Il Ministero della Giustizia – Dipartimento dell’Amministrazione Penitenziaria ha indetto una nuova selezione pubblica per il conferimento di incarichi di lavoro a psicologi, criminologi e mediatori culturali.
I professionisti selezionati saranno inseriti in un elenco da cui attingere per consulenza presso gli istituti penitenziari situati in Toscana.
Si tratta di un’opportunità rilevante per professionisti qualificati che desiderano operare in contesti complessi come quello carcerario, dove competenze cliniche, sociali e interculturali assumono un ruolo centrale nei percorsi di osservazione e trattamento dei detenuti.
Gli interessati possono presentare la domanda di partecipazione entro il 21 maggio 2026.
Di seguito presentiamo i profili professionali, i requisiti richiesti per accedere alla selezione, come candidarsi, l’Avviso da consultare e ogni altra informazione utile.
Indice:
SELEZIONI MINISTERO DELLA GIUSTIZIA LAVORO PER PSICOLOGI, CRIMINOLOGI E MEDIATORI CULTURALI IN TOSCANA
Il Dipartimento dell’Amministrazione Penitenziaria – Provveditorato regionale della Toscana ha avviato una selezione pubblica per titoli e colloquio finalizzata alla creazione di un elenco di esperti.
Le figure ricercate sono:
- Psicologi;
- Criminologi.
- Mediatori culturali.
Gli incarichi dovranno essere espletati, in regime di consulenza, presso gli istituti penitenziari appartenenti al Distretto della Corte di Appello di Firenze e della Corte di Appello di Genova, come di seguito riportati:
DISTRETTO DELLA CORTE D’APPELLO DI FIRENZE
- Casa Circondariale di Arezzo,
- Casa Circondariale di Firenze Sollicciano,
- Casa Circondariale di Firenze “M. Gozzini”,
- Casa Circondariale di Grosseto,
- Casa Circondariale di Livorno,
- Sezione distaccata di Gorgona Isola della CC di Livorno,
- Casa Circondariale di Lucca,
- Casa Circondariale di Massa Marittima,
- Casa Circondariale di Pisa,
- Casa Circondariale di Pistoia,
- Casa di Reclusione di Porto Azzurro,
- Casa Circondariale di Prato,
- Casa di Reclusione di San Gimignano,
- Casa Circondariale di Siena,
- Casa di Reclusione di Volterra.
DISTRETTO DELLA CORTE D’APPELLO DI GENOVA
- Casa di Reclusione di Massa.
Gli elenchi avranno validità di 4 anni e potranno essere utilizzati per incarichi della durata massima di 1 anno, eventualmente rinnovabili entro la durata complessiva dell’elenco.
È importante sottolineare che l’inserimento in graduatoria non comporta automaticamente l’affidamento di incarichi, ma costituisce esclusivamente il presupposto per eventuali chiamate da parte dell’amministrazione penitenziaria.
REQUISITI RICHIESTI
Per partecipare alla selezione è necessario possedere i seguenti requisiti:
- età superiore ad anni 25 ed inferiore ad anni 70;
- cittadinanza italiana o dell’Unione Europea – requisiti previsti dall’articolo 38, del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165;
- godimento dei diritti civili e politici;
- non aver riportato condanne penali o applicazioni di pena;
- non avere in corso procedimenti penali, né procedimenti per l’applicazione di misure di sicurezza o di prevenzione, né che risultino a proprio carico precedenti penali iscrivibili nel casellario giudiziale;
- non avere motivi di inconferibilità di incarichi da parte delle Pubbliche Amministrazioni;
- possesso di partita I.V.A. (qualora il professionista non ne sia ancora in possesso è necessaria una dichiarazione con cui si impegna all’apertura della stessa in caso di conferimento dell’incarico).
Sono inoltre richiesti i seguenti requisiti specifici, distinti per profilo professionale:
PSICOLOGI
- Laurea in psicologia (magistrale o vecchio ordinamento);
- abilitazione all’esercizio della professione di psicologo;
- iscrizione all’Albo Professionale degli Psicologi.
CRIMINOLOGI
- laurea (magistrale o vecchio ordinamento) e diploma di specializzazione in criminologia o scienze psichiatriche forensi, oppure master di II livello in criminologia.
MEDIATORI CULTURALI
- Laurea triennale / laurea magistrale specialistica o vecchio ordinamento in mediazione linguistica e/o culturale oppure possesso della laurea triennale / laurea magistrale specialistica o vecchio ordinamento in scienze sociali, scienze dell’educazione, scienze della formazione, scienze della comunicazione, lingue, scienze politiche seguito da uno o più titoli tra quelli qui elencati:
– Master di I livello, attinente alla qualifica di mediatore culturale;
– Master di II livello attinente alla qualifica di mediatore culturale;
– Dottorato di ricerca attinente alla qualifica di mediatore culturale.
COME SI SVOLGE LA SELEZIONE
La procedura si articola in due fasi principali:
- valutazione dei titoli;
- un colloquio di idoneità.
Vengono attribuiti punteggi ai seguenti titoli:
- esperienze lavorative in ambito penitenziario o pubblico;
- master e dottorati;
- esperienze professionali attinenti;
- conoscenze linguistiche certificate.
Il colloquio verterà sulle seguenti tematiche:
- cenni di Ordinamento Penitenziario (Legge 26 luglio 1975, n. 354 e ss.mm.ii.) con particolare riferimento all’organizzazione degli istituti, alle attività di osservazione e trattamento, alla disciplina interna degli istituti di pena, alle misure alternative alla detenzione;
- cenni sul Regolamento di Esecuzione della sopracitata legge (D.P.R. 30 giugno 2000, n. 230 e ss.mm.ii.);
- cenni sul T.U. n. 309/90 in materia di tossicodipendenza, così come modificato con Legge 45/99;
- per i candidati psicologi e criminologi – principali riferimenti teorici inerenti alla deviazione e alla criminalità nonché riferimenti alle specifiche tecniche professionali per l’osservazione ed il trattamento dei detenuti quali colloquio clinico, test etc;
- per i candidati mediatori culturali – teoria e tecnica di mediazione culturale, principi fondamentali di pedagogia interculturale, psicologia dell’immigrazione, principi della legislazione nazionale in materia di tutela del diritto di asilo e di immigrazione, principi legislativi del diritto internazionale e comunitario sulla tutela dei diritti umani.
Verrà attribuito complessivamente un punteggio unico nel massimo di 12 punti e nel minimo di 6 punti. Il raggiungimento del punteggio minimo di 6 è condizione imprescindibile per l’acquisizione dell’idoneità e l’inserimento nel/negli elenchi.
COME PRESENTARE LA DOMANDA
I candidati in possesso dei titoli abilitanti per più categorie professionali possono fare domanda per ciascun elenco afferente le Corti d’Appello di Firenze e di Genova, utilizzando esclusivamente il MODELLO DI DOMANDA (Pdf 151 KB).
La domanda di partecipazione, debitamente compilata in tutte le sue parti, sottoscritta e con allegata la copia di un valido documento di riconoscimento a pena di esclusione dalla selezione, dovrà essere indirizzata al Provveditorato Regionale dell’Amministrazione Penitenziaria per la Toscana ed inoltrata mediante posta elettronica certificata (PEC) all’indirizzo prot.pr.firenze@giustiziacert.it.
Chi non ha una PEC può leggere in questa pagina come attivarne una immediatamente, online, anche da smartphone.
La scadenza è fissata per il 21 maggio 2026.
La domanda dovrà essere corredata da un Curriculum vitae et studiorum in formato europeo.
AVVISO
Per tutti i dettagli sulla selezione del Ministero della Giustizia per incarichi di lavoro a psicologi, criminologi e mediatori culturali vi invitiamo a leggere attentamente l’Avviso disponibile in questa pagina.
SUCCESSIVE COMUNICAZIONI
Le comunicazioni relative alla procedura verranno inoltrate esclusivamente all’indirizzo di posta elettronica certificata indicato dall’interessato, che dovrà essere specificato in domanda.
MINISTERO DELLA GIUSTIZIA
Il Ministero della Giustizia è preposto all’organizzazione dell’Amministrazione giudiziaria civile, penale e minorile, dei magistrati e di quella penitenziaria. Nato nel 1861, il Ministero ha sede in via Arenula 70, a Roma. Tra i suoi compiti principali vi sono quelli di sovraintendere all’organizzazione dei servizi della giustizia, ai penitenziari di Stato, gestire le strutture dei servizi minorili per la giustizia e sovraintendere alle modifiche dei codici civile, penale, di procedura civile e penale.
ALTRE SELEZIONI E COME RESTARE AGGIORNATI
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