TAR: concorso 2022 per 53 referendari

legge, concorso, ministero giustizia

Aperto un nuovo concorso TAR per il reclutamento di referendari di Tribunale Amministrativo Regionale.

La Presidenza del Consiglio dei Ministri ha indetto, infatti, un concorso per Referendari finalizzato alla copertura di 53 posti di referendario di Tribunale Amministrativo Regionale del ruolo della magistratura amministrativa.

Per partecipare alla selezione pubblica c’è tempo fino al 13 settembre 2022. Ecco tutte i dettagli, il bando da scaricare e le informazioni utili.

DESTINATARI

Nel dettaglio possono partecipare al concorso referendari TAR le seguenti categorie di candidati:

  • i magistrati ordinari nominati a seguito di concorso per esame, che abbiano superato 18 mesi di tirocinio conseguendo una valutazione positiva di idoneità;
  • i magistrati contabili e della giustizia militare di qualifica equiparata a quelli sopra menzionati;
  • gli avvocati dello Stato e i procuratori dello Stato alla seconda classe di stipendio;
  • i dipendenti dello Stato, muniti della laurea in giurisprudenza conseguita al termine di un corso universitario di durata non inferiore a quattro anni, con qualifica dirigenziale o appartenenti alle posizioni funzionali per l’accesso alle quali è richiesto il possesso del diploma di laurea, ivi compresi i militari appartenenti al ruolo ufficiali, con almeno cinque anni di anzianità di servizio maturati anche cumulativamente nelle suddette categorie;
  • il personale docente di ruolo delle Università nelle materie giuridiche e i ricercatori i quali abbiano maturato almeno cinque anni di servizio;
  • i dipendenti delle regioni, degli enti pubblici a carattere nazionale e degli enti locali, muniti della laurea in giurisprudenza conseguita al termine di un corso universitario di durata non inferiore a quattro anni, assunti attraverso concorsi pubblici ed appartenenti alla qualifica dirigenziale o a quelle per l’accesso alle quali è richiesto il possesso della laurea, con almeno cinque anni di anzianità maturati, anche cumulativamente, nelle predette qualifiche;
  • gli avvocati iscritti all’albo da otto anni;
  • i consiglieri regionali, provinciali e comunali, muniti della laurea in giurisprudenza, che abbiano esercitato le funzioni per almeno cinque anni o, comunque, per un intero mandato.

Per quanto riguarda i requisiti richiesti e qualsiasi altra annotazione relativa ai candidati si rimanda a quanto dettagliatamente indicato nel bando disponibile a fine articolo.

PROCEDURA E PROGRAMMA D’ESAME

Il concorso TAR per referendari prevede lo svolgimento di quattro prove scritte, di cui tre temi teorici e un tema pratico, e di un colloquio. Le prove scritte vertono sulle seguenti materie:

  • diritto privato;
  • diritto amministrativo;
  • scienza delle finanze e diritto finanziario;
  • diritto amministrativo (prova pratica).

La prova orale verte, oltre che sulle materie delle prove scritte, sul diritto costituzionale, sul diritto penale, sul diritto processuale civile e penale, sul diritto internazionale pubblico e privato, sul diritto del lavoro, sull’economia politica.

È prevista, inoltre, una prova facoltativa di lingua straniera, a scelta dei candidati, a carattere esclusivamente orale.

DOMANDA DI AMMISSIONE

Le domande di partecipazione al concorso TAR 2022 per referendari devono essere presentate entro ile 17.00 del 13 settembre 2022 esclusivamente per via telematica, tramite il seguente portale web, previa registrazione attraverso SPID.

Inoltre, per presentare la domanda di ammissione, è indispensabile possedere una casella di posta elettronica certificata personale. Qualora non si possegga, vi invitiamo ad attivarne una, in soli 30 minuti, attraverso la procedura spiegata in questa pagina.

In allegato alla domanda di partecipazione il candidato deve trasmettere i documenti di seguito riassunti:

  • copia della ricevuta di versamento di 50,00 €, quale contributo per le spese relative all’organizzazione ed all’espletamento del concorso, da effettuare secondo le modalità spiegate nel bando;
  • copia di un documento di identità del candidato in corso di validità;
  • un curriculum vitae, recante l’indicazione degli studi compiuti, degli esami superati, dei titoli conseguiti, degli incarichi ricoperti e di ogni altra attività scientifica e didattica eventualmente esercitata;
  • il certificato rilasciato dalla competente università attestante le votazioni riportate nei singoli esami e nell’esame finale del corso di laurea in giurisprudenza, conseguita al termine di un corso universitario di durata non inferiore a quattro anni o una dichiarazione sostitutiva;
  • copia dello stato matricolare rilasciato dall’amministrazione di appartenenza o un’autocertificazione;
  • tutti i titoli utili, anche se già prodotti unitamente a precedenti domande di partecipazione a concorsi per referendario di Tribunale amministrativo regionale, corredati del relativo elenco.

Ogni altro dettaglio sulle modalità di presentazione della domanda è riportato nel bando di riferimento sotto allegato.

BANDO REFERENDARI TAR 2022

Gli interessati a partecipare al concorso per referendari del TAR 2022 sono invitati a leggere attentamente il BANDO (Pdf 373 kb) pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana 4a Serie Speciale – Concorsi ed Esami n.56 del 15-07-2022.

IL TAR, TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE

Un tribunale amministrativo regionale (TAR) è, nell’ordinamento della Repubblica italiana, un organo di giurisdizione amministrativa. Il TAR è competente a giudicare sui ricorsi, proposti contro atti amministrativi, da soggetti che si ritengano lesi (in maniera non conforme all’ordinamento giuridico) in un proprio interesse legittimo. Si tratta di giudici amministrativi di primo grado, le cui sentenze sono appellabili dinanzi al Consiglio di Stato. Per il medesimo motivo, è l’unico tipo di magistratura speciale a prevedere solo due gradi di giudizio. I TAR sono venti, con circoscrizione corrispondente al territorio della relativa regione, e hanno sede nel capoluogo regionale.

GRADUATORIA

Sono dichiarati vincitori del concorso i primi classificati in graduatoria in relazione al numero dei
posti messi a concorso. A parità di merito si osservano i criteri di preferenza stabiliti dalle disposizioni vigenti.

SUCCESSIVE COMUNICAZIONI

Il diario e la sede delle prove scritte verranno resi noti mediante pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana – 4ª Serie speciale – «Concorsi ed esami» del 20 settembre 2022.

Eventuali successive comunicazioni saranno pubblicate sul sito ufficiale della Giustizia Amministrativi nella sezione ‘amministrazione trasparente e sul sito della Presidenza del Consiglio dei Ministri.

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