un mondo diverso, in un percorso di nove tappe che va dal portale d’ingresso fino alla terrazza panoramica. La direzione artistica e creativa è di Piero Zinna e Maria Chiara Castelli.
Si tratta di un periodo di lavoro di oltre cinque settimane, nel cuore delle feste. Il bando non indica il compenso né la forma contrattuale: sono condizioni da chiarire con la produzione al momento della convocazione.
COSA FARANNO LE PERFORMER NEL CASTELLO
La produzione chiarisce che lo spettacolo non è un concerto né uno spettacolo su un palco, ma un percorso dentro le sale del castello, dove i visitatori incontrano da vicino i personaggi delle fiabe.
Le tappe sono queste:
- Apri alla magia: l’arrivo attraverso un grande libro delle favole;
- Cenerentola e la magia del camino, accanto al grande camino del castello;
- il Corridoio delle Favole, dove gli affreschi diventano parte del racconto;
- la Principessa Addormentata, con un incontro teatrale tra la principessa e la fata oscura;
- la Sala della Bella, dedicata al ballo e all’incontro con il personaggio;
- Raperonzolo e la treccia dalla torre;
- il Regno del Ghiaccio, dove una regina dei ghiacci accoglie i bambini con piccole performance;
- la Stanza di Babbo Natale, dove ogni bambino consegna la propria letterina;
- il Mondo K-Pop Fantasy, con luci, musica e performance per ragazzi e teenager;
- il finale sulla Terrazza di Babbo Natale.
Non sono previsti ruoli specifici ma il lavoro chiede tre capacità insieme: cantare dal vivo, muoversi a tempo di danza e stare nel personaggio davanti a bambini e famiglie che passano a ondate, che entrano a fasce orarie per tutta la giornata.
Il bando chiede una buona attitudine alla danza, non una formazione da ballerina professionista.
REQUISITI RICHIESTI
Il casting è rivolto esclusivamente a donne, con questi requisiti:
- altezza da 1,60 m in su;
- taglia XS, S o M;
- buona attitudine alla danza;
- capacità di canto;
- nessun tatuaggio.
Altezza, taglia e assenza di tatuaggi dipendono dai costumi dei personaggi, che sono già definiti: conviene indicarle con precisione nella candidatura.
Il bando non pone limiti di età e non chiede titoli di studio o diplomi di canto e danza.
LA PROVA DI CANTO: I BRANI DA PREPARARE
All’audizione ogni candidata dovrà presentare due brani a scelta fra questi sei:
- Golden;
- I sogni son desideri;
- All’alba sorgerò;
- Incanto della guarigione;
- Finché c’è Natale;
- È una storia sai.
L’elenco non è casuale: quasi tutti i brani rimandano ai personaggi del percorso. “Golden” è la canzone del film d’animazione “KPop Demon Hunters”, che richiama il Mondo K-Pop Fantasy; “I sogni son desideri” è il brano di “Cenerentola”; “All’alba sorgerò” è la versione italiana di “Let It Go” di “Frozen”, legata al Regno del Ghiaccio; “Incanto della guarigione” è la canzone che Raperonzolo canta in “Rapunzel”; “È una storia sai” è il tema de “La Bella e la Bestia”.
Per la scelta dei due brani possono servire alcune accortezze:
- scegliere brani diversi fra loro, per esempio una ballad di fiaba e un pezzo più ritmato come “Golden”, per mostrare due colori della voce;
- puntare sui brani che si adattano meglio alla propria estensione: “All’alba sorgerò” e “Golden” hanno passaggi impegnativi nel registro acuto, e un brano cantato bene vale più di uno ambizioso cantato al limite;
- prepararli in italiano: a parte “Golden”, il bando indica tutti i brani con il titolo della versione italiana;
- pensarli in movimento: l’evento chiede performer che cantano e si muovono in scena, non solo voci.
COME CANDIDARSI
La candidatura si invia per e-mail all’indirizzo artistico@amaenza.com entro il 3 novembre 2026, allegando:
- curriculum vitae aggiornato;
- una foto in primo piano;
- una foto a figura intera;
- un link YouTube dimostrativo, con video di esibizioni, uno showreel o una performance di canto o coreografica.
L’invio della candidatura non equivale all’ammissione all’audizione. Le candidate selezionate per la prova in presenza saranno contattate il 5 novembre e riceveranno in quell’occasione il luogo e l’orario esatti della prova di Roma.
Il link YouTube è il materiale che decide il passaggio alla seconda fase, quindi va curato con attenzione:
- meglio un video in cui si canta e ci si muove insieme, perché è esattamente ciò che il ruolo richiede;
- se si ha una registrazione di uno dei brani in elenco, è il materiale più pertinente da inviare;
- il video deve essere pubblico o non in elenco, mai privato, altrimenti la produzione non può aprirlo.
Le foto devono mostrare il viso e la figura senza filtri e con abiti semplici, così da far capire subito altezza, taglia e presenza scenica. Nel curriculum vanno messe in evidenza le esperienze in musical, animazione, parchi ed eventi a tema, insieme alla formazione in canto e danza. Infine, conviene tenersi libere per il 9 novembre, data dell’audizione a Roma.
IL CASTELLO DI MAENZA E CHI ORGANIZZA L’EVENTO
Il Castello Baronale di Maenza sorge a 360 metri d’altezza sui Monti Lepini e domina il borgo e la Valle di Mezzagosto. Nato come poco più di un recinto con una torre di avvistamento, è cresciuto dall’anno Mille in poi attraversando stagioni architettoniche dal romanico al barocco: oggi si presenta come una costruzione massiccia in pietra locale, a pianta quadrangolare, con quattro livelli e quattro torri.
Il suo nome è legato a San Tommaso d’Aquino, che nel 1274 si fermò malato nel castello poco prima di morire nell’abbazia di Fossanova. Qui la tradizione colloca il “miracolo delle aringhe”, e al terzo livello si trova ancora la Stanza di San Tommaso, con lo stemma degli Aldobrandini sopra la porta e un caminetto decorato. Dopo i Da Ceccano, primi signori del borgo, il castello passò ai De Cabannis e ai Caetani; messo all’asta a metà degli anni Sessanta, fu acquistato dalla Provincia di Latina, che ne ha curato il restauro concluso nel 2001. Durante i lavori sono riemersi dieci riquadri di affreschi a grottesca, gli stessi che nel Corridoio delle Favole diventano parte del racconto.
Il Natale delle Favole è uno degli appuntamenti con cui il Comune e le associazioni animano il borgo durante l’anno, insieme al Festival Folklore Internazionale, che ogni estate porta a Maenza gruppi in costume da tutto il mondo, alla Sagra delle ciliegie e alla Festa della Caldarrosta e dell’Olio d’Oliva in autunno.
ALTRI CASTING E COME RESTARE AGGIORNATI
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