L’Azienda Zero Padova, ente che governa il Servizio sanitario della Regione del Veneto, ha indetto due concorsi per l’assunzione di 13 ingegneri destinati ad aziende sanitarie, ospedaliere e IRCCS del Veneto.
Le assunzioni saranno a tempo indeterminato e pieno come Collaboratori tecnici professionali.
Per partecipare è richiesta la laurea triennale, insieme all’abilitazione professionale che consente l’iscrizione all’albo degli ingegneri, anche nella sezione B riservata agli ingegneri junior. In alternativa, si può concorrere con la laurea magistrale.
Lo stipendio tabellare previsto dal contratto della sanità è di 24.918,93 euro lordi annui, a cui si aggiunge la tredicesima.
Le domande si presentano online entro giovedì 5 novembre 2026.
Di seguito presentiamo tutto ciò che serve sapere sui concorsi, i requisiti richiesti, come si svolge l’iter selettivo, come inviare la domanda di ammissione e rendiamo disponibili i bandi da scaricare.
Indice:
CONCORSI AZIENDA ZERO PER INGEGNERI CIVILI ED ELETTRICI
Azienda Zero svolge in forma unitaria le selezioni del comparto sanità per conto delle aziende del Servizio sanitario regionale. Con i bandi pubblicati nel Bollettino Ufficiale della Regione del Veneto n. 134 del 2 ottobre 2026 e, per estratto, nella Gazzetta Ufficiale n. 77 del 6 ottobre 2026, ha avviato due concorsi pubblici, per titoli ed esami, per la copertura di 13 posti a contratto a tempo indeterminato e pieno nel profilo di Collaboratore tecnico professionale, Area dei Professionisti della Salute e dei Funzionari, Ruolo tecnico.
Concorso AZERO/2026/045/CON: n. 6 ingegneri civili, così ripartiti:
- Azienda Ulss 1 Dolomiti – un posto;
- Azienda Ulss 2 Marca Trevigiana – un posto;
- Azienda Ulss 4 Veneto Orientale – due posti;
- Azienda Ulss 9 Scaligera – un posto;
- Azienda Ospedaliera Universitaria Integrata Verona – un posto.
Concorso AZERO/2026/044/CON: n. 7 ingegneri elettrici, così ripartiti:
- Azienda Ulss 1 Dolomiti – un posto;
- Azienda Ulss 2 Marca Trevigiana – un posto;
- Azienda Ulss 3 Serenissima – un posto;
- Azienda Ulss 5 Polesana – un posto;
- Azienda Ulss 9 Scaligera – un posto;
- Azienda Ospedale-Università Padova – un posto;
- Istituto Oncologico Veneto IRCCS – un posto.
Per ogni concorso si indica una sola azienda per la quale si intende concorrere, scelta che non si può più cambiare dopo la scadenza: conviene quindi verificare prima l’ambito territoriale dell’azienda, perché l’assunzione può avvenire in una qualsiasi delle sue sedi.
In entrambi i concorsi i posti delle aziende diverse dall’Ulss 9 Scaligera sono subordinati all’esito della mobilità obbligatoria tra enti pubblici. Chi sceglie una di queste aziende indica come seconda opzione l’Ulss 9 Scaligera: se la mobilità copre i posti dell’azienda scelta per prima, si concorre per la seconda.
COSA FANNO GLI INGEGNERI NELLE AZIENDE SANITARIE
Gli ingegneri civili si occupano degli edifici in cui si fa sanità: ospedali, distretti, ambulatori e sedi territoriali. Progettano e seguono i lavori di ristrutturazione e di nuova costruzione, curano la manutenzione del patrimonio immobiliare, verificano la vulnerabilità sismica delle strutture e programmano gli interventi di adeguamento. Lavorano sulla prevenzione incendi negli ospedali, sull’accessibilità degli spazi e sull’efficienza energetica degli edifici, gestiscono gli appalti di lavori e la sicurezza nei cantieri e utilizzano gli strumenti di progettazione digitale come il BIM.
Gli ingegneri elettrici sono responsabili degli impianti che fanno funzionare le strutture sanitarie, con particolare attenzione ai locali a uso medico come sale operatorie e reparti di terapia intensiva, dove l’alimentazione elettrica non può interrompersi. Seguono la progettazione, la manutenzione e la gestione operativa di impianti, macchine e apparecchiature elettriche, presidiano la sicurezza elettrica e la continuità dell’alimentazione, lavorano sul risparmio energetico e sulla prevenzione incendi e curano gli appalti del settore.
REQUISITI RICHIESTI
Per poter partecipare ai concorsi per ingegneri civili ed elettrici presso Azienda Zero è necessario essere in possesso dei requisiti generali di accesso ai concorsi pubblici, ovvero:
- cittadinanza italiana o di uno Stato dell’Unione Europea – possono partecipare anche i familiari di cittadini UE titolari del diritto di soggiorno e i cittadini di Paesi terzi con permesso di soggiorno UE per soggiornanti di lungo periodo, status di rifugiato o di protezione sussidiaria, come previsto dall’articolo 38 del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165;
- idoneità alle mansioni del profilo, accertata dall’azienda prima dell’assunzione;
- età inferiore a quella prevista per il collocamento a riposo d’ufficio;
- adeguata conoscenza della lingua italiana;
- godimento dei diritti civili e politici;
- non essere stati esclusi dall’elettorato attivo né destituiti, dispensati o licenziati dall’impiego presso una pubblica amministrazione.
Non possono partecipare coloro che sono già dipendenti a tempo indeterminato, nello stesso profilo, dell’azienda per la quale si candidano. Non è richiesta esperienza lavorativa.
TITOLO DI STUDIO E ABILITAZIONE PER GLI INGEGNERI CIVILI
Ai candidati è richiesta una delle seguenti lauree:
- laurea triennale nelle classi L-7 Ingegneria civile e ambientale, L-17 Scienze dell’architettura o L-23 Scienze e tecniche dell’edilizia;
- laurea magistrale nelle classi LM-4 Architettura e ingegneria edile-architettura, LM-23 Ingegneria civile, LM-24 Ingegneria dei servizi edilizi o LM-35 Ingegneria per l’ambiente e il territorio.
Sono ammessi anche i titoli equipollenti ed equiparati alle classi indicate, secondo i decreti interministeriali del 9 luglio 2009 e dell’11 novembre 2011. Serve inoltre l’abilitazione professionale che consente l’iscrizione all’albo degli ingegneri, sezione A o B, settore civile e ambientale.
Ai candidati è inoltre richiesto uno dei seguenti titoli:
- laurea triennale nella classe L-9 Ingegneria industriale, nell’ambito dell’ingegneria elettrica o dell’ingegneria della sicurezza e protezione industriale, con almeno 45 crediti formativi nelle attività caratterizzanti di uno di questi due ambiti;
- laurea triennale equiparata rilasciata secondo il D.M. 509/1999, con almeno 36 crediti formativi nelle attività caratterizzanti dell’ingegneria elettrica, oppure diploma universitario in ingegneria elettrica;
- laurea magistrale nella classe LM-28 Ingegneria elettrica, o titolo equiparato.
Chi si candida con la laurea triennale è invitato ad allegare alla domanda il certificato dell’università con l’elenco degli esami sostenuti e i crediti di ciascuno. Serve inoltre l’abilitazione professionale che consente l’iscrizione all’albo degli ingegneri, sezione A o B, settore industriale.
Per entrambi i profili è richiesta l’abilitazione, non l’iscrizione all’albo.
RISERVE DI POSTI
In ciascun concorso due posti sono riservati ai volontari delle Forze Armate, ai sensi degli articoli 678 e 1014 del Codice dell’ordinamento militare:
- ingegneri civili: un posto all’Ulss 1 Dolomiti e un posto all’Ulss 4 Veneto Orientale;
- ingegneri elettrici: un posto all’Ulss 1 Dolomiti e un posto all’Istituto Oncologico Veneto.
La riserva va dichiarata nella domanda, allegando la documentazione che la attesta. Se non ci sono candidati idonei che ne hanno diritto, i posti passano agli altri candidati in graduatoria.
STIPENDIO
Il trattamento economico è quello previsto dal CCNL del Comparto Sanità 2022-2024, sottoscritto il 27 ottobre 2025, per l’Area dei Professionisti della Salute e dei Funzionari. Lo stipendio tabellare annuo lordo è pari a 24.918,93 euro, corrisposto per 12 mensilità, cui si aggiunge la tredicesima mensilità, pari a 2.076,58 euro.
Al tabellare si sommano le altre voci previste dal contratto nazionale e dalla contrattazione integrativa dell’azienda in cui si prende servizio.
COME AVVIENE LA SELEZIONE
Se il numero delle domande lo rende necessario, le prove possono essere precedute da una preselezione, il cui punteggio non conta per la graduatoria. La supera un numero di candidati pari a venti volte i posti messi a bando, più gli ex aequo dell’ultima posizione utile. Chi ha un’invalidità pari o superiore all’80% è esonerato, allegando la certificazione alla domanda.
Le prove d’esame sono tre, e ciascuna va superata per accedere alla successiva:
- prova scritta – quesiti a risposta multipla, quesiti a risposta sintetica o un tema, anche combinati; massimo 30 punti, si supera con almeno 21;
- prova pratica – su tecniche specifiche legate alle materie d’esame, anche in forma scritta; massimo 20 punti, si supera con almeno 14;
- prova orale – colloquio sulle materie d’esame, con verifica della conoscenza dell’inglese e dell’informatica; massimo 20 punti, si supera con almeno 14.
MATERIE D’ESAME PER GLI INGEGNERI CIVILI
- codice dei contratti pubblici;
- sicurezza nei cantieri e nei luoghi di lavoro;
- edilizia, urbanistica e vincoli;
- ingegneria strutturale e vulnerabilità sismica;
- prevenzione ospedaliera degli incendi;
- impianti tecnologici e accessibilità;
- gestione e manutenzione del patrimonio immobiliare;
- efficienza energetica e sostenibilità ambientale;
- digitalizzazione e Building Information Modelling (BIM).
MATERIE D’ESAME PER GLI INGEGNERI ELETTRICI
- elettrotecnica e misure;
- macchine e apparecchiature elettriche;
- impianti e sistemi speciali, con particolare riferimento ai luoghi a uso medico;
- continuità dell’alimentazione e sicurezza elettrica;
- manutenzione e gestione operativa;
- efficienza e sostenibilità energetica;
- sicurezza nei luoghi di lavoro e nei cantieri, prevenzione incendi;
- normativa tecnica e giuridica in materia di impianti, sicurezza ed efficienza energetica;
- codice dei contratti pubblici;
- digitalizzazione e Building Information Modelling (BIM).
VALUTAZIONE DEI TITOLI
Dopo la prova orale la commissione valuta i titoli di chi ha superato tutte le prove, con un massimo di 30 punti: fino a 15 per i titoli di carriera, 5 per i titoli accademici e di studio, 3 per pubblicazioni e titoli scientifici e 7 per il curriculum formativo e professionale. Il titolo usato per l’ammissione non dà punti, mentre contano gli ulteriori titoli accademici e di studio. Per non perdere punteggio conviene inserire nella domanda tutte le esperienze di lavoro, pubbliche e private, i corsi e le eventuali pubblicazioni, fino a un massimo di dieci: si valuta solo quanto è dichiarato nella piattaforma.
Per esercitarsi sulla prova scritta è disponibile la nostra piattaforma quiz.
GRADUATORIA E IDONEI
Per ogni azienda si forma una graduatoria, data dalla somma dei punteggi delle prove e dei titoli. Le graduatorie restano valide due anni e, una volta coperti i posti delle aziende che hanno chiesto il concorso, sono messe a disposizione delle altre aziende del Servizio sanitario del Veneto: gli idonei possono quindi essere chiamati anche da altre strutture della regione. Chi rifiuta la proposta di un’azienda diversa da quella scelta non perde il posto in graduatoria.
Le graduatorie possono essere usate anche per assunzioni a tempo determinato: chi rinuncia a un incarico a termine resta in graduatoria per il tempo indeterminato. Chi viene assunto a tempo indeterminato resta in servizio nell’azienda di prima assunzione per almeno cinque anni.
COME PRESENTARE LA DOMANDA
La domanda si presenta esclusivamente online, entro le ore 18:00 di giovedì 5 novembre 2026, sulla piattaforma di Azienda Zero raggiungibile all’indirizzo azeroveneto.concorsismart.it, a cui si accede con la propria identità digitale tramite il servizio MyID.
Dopo l’accesso si seleziona il concorso di interesse e si compila la domanda in tutte le sezioni, autocertificando requisiti, titoli ed esperienze.
È previsto un contributo spese di 15 euro, non rimborsabile, da versare entro la scadenza dalla sezione «Pagamenti» della piattaforma, online o scaricando l’avviso di pagamento.
Dopo l’invio la piattaforma manda per email il riepilogo della domanda con un codice identificativo personale: va conservato, perché negli elenchi pubblicati durante la procedura i candidati sono indicati con questo codice e non con il nome. Fino alla scadenza è possibile riaprire la domanda per correggerla e inviarla di nuovo.
È sempre utile, quando si partecipa a una selezione, avere un proprio indirizzo di posta elettronica certificata (PEC) in quanto l’ente potrebbe comunicare tramite PEC con i candidati. Chi non ha una PEC può leggere in questa pagina come attivarne una immediatamente, online, anche da smartphone.
BANDI
Per tutti gli ulteriori dettagli sui concorsi per ingegneri di Azienda Zero vi invitiamo a scaricare e leggere attentamente i bandi:
- concorso per sei ingegneri civili: BANDO (Pdf 380 KB);
- concorso per sette ingegneri elettrici: BANDO (Pdf 384 KB).
Per completezza informativa segnaliamo che gli avvisi di selezione sono stati pubblicati in questa sezione del sito web di Azienda Zero.
SUCCESSIVE COMUNICAZIONI
Tutte le comunicazioni sui due concorsi vengono pubblicate nella sezione «Concorsi e Avvisi» del sito di Azienda Zero: ammessi ed esclusi, convocazione all’eventuale preselezione, diario delle prove e graduatorie.
Le date delle prove escono con almeno 15 giorni di anticipo per la preselezione e la prova scritta e con almeno 20 giorni per la prova pratica e l’orale, e valgono come convocazione ufficiale: non arriva nessuna comunicazione personale. Gli esiti delle prove e la valutazione dei titoli si consultano nell’area riservata della piattaforma di iscrizione. Le graduatorie finali sono pubblicate anche nel Bollettino Ufficiale della Regione del Veneto.
AZIENDA ZERO
Azienda Zero è l’ente di governance della sanità della Regione del Veneto, istituito dalla legge regionale n. 19 del 25 ottobre 2016, la riforma che ha ridotto a nove le aziende Ulss del territorio. Ha sede a Padova, in Passaggio Luigi Gaudenzio 1, ed è guidata dal direttore generale Paolo Fattori.
Coordina un sistema che comprende nove aziende Ulss, le due aziende ospedaliere di Padova e Verona e l’Istituto Oncologico Veneto, e svolge per conto di tutte funzioni centralizzate: la gestione sanitaria accentrata, gli acquisti di beni e servizi, le selezioni del personale del comparto, il Fascicolo sanitario elettronico regionale. Gestisce anche l’albo regionale dei medici abilitati all’accertamento dell’idoneità alla guida.
Tra le iniziative del 2026 c’è il convegno del 5 maggio 2026 «Governare la sanità con i dati», dedicato all’evoluzione dei sistemi di programmazione e controllo nell’era dell’intelligenza artificiale. Sul fronte dei servizi digitali, i cittadini veneti possono ora delegare persone di fiducia ad accedere al proprio Fascicolo sanitario elettronico.
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