Boom assunzioni al Sud. In Italia 443mila assunzioni ad aprile 2023

Ecco quali aziende assumono, quali sono i profili più cercati e dove saranno creati posti di lavoro in base al bollettino Excelsior di Unioncamere e ANPAL di aprile

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Assunzioni ad aprile 2023, è il Sud l’area territoriale dove vi sarà il maggior numero di nuovi contratti. Il 29,5% (130.800 unità) di tutti gli ingressi previsti in Italia in questo mese, si concentra nel Mezzogiorno e Isole, mentre il Nord Ovest scende al 26,5% (117.580 unità).

Il bollettino del Sistema informativo Excelsior di Unioncamere e ANPAL, pubblicato il 6 aprile 2023, mostra che ad aprile aprile le assunzioni programmate sono in tutto 443.000 (+6,1% in un mese), mentre nel trimestre aprile – giugno sono 1.566.020 (+13,5% rispetto al corrispondente trimestre del 2022).

Vediamo insieme quali sono i dati inerenti al mercato del lavoro raccolti dal Bollettino Excelsior e quali sono le proiezioni relative a aprile 2023 con riguardo ai diversi settori aziendali italiani.

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AUMENTANO LE ASSUNZIONI AD APRILE 2023

Sono 443.000 le assunzioni ad aprile 2023, oltre 1,5 milioni per il trimestre aprile – giugno. Vi è un incremento della domanda di lavoro di circa 76.000 unità rispetto ad aprile 2022 (+20,6%) e di 186.000 unità sul corrispondente trimestre (+13,5%). Le maggiori opportunità di lavoro sono offerte dal comparto dei servizi turistici con 108.000 lavoratori ricercati in concomitanza con le festività pasquali.

Dal bollettino mensile del Sistema informativo Excelsior, realizzato da Unioncamere e Anpal, risulta che ad aprile è il Sud l’area territoriale dove si attendono il maggior numero di assunzioni: il 29,5% (130.800 unità) di tutti gli ingressi previsti in Italia si concentra nel Mezzogiorno e Isole. Il Nord Ovest scende al 26,5% (117.580 unità).

Complessivamente nel nostro Paese l’incremento annuo delle assunzioni è del 38,6%. Ancora maggiore (+44,5%) la crescita su tutto il territorio della domanda di lavoratori immigrati, che ormai riguarda il 20,9% di tutte le entrate previste.

PER LE IMPRESE È DIFFICILE TROVARE PERSONALE

Secondo il bollettino Excelsior ad aprile Permane la difficoltà delle imprese ad assumere. Il tasso è del 45,2%, +4,8% rispetto al 2022, anche se in calo di 2,2 punti rispetto al mese scorso. Per i giovani la difficoltà è pari al 49%.

In termini di assunzioni per le imprese ad aprile 2023, quindi, le maggiori difficoltà di reperimento di manodopera si incontrano nei seguenti settori:

  • operai specializzati, il 61,7% dei profili ricercati è di difficile reperimento;

  • fabbri ferrai costruttori di utensili, il 76,8% dei profili ricercati è di difficile reperimento;

  • conduttori di veicoli a motore e trazione animale, il 65,0% dei profili ricercati è di difficile reperimento;

  • tecnici della salute, il 61,3% dei profili ricercati è di difficile reperimento:

  • tecnici, il 50,2% dei profili ricercati è di difficile reperimento.

Sotto il profilo territoriale è da sottolineare l’elevato mismatch riscontrato dalle imprese nel Nord Est per cui sono difficili da reperire circa il 51,1% dei profili ricercati. La difficoltà di reperimento è pari al 47,1% nel Nord Ovest, al 43,3% nel Centro, al 40,8% nel Sud e Isole.

I PROFILI PIÙ DIFFICILI DA REPERIRE AD APRILE 2023

Tra i profili più difficili da reperire per le imprese per le assunzioni ad aprile 2023, il Borsino delle Professioni (lo strumento online per la verifica dell’andamento delle professioni), evidenzia la richiesta, tra le professioni low skills, di:

  • 76,8% di fabbri ferrai costruttori di utensili;
  • 72,4% di operai specializzati addetti alle rifiniture delle costruzioni;
  • 71,5% di fonditori, saldatori, lattonieri, calderai, montatori di carpenteria
    metallica;
  • 64% di meccanici artigianali, montatori, riparatori, manutentori macchine fisse o mobili.

Tra le professioni high skills sono difficili da reperire:

  • 61,3% di tecnici della salute;
  • 60,7% di tecnici della gestione dei processi produttivi;
  • 59,9% di tecnici in campo ingegneristico;
  • 59,6% di analisti e specialisti nella progettazione di applicazioni.

Difficili da reperire, invece, il 61,7% di operai specializzati, 50,2% del personale per le professioni tecniche e il 53% dei conduttori di impianti e operai di macchinari fissi e mobili.

I SETTORI CHE CERCANO PIÙ LAVORATORI AD APRILE 2023

Il bollettino evidenzia anche le assunzioni nelle imprese a aprile 2023 divise per settori. Nel mese di aprile 2023, le maggiori opportunità di lavoro sono offerte dalle imprese dei servizi che programmano 337.990 nuovi contratti, 1.166.400 nel trimestre aprile – giugno 2023 (+72.880 rispetto ad aprile 2022). Nel dettaglio:

  • 109.290 assunzioni programmate per i servizi alle imprese (+13.540 rispetto ad aprile 2022);

  • 108.440 assunzioni programmate per i servizi di alloggio, ristorazione e servizi turistici (+30.260 rispetto ad aprile 2022);

  • 75.200 assunzioni programmate per i servizi alle persone (+30.440 rispetto ad aprile 2022)

  • 45.060 assunzioni programmate nel commercio (-1.370 rispetto ad aprile 2022).

L’industria ricerca ad aprile 105.310 lavoratori, ben 399.620 nel trimestre aprile – giugno 2023 (+2.710 rispetto ad aprile 2022). Nel dettaglio:

  • 70.350 da impiegare nel manifatturiero e Public Utilities (+1.290 rispetto ad aprile 2022);

  • 34.960 nelle costruzioni (+1.410 rispetto ad aprile 2022).

Dal punto di vista della classe dimensionale, le imprese che hanno tra i 10 e i 49 dipendenti sono quelle che dichiarano una maggiore domanda di lavoro sia ad aprile (149.450), sia tra aprile e giugno (534.480). Queste imprese prevedono anche l’incremento più alto delle assunzioni (+25,5% in termini tendenziali ad aprile e +19,5% nel trimestre aprile – giugno).

I PROFILI PIÙ RICERCATI AD APRILE 2023

In merito alle assunzioni nelle imprese ad aprile 2023 tra i profili più ricercati secondo i dati Unioncamere e ANPAL, vi sono:

  • professioni qualificate nelle attività commerciali e nei servizi per cui si prevedono 139.080 assunzioni ad aprile 2023. Tra essi vi sono addetti alle vendite, addetti nelle attività di ristorazione, professioni qualificate nei servizi sanitari e sociali, operatori della cura estetica. Poi, professioni qualificate nei servizi personali e assimilati o nei servizi di sicurezza, vigilanza e custodia;

  • professioni non qualificate, per cui si prevedono 68.100 assunzioni ad aprile 2023. Tra essi vi sono addetti allo spostamento e alla consegna merci, addetti nei servizi di pulizia, nonché di custodia di edifici, attrezzature e beni;

  • le professioni tecniche per cui ci saranno 61.020 assunzioni ad aprile 2023. Tra tali profili spiccano tecnici informatici, telematici e delle telecomunicazioni, in campo ingegneristico, della gestione dei processi produttivi di beni e servizi e della salute. Poi anche tecnici dell’organizzazione e dell’amministrazione delle attività produttive, delle attività finanziarie e assicurative, dei rapporti con i mercati, della distribuzione commerciale e professioni assi.000te. Inoltre, insegnanti nella formazione professionale, istruttori, allenatori, atleti e professioni simili;

  • operai specializzati per cui ad aprile 2023 si prevedono 57.980 assunzioni. Tra questi profili spiccano: artigiani e operai specializzati delle costruzioni e nel mantenimento di strutture edili, addetti alle rifiniture delle costruzioni, fonditori, saldatori, lattonieri, calderai, montatori carpenteria. Ma anche fabbri, ferrai, costruttori di utensili e assimilati, meccanici artigianali, montatori, riparatori e manutentori di macchine fisse e mobili. Ricercati anche artigiani e operai specializzati delle lavorazioni alimentari, attrezzisti, operai e artigiani del trattamento del legno e assimilati, del tessile e dell’abbigliamento e specialisti del cuoio, delle pelli e delle calzature;

  • conduttori d’impianti e operai di macchinari fissi e mobili per cui ad aprile 2023 si prevedono 52.580 assunzioni. I profili più ricercati sono: operai di macchine automatiche e semiautomatiche per lavorazioni metalliche e per prodotti minerali, conduttori di macchinari per la fabbricazione di articoli in gomma e materie plastiche. Ricercati anche operai addetti a macchinari dell’industria tessile, delle confezioni e assimilati, addetti all’assemblaggio di prodotti industriali, a macchine confezionatrici di prodotti industriali e conduttori di veicoli a motore. Molto richiesti anche i conduttori di macchine movimento terra, sollevamento e maneggio dei materiali;

  • impiegati per cui ad aprile si prevedono 38.990 assunzioni. I profili più ricercati sono: impiegati addetti alla segreteria e agli affari generali, addetti all’accoglienza e all’informazione della clientela. Poi anche gli addetti alla gestione amministrativa della logistica, alla gestione economica, contabile e finanziaria;

  • professioni intellettuali, scientifiche e di elevata specializzazione per cui sono previste ad aprile, 24.950 assunzioni. I profili maggiormente richiesti sono: specialisti in scienze matematiche, informatiche, chimiche, fisiche e naturali. Ma anche, ingegneri e professioni assimilate, specialisti delle scienze gestionali, commerciali e bancarie. Molto richiesti anche gli specialisti in discipline artistico espressive o dell’educazione e della formazione;

  • dirigenti per cui sono previste ad aprile 2023, 610 assunzioni.
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QUALI SONO LE OPPORTUNITÀ PER I GIOVANI AD APRILE 2023?

Per quanto riguarda i giovani fino a 29 anni d’età, le professioni con maggior difficoltà di reperimento ad aprile 2023 sono:

  • 70% per i operai specializzati addetti alle rifiniture delle costruzioni: previste 3.300 assunzioni, di cui 2.300 di difficile reperimento;

  • 68% per gli operai macchine automatiche e semiautomatiche per lavorazioni metalliche e prodotti minerali: previste 1.840 assunzioni, di cui 1.250 di difficile reperimento;

  • 67% per i tecnici della salute: previste 4.030 assunzioni, di cui 2.720 di difficile reperimento;

  • 63% per conduttori di veicoli a motore e a trazione animale: previste 2.600 assunzioni, di cui 1.630 di difficile reperimento;

  • 59% per gli operatori della cura estetica: previste 2.700 assunzioni, di cui 1.880 di difficile reperimento;

  • 59% per i meccanici artigianali, montatori, riparatori, manutentori
    macchine fisse o mobili: previste 3.210 assunzioni, di cui 1.880 di difficile reperimento;

  • 56% per gli esercenti ed addetti nelle attività di ristorazione: previste 33.310 assunzioni, di cui 18.790 di difficile reperimento.

ASSUNZIONI APRILE 2023: I TIPI DI CONTRATTI PIÙ DIFFUSI

Per le assunzioni ad aprile 2023, l’analisi di Unioncamere e ANPAL mostra una prevalenza di contratti a tempo determinato (55%). Aumenta sia la previsione per i contratti stabili a tempo indeterminato (+22,5%) sia quella per i contratti a termine e stagionali (+22,7%). Questi i dati:

  • 20% di contratti a tempo indeterminato;

  • 10% di contratti in somministrazione;

  • 6% contratti non alle dipendenze;

  • 5% contratti di apprendistato;

  • 2% altre forme contrattuali alle dipendenze;

  • 1% di contratti di collaborazione.

LE REGIONI CHE ASSUMONO DI PIÙ AD APRILE 2023

Stando ai dati del Bollettino Excelsior, le Regioni che faranno il maggior numero di assunzioni ad aprile 2023 sono:

  • LOMBARDIA: 78.190 assunzioni;
  • LAZIO: 43.410 assunzioni;
  • CAMPANIA: 40.780 assunzioni;
  • VENETO: 39.860 assunzioni;
  • TOSCANA: 38.920 assunzioni;
  • EMILIA ROMAGNA: 36.400 assunzioni;
  • SICILIA: 27.560 assunzioni;
  • PIEMONTE: 25.290 assunzioni;
  • PUGLIA: 24.970 assunzioni;
  • SARDEGNA: 15.500 assunzioni;
  • LIGURIA: 13.380 assunzioni;
  • MARCHE: 12.150 assunzioni;
  • TRENTINO ALTO ADIGE: 10.060 assunzioni;
  • ABRUZZO: 9.520 assunzioni;
  • FRIULI VENEZIA GIULIA: 8.390 assunzioni;
  • CALABRIA: 7.950 assunzioni;
  • UMBRIA: 5.730 assunzioni;
  • BASILICATA: 2.960 assunzioni;
  • MOLISE: 1.540 assunzioni;
  • VALLE D’AOSTA: 720 assunzioni.

Come accennato, ad aprile è il Sud l’area territoriale dove si attendono il maggior numero di assunzioni: il 29,5% (130.800 unità) di tutti gli ingressi previsti in Italia si concentra nel Mezzogiorno e Isole. Il Nord Ovest scende al 26,5% (117.580 unità), Nord Est a 94.710 unità e 100.220 nel Centro.

QUALI TITOLI DI STUDIO OFFRONO MAGGIORI SBOCCHI LAVORATIVI AD APRILE 2023?

Il possesso del Diploma di scuola secondaria o della qualifica professionale superano la laurea come titolo di studio per le assunzioni ad aprile 2023, ma è più facile trovare lavoro senza alcun titolo. Questi i dati nel dettaglio:

  • 35% di assunzioni saranno senza alcun titolo di studio;

  • 32% di assunzioni saranno con il diploma di scuola superiore;

  • 18% di assunzioni saranno con una qualifica professionale;

  • 15% di assunzioni saranno con la laurea magistrale o triennale.

GLI INDIRIZZI DI STUDIO PIÙ RICHIESTI AD APRILE 2023

In merito al 32% di assunzioni che saranno fatte con il diploma di scuola superiore, gli indirizzi di studio più richiesti ad aprile sono:

  • amministrazione, finanza e marketing;
  • turismo, enogastronomia e ospitalità;
  • socio sanitario;
  • meccanica, meccatronica ed energia;
  • trasporti e logistica.

Invece, in ambito universitario gli indirizzi di studio più richiesti per le assunzioni ad aprile 2023 sono:

  • economia;
  • insegnamento e formazione;
  • ingegneria;
  • ambito sanitario e paramedico;
  • scienze matematiche, fisiche e informatiche.

Le aree professionali più richieste per le assunzioni 2023 ad aprile sono:

  • ristorazione;
  • meccanica;
  • settore edile;
  • ambito elettrico;
  • settore agro alimentare;
  • servizi di promozione e accoglienza.

Le assunzioni previste che non richiederanno alcun titolo di studio ad aprile 2023 saranno, invece, in totale 154.690. Sono 3.150 quelle con l’Istruzione tecnica superiore (ITS).

ASSUNZIONI DI LAVORATORI IMMIGRATI: NUMERI IN CRESCITA

Secondo i dati Unioncamere e ANPAL, per le assunzioni delle imprese ad aprile 2023, è ancora maggiore (+44,5%) la crescita su tutto il territorio della domanda di lavoratori immigrati, che ormai riguarda il 20,9% di tutte le entrate previste. Erano 78.710 i contratti proposti a lavoratori immigrati (18,8%) a marzo 2023. I settori in cui si vi sono maggiori assunzioni di lavoratori immigrati sono i servizi:

  • operativi di supporto alle imprese e alle persone;
  • di trasporto, logistica e magazzinaggio;
  • all’alloggio, ristorazione e servizi turistici.

Nuovi impieghi anche nelle industrie:

  • metallurgiche e dei prodotti in metallo;
  • alimentari, di bevande e tabacco;
  • per le costruzioni.

Si cercano:

  • professioni non qualificate: 30,1%;
  • conduttori di impianti e operai di macchinari fissi e mobili: 27,2%;
  • operai specializzati: 22,9%;
  • professioni qualificate nelle attività commerciali e servizi: 18,5%;
  • impiegati: 10,2%;
  • professionisti tecniche: 13,3%;
  • dirigenti e professioni intellettuali, scientifiche e elevata specializzazione: 8,8%.

DOCUMENTI UTILI E APPROFONDIMENTI

Per avere ulteriori dettagli tecnici sul bollettino del Sistema Informativo Excelsior, realizzato da Unioncamere e ANPAL, si rimanda al testo integrale dell’analisi (Pdf 870 Kb) e alla nota stampa di ANPAL (Pdf 845 Kb). A vostra disposizione anche il focus aggiornato sul bollettino Excelsior di Unioncamere e ANPAL di maggio 2023.

ALTRE INFORMAZIONI E AGGIORNAMENTI

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di Valeria C.
Giornalista, esperta di leggi, politica e lavoro pubblico.
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