L’Accademia di Belle Arti di Bologna (Emilia Romagna) ha avviato una selezione pubblica per docenti esterni a cui affidare 19 insegnamenti nei corsi dell’anno accademico 2026 / 2027.
Gli incarichi si conferiscono con contratto di diritto privato e riguardano discipline che vanno dalla ceramica alla serigrafia, dal design del gioiello alla modellazione digitale 3D, fino al restauro e al cinema.
La selezione è per soli titoli e si rivolge a esperti e professionisti con una qualificazione artistica, professionale o scientifica attinente alla disciplina: il bando non fissa un titolo di studio minimo.
Il compenso orario è di 50,00 euro lordi.
Le domande vanno presentate entro venerdì 23 ottobre 2026.
Di seguito presentiamo tutto ciò che serve sapere sulla selezione, i requisiti richiesti, come si svolge la valutazione, come inviare la domanda di ammissione e rendiamo disponibile il bando da scaricare.
Indice:
SELEZIONE PER DOCENTI ALL’ACCADEMIA DI BELLE ARTI DI BOLOGNA
L’Accademia di Belle Arti di Bologna ha indetto una procedura selettiva pubblica per titoli per formare le graduatorie da cui attingere per conferire incarichi di docenza a esperti esterni nell’anno accademico 2026/2027.
Gli insegnamenti messi a bando, con il corso di riferimento (TR = triennio, BI = biennio) e il monte ore, sono i seguenti:
- Tecniche della ceramica (ABAV12) – Decorazione, Arte e ambiente (TR): 60 ore;
- Ecodesign (AFAM087, ex ABPR17) – Design del prodotto (TR): 60 ore;
- Estetica delle interfacce (AFAM097, ex ABTEC42) – Design della cura (BI): 36 ore;
- Modellazione digitale 3D (AFAM083, ex ABTEC41) – Design della cura (BI): 80 ore;
- Tipologia dei materiali (AFAM092, ex ABPR30) – Design della cura (BI): 60 ore;
- Cultura tessile (ABPR34) – Fashion design (TR): 80 ore;
- Design del gioiello (ABPR17) – Fashion design (BI): 60 ore;
- Layout e tecniche di visualizzazione I (ABPR19) – Fumetto e illustrazione (TR): 60 ore;
- Serigrafia (ABAV02) – Grafica d’arte (TR): 80 ore;
- Serigrafia (ABAV02) – Grafica d’arte (BI): 60 ore;
- Scrittura creativa e narrazione per immagini II (ABST45) – Linguaggi del cinema e dell’audiovisivo (TR): 60 ore;
- Metodologia progettuale della comunicazione (ABTEC37) – Linguaggi del cinema e dell’audiovisivo (TR): 80 ore;
- Installazioni multimediali (ABPR36) – Pittura (TR): 60 ore, con la possibilità di attivare un secondo corso da 60 ore se gli iscritti al triennio sono numerosi;
- Beni culturali e ambientali (ABVPA61) – Restauro PFP1 e PFP2: 45 ore;
- Disegno e rilievo dei beni culturali (ABPR16) – Restauro PFP1 e PFP2: 50 ore;
- Elementi di chimica applicata al restauro (ABPR29) – Restauro PFP1, PFP2 e PFP5: 45 ore;
- Tecniche e tecnologie della diagnostica 1 (ABPR29) – Restauro PFP1, PFP2 e PFP5: 75 ore;
- Fondamenti del disegno informatico (ABTEC39) – Scenografia (TR): 36 ore;
- Filosofia dell’arte (ABST46) – Scenografia e allestimenti degli spazi espositivi e museali (BI) e Scultura (BI): 36 ore.
Il contratto si stipula per il monte ore previsto, al momento dell’attivazione dell’insegnamento, quando tra i docenti di ruolo dell’Accademia non è disponibile una professionalità idonea a coprirlo.
COSA FA IL DOCENTE A CONTRATTO IN ACCADEMIA
Il docente esterno tiene le lezioni e i laboratori del proprio insegnamento agli studenti dei corsi di diploma accademico di primo livello (trienni), di secondo livello (bienni) o del corso quinquennale in Restauro, portando in aula la propria esperienza professionale nella disciplina.
L’attività di docenza comprende:
- lezioni e laboratori, da concordare con il coordinatore del corso e del dipartimento;
- gli esami nelle sessioni ordinarie e straordinarie e la partecipazione alle commissioni;
- l’accompagnamento degli studenti nelle tesi e la presenza alle sedute di tesi finale;
- la compilazione del registro elettronico delle lezioni e la conservazione dei fogli firma degli studenti presenti.
REQUISITI RICHIESTI
Possono presentare domanda studiosi ed esperti, italiani e stranieri, con una specifica qualificazione nella disciplina dell’insegnamento, documentata da titoli scientifici o professionali.
Per partecipare alla selezione per docenti dell’Accademia di Belle Arti di Bologna è necessario possedere, alla data di scadenza del bando, i seguenti requisiti:
- cittadinanza italiana o straniera; ai candidati stranieri è richiesta un’adeguata conoscenza della lingua italiana;
- età non inferiore a 18 anni;
- idoneità fisica all’impiego;
- godimento dei diritti politici, che insieme ai civili sono spiegati nella guida sul godimento dei diritti civili e politici;
- assenza di situazioni di incompatibilità previste dalla normativa vigente;
- assenza di condanne penali e di procedimenti penali pendenti, e di misure di prevenzione o provvedimenti amministrativi iscritti nel casellario giudiziale;
- non essere stati licenziati per motivi disciplinari, destituiti o dispensati dall’impiego presso una pubblica amministrazione, né dichiarati decaduti da un impiego statale.
Il bando non richiede un titolo di studio specifico: diplomi accademici, lauree, dottorati e master entrano invece nella valutazione dei titoli.
COMPENSO
L’Accademia riconosce un compenso orario di 50,00 euro al lordo delle ritenute di legge. La partecipazione agli esami, alle commissioni e alle sedute di tesi è compresa nella retribuzione dell’incarico.
In base al monte ore dell’insegnamento, il compenso lordo complessivo va da 1.800 euro per i corsi da 36 ore a 4.000 euro per quelli da 80 ore.
Trattandosi di un incarico di docenza per un singolo insegnamento, si affianca bene all’attività professionale: è un’occasione per designer, ceramisti, stampatori, illustratori, sceneggiatori, restauratori e diagnosti dei beni culturali che vogliono trasmettere il proprio mestiere nell’alta formazione artistica.
Possono candidarsi anche i dipendenti pubblici, che prima della firma del contratto devono consegnare l’autorizzazione della propria amministrazione.
COME AVVIENE LA SELEZIONE
La selezione si svolge esclusivamente sulla base dei titoli presentati, senza prove scritte né colloqui.
Per ogni insegnamento le candidature sono valutate da una commissione di tre docenti dello stesso settore artistico – disciplinare o di un settore affine, che può assegnare fino a 50 punti così ripartiti:
- curriculum dell’attività scientifica, artistica e didattica, con titoli e pubblicazioni – fino a 35 punti, valutati per quantità, qualità e pertinenza delle esperienze rispetto al settore disciplinare;
- titoli di studio – fino a 5 punti;
- programma didattico proposto, per la rispondenza al progetto didattico dell’Accademia – fino a 10 punti.
La commissione esamina per primo il curriculum: è idoneo chi ottiene almeno 24 punti su 35, e solo per questi candidati si passa alla valutazione dei titoli di studio e del programma.
Tra i titoli di studio contano i diplomi accademici, le lauree triennali e magistrali (con punteggio più alto se attinenti alla disciplina), i dottorati, i diplomi di specializzazione universitaria e i master.
Al termine della valutazione la commissione forma la graduatoria degli idonei in ordine decrescente di punteggio; a parità di punti precede il candidato più giovane. La graduatoria ha validità biennale, quindi può servire all’Accademia anche per gli incarichi dell’anno accademico successivo.
COME PREPARARSI
Prepararsi a questa selezione significa curare due cose molto concrete: un curriculum che documenti con precisione l’esperienza professionale, artistica e didattica nella disciplina scelta, perché da solo vale fino a 35 punti e decide l’idoneità, e un programma didattico costruito sul corso a cui è destinato l’insegnamento, che vale fino a 10 punti.
È utile allegare anche il portfolio, che il bando ammette fino a un massimo di 10 lavori: è il modo più diretto per mostrare alla commissione l’attinenza della propria attività con l’insegnamento.
COME PRESENTARE LA DOMANDA E BANDO
La domanda di partecipazione va presentata esclusivamente online, sulla piattaforma disponibile in questa pagina, entro le ore 23:59 del 23 ottobre 2026.
Per registrarsi basta un indirizzo di posta elettronica e fino alla scadenza è possibile salvare la domanda in bozza. In alternativa è possibile accedere con le proprie credenziali SPID.
È sempre utile, quando si partecipa a una selezione pubblica, avere un proprio indirizzo di posta elettronica certificata (PEC), in quanto gli Enti possono comunicare con i candidati anche tramite la PEC. Chi non ha una PEC può leggere in questa pagina come attivarne una immediatamente, online, anche da smartphone.
Alla domanda vanno allegati, in formato PDF:
- un documento di riconoscimento valido (fronte e retro);
- la dichiarazione sostitutiva dei servizi prestati nelle università e nelle istituzioni AFAM (ALLEGATO A – Pdf 104 KB), da compilare e inviare anche da chi non ha titoli di servizio;
- il curriculum firmato dell’attività scientifica, artistica e didattica, con l’elenco dei titoli e delle pubblicazioni, in un unico file;
- l’eventuale portfolio, con un massimo di 10 lavori;
- il programma didattico completo dell’insegnamento richiesto.
Per concludere la procedura, il PDF della domanda generato dal sistema va firmato a mano sull’ultima pagina e ricaricato scansionato, oppure firmato digitalmente senza modificarlo. Al termine dell’invio arriva per e-mail la ricevuta che certifica la data di presentazione.
La partecipazione è gratuita: il bando non prevede alcuna tassa di selezione.
Per tutti gli ulteriori dettagli sulla selezione per docenti dell’Accademia di Belle Arti di Bologna vi invitiamo a scaricare e leggere attentamente il BANDO (Pdf 221 KB).
Per completezza informativa segnaliamo che l’avviso di selezione è stato pubblicato in questa sezione del sito web dell’Accademia e in questa pagina del portale inPA.
SUCCESSIVE COMUNICAZIONI
Al termine della procedura l’elenco degli idonei sarà reso noto con decreto del Direttore, pubblicato all’Albo e sul sito istituzionale dell’Accademia, sul portale inPA e sul portale Bandi AFAM del Ministero dell’Università e della Ricerca.
ACCADEMIA DI BELLE ARTI DI BOLOGNA
L’Accademia di Belle Arti di Bologna è un’istituzione statale dell’Alta Formazione Artistica, Musicale e Coreutica (AFAM), tra le più antiche d’Italia: fu fondata nel 1710 e affonda le sue radici nella scuola dei Carracci e nell’Accademia Clementina. Tra i suoi docenti ha avuto maestri come Donato Creti, Antonio Basoli, Giorgio Morandi, Virgilio Guidi, Quinto Ghermandi e Concetto Pozzati.
Ha sede in via delle Belle Arti 54, nel cuore della zona universitaria, dove occupa insieme alla Pinacoteca Nazionale il complesso dell’ex chiesa di Sant’Ignazio e del Noviziato dei Gesuiti, costruito da Alfonso Torreggiani tra il 1728 e il 1735. È una delle poche accademie italiane rimaste nella collocazione originaria.
L’attività didattica è organizzata in tre dipartimenti, Arti visive, Progettazione e arti applicate, Comunicazione e didattica dell’arte, e nella Scuola di Restauro, il cui corso quinquennale a ciclo unico rilascia la qualifica di restauratore di beni culturali riconosciuta dal Ministero della Cultura. Accanto ai corsi storici di Pittura, Scultura, Decorazione e Scenografia l’offerta comprende Grafica d’arte, Fumetto e illustrazione, Design del prodotto, Fashion design, Linguaggi del cinema e dell’audiovisivo e Fotografia. È inoltre l’unica accademia italiana presente su Google Arts & Culture, con una parte della propria gipsoteca e della quadreria.
Il 30 luglio 2026, al Quirinale, è stato consegnato al Presidente della Repubblica Sergio Mattarella il ventaglio «Speranza», realizzato da uno studente del primo anno del triennio di Fashion design dell’Accademia, vincitore della XIX edizione del concorso «Il Ventaglio del Presidente» promosso dall’Associazione Stampa Parlamentare.
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