Concorso Banca d’Italia per 7 assunzioni (esperti risorse umane, comunicazione, psicologia)

Banca Italia

La Banca d’Italia, con sede a Roma (Lazio), ha indetto un concorso per nuove assunzioni di personale mediante contratto di lavoro a tempo indeterminato.

Si selezionano, infatti, 7 laureati con esperienza nella gestione delle risorse umane, nella comunicazione istituzionale e nella psicologia del lavoro.

Per presentare la domanda di ammissione c’è tempo fino al 16 febbraio 2023. Ecco di seguito i profili professionali richiesti, i requisiti, come candidarsi alla selezione pubblica e il bando da scaricare.

CONCORSO BANCA D’ITALIA PER 7 POSTI

Dunque, la Banca d’Italia ha indetto un concorso finalizzato all’assunzione di esperti in diversi settori. Nello specifico, i posti disponibili sono cosi suddivisi:

  • n. 3 Esperti con esperienza nello sviluppo e nella gestione delle risorse umane;
  • n. 2 Esperti con esperienza nella comunicazione istituzionale;
  • n. 2 Esperti con esperienza nel campo della psicologia del lavoro e delle organizzazioni.

REQUISITI GENERICI

Ai candidati al concorso per nuove assunzioni alla Banca d’Italia sono richiesti i requisiti generici di seguito elencati:

  • cittadinanza italiana, di altro Stato membro dell’Unione europea o altra cittadinanza, secondo quanto previsto dall’art. 38 del d.lgs. 165/2001. I cittadini di uno Stato estero devono possedere l’ulteriore requisito di un’adeguata conoscenza della lingua italiana, che sarà verificata durante le prove di concorso;
  • idoneità fisica alle mansioni;
  • godimento dei diritti civili e politici;
  • non aver tenuto comportamenti incompatibili con le funzioni da svolgere nell’Istituto.

REQUISITI SPECIFICI

Per partecipare alla selezione è inoltre richiesto il possesso dei seguenti requisiti specifici:


ESPERTI CON ESPERIENZA RISORSE UMANE

  • laurea magistrale / specialistica, conseguita con un punteggio di almeno 105/110 o votazione equivalente, in una delle seguenti classi: scienze dell’educazione degli adulti e della formazione continua (LM-57, 65/S); scienze pedagogiche (LM-85, 87/S); programmazione e gestione dei servizi educativi (LM-50, 56/S); servizio sociale e politiche sociali (LM-87, 57/S); sociologia e ricerca sociale (LM-88, 49/S, 89/S); psicologia (LM-51, 58/S); teorie e metodologie dell’e-learning e della media education (LM-93); scienze della comunicazione pubblica, d’impresa e pubblicità (LM-59, 59/S, 67/S); tecniche e metodi per la società dell’informazione (LM-91, 100/S); teorie della comunicazione (LM-92, 101/S); informazione e sistemi editoriali (LM-19, 13/S); scienze filosofiche (LM-78, 17/S, 18/S, 96/S); antropologia culturale ed etnologia (LM-1, 1/S); filologia, letterature e storia dell’antichità (LM-15, 15/S); filologia moderna (LM-14, 16/S, 40/S); metodologie informatiche per le discipline umanistiche (LM-43, 24/S); linguistica (LM-39, 44/S); scienze storiche (LM-84, 93/S, 94/S, 97/S, 98/S); scienze economico-aziendali (LM-77, 84/S); scienze dell’economia (LM-56, 64/S); scienze economiche per l’ambiente e la cultura (LM-76, 83/S); finanza (LM-16, 19/S); scienze statistiche (LM-82, LM-83, 91/S); scienze delle pubbliche amministrazioni (LM-63, 71/S); scienze della politica (LM-62, 70/S); giurisprudenza (LMG-01, 22/S); ingegneria gestionale (LM-31, 34/S); altra laurea equiparata a uno dei suddetti titoli;
  • esperienza lavorativa nel campo dello sviluppo e della gestione delle risorse umane di almeno 3 anni – maturata negli ultimi 6 anni, successivamente al conseguimento della laurea magistrale / specialistica – in attività di lavoro autonomo oppure dipendente svolta presso un’unità organizzativa preposta alla gestione delle risorse umane o allo sviluppo organizzativo in un’amministrazione/ente pubblico, in un’organizzazione privata o in un’altra organizzazione, anche internazionale e/o una società di consulenza specializzata nello sviluppo e nella gestione delle risorse umane o nell’organizzazione aziendale, una società di formazione in ambito comportamentale, manageriale o di sviluppo organizzativo.

ESPERTI CON ESPERIENZA IN COMUNICAZIONE ISTITUZIONALE

  • laurea magistrale / specialistica, conseguita con un punteggio di almeno 105/110 o votazione equivalente, in una delle seguenti classi: scienze dell’educazione degli adulti e della formazione continua (LM-57, 65/S); scienze pedagogiche (LM-85, 87/S); programmazione e gestione dei servizi educativi (LM-50, 56/S); servizio sociale e politiche sociali (LM-87, 57/S); sociologia e ricerca sociale (LM-88, 49/S, 89/S); psicologia (LM-51, 58/S); teorie e metodologie dell’e-learning e della media education (LM-93); scienze della comunicazione pubblica, d’impresa e pubblicità (LM-59, 59/S, 67/S); tecniche e metodi per la società dell’informazione (LM-91, 100/S); teorie della comunicazione (LM-92, 101/S); informazione e sistemi editoriali (LM-19, 13/S); scienze filosofiche (LM-78, 17/S, 18/S, 96/S); antropologia culturale ed etnologia (LM-1, 1/S); filologia, letterature e storia dell’antichità (LM-15, 15/S); filologia moderna (LM-14, 16/S, 40/S); metodologie informatiche per le discipline umanistiche (LM-43, 24/S); linguistica (LM-39, 44/S); scienze storiche (LM-84, 93/S, 94/S, 97/S, 98/S); scienze economico-aziendali (LM-77, 84/S); scienze dell’economia (LM-56, 64/S); scienze economiche per l’ambiente e la cultura (LM-76, 83/S); finanza (LM-16, 19/S); scienze statistiche (LM-82, LM-83, 91/S); scienze delle pubbliche amministrazioni (LM-63, 71/S); scienze della politica (LM-62, 70/S); giurisprudenza (LMG-01, 22/S); ingegneria gestionale (LM-31, 34/S); altra laurea equiparata a uno dei suddetti titoli;
  • esperienza lavorativa nel campo della comunicazione istituzionale di almeno 3 anni – maturata negli ultimi 6 anni, successivamente al conseguimento della laurea magistrale/specialistica – in attività’ di lavoro autonomo oppure dipendente, svolta presso: un’unità organizzativa preposta alla gestione della comunicazione istituzionale in un’amministrazione/ente pubblico, in un’organizzazione privata o in un’altra organizzazione, anche internazionale; e/o una o più testate giornalistiche a diffusione nazionale o internazionale.

ESPERTI PSICOLOGIA DEL LAVORO E DELLE ORGANIZZAZIONI

  • laurea magistrale / specialistica, conseguita con un punteggio di almeno 105/110 o votazione equivalente in psicologia (LM-51, 58/S); altra laurea equiparata a uno dei suddetti titoli ai sensi del decreto Interministeriale 9 luglio 2009;
  • iscrizione all’albo degli psicologi (sezione A);
  • esperienza lavorativa nel campo della psicologia del lavoro e delle organizzazioni di almeno 3 anni – maturata negli ultimi 6 anni, successivamente al conseguimento della laurea magistrale/specialistica – in attività di lavoro autonomo oppure dipendente, svolta presso un’unità organizzativa preposta alla gestione delle risorse umane o allo sviluppo organizzativo in un’amministrazione/ente pubblico, in un’organizzazione privata o in altra organizzazione anche internazionale e/o una società di consulenza specializzata nello sviluppo e nella gestione delle risorse umane o nell’organizzazione aziendale, una società di formazione in ambito comportamentale, manageriale o di sviluppo organizzativo, una società di selezione e valutazione/assessment delle soft skill.

SELEZIONE

Qualora il numero di domande pervenuto sia superiore a 900 è prevista una preselezione per titoli.

La selezione dei candidati avverrà mediante due prove d’esame.

La prima prova prevede lo svolgimento di un quesito a contenuto teorico-pratico concernente la progettazione di un intervento e di due quesiti a risposta sintetica sulle materie indicate nei programmi allegati al bando, nonché di un breve elaborato in lingua inglese su argomenti di attualità.

La seconda prova si articolerà in due giornate: la prima giornata sarà volta ad accertare le capacità comportamentali con la metodologia dell’assessment center, nel secondo giorno si svolgerà un colloquio orale e una conversazione in lingua inglese.

Per tutti i dettagli sulle procedure selettive si rimanda alla lettura del bando allegato a fine articolo.

BANCA D’ITALIA

La Banca d’Italia è la banca centrale della Repubblica italiana. I suoi compiti principali sono finalizzati a garantire la stabilità monetaria e quella finanziaria. La Banca d’Italia è parte integrante dell’Eurosistema, formato dalle banche centrali nazionali dell’area dell’euro e dalla Banca centrale europea. È situata a Roma, in via Nazionale, 91.

DOMANDA DI AMMISSIONE

La domanda di ammissione al concorso per assunzioni di esperti indetto dalla Banca d’Italia deve essere presentata entro le ore 16.00 del 16 febbraio 2023 esclusivamente con modalità telematica, tramite l’applicazione disponibile a questa pagina.

BANDO

Tutti gli interessati al concorso della Banca d’Italia per laureati sono invitati a leggere il BANDO (Pdf 151 Kb), pubblicato per estratto sulla Gazzetta Ufficiale serie concorsi ed esami n. 4 del 17-01-2023.

SUCCESSIVE COMUNICAZIONI

Il calendario e il luogo di svolgimento delle prove d’esame saranno resi noti tramite avviso sulla Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana – 4a Serie speciale (Concorsi ed Esami) nel mese di marzo 2023.

Le graduatorie finali saranno pubblicate sul sito internet della Banca d’Italia. Sul medesimo portale saranno resi disponibili i risultati della prova scritta, con l’indicazione dell’eventuale ammissione alla prova orale e della data di convocazione, nonché i risultati della prova orale.

ALTRI CONCORSI E COME RESTARE AGGIORNATI

Per conoscere altri concorsi pubblici riservati a laureati, potete consultare la nostra pagina. Se volete restare sempre aggiornati su tutte le novità, vi invitiamo inoltre a iscrivervi alla nostra newsletter gratuita e al canale Telegram.

© RIPRODUZIONE RISERVATA.
Tutti gli annunci di lavoro pubblicati sono rivolti indistintamente a candidati di entrambi i sessi, nel pieno rispetto della Legge 903/1977.



Per restare aggiornato iscriviti alla nostra newsletter gratuita.
Subscribe
Notificami
0 Commenti
Inline Feedbacks
Leggi i commenti