Concorso SNA 2023 per 352 allievi dirigenti: Bando, requisiti, domanda

scuola nazionale amministrazione, sna

È stato indetto il bando di concorso SNA 2023 per l’ammissione di 352 allievi al 9° corso – concorso della Scuola Nazionale dell’Amministrazione.

I candidati selezionati frequenteranno un percorso di formazione dirigenziale finalizzato a reclutare 294 dirigenti nelle amministrazioni statali, anche a ordinamento autonomo, e negli enti pubblici non economici. La selezione seguirà le nuove linee guida per accedere alla dirigenza pubblica.

Le domande di partecipazione dovranno pervenire entro il 30 gennaio 2023. Di seguito rendiamo disponibile il bando da scaricare e diamo tutte le informazioni utili sulla selezione pubblica, sui requisiti e su come candidarsi.

CONCORSO SNA 2023, CORSO CONCORSO E BANDO

Il concorso dirigenti SNA 2023 prevede, dunque, la selezione di 352 risorse che saranno ammesse al 9° corso – concorso della Scuola Nazionale dell’Amministrazione. Si tratta di un percorso selettivo di formazione dirigenziale volto ad assumere 294 dirigenti nelle amministrazioni statali, anche a ordinamento autonomo, e negli enti pubblici non economici.

Per partecipare al concorso di ammissione al Corso – concorso dirigenziale:

  • i candidati non dipendenti pubblici devono possedere, oltre alla laurea specialistica o magistrale oppure al diploma di laurea conseguito secondo l’ordinamento didattico previgente al D.M. 509/1999, anche uno dei seguenti titoli di studio: dottorato di ricerca o diploma di specializzazione oppure master di secondo livello;

  • i dipendenti pubblici possono candidarsi al concorso se in possesso di laurea specialistica o magistrale oppure di diploma di laurea conseguito secondo l’ordinamento didattico previgente al D.M. 509/1999, a condizione che abbiano maturato un’esperienza di lavoro almeno di 5 anni nella pubblica amministrazione in posizioni funzionali per l’accesso alle quali è richiesto il possesso della laurea (almeno triennale).

Gli interessati al concorso SNA 2023 sono invitati a leggere con attenzione il BANDO (Pdf 164 KB), pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale serie concorsi ed esami n. 103 del 30-12-2022 in questa pagina, sul portale “inPA” e anche sul sito internet della Scuola Nazionale dell’Amministrazione.

Vediamo ora nel dettaglio le sedi di lavoro, l’approfondimento sui requisiti, la procedura selettiva, come candidarsi e ogni altra informazione utile.

SEDI DI LAVORO

In seguito al corso – concorso saranno dunque reclutati 294 dirigenti da assegnare a varie amministrazioni:

  • Presidenza del Consiglio dei ministri – 28 posti;

  • Ministero del lavoro e delle politiche sociali – 3 posti;

  • Ministero dell’economia e delle finanze – 30 posti;

  • Ministero dell’interno – 9 posti;

  • Ministero dell’istruzione – 29 posti;

  • Ministero della cultura – 12 posti;

  • Ministero della difesa – 10 posti;

  • Ministero della giustizia – Archivi notarili – 2 posti;

  • Ministero della giustizia – Dipartimento dell’amministrazione penitenziaria – 2 posti;

  • Ministero della giustizia – Dipartimento dell’organizzazione giudiziaria, del personale e dei servizi – 70 posti;

  • Ministero delle infrastrutture e dei trasporti (già Ministero delle infrastrutture e della mobilità sostenibili) – 16 posti;

  • Ministero delle imprese e del made in Italy (già Ministero dello sviluppo economico) – 8 posti;

  • Istituto nazionale della previdenza sociale (INPS) – 49 posti;

  • Istituto nazionale per l’assicurazione contro gli infortuni sul lavoro (INAIL) – 6 posti;

  • Agenzia per la coesione territoriale – 4 posti;

  • Agenzia nazionale per l’amministrazione e la destinazione dei beni sequestrati e confiscati alla criminalità organizzata (ANBSC) – 5 posti;

  • Agenzia nazionale per i giovani – 1 posto;

  • Ispettorato Nazionale del Lavoro (INL) – 10 posti.

REQUISITI GENERALI

I candidati al concorso SNA 2023 per l’ammissione al 9° corso – concorso della Scuola nazionale dell’amministrazione devono possedere i requisiti generali di seguito riassunti:

  • cittadinanza italiana;
  • idoneità fisica alla frequenza del corso – concorso e allo svolgimento delle funzioni proprie del dirigente;
  • godimento dei diritti civili e politici. Non sono ammessi al concorso coloro che sono stati esclusi dall’elettorato politico attivo, nonché coloro che sono stati destituiti o dispensati dall’impiego presso una pubblica amministrazione per persistente insufficiente rendimento, in forza di norme di settore o licenziati per le medesime ragioni ovvero per motivi disciplinari ai sensi della vigente normativa di legge e/o contrattuale ovvero dichiarati decaduti per aver conseguito la nomina o l’assunzione mediante la produzione di documenti falsi o viziati da nullità insanabile, nonché coloro che abbiano riportato condanne penali con sentenza passata in giudicato per reati che costituiscono un impedimento all’assunzione presso una pubblica amministrazione.

TITOLI DI STUDIO

Come anticipato a inizio articolo, ai concorrenti sono inoltre richiesti i seguenti titoli di studio:

  • candidati non dipendenti pubblici:
    – laurea specialistica o magistrale oppure diploma di laurea conseguito secondo gli ordinamenti didattici previgenti al decreto ministeriale 3 novembre 1999, n. 509;
    – dottorato di ricerca o master di secondo livello oppure diploma di specializzazione;
  • per i soli dipendenti di ruolo delle pubbliche amministrazioni:
    – laurea specialistica o magistrale oppure diploma di laurea conseguito secondo gli ordinamenti didattici previgenti al decreto ministeriale 3 novembre 1999, n. 509;
    – un periodo di almeno 5 anni di effettivo servizio prestato in posizioni funzionali per l’accesso alle quali è richiesto il possesso della laurea.

Da ultimo, si segnala che i titoli di studio su indicati, conseguiti all’estero presso università e istituti di istruzione universitaria, sono considerati validi per l’ammissione al concorso se dichiarati equipollenti / equivalenti a titoli universitari italiani secondo la normativa vigente.

PROCEDURA SELETTIVA E NOVITÀ DI QUESTA EDIZIONE

Nel caso in cui il numero di domande di partecipazione sia pari o superiore a tre volte il numero dei posti messi a concorso si svolgerà una prova preselettiva, anche presso sedi decentrate e con il supporto di strumentazione informatica.

Gli esami consisteranno in tre prove scritte e una prova orale e prevedono l’accertamento della conoscenza nelle seguenti MATERIE:

  • diritto costituzionale;
  • diritto amministrativo;
  • diritto dell’Unione europea;
  • economia politica;
  • politica economica;
  • economia delle amministrazioni pubbliche;
  • management pubblico e innovazione digitale;
  • analisi delle politiche pubbliche;
  • lingua inglese.

Per farvi un’idea dell’edizione precedente, potete consultare in questa pagina le tracce delle prove scritte dell’8º corso –  concorso SNA.

È bene precisare, tuttavia, che le selezioni del concorso SNA 2023 saranno un po’ diverse rispetto al passato. Il 28 settembre 2022, con decreto del Ministro per la Pubblica Amministrazione, sono state infatti approvate le Linee guida per l’accesso alla dirigenza pubblica, sulla base delle proposte della SNA, dopo l’intesa in Conferenza Unificata. Il bando 2023 mette appunto in pratica, per la prima volta, tali linee guida, che sono spiegate in questo documento definito “Proposta di linee guida sull’accesso alla dirigenza pubblica” (PDF 2 MB).

Come si legge nella notizia dell’approvazione, la procedura selettiva deve comprendere, oltre alla valutazione delle nozioni teoriche, anche la valutazione delle “capacità, attitudini e motivazioni individuali“. Difatti, nel bando di concorso 2023 SNA è specificato che, oltre alle materie sopra elencate, saranno valutate le capacità e attitudini con riferimento alle seguenti competenze, individuate a partire dal «Modello di competenze dei dirigenti della PA italiana» previsto nelle suddette Linee guida:

  • soluzione dei problemi;
  • gestione dei processi;
  • sviluppo dei collaboratori;
  • promozione del cambiamento;
  • decisione responsabile;
  • gestione delle relazioni interne ed esterne.

Vediamo nel dettaglio come si svolgeranno tutte le prove.

PROVA PRESELETTIVA

La prova consisterà in un test composto da 60 quesiti a risposta multipla comprendenti:

  • n. 12 quesiti situazionali: due per ciascuna delle 6 competenze indicate sopra;
  • n. 12 quesiti di ragionamento verbale e logico astratto;
  • quesiti nelle seguenti discipline: diritto costituzionale (n. 3); diritto amministrativo (n. 5); diritto dell’Unione europea (n. 3); economia politica (n. 3); politica economica (n. 3); economia delle amministrazioni pubbliche (n. 2); management pubblico e innovazione digitale (n. 6); analisi delle politiche pubbliche (n. 5); quesiti di lingua inglese – livello B2 QCER (n. 6).

PRIMA PROVA SCRITTA

Durerà 5 ore e consisterà nello svolgimento di 4 quesiti così suddivisi:

  • n. 1 quesito nelle materie giuridiche (diritto costituzionale, diritto amministrativo, diritto dell’Unione europea);
  • n. 1 quesito nelle materie economiche (economia politica, politica economica, economia delle amministrazioni pubbliche);
  • n. 1 quesito nelle materie del management pubblico e innovazione digitale;
  • n. 1 quesito nelle materie dell’analisi delle politiche pubbliche.

La prova verificherà le conoscenze approfondite dei candidati e le capacità di impiegare criticamente gli strumenti e le metodologie di tali discipline per formulare diagnosi e proporre soluzioni argomentate in relazione a problemi attinenti alle attività delle pubbliche amministrazioni.


SECONDA PROVA SCRITTA

Di tipo «in-basket», durerà 2 ore e sarà finalizzata ad accertare le capacità e attitudini con rifermento alle competenze che abbiamo elencato sopra, mediante la simulazione di situazioni di lavoro che richiedono l’esercizio del ruolo dirigenziale in un contesto organizzativo.


TERZA PROVA SCRITTA

Della durata di due ore e mezza, verterà sulla redazione di una relazione in lingua inglese, relativa a una tematica attinente alla pubblica amministrazione. La relazione sarà formulata sulla base di un dossier distribuito ai concorrenti.


PROVA ORALE

Consisterà in un colloquio volto a verificare:

  • il possesso delle competenze indicate a inizio paragrafo;
  • il possesso delle conoscenze nelle materie delle prove d’esame, elencate anch’esse a inizio paragrafo;
  • la conoscenza della lingua inglese, verificata attraverso la lettura e la traduzione di un testo e mediante una conversazione, in modo da accertare il livello (B2 QCER) delle competenze linguistiche.

COME PREPARARSI AL CONCORSO SNA 2023 E COSA STUDIARE

La preparazione si deve basare sulla conoscenza di tutte le materie dalle prove d’esame. Per una preparazione di base è utile dotarsi di un manuale specifico che permetta anche di esercitarsi sui test / quiz. La casa editrice Edises, specializzata nella preparazione ai concorsi pubblici, ha preparato tre manuali creati appositamente per il nuovo concorso SNA, che tengono conto anche delle novità della procedura selettiva introdotte per l’edizione del 2023.

  • Manuale e quesiti per tutte le prove (teoria e test): in vendita in questa pagina .
    In omaggio con il volume un software di esercitazione per simulare lo svolgimento della prova preselettiva con questionari che riportano domande di tutte le materie, inclusi quesiti di lingua inglese, di ragionamento verbale e logica astratta e test situazionali.

  • Manuale con quesiti commentati per esercitarsi: in vendita in questa pagina.
    In omaggio con il volume si ottiene l’accesso al software di simulazione per esercitarsi su tutte le materie, inclusi quesiti di lingua inglese, di ragionamento verbale e logico astratto e test situazionali.

  • Manuale specifico sulle Competenze dei dirigenti della PA: in vendita in questa pagina.
    Acquistando il libro si ha l’accesso gratuito al software online per esercitarsi e alla raccolta di spiegazioni in aula virtuale.

Sconsigliamo di acquistare manuali preparati per le edizioni precedenti in quanto non idonei alla preparazione perchè non tengono conto delle nuove linee guida sull’accesso alla dirigenza pubblica.

CONSIGLI E SCAMBIO INFORMAZIONI, GRUPPO TELEGRAM

Per chiedere consigli, scambiarsi informazioni e restare aggiornati su tutti gli step del concorso abbiamo creato questo gruppo Telegram.

SNA – SCUOLA NAZIONALE DELL’AMMINISTRAZIONE

La Scuola Nazionale dell’Amministrazione (SNA) viene istituita nel 1957 come parte integrante della Presidenza del Consiglio dei Ministri. Ha il compito di selezionare, reclutare e formare funzionari e dirigenti pubblici. Ha sede centrale a Roma e le attività di insegnamento e formazione sono tenute anche nella sede di Caserta.

DOMANDA DI AMMISSIONE

La domanda di ammissione al concorso deve essere presentata esclusivamente con modalità telematica, autenticandosi con SPID/CIE/CNS/eIDAS e compilando il format di candidatura presente in questa pagina del portale «inPA», previa registrazione sullo stesso.

La scadenza entro cui presentare la domanda è il 30 gennaio 2023 (la scadenza sarebbe il 29 gennaio, però cade di domenica e nel bando è scritto che in caso di giorno festivo il termine viene posticipato al giorno dopo).

Per la partecipazione al concorso i candidati devono possedere un indirizzo di posta elettronica certificata (PEC) personale o un domicilio digitale. Invitiamo quanti non avessero una PEC a leggere in questo articolo come attivarne una in soli 30 minuti.

SUCCESSIVE COMUNICAZIONI

Con avviso da pubblicarsi sessanta giorni dopo la chiusura delle candidature sul portale «InPA», sul sito internet della SNA (nella sezione dedicata al IX corso – concorso) e nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana – 4ª Serie speciale «Concorsi ed esami» sarà data notizia sulla pubblicazione del calendario e le sedi di svolgimento dell’eventuale prova preselettiva.

L’avviso con l’elenco dei candidati che avranno superato la prova preselettiva e il calendario delle prove scritte sarà pubblicato sul portale «InPA» e sul sito web della SNA.

I candidati ammessi alla prova orale ne riceveranno comunicazione a mezzo messaggio di posta elettronica certificata con l’indicazione delle votazioni riportate. L’avviso di convocazione per la prova orale, contenente gli elenchi degli ammessi alla medesima prova selettiva e il diario con l’indicazione della sede, del giorno e dell’ora in cui si svolgerà sarà pubblicato sul portale «inPA» e sul sito internet della SNA.

Nei medesimi portali web sarà resa nota mediante pubblicazione la graduatoria finale.

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Tutti gli annunci di lavoro pubblicati sono rivolti indistintamente a candidati di entrambi i sessi, nel pieno rispetto della Legge 903/1977.



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