La Fondazione Arena di Verona ha aperto nuovi casting per ballerine di fila e ballerini di fila, cioè i danzatori del corpo di ballo che in scena danzano in gruppo, nelle coreografie d’insieme delle opere e dei balletti.
Si tratta di un lavoro dipendente e retribuito secondo il contratto nazionale delle Fondazioni lirico-sinfoniche. Lo stipendio si aggira intorno ai 1.700 euro.
Per partecipare bisogna essere maggiorenni: il bando non chiede titoli di studio o diplomi di danza, ma le prove sono di danza classica e su variazioni del grande repertorio.
Le domande vanno inviate entro il 29 ottobre 2026.
Vediamo insieme tutto ciò che serve sapere su questa opportunità e come partecipare alle selezioni.
CASTING BALLERINI E BALLERINE DI FILA ARENA DI VERONA
La Fondazione Arena di Verona ha pubblicato un bando di selezione per “Ballerina di fila” e “Ballerino di fila”. Le graduatorie serviranno sia per l’attività stagionale all’interno del Festival areniano, sia per eventuali assunzioni a tempo determinato in specifici spettacoli extrafestival. Il bando precisa che devono partecipare anche i danzatori che hanno già lavorato per la Fondazione e hanno maturato il diritto di precedenza nelle riassunzioni.
Le prove si svolgeranno a Verona, nella Sala Brà della Fondazione (Interrato Torre Pentagona), in due giornate distinte:
- lunedì 18 gennaio 2027: ballerini di fila;
- lunedì 25 gennaio 2027: ballerine di fila.
Le graduatorie arrivano in vista di una stagione importante per la danza in Arena. Il 104° Arena di Verona Opera Festival, in programma dall’11 giugno all’11 settembre 2027, segna infatti il ritorno del balletto nell’anfiteatro dopo 34 anni, con la nuova produzione della Fondazione di “Romeo e Giulietta” di Sergej Prokof’ev. In cartellone ci sono anche “La Traviata”, “Nabucco”, “Carmen” nell’allestimento di Franco Zeffirelli e “Aida” in doppia versione, oltre al gala “Roberto Bolle and Friends”, che nel 2027 avrà eccezionalmente due date.
COSA FA IL BALLERINO DI FILA
Il ballerino o la ballerina di fila è il danzatore del corpo di ballo che non interpreta ruoli solistici: danza in gruppo, nelle scene d’insieme, dove conta la capacità di muoversi all’unisono con gli altri, di memorizzare in fretta le coreografie e di mantenere pulizia tecnica e stile per tutta la durata della recita.
All’Arena di Verona il corpo di ballo interviene nelle grandi scene danzate delle opere in cartellone, come il trionfo di “Aida” o le danze di “La Traviata” e “Carmen”, e nelle produzioni di balletto.
Nel contratto nazionale delle Fondazioni lirico-sinfoniche i danzatori sono chiamati “tersicorei” e appartengono all’area artistica.
CONTRATTO E STIPENDIO
Chi risulterà idoneo entrerà in una graduatoria di merito e potrà ricevere proposte di assunzione con contratti a tempo determinato, full time o part time, regolati dal CCNL per il personale delle Fondazioni lirico-sinfoniche e dagli accordi aziendali della Fondazione Arena.
L’inquadramento iniziale è al 6° livello dell’area artistica. Un accordo aziendale prevede il passaggio al 5° livello per i danzatori che, con successive assunzioni a termine, maturano 730 giorni di servizio presso la Fondazione.
Il bando riporta le voci della retribuzione lorda, da riproporzionare alla durata del contratto. Per il 6° livello sono:
- minimo tabellare: 545,94 euro;
- elemento aggiuntivo della retribuzione (E.A.R.): 360,72 euro;
- indennità di contingenza: 532,62 euro;
- E.D.R. del contratto nazionale: 149,93 euro;
- E.D.R. aziendale: 158,96 euro;
- indennità sostitutiva di mensa: 4,65 euro;
- incrementi di produttività: 5,68 euro dalla 20ª prestazione ordinaria e 9,81 euro dalla 6ª recita.
Le voci fisse (minimo tabellare, E.A.R., contingenza ed E.D.R.) sommano 1.748,17 euro lordi. Al 5° livello le stesse voci salgono a 1.922,07 euro lordi.
Per i contratti di durata non superiore a 30 giorni il CCNL prevede una maggiorazione del 50% sul minimo tabellare e sull’indennità di contingenza, che sostituisce gli altri istituti contrattuali.
Va tenuto presente che il superamento dell’audizione non garantisce un contratto: la Fondazione può attingere dalla graduatoria secondo l’ordine e le modalità che ritiene più opportuni.
REQUISITI
Per essere ammessi alla selezione occorre possedere, alla scadenza delle domande, i seguenti requisiti:
- maggiore età;
- età inferiore a quella prevista dalla normativa pensionistica in vigore;
- idoneità psico-fisica alle mansioni del profilo (in caso di assunzione sarà accertata dal medico competente);
- adeguata conoscenza della lingua italiana parlata e scritta, per i cittadini non italiani;
- godimento dei diritti civili e politici;
- assenza di condanne o pene detentive per reati previsti dal codice penale o da leggi speciali e di misure preventive.
Alla domanda vanno allegati, pena l’esclusione, questi documenti:
- carta d’identità o passaporto in corso di validità, fronte e retro, per i cittadini italiani, dell’Unione europea, della Città del Vaticano, di San Marino, della Svizzera, della Norvegia e del Liechtenstein;
- passaporto in corso di validità e documento che autorizza al lavoro subordinato in Italia per più di 20 ore settimanali (ad esempio il permesso di soggiorno), fronte e retro, per cittadini del Regno Unito, apolidi ed extracomunitari;
- una foto formato tessera, da portare anche il giorno della selezione;
- curriculum vitae in italiano, al massimo di due pagine;
- se posseduti, gli attestati di formazione su salute e sicurezza sul lavoro (formazione generale e specifica ai sensi del D.Lgs. 81/2008, eventuali corsi antincendio o di primo soccorso).
Gli attestati sulla sicurezza non sono obbligatori: chi li ha già, magari per precedenti contratti in teatro, fa bene ad allegarli.
COME SI SVOLGE L’AUDIZIONE
La selezione si apre con una pre-selezione fisica (non medica), per la quale il bando fissa un abbigliamento preciso:
- ballerine: body e calze rosa (non sono ammessi i gonnellini), scarpette da mezza punta e scarpette da punta;
- ballerini: calzamaglia (non sono ammessi i pantaloncini), maglietta aderente e scarpe da mezza punta.
Chi supera la pre-selezione affronta due prove:
- una lezione di danza classica in gruppo;
- una variazione dal repertorio classico, scelta dal candidato tra quelle indicate nel bando.
Le variazioni tra cui scegliere sono queste:
- ballerine: variazione di Kitri dal III atto di “Don Chisciotte” (coreografia di Marius Petipa, musica di Ludwig Minkus) oppure la variazione femminile di “Le Talisman” (coreografia di Marius Petipa, musica di Riccardo Drigo);
- ballerini: variazione di Basilio dal III atto di “Don Chisciotte” (coreografia di Marius Petipa, musica di Ludwig Minkus) oppure la variazione di James dal II atto di “La Sylphide” (coreografia di Filippo Taglioni, musica di Jean Schneitzhoeffer).
Il bando indica per ogni variazione un video di riferimento su YouTube, interpretato da danzatori di livello internazionale come Maria Khoreva e Steven McRae: è utile per allinearsi alla versione coreografica e ai tempi musicali attesi dalla commissione. L’accompagnamento musicale della variazione è fornito dalla Fondazione con la propria strumentazione.
Alcune informazioni pratiche:
- l’orario di convocazione viene comunicato via e-mail a ogni candidato ammesso almeno cinque giorni prima della prova;
- chi non è ammesso riceve una comunicazione entro i cinque giorni precedenti la selezione, mentre a chi ha una domanda regolare non arriva alcun messaggio di conferma dell’ammissione oltre all’orario di convocazione;
- il giorno della prova vanno portati gli originali dei documenti inviati (documento d’identità, eventuale permesso di soggiorno, foto tessera);
- le spese di viaggio e di alloggio sono a carico dei candidati;
- la Fondazione può spostare le date per cause di forza maggiore, quindi conviene controllare la pagina delle selezioni anche dopo aver inviato la domanda.
COME CANDIDARSI E BANDO
La domanda si presenta solo online, compilando il modulo di iscrizione sul portale selezioni della Fondazione Arena di Verona, entro le ore 24 di giovedì 29 ottobre 2026. Ci sono due annunci distinti, uno per profilo:
- candidatura Selezione Ballerina di fila;
- candidatura Selezione Ballerino di fila.
Per informazioni la Fondazione mette a disposizione il numero 045 8051967 (dal lunedì al venerdì, dalle 9 alle 12) e l’indirizzo audizioni@arenadiverona.it.
Mettiamo a disposizione anche il BANDO (pdf 360 kb) da consultare.
LA FONDAZIONE ARENA DI VERONA
La Fondazione Arena di Verona è la fondazione lirico-sinfonica che organizza ogni estate l’Arena di Verona Opera Festival nell’anfiteatro romano della città, il più grande teatro lirico all’aperto del mondo. È una fondazione di diritto privato senza fini di lucro, nata dalla riforma di fine anni Novanta che ha trasformato gli enti lirici in fondazioni, ed è guidata dalla sovrintendente Cecilia Gasdia.
La storia del Festival comincia il 10 agosto 1913, con la prima rappresentazione di “Aida” voluta dal tenore veronese Giovanni Zenatello e dall’impresario Ottone Rovato per celebrare il centenario della nascita di Giuseppe Verdi. Da allora l’Arena si trasforma ogni estate in palcoscenico d’opera, con le sole interruzioni delle due guerre mondiali e del 2020, a causa del Covid.
La danza ha avuto nella storia della Fondazione alterne vicende. Nel febbraio 2017 il corpo di ballo stabile fu smantellato e i 19 danzatori in organico ricevettero le lettere di licenziamento, con una decisione motivata da ragioni economiche e contestata dai sindacati. Da allora la Fondazione ricorre a danzatori assunti a tempo determinato attraverso graduatorie come quelle di questa selezione.
Il 2027 sarà la 104ª edizione del Festival, con il ritorno in Arena di un titolo di balletto, “Romeo e Giulietta”, a 34 anni dall’ultima volta.
ALTRI CASTING
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