La Fondazione Lirico-Sinfonica Petruzzelli e Teatri di Bari cerca tramite casting 4 mimi donne per “Il Barbiere di Siviglia” di Gioachino Rossini, nel nuovo allestimento firmato dal regista Daniele Luchetti.
Il lavoro è retribuito con un compenso di 1.820 euro lordi.
Non è richiesta esperienza, servono, tra gli altri requisiti, la maggiore età e il diploma di scuola superiore.
Il mimo è un’interprete che in questo ruolo non canta e non parla: dà vita alla scena attraverso gesti, movimenti e azioni.
Le selezionate prenderanno parte alle sei recite dell’opera in programma a dicembre.
Per candidarsi c’è tempo fino al 25 ottobre 2026.
Vediamo insieme tutto ciò che serve sapere su questa opportunità di lavoro a teatro e come partecipare alle audizioni.
CASTING PER MIMI AL TEATRO PETRUZZELLI
La Fondazione Petruzzelli seleziona 4 mimi di sesso femminile per “Il Barbiere di Siviglia”, l’opera buffa in due atti di Rossini su libretto di Cesare Sterbini, tratta dalla commedia di Beaumarchais del 1775.
Lo spettacolo andrà in scena al Teatro Petruzzelli di Bari in un nuovo allestimento, nelle date seguenti:
- mercoledì 16 dicembre 2026, ore 20.30;
- giovedì 17 dicembre 2026, ore 20.30;
- venerdì 18 dicembre 2026, ore 20.30;
- sabato 19 dicembre 2026, ore 18.00;
- domenica 20 dicembre 2026, ore 18.00;
- martedì 22 dicembre 2026, ore 18.00.
La regia è di Daniele Luchetti, il regista cinematografico de “Il portaborse” e di “Mio fratello è figlio unico”. Sul podio ci sarà Stefano Montanari, direttore stabile dell’Orchestra del Petruzzelli, alla guida di orchestra e coro del Teatro. Le scene sono di Alessandro Camera, i costumi di Massimo Cantini Parrini e le luci di Marco Filibeck.
CONTRATTO E COMPENSO
Le selezionate firmeranno un contratto di scrittura artistica, cioè un incarico di lavoro autonomo regolato dagli articoli 2222 e seguenti del Codice Civile. Il compenso complessivo è di 1.820 euro lordi e copre l’intero periodo contrattuale, dal 21 novembre al 22 dicembre 2026: comprende quindi quasi quattro settimane di prove e le sei recite.
Per firmare il contratto è indispensabile avere la Partita IVA. Il bando non la inserisce tra i requisiti di ammissione, ma la indica come condizione essenziale per la stipula: chi non l’ha può comunque candidarsi e aprirla in caso di selezione.
COSA FA UN MIMO NELL’OPERA LIRICA
Nell’opera il mimo è un’interprete muta che arricchisce l’azione sul palcoscenico accanto ai cantanti: interpreta personaggi di contorno, compie azioni sceniche, popola gli ambienti in cui si svolge la vicenda seguendo le indicazioni del regista e i tempi della musica.
Non sono richieste competenze di canto né una formazione professionale nella danza: per le ballerine la Fondazione ha infatti pubblicato un bando separato.
Contano invece la padronanza del corpo, la coordinazione, la capacità di rendere un’azione credibile senza oggetti reali e di muoversi a tempo con la musica. Sono esattamente le capacità che la commissione verifica in audizione.
C’è poi un aspetto pratico: in scena le mimi indossano costumi, trucco e spesso parrucche o posticci. Per questo la domanda chiede taglie e misure e una dichiarazione di non allergia al trucco e al mastice per parrucche.
REQUISITI RICHIESTI
La selezione è riservata a candidate di sesso femminile. Alla data di scadenza della domanda occorre possedere tutti questi requisiti:
- età non inferiore a 18 anni;
- cittadinanza italiana o di uno Stato membro dell’Unione europea, oppure regolare permesso di soggiorno a termine o a tempo indeterminato (speciale) UE per soggiornanti di lungo periodo o altro titolo equivalente purché a tempo indeterminato;
- godimento dei diritti civili e politici;
- assenza di condanne penali definitive, patteggiamenti o misure interdittive che escludono la costituzione del rapporto di lavoro con le pubbliche amministrazioni;
- idoneità psico-fisica allo svolgimento del ruolo;
- adeguata conoscenza della lingua italiana;
- diploma di scuola secondaria di secondo grado oppure diploma rilasciato da accademie teatrali o di danza riconosciute da Regioni, Ministeri, Enti Locali, Enti Formativi o dall’Unione europea.
La mancanza anche di uno solo dei requisiti comporta l’esclusione.
Non sono previsti requisiti di altezza, età massima o aspetto fisico, ma nella domanda vanno indicati i dati fisici: taglia di vestiti e calzature, altezza, peso, colore e lunghezza dei capelli, etnia, corporatura e colore degli occhi. Il bando precisa che la valutazione della commissione comprende anche le caratteristiche fisiche richieste per i ruoli.
COME SI SVOLGE L’AUDIZIONE
Le audizioni si terranno lunedì 26 ottobre 2026 al Teatro Petruzzelli, con ingresso dall’Ingresso Artisti di via Sordi 27, a Bari. L’orario di convocazione sarà pubblicato sul sito della Fondazione prima della scadenza del bando, e vale come convocazione ufficiale: non arriveranno avvisi personali. Se le candidate saranno molte, le prove potranno proseguire il giorno successivo.
La prova d’esame comprende:
- sequenze mimiche su indicazione della commissione, con azioni come tirare, spingere, il muro, il bastone, la corda, le scale e diversi tipi di camminata;
- esercizi di improvvisazione per valutare coordinazione e movimento, anche in relazione alla musica;
- una prova di pratica ginnica sulle principali “cerniere” del movimento: traslazione, torsione, inclinazione, rotazione, punto fisso e appoggi.
La commissione può chiedere le prove per intero o solo in parte e interromperle quando lo ritiene opportuno.
All’audizione bisogna presentarsi in abbigliamento comodo sportivo e scarpe da ginnastica, con:
- carta d’identità o passaporto in corso di validità e una fotocopia da lasciare alla segreteria (per le cittadine extracomunitarie, permesso di soggiorno e relativa fotocopia);
- la ricevuta della domanda inviata dalla Fondazione via e-mail, firmata.
Chi non si presenta è considerata rinunciataria e le spese di viaggio e soggiorno restano a carico delle candidate.
Al termine la commissione stila una graduatoria con le idonee e due riserve, pubblicata sul sito e affissa in teatro.
Le candidate idonee dovranno inoltre essere disponibili per le prove costume, previste il giorno della pubblicazione dei risultati e nei due giorni successivi.
COME CANDIDARSI
La domanda si presenta solo online, compilando il modulo raggiungibile direttamente a questa pagina. La scadenza è il 25 ottobre 2026.
Oltre ai dati anagrafici, al titolo di studio e ai dati fisici, vanno caricati il curriculum vitae e 2 fotografie in formato JPG: una a figura intera e una in primo piano.
Se manca anche uno solo dei campi obbligatori il modulo non si invia e non arriva la conferma. Dopo l’invio la Fondazione manda un’e-mail di ricezione: va controllata subito, perché in caso di errori si può compilare una nuova domanda entro la scadenza e vale soltanto l’ultima inviata. Se l’e-mail non arriva bisogna scrivere a bandi@fondazionepetruzzelli.it, che è anche l’unico recapito per chiedere chiarimenti.
Qualche consiglio per preparare la candidatura:
- compilate i dati fisici con precisione: servono alla sartoria e alla commissione per valutare la compatibilità con i ruoli;
- per le foto scegliete uno sfondo neutro, luce naturale e abiti che lascino leggere la figura, senza filtri;
- nel curriculum mettete in evidenza danza, teatro fisico, ginnastica, sport e ogni esperienza di palcoscenico, anche amatoriale;
- allenatevi sulle azioni elencate dal bando, come il muro, la corda e le camminate: sono gli esercizi classici del mimo e la commissione li chiederà su indicazione.
L’invio della domanda non dà diritto all’incarico: la scelta spetta alla commissione, nominata dal Sovrintendente.
Per ulteriori dettagli mettiamo a disposizione il BANDO (Pdf 919 Kb) ufficiale.
TEATRO PETRUZZELLI DI BARI
Il Teatro Petruzzelli è la sede della Fondazione Lirico-Sinfonica Petruzzelli e Teatri di Bari, i cui fondatori sono il Ministero della Cultura, la Regione Puglia, il Comune di Bari e la Città Metropolitana di Bari. La Fondazione è guidata dal Sovrintendente Nazzareno Carusi e programma opera, concerti sinfonici e balletto con un’orchestra e un coro stabili.
Il teatro nacque per iniziativa dei fratelli Onofrio e Antonio Petruzzelli, commercianti e armatori di origine triestina, su progetto del cognato, l’ingegnere barese Angelo Cicciomessere, poi Messeni. I lavori partirono il 23 maggio 1898 e l’inaugurazione arrivò il 14 febbraio 1903 con “Gli Ugonotti” di Giacomo Meyerbeer. Si distingueva per una capienza straordinaria: 2.192 posti in origine, 1.482 oggi, ridotti nel tempo per le normative di sicurezza.
Sul suo palcoscenico sono passati Beniamino Gigli, Tito Schipa, Mario Del Monaco, Renata Tebaldi e, in anni più recenti, Luciano Pavarotti, Plácido Domingo e José Carreras, oltre alle compagnie di balletto di Maurice Béjart e Roland Petit.
La notte del 27 ottobre 1991 un incendio distrusse il teatro, al termine delle recite della “Norma” di Bellini. Dopo una lunga ricostruzione, il 6 dicembre 2009 il Petruzzelli è stato riconsegnato alla città, com’era nei suoi spazi fondamentali ma con strutture di sicurezza e tecnologie moderne.
Essere selezionate significa quindi prendere parte a una produzione lirica professionale del Teatro Petruzzelli, lavorando per quasi un mese accanto agli artisti, all’Orchestra e al Coro della Fondazione e sotto la direzione di un team creativo di rilievo. La regia del nuovo allestimento è infatti affidata al regista cinematografico Daniele Luchetti, mentre sul podio ci sarà Stefano Montanari, direttore stabile dell’Orchestra del Petruzzelli.
ALTRI CASTING E COME RESTARE AGGIORNATI
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