A Torino partono le iscrizioni a un corso gratuito per diventare Manutentore del verde, il professionista che si prende cura di giardini, parchi e aree verdi, pubbliche e private.
Chi supera l’esame finale davanti a una commissione regionale ottiene l’attestato di idoneità, il titolo che la legge chiede alle imprese per lavorare nella manutenzione del verde per conto di terzi.
Possono partecipare occupati e disoccupati che abbiano compiuto 18 anni: basta la licenza media e non serve il diploma.
È una qualifica che interessa sempre più persone: in Piemonte, secondo la Regione, negli ultimi due anni gli esami per Manutentore del verde hanno registrato un «notevole incremento».
Le iscrizioni restano aperte fino al 30 novembre 2026.
Qui sotto trovate come funziona il percorso, come iscriversi e a chi rivolgersi.
CORSO GRATIS MANUTENTORE DEL VERDE
Il corso è organizzato da Formedil Torino FSC (Formazione Sicurezza Costruzioni), l’ente bilaterale del settore edile di Torino e provincia, ed è gratuito per i partecipanti.
Le lezioni cominciano il 3 dicembre 2026 e, secondo il calendario indicativo dell’ente, si concludono a febbraio 2027. Si tratta di un percorso di qualifica professionale regionale, pensato per acquisire le competenze necessarie alla cura, alla manutenzione e alla valorizzazione delle aree verdi.
Il Manutentore del verde lavora su giardini privati, parchi, aiuole e spazi verdi urbani: interventi che richiedono conoscenze specifiche e che, come sottolinea l’ente, hanno un ruolo importante nella qualità degli spazi urbani e privati.
Il calendario ha anche un vantaggio pratico: il corso si chiude a fine inverno, prima della primavera, la stagione in cui giardini e aree verdi tornano a richiedere più lavoro.
A COSA SERVE L’ATTESTATO DI IDONEITÀ
Quella del Manutentore del verde è un’attività regolamentata. La legge 154 del 2016, all’articolo 12, stabilisce che la costruzione, la sistemazione e la manutenzione del verde pubblico o privato affidata a terzi può essere svolta da imprese agricole, artigiane, industriali o cooperative iscritte al registro delle imprese che abbiano conseguito un attestato di idoneità.
In Piemonte i corsi sono regolati dalla delibera della Giunta regionale del 30 marzo 2026, n. 6-2391, che ha aggiornato la disciplina in vigore dal 2019. Il testo, pubblicato sul Bollettino della Regione Piemonte, indica come destinatari i titolari d’impresa, i preposti che fanno parte dell’organico e anche chi intende avviare l’attività di manutentore del verde.
Durata e contenuti seguono uno standard comune a tutte le Regioni, fissato dall’Accordo Stato-Regioni del 22 febbraio 2018. Proprio per far fronte al numero crescente di esami, la Regione Piemonte ha introdotto con la stessa delibera una prova finale standard, uguale per tutti gli enti di formazione.
CHI PUÒ ISCRIVERSI
Il corso è rivolto sia a persone occupate sia a disoccupate. I requisiti indicati da Formedil Torino sono due: aver compiuto 18 anni ed essere in possesso della licenza di terza media. Il diploma di scuola superiore non è necessario.
Chi ha conseguito il titolo di studio all’estero, secondo la disciplina regionale, deve dimostrare la conoscenza dell’italiano almeno al livello B1, anche con una prova svolta dall’ente di formazione.
La stessa delibera elenca chi è già esonerato dal corso: per esempio i laureati in discipline agrarie, forestali, ambientali e naturalistiche, i diplomati quinquennali in materia agraria e forestale e chi possiede alcune qualifiche regionali del settore, come Operatore del verde o Tecnico del verde.
DURATA, FREQUENZA ED ESAME FINALE
Le 180 ore si svolgono nelle giornate di giovedì e venerdì. Lo standard regionale prevede che almeno 60 ore siano dedicate ad attività pratiche, esame finale compreso.
Per essere ammessi all’esame occorre frequentare almeno l’80% delle ore. La prova si svolge davanti a una commissione esterna e comprende un questionario, una prova pratica e un colloquio: è considerato idoneo chi ottiene una valutazione complessiva di almeno 60 su 100.
Chi supera l’esame riceve l’attestato di idoneità, conforme ai modelli regionali. La Regione Piemonte riconosce come equivalenti gli attestati rilasciati dalle altre Regioni che hanno recepito l’accordo del 2018.
COME PRESENTARE LA DOMANDA
Le iscrizioni sono aperte fino al 30 novembre 2026. Per conoscere le modalità di iscrizione e ricevere informazioni bisogna contattare direttamente Formedil Torino FSC:
- sede: via G. Quarello 19, 10135 Torino;
- telefono: 011 3400401;
- WhatsApp: 370 3021354;
- email: formazione@fsctorino.it.
Tutte le informazioni essenziali sono riassunte anche nella LOCANDINA (Pdf 3,7 Mb).
CHI È FORMEDIL TORINO FSC
Formedil Torino FSC è un organismo bilaterale senza fini di lucro del settore delle costruzioni, nato il 1° gennaio 2016 dalla fusione di due enti paritetici, l’Ente Scuola Cipet e il CPT Torino. Lo hanno voluto le associazioni delle imprese (ANCE, CNA e Confartigianato) e i sindacati dei lavoratori edili (FILLEA, FILCA-CISL e FENEAL-UIL).
L’ente si occupa di formazione e di sicurezza sul lavoro per imprese e lavoratori di Torino e provincia ed è finanziato dai contributi delle imprese iscritte alla Cassa Edile. Oltre ai corsi per gli adulti propone percorsi per i giovani, come il corso per Operatore edile dopo la terza media, e gestisce la Borsa Lavoro edile, che fa incontrare domanda e offerta di lavoro nel settore.
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