Fondazione Intesa Sanpaolo: 10 premi da 3.000 euro per tesi sulla disabilità. Bando 2026

Fondazione Intesa Sanpaolo

La Fondazione Intesa Sanpaolo ente filantropico ha pubblicato un nuovo bando per l’assegnazione di 10 premi da 3.000 euro ciascuno destinati a tesi di laurea sul tema della disabilità.

L’iniziativa è rivolta a laureati e laureandi delle Università Statali Italiane che abbiano approfondito la tematica nei propri elaborati, con particolare attenzione al lavoro, all’inserimento lavorativo e alla digitalizzazione come strumento compensativo per l’inclusione professionale.

La domanda deve essere presentata entro il 31 ottobre 2026.

Ecco tutte le informazioni sui premi per tesi di laurea della Fondazione Intesa Sanpaolo, il bando da scarica e come candidarsi.

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PREMI PER TESI DI LAUREA SULLA DISABILITÀ

Il Bando di concorso della Fondazione Intesa Sanpaolo mette a disposizione 10 premi del valore di 3.000 euro ciascuno, per un totale di 30.000 euro.

Non si tratta di una borsa di studio, ma di un premio in denaro assegnato alle tesi ritenute più meritevoli dalla Commissione di valutazione.

Il concorso è rivolto a elaborati che affrontano il tema della disabilità in relazione al lavoro e all’inserimento lavorativo, oppure alla digitalizzazione come strumento compensativo per favorire il lavoro e l’inclusione lavorativa.

Sono inoltre ammesse tesi che prevedono attività di ricerca sperimentale e/o l’elaborazione di soluzioni finalizzate a migliorare la qualità della vita delle persone con disabilità.

Il bando riguarda diversi ambiti disciplinari. Possono quindi concorrere elaborati realizzati nell’ambito di corsi di medicina, scienze sociali, discipline umanistiche, ingegneria, architettura, informatica e altri percorsi universitari.

Sono ammesse anche le tesi redatte in lingua inglese. In questo caso, il candidato dovrà allegare un riassunto in lingua italiana.

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CHI PUÒ PARTECIPARE

Il concorso è rivolto a laureati e laureandi che rispettano determinati requisiti anagrafici, reddituali e universitari.

Per partecipare è necessario:

  • essere nati non prima del 1991;
  • avere un ISEE valido non superiore a 25.000 euro;
  • avere conseguito presso una Università Statale Italiana un titolo relativo a un corso di laurea triennale, laurea magistrale, laurea magistrale a ciclo unico oppure Master di I o II livello e aver discusso la tesi nell’anno accademico 2024/2025 o 2025/2026, oppure averne fissato la discussione entro il 31 ottobre 2026.
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COME VENGONO VALUTATE LE TESI

Le candidature saranno esaminate da una Commissione di valutazione, composta da un massimo di 10 membri.

Tra gli elementi considerati ai fini dell’assegnazione dei premi figurano in particolare:

  • l’originalità e l’innovatività della tesi;
  • le possibili implicazioni per il miglioramento della qualità della vita delle persone con disabilità;
  • il contributo alla diffusione di una maggiore sensibilità e consapevolezza culturale sul tema della disabilità.

La Commissione potrà decidere di non assegnare i premi qualora non ritenga meritevoli le tesi presentate.

L’esito del concorso sarà comunicato tramite email a tutti i partecipanti. Non sarà pubblicata una graduatoria.

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IMPORTO DEI PREMI

Il premio da 3.000 euro riconosciuto a ciascun vincitore sarà corrisposto in un’unica soluzione tramite bonifico bancario, secondo le modalità indicate nel bando. È inoltre prevista una cerimonia di premiazione.

Nel caso di una tesi realizzata da più persone, il premio sarà assegnato a un solo candidato, individuato secondo quanto previsto dal regolamento del concorso.

DOMANDE E BANDO

La domanda di partecipazione deve essere trasmessa, entro il 31 ottobre 2026, esclusivamente in formato PDF all’indirizzo email iniziative@fispo.it.

Nell’oggetto della comunicazione occorre indicare: “Premio 2026 per tesi di laurea sulla disabilità – Nome e cognome del candidato”.

Alla domanda devono essere allegati, a pena di esclusione, i seguenti documenti in formato PDF (dimensione massima 6 MB):

  • la tesi completa, firmata dal candidato e dal relatore;
  • un riassunto della tesi di massimo 2 pagine, contenente introduzione, obiettivi e conclusioni/discussione;
  • il curriculum vitae;
  • un documento di identità valido;
  • l’ISEE valido.

Rendiamo disponibile il BANDO UFFICIALE (pdf 723 kb) del concorso per il conferimento dei premi per tesi di laurea per l’anno 2026.

La domanda deve essere redatta utilizzando il Modulo A allegato al bando, debitamente compilato.

LA FONDAZIONE INTESA SANPAOLO ENTE FILANTROPICO

La Fondazione Intesa Sanpaolo ente filantropico nasce nel 2008 per iniziativa dei soci fondatori e opera nel campo della solidarietà e della responsabilità sociale. Dal 2023 è disciplinata dal nuovo Statuto adottato ai sensi del Codice del Terzo Settore ed è iscritta al RUNTS, il Registro Unico Nazionale del Terzo Settore.

La sua attività comprende interventi di sostegno alle persone in condizioni di necessità o svantaggio e iniziative a favore del diritto allo studio, della cultura e della formazione. La Fondazione realizza inoltre interventi di beneficenza indiretta attraverso università e altri enti impegnati in ambito sociale, assistenziale e nella ricerca scientifica.

Il sostegno alla formazione e all’inclusione rappresenta quindi uno degli ambiti attraverso cui la Fondazione porta avanti la propria missione. Nel 2025 ha deliberato circa 800.000 euro per 21 progetti dedicati all’inserimento lavorativo delle persone con disabilità e, dalla sua nascita nel 2008, ha stanziato circa 11 milioni di euro per il diritto allo studio universitario.

Nell’edizione 2025 del premio dedicato alle tesi sulla disabilità sono stati assegnati sei premi da 3.000 euro, per complessivi 18.000 euro, nel corso della cerimonia tenutasi il 3 dicembre alle Gallerie d’Italia di Milano. Tra le tesi premiate figuravano studi dedicati all’inclusione lavorativa delle persone con disabilità, alla loro rappresentazione nei media e ad altri ambiti legati al miglioramento della qualità della vita.

L’impegno prosegue anche nel 2026, anno in cui la Fondazione ha individuato tra le proprie direttrici di intervento la creazione di opportunità per le persone con disabilità, con particolare attenzione ad autonomia, formazione, inserimento lavorativo inclusivo e tecnologie in grado di favorire l’autonomia.

ALTRE OPPORTUNITA’ E AGGIORNAMENTI

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Scritto da Clara Romanzi - Redattrice, esperta di lavoro, impiego estero e formazione.
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