Ministero dei Trasporti (MIT): concorso per aspirante pilota al Porto di Taranto

Pilota Porto di Taranto
Immagine illustrativa generata con IA

La Capitaneria di porto di Taranto, struttura del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti (MIT), ha indetto un concorso per titoli ed esami per la nomina di un aspirante pilota nella Corporazione dei piloti del porto di Taranto, in Puglia.

Il vincitore entra nella Corporazione che svolge il servizio di pilotaggio nello scalo jonico e, dopo il periodo di formazione previsto, ottiene la licenza definitiva di pilota del porto.

Il concorso è rivolto a chi possiede il certificato di Comandante su navi di almeno 3000 GT. In alternativa si accede con il titolo di Capitano di lungo corso. Servono inoltre 6 anni di navigazione in servizio di coperta e un’età compresa tra 27 e 42 anni.

Le domande di partecipazione possono essere inviate fino a martedì 15 dicembre 2026.

Di seguito presentiamo tutto ciò che serve sapere sul concorso, i requisiti richiesti, come si svolge l’iter selettivo, come inviare la domanda di ammissione e rendiamo disponibile il bando da scaricare.

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CONCORSO PORTO DI TARANTO PER ASPIRANTE PILOTA

La selezione indetta dal Ministero dei Trasporti (MIT) mette a disposizione un posto di aspirante pilota nella Corporazione dei piloti del porto di Taranto, per coprire la vacanza che si è aperta nel suo organico.

Il pilota è il professionista che sale a bordo delle navi in arrivo e in partenza e assiste il comandante nelle manovre di ingresso e uscita dal porto, di ormeggio e di spostamento tra le banchine. Conosce nel dettaglio fondali, correnti, venti e regole locali dello scalo e coordina la manovra con l’ausilio dei rimorchiatori.

Il servizio è affidato alla Corporazione dei piloti, che lo assicura con il pilota di turno. Il pilota non diventa un dipendente del Ministero: entra a far parte della Corporazione del porto, e il servizio è pagato dalle navi che se ne avvalgono secondo le tariffe di pilotaggio.

Il vincitore viene nominato aspirante pilota e riceve una licenza provvisoria. Secondo le linee guida sulla formazione dei piloti dei porti approvate con il decreto del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti del 24 settembre 2018, l’aspirante pilota opera sotto la responsabilità di un pilota effettivo e, trascorsi dodici mesi dalla nomina, sostiene una prova pratica di idoneità al pilotaggio: superata la prova, ottiene la licenza definitiva.

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REQUISITI RICHIESTI

Per partecipare al concorso occorre possedere, alla data di scadenza del bando, i seguenti requisiti:

  • certificato di competenza in corso di validità di «Comandante su navi di stazza pari o superiore alle 3000 GT» senza limitazioni di stazza, oppure titolo di Capitano di lungo corso; i certificati rilasciati da un altro Stato dell’Unione Europea sono validi se convalidati secondo il decreto legislativo 12 maggio 2015, n. 71;
  • età compresa tra 27 e 42 anni (il limite massimo si considera superato alla mezzanotte del giorno del quarantaduesimo compleanno);
  • cittadinanza italiana o di un altro Stato dell’Unione Europea; i cittadini di altri Stati UE devono dimostrare la conoscenza della lingua italiana con la certificazione di livello C1 del Common European Framework of Reference for Languages rilasciata da un ente accreditato;
  • requisiti fisici e psichici per il servizio di pilotaggio previsti dal decreto interministeriale del 21 dicembre 1981;
  • assenza di condanne definitive per reati da cui sia derivata l’interdizione dai titoli o dalla professione marittima per oltre due anni, salvo riabilitazione.

Sono inoltre richiesti 6 anni di navigazione in servizio di coperta su navi italiane o estere, con le caratteristiche indicate qui sotto:

  • almeno un anno come primo ufficiale su navi mercantili di stazza lorda non inferiore a 3000 GT, oppure come ufficiale in seconda su navi militari di dislocamento non inferiore a 500 tonnellate;
  • due anni come ufficiale su navi mercantili di stazza lorda non inferiore a 3000 GT, oppure come ufficiale di vascello su navi militari di dislocamento non inferiore a 500 tonnellate.

La navigazione svolta come allievo conta come servizio di coperta, ma non come navigazione da ufficiale. Non vale invece la navigazione su navi addette ai servizi portuali e locali.

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COME SI SVOLGE LA SELEZIONE

La selezione prevede:

  • l’accertamento dei requisiti fisici e psichici,
  • un esame orale con una prova di lingua inglese,
  •  la valutazione dei titoli.

ACCERTAMENTO DEI REQUISITI FISICI E PSICHICI

Prima dell’esame orale i candidati vengono convocati davanti a una commissione medica presieduta dal dirigente dell’Ufficio di sanità marittima. Chi ha già superato gli accertamenti medici per un analogo concorso per aspiranti piloti nei dodici mesi precedenti la scadenza delle domande se li vede riconosciuti.


ESAME ORALE

Ogni componente della commissione esprime il voto in sessantesimi. Gli argomenti sono quelli fissati dal decreto del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti del 19 maggio 2015:

  • diritto della navigazione applicato al pilotaggio: servizio di pilotaggio facoltativo e obbligatorio, Corporazione dei piloti e suoi organi, contratto di pilotaggio e tariffe, attribuzioni e responsabilità del pilota e del comandante, reati previsti dagli articoli 1114, 1115 e 1170 del codice della navigazione, organizzazione del pilotaggio nei porti italiani;
  • teoria della manovra: effetti di vento, corrente, marea e moto ondoso con i relativi calcoli, propulsione, mezzi di governo, impiego dei rimorchiatori, ormeggio con cavi, ancore e boe, navigazione in canali e acque ristrette, esami grafici di manovra;
  • inglese: Standard Marine Communication Phrases, simulazione di uno scambio di informazioni tra comandante e pilota e della gestione di un’emergenza a bordo.

Sulla prova di inglese la commissione, integrata da un docente abilitato all’insegnamento della lingua, esprime un giudizio di idoneità.


VALUTAZIONE DEI TITOLI

Ai candidati che ottengono all’orale una media di almeno 36/60 e l’idoneità in inglese vengono assegnati i punti per i titoli, fino a un massimo di 20 punti:

  • comando su navi mercantili di stazza superiore a 10000 GT o su navi militari di oltre 1500 tonnellate di dislocamento: 4 punti per anno;
  • comando su navi mercantili di stazza superiore a 500 GT o su navi militari di oltre 300 tonnellate di dislocamento: 3 punti per anno;
  • servizio effettivo come pilota di un’altra corporazione: 2 punti per anno;
  • navigazione come primo ufficiale di coperta su navi mercantili di oltre 500 GT o come ufficiale in seconda su navi militari di oltre 300 tonnellate di dislocamento: 2 punti per anno;
  • navigazione in servizio di coperta su navi mercantili di oltre 500 GT o su navi militari di oltre 300 tonnellate di dislocamento: 1 punto per anno;
  • media dei voti ottenuti negli esami per i titoli professionali di aspirante capitano di lungo corso/ufficiale di coperta e di capitano di lungo corso/primo ufficiale di coperta su navi di almeno 3000 GT.

Per ottenere questi punti i titoli vanno elencati nella domanda.


GRADUATORIA

Il punteggio finale è dato dal voto dell’esame orale più i punti dei titoli. La graduatoria viene pubblicata all’albo della Capitaneria di porto di Taranto per almeno trenta giorni e resta valida per 36 mesi: se in questo periodo si liberano altri posti nella Corporazione dei piloti del porto di Taranto, non coperti con la mobilità di piloti di altre corporazioni, vengono chiamati gli idonei in graduatoria.

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COME PRESENTARE LA DOMANDA E BANDO

La domanda, redatta in carta semplice sul MODELLO (Pdf 307 KB) allegato al bando e firmata dal candidato, va presentata alla Capitaneria di porto di Taranto entro il 15 dicembre 2026, con la copia di un documento di identità valido, con una delle seguenti modalità:

  • con raccomandata con avviso di ricevimento, spedita entro la scadenza (fa fede il timbro dell’ufficio postale);
  • con consegna a mano alla Capitaneria di porto di Taranto, durante l’orario di ricevimento del pubblico: l’ufficio protocollo rilascia la ricevuta con la data di presentazione;
  • tramite PEC all’indirizzo cp-taranto@pec.mit.gov.it, con la domanda sottoscritta secondo l’articolo 65 del Codice dell’amministrazione digitale e con oggetto «CONCORSO PILOTI TARANTO 2026 – Nome Cognome». Chi non ha una PEC può leggere in questa pagina come attivarne una in pochi minuti, comodamente da casa.

Nella domanda si dichiarano luogo e data di nascita, il possesso dei requisiti e i titoli, indicando per ciascuno l’Autorità marittima o consolare presso cui si trova la documentazione, e l’indirizzo per le comunicazioni. Se i dati in possesso degli uffici non sono aggiornati, la navigazione si può documentare con la copia del libretto di navigazione.

Per tutti gli ulteriori dettagli sul concorso per aspirante pilota del porto di Taranto vi invitiamo a scaricare e leggere attentamente il BANDO (Pdf 187 KB).

Per completezza informativa segnaliamo che il bando, con il modello di domanda e il programma dell’esame orale, è pubblicato in questa pagina del sito della Guardia Costiera, mentre l’avviso è consultabile, per estratto, nella Gazzetta Ufficiale n.80 del 16 ottobre 2026.

SUCCESSIVE COMUNICAZIONI

Le date e i luoghi della visita medica e dell’esame orale vengono comunicati ai candidati e pubblicati sul sito della Guardia Costiera, nella sezione «Avvisi» della Capitaneria di porto di Taranto. Chi non si presenta nel giorno, nell’ora e nella sede stabiliti viene escluso dal concorso.

Per informazioni ci si può rivolgere alla Sezione tecnica – Sicurezza e difesa portuale della Capitaneria, all’indirizzo tecnica.cptaranto@mit.gov.it o al numero 099 4713678.

CAPITANERIA DI PORTO DI TARANTO

La Capitaneria di porto di Taranto fa parte del Corpo delle Capitanerie di porto – Guardia Costiera, corpo tecnico della Marina Militare istituito con il regio decreto del 20 luglio 1865, n. 2438, che svolge per conto del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti i compiti di sicurezza della navigazione, polizia marittima e tutela dell’ambiente marino. Il suo comandante è anche Capo del Compartimento marittimo di Taranto e bandisce i concorsi per i servizi tecnico-nautici dello scalo, come il pilotaggio e l’ormeggio. La sede si trova all’interno del porto mercantile.

Il porto di Taranto si trova sulla costa settentrionale dell’omonimo golfo, con le installazioni mercantili e industriali lungo il Mar Grande e il terminal container del molo polisettoriale. Taranto ha anche un legame storico con il Corpo: dopo l’armistizio dell’8 settembre 1943, nel Regno del Sud il Comando generale delle Capitanerie di porto aveva sede proprio in città.

Nel 2026 la Capitaneria ha reso esecutivo, con l’Ordinanza n. 233/2026, il nuovo Regolamento locale di pilotaggio del porto di Taranto, approvato con decreto ministeriale del 2 settembre 2025, e il 30 settembre 2026 ha bandito il concorso per il nuovo aspirante pilota.

ALTRI CONCORSI E COME RESTARE AGGIORNATI

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Scritto da Anna Zocchi - Redattrice, esperta di lavoro pubblico, formazione, casting e selezione.
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