Genova: 300 assunzioni, gestione emergenza Ponte Morandi

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In arrivo centinaia di assunzioni in Liguria entro il 2019.

Sono stati autorizzati 300 nuovi inserimenti di personale negli Enti locali per gestire la situazione di emergenza che si è creata a Genova in seguito al crollo del ponte Morandi,  avvenuto lo scorso 14 agosto. 

Il reclutamento delle nuove risorse sarà effettuato mediante nuovi concorsi pubblici e lo scorrimento di graduatorie già in vigore.

Ecco cosa sapere sulle assunzioni a Genova previste e sulle figure ricercate. 

CROLLO VIADOTTO MORANDI GENOVA, ASSUNZIONI PER FRONTEGGIARE L’EMERGENZA

A dare la notizia è l’Agenzia Nazionale Stampa Associata ANSA, attraverso un recente comunicato. La nota fa riferimento al decreto sottoscritto da Giovanni Toti, presidente della Regione Liguria e commissario per l’emergenza di ponte Morandi, che autorizza l’assunzione di numerose risorse per affrontare le necessità derivate dal crollo del viadotto Polcevera, noto appunto come ponte Morandi.

Sono ben 300 i posti di lavoro a Genova resi disponibili dal documento, grazie ad un investimento di circa 10 milioni di Euro stanziato dalla Giunta regionale. I nuovi assunti saranno inseriti, tra il 2018 e il 2019, presso la Regione Liguria, la Città Metropolitana di Genova, il Comune di Genova, le società controllate e la Camera di Commercio di Genova.

Le nuove assunzioni legate alla necessità di gestire le conseguenze derivanti dal cedimento del tratto del viadotto Polcevera dell’autostrada A10 – che attraversa il capoluogo ligure –  erano già state previste dal ‘decreto legge Genova’ preparato dal Governo nei mesi scorsi per far fronte alla delicata situazione che la città di Genova sta vivendo dopo il drammatico evento. Se il nuovo provvedimento firmato da Toti conferma quanto stabilito da quest’ultimo, il reclutamento dei nuovi dipendenti da impiegare negli enti locali potrà essere effettuato mediante il ricorso a graduatorie già esistenti, anche di altre amministrazioni. Qualora nelle suddette graduatorie non si riescano a individuare le risorse richieste si potrà procedere con l’emanazione di nuovi concorsi pubblici, anche solo per titoli. 

PROFILI RICHIESTI E POSTI DISPONIBILI

Il maxi recruiting riguarda varie figure, da inserire mediante contratti a tempo determinato con funzioni di protezione civile, polizia locale e supporto all’emergenza. Tra i profili da assumere ci sono Vigili, Operatori per la pulizia e Tecnici

Le 300 assunzioni previste dal nuovo decreto saranno così ripartite:

  • n. 204 assunzioni nel Comune di Genova;
  • n. 56 assunzioni nella Giunta regionale;
  • n. 32 assunzioni in Amiu (Azienda Multiservizi e d’Igiene Urbana);
  • n. 8 assunzioni presso la Camera di Commercio.

CANDIDATURE

Gli interessati alle prossime assunzioni a Genova per gestire l’emergenza ponte Morandi devono attendere la pubblicazione dei nuovi bandi pubblici e l’avvio delle procedure di selezione del personale. Continuate a seguirci per rimanere aggiornati.

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