Ministero della Cultura: concorso per 57 assunzioni di precari

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Il Ministero della Cultura (MiC) ha indetto un concorso finalizzato a nuove assunzioni di precari.

In particolare, è prevista la copertura a tempo indeterminato di 57 posti di lavoro in vari profili professionali.

Il termine fissato per presentare le domande di partecipazione è il 10 Dicembre 2021. Ecco il bando del MiC da scaricare e tutte le informazioni utili per candidarsi.

CONCORSO ASSUNZIONI PRECARI MIC

Il MiC ha pubblicato, dunque, un concorso per assumere precari a tempo indeterminato nelle seguenti figure professionali:


  • n. 2 funzionari amministrativi –  Area III, F1;

  • n. 19 funzionari archeologi – Area III, F1;

  • n. 5 funzionari architetti – Area III, F1;

  • n. 7 funzionari archivisti –  Area III, F1;

  • n. 1 funzionario diagnosta – Area III, F1;

  • n. 5 funzionari bibliotecari – Area III, F1;

  • n. 1 funzionario informatico – Area III, F1;

  • n. 1 funzionario ingegnere – Area III, F1;

  • n. 1 funzionario restauratore – Area III, F1;

  • n. 1 funzionario storico dell’arte – Area III, F1;

  • n. 6 assistenti amministrativo-gestionali – Area II, F2;

  • n. 1 assistente informatico – Area II, F2;

  • n. 3 assistente tecnico – Area II, F2;

  • n. 4 operatori amministrativo-gestionali – Area II, F1.

REQUISITI GENERALI

Possono partecipare al concorso per assunzioni di precari del MiC i candidati in possesso dei requisiti generali di seguito riassunti:

  • cittadinanza italiana o di altro Stato membro dell’Unione Europea o di altre categorie indicate nel bando;
  • età non inferiore ai 18 anni;
  • idoneità fisica;
  • godimento dei diritti civili e politici;
  • assenza di condanne penali o non avere procedimenti penali in corso che impediscano, ai
    sensi delle vigenti disposizioni in materia, la costituzione del rapporto di impiego con la pubblica amministrazione e, dunque, non essere stati interdetti dai pubblici uffici in base a sentenza passata in giudicato;
  • inclusione nell’elettorato attivo;
  • assenza provvedimenti di dispensa o destituzione dall’impiego presso pubbliche amministrazioni.

REQUISITI SPECIFICI

Ai candidati è inoltre richiesto il possesso di tutti i requisiti specifici previsti dall’art. 20, comma 1, del decreto legislativo 25 maggio 2017, n.75, come di seguito riportato:

  • risultare in servizio con contratto a tempo determinato presso il Ministero della cultura, anche per un solo giorno, alla data del 28 agosto 2015 o successivamente a tale data;
  • essere stati reclutati a tempo determinato, “in relazione alle medesime attività svolte e intese come mansioni dell’area o categoria professionale di appartenenza”, attingendo ad una graduatoria, a tempo determinato o indeterminato, riferita ad una procedura concorsuale – ordinaria, per esami e/o titoli, o anche prevista in una normativa di legge – anche espletata da una amministrazione pubblica diversa;
  • aver maturato alla data di scadenza del presente avviso, ovvero al 31 dicembre 2021 con i limiti che si precisano nel bando, almeno tre anni di servizio alle dipendenze del Ministero della cultura, anche non continuativi, negli ultimi 8 anni e, quindi, nell’arco temporale ricompreso tra il 1° gennaio 2014 ed il 31 dicembre 2021.

Maggiori dettagli sono indicati nel bando scaricabile a fine articolo.

SELEZIONE

Nel caso in cui le istanze di stabilizzazione dovessero risultare in numero superiore rispetto ai posti messi a concorso, l’Amministrazione si riserva di procedere alla formulazione di una graduatoria distinta in relazione a ciascun profilo professionale. Tale graduatoria sarà ordinata secondo il criterio di priorità enunciato al comma 12 dell’articolo 20 del decreto legislativo 25 maggio 2017, n.75.

MINISTERO DELLA CULTURA

Il Ministero per i Beni Culturali e Ambientali fu istituito da Giovanni Spadolini, con decreto-legge 14 dicembre 1974, n. 657, convertito nella legge 29 gennaio 1975, n. 5. Vi confluirono le competenze e le funzioni in materia che erano in precedenza del Ministero della Pubblica Istruzione (Antichità e Belle Arti, Accademie e Biblioteche), Ministero degli Interni (Archivi di Stato) e della Presidenza del Consiglio dei Ministri (Discoteca di Stato, editoria libraria e diffusione della cultura). Nel marzo 2021 è entrato in vigore il provvedimento con cui il Ministero per i beni e le attività culturali e per il turismo (MIBACT) viene rinominato Ministero della Cultura (MiC). La sede centrale del dicastero è a Roma, in Via del Collegio Romano, 27.

DOMANDA DI AMMISSIONE

La domanda per partecipare al concorso del Ministero della Cultura dovrà essere redatta secondo l’apposito MODELLO (Doc 74 Kb). Andrà quindi presentata entro il 10 Dicembre 2021 esclusivamente con modalità telematica, a mezzo di PEC al seguente indirizzo:
[email protected]

Gli interessati al concorso che ne fossero sprovvisti, possono attivare la PEC in soli 30 minuti leggendo questo articolo.

Alla domanda occorrerà inoltre allegare la copia di un documento di identità in corso di validità.

Ulteriori informazioni possono essere consultate nel bando di seguito disponibile.

BANDO

Tutti gli interessati al concorso del MiC per le assunzioni di precari sono invitati a leggere con attenzione il BANDO (Pdf 618 Kb).

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