Medcenter Container Terminal (MCT), la società che gestisce il terminal container del porto di Gioia Tauro, in provincia di Reggio Calabria, ha presentato un programma di investimenti da 93,6 milioni di euro che porterà 200 assunzioni nello scalo calabrese, con l’arrivo di gru automatiche e nuovi mezzi per la movimentazione dei container.
Il progetto è al centro di un Accordo di Sviluppo tra il Ministero delle Imprese e del Made in Italy (Mimit), Invitalia, la Regione Calabria e la stessa MCT.
I nuovi posti di lavoro in Calabria riguardano operai e impiegati, che si aggiungeranno a un organico di oltre 1.250 addetti.
L’accordo prevede anche una corsia preferenziale per chi percepisce sostegni al reddito, per chi ha perso il lavoro con un licenziamento collettivo e per i lavoratori delle aziende del territorio coinvolte nei tavoli di crisi aperti al Ministero.
Ecco cosa sapere sulle nuove assunzioni al porto di Gioia Tauro e sull’investimento di MCT, e come candidarsi.
ASSUNZIONI AL PORTO DI GIOIA TAURO CON L’ACCORDO DI SVILUPPO MCT
L’investimento nasce da una proposta di Contratto di sviluppo che MCT ha presentato a Invitalia il 21 ottobre 2024, approvato dalla Giunta regionale con la delibera n. 665 del 14 ottobre 2026. Lo schema di accordo allegato alla delibera regionale – consultabile in questa pagina – quantifica l’impatto sull’occupazione in un incremento di 200 unità lavorative annue: 190 con qualifica di operaio e 10 con qualifica di impiegato.
Il cuore del programma è tecnologico. MCT installerà nuove linee automatiche per la movimentazione dei container: gru automatiche di piazzale (Automatic Stacking Crane, l’investimento principale), gru di banchina (Ship to Shore), carroponti semoventi (Straddle Carriers) e nuovi dispositivi di sollevamento.
Secondo il documento approvato dalla Giunta, l’obiettivo è superare la saturazione delle aree di piazzale, gestire i maggiori volumi attesi da MSC e ridurre il tempo di sosta delle navi in porto, allineando Gioia Tauro ai principali hub di transhipment del mondo.
Le ricadute non si fermano al terminal. Nella stima presentata dalla società, l’aumento dei traffici porterà a una crescita media del fatturato del 15% annuo per le imprese dei servizi navali e di circa il 10% per la manutenzione dei mezzi e i servizi di terra, con un rafforzamento del traffico ferroviario attraverso il Gateway del porto e di quello su gomma.
Non è la prima volta che MCT lega un investimento alla crescita dell’organico. Con il precedente Accordo di Sviluppo, firmato nel 2020 per un programma da circa 50 milioni di euro, la società si era impegnata a passare da 927 unità lavorative nel 2018 a 1.211 nel 2024, con 284 posti in più.
CHI POTRÀ ESSERE ASSUNTO
Quasi tutti i nuovi ingressi riguardano il personale operativo. Le 190 posizioni da operaio rappresentano il 95% delle assunzioni previste e sono legate all’attività del terminal, dove entreranno in funzione le nuove gru e i nuovi mezzi di piazzale e di banchina. Nella verifica tecnica preliminare, Invitalia ha giudicato il numero di addetti coerente con le fasi di lavorazione e con il grado di automazione che il terminal raggiungerà dopo gli investimenti.
Le altre 10 assunzioni riguardano profili impiegatizi, destinati alle funzioni di ufficio della sede di Gioia Tauro.
Un elemento che allarga le opportunità per il territorio è l’impegno assunto da MCT nell’articolo 6 dell’accordo: nell’ambito del proprio fabbisogno di personale, e dopo la verifica dei requisiti professionali, la società procederà in via prioritaria all’assunzione di lavoratori che percepiscono interventi di sostegno al reddito, come la cassa integrazione, di disoccupati dopo procedure di licenziamento collettivo e di addetti delle imprese locali interessate da vertenze seguite dal Mimit.
Profili, requisiti, tipologia contrattuale e trattamento economico saranno definiti dall’azienda quando partiranno le selezioni.
LE RISORSE FINANZIARIE
Sul piano finanziario, le agevolazioni a fondo perduto ammontano a 29,72 milioni di euro. Il Mimit mette a disposizione oltre 29,3 milioni attraverso le risorse dei Contratti di Sviluppo, mentre la Regione Calabria cofinanzia l’intervento con 1 milione di euro dal bilancio 2026.
L’Accordo ha durata fino al 31 dicembre 2030 e gli investimenti riguardano il periodo 2024-2027; la concessione dei contributi passa ora per la firma delle parti e per la valutazione di merito di Invitalia.
COME CANDIDARSI
Le selezioni non sono ancora partite per le 200 assunzioni previste dall’Accordo. Per lavorare in MCT è possibile inviare già una candidatura spontanea tramite questa pagina dedicata al reclutamento (Lavora con noi) della società, compilando l’apposito form online e allegando il cv. Inoltre, tramite questa pagina, è possibile anche scoprire quali sono le posizioni aperte al momento e candidarsi.
Segnaliamo che nei mesi scorsi MCT ha diffuso le proprie ricerche di personale anche attraverso il Centro per l’Impiego di Gioia Tauro. Consigliamo quindi di monitorare anche questo canale, insieme alle comunicazioni dell’azienda, per restare aggiornati su quando partiranno le selezioni.
Per redigere un ottimo curriculum da presentare per la candidatura mettiamo a disposizione i nostri modelli gratuiti di cv e le guide per scrivere il curriculum.
Al momento dell’invio della candidatura è importante inserire nel cv l’Autorizzazione al trattamento dei dati personali.
MEDCENTER CONTAINER TERMINAL, IL PRIMO TERMINAL CONTAINER D’ITALIA
Medcenter Container Terminal S.p.A. gestisce il terminal container di Gioia Tauro ed è controllata da CSM Italia Gate, che fa parte del gruppo Terminal Investment Limited (TIL). TIL, società di diritto lussemburghese posseduta al 60% da MSC – Mediterranean Shipping Company, opera in 70 terminal container in 31 Paesi di cinque continenti.
Secondo l’ultimo bilancio approvato, MCT ha registrato ricavi per circa 179 milioni di euro, il 98% dei quali generati all’estero, soprattutto verso la controllante MSC. Nel 2025 il terminal ha movimentato 4.490.566 TEU, circa mezzo milione in più rispetto all’anno precedente: un record storico per lo scalo calabrese, che con fondali profondi 18 metri gestisce circa il 40% dei container in transito in Italia.
Dal 1° gennaio 2026 la guida della società è affidata a due manager interni, Carmine Crudo, general manager operations, e Alberto Casali, general manager administration, che riportano al consiglio di amministrazione presieduto da Paolo Maccarini, alla guida di TIL.
ALTRE RICERCHE DI PERSONALE E AGGIORNAMENTI
Vi invitiamo a visitare la nostra pagina riservata alle aziende che assumono per non perdere altre interessanti opportunità di impiego.
Iscrivetevi alla nostra newsletter gratuita, al canale Telegram e al canale Whatsapp per restare aggiornati su tutte le novità e per leggere le notizie in anteprima.
Potete inoltre scoprire le notizie più interessanti seguendo il nostro canale TikTok @ticonsigliounlavoro, la nostra pagina Facebook e l’account Instagram. Seguiteci anche su Google News mettendo una spunta (basta cliccare sul quadratino).
Tutti gli annunci di lavoro pubblicati sono rivolti indistintamente a candidati di entrambi i sessi, nel pieno rispetto della Legge 903/1977
