INPS: selezioni per 109 medici, lavoro in Veneto, Piemonte, Sardegna, Abruzzo e Marche

INPS, medico

L’INPS ha pubblicato nuove selezioni pubbliche per il reclutamento di medici in Veneto, Piemonte, Sardegna, Abruzzo e Marche, con incarichi di lavoro autonomo presso le sedi territoriali dell’Istituto.

Gli otto avvisi mettono a disposizione in tutto 109 incarichi tra Nord e Centro Italia: in Veneto, Piemonte, Sardegna, Abruzzo e Marche.

Si cercano medici specialisti per le commissioni di invalidità e disabilità, medici fiscali per le visite di controllo sui lavoratori in malattia, medici specializzandi o iscritti al corso di formazione in medicina generale e medici per le nuove Unità di valutazione di base previste dalla riforma della disabilità.

Le scadenze sono diverse: vanno dal 30 ottobre 2026 al 16 novembre 2026.

Nei paragrafi seguenti presentiamo tutto ciò che serve sapere, la distribuzione dei posti, i requisiti, i compensi e come candidarsi. A fine pagina alleghiamo gli Avvisi e i modelli di domanda da scaricare.

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SELEZIONI INPS PER MEDICI IN VENETO, PIEMONTE, SARDEGNA, ABRUZZO E MARCHE

Le Direzioni regionali INPS ha pubblicato otto procedure di selezione per il reclutamento di medici in cinque regioni italiane. In tutti i casi si tratta di incarichi libero – professionale: non si diventa dipendenti dell’Istituto.

I 109 posti sono così distribuiti:

  • n. 16 medici in Veneto per le Unità di valutazione di base della riforma della disabilità, di cui:
    – n. 3 a Treviso,
    – n. 8 a Venezia,
    – n. 3 a Verona,
    – n. 2 a San Donà di Piave;

  • n. 7 medici a Vicenza, per le Unità di valutazione di base della sede INPS di Vicenza;

  • n. 13 medici specialisti in Veneto in otorinolaringoiatria, pediatria e neuropsichiatria infantile, di cui:
    – n. 1 a Belluno,
    – n. 1 a Rovigo,
    – n. 2 a Treviso,
    – n. 2 a San Donà di Piave,
    – n. 2 a Venezia,
    – n. 3 a Verona,
    – n. 2 a Vicenza;

  • n. 26 medici in Piemonte, riservati a specializzandi e corsisti di medicina generale, per le visite fiscali, di cui:
    – n. 5 ad Alessandria,
    – n. 2 ad Asti,
    – n. 2 a Biella,
    – n. 5 a Cuneo,
    – n. 3 a Novara,
    – n. 5 a Torino,
    – n. 2 nel Verbano-Cusio-Ossola,
    – n. 2 a Vercelli;

  • 21 medici specialisti in Sardegna in oculistica, otorinolaringoiatria, oncologia e neuropsichiatria infantile, di cui:
    – n. 2 a Cagliari,
    – n. 3 a Sassari,
    – n. 4 a Olbia,
    – n. 4 a Oristano,
    – n. 4 a Nuoro,
    – n. 4 a Iglesias;

  • 20 medici in Abruzzo, riservati a specializzandi e corsisti di medicina generale, per le visite fiscali, di cui:
    – n. 4 a Pescara,
    – n. 6 a Chieti,
    – n. 5 a Teramo,
    – n. 5 all’Aquila;

  • 6 medici fiscali nelle Marche, di cui:
    – n. 1 ad Ancona per il territorio di Fabriano,
    – n. 1 ad Ascoli Piceno,
    – n. 1 a Macerata,
    – n. 3 nella provincia di Pesaro (uno ciascuno per Pesaro, Fossombrone e Urbino).

Per le Marche gli avvisi sono due ma i posti sono gli stessi 6. Il primo è aperto a tutti i laureati in medicina; il secondo, per specializzandi e corsisti di medicina generale, servirà solo a coprire le sedi rimaste scoperte dopo le assegnazioni del primo.

In Abruzzo i 20 posti corrispondono a incarichi pieni, su entrambe le fasce orarie per tutto il mese: con disponibilità parziali il numero degli incarichi può cambiare.

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REQUISITI RICHIESTI

Tutti gli avvisi chiedono, alla data di pubblicazione, i seguenti requisiti comuni:

  • Laurea in medicina e chirurgia;
  • Iscrizione all’Albo dei medici chirurghi;
  • cittadinanza italiana o di uno degli Stati membri dell’Unione Europea, nei limiti e con le modalità indicate dall’art. 38 del D.Lgs. 165/2001;
  • pieno godimento dei diritti civili e politici.

A questi si aggiungono i requisiti specifici di ciascuna selezione:

  • Specialisti di Veneto e Sardegna: diploma di specializzazione in una delle branche richieste, o in una disciplina equipollente, ed età non superiore a 75 anni;

  • Specializzandi e corsisti (Piemonte, Abruzzo e secondo avviso Marche): iscrizione a una scuola di specializzazione di area sanitaria o al corso di formazione specifica in medicina generale. L’attività si svolge fuori dall’orario dedicato alla formazione;

  • Medici fiscali delle Marche: non possono partecipare i medici che hanno compiuto 72 anni;

  • Unità di valutazione di base del Veneto: nella domanda si dichiarano laurea, specializzazione e iscrizione all’Albo. L’incarico è incompatibile, tra l’altro, con un lavoro dipendente a tempo indeterminato, con l’attività di medico fiscale, con la collaborazione con CAF e patronati e con un’età pari o superiore a 78 anni (75 anni per Vicenza).

Per le visite fiscali è necessario essere titolari di Partita IVA, da dichiarare già nella domanda. L’iscrizione all’Albo in una provincia diversa da quella per cui ci si candida non è motivo di esclusione.

Non possono partecipare, in tutte le selezioni, gli imputati in procedimenti in cui l’INPS è parte offesa, chi ha riportato condanne definitive per reati che comportano l’interdizione perpetua dai pubblici uffici e chi è sottoposto a procedimenti disciplinari presso l’Ordine.

Gli avvisi elencano anche le cause di incompatibilità, come le consulenze tecniche di parte o d’ufficio in conflitto di interessi con l’Istituto.

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COME VENGONO ASSEGNATI GLI INCARICHI

I criteri di assegnazione degli incarichi cambiano in base al tipo di selezione:

  • Specialisti di Veneto e Sardegna: una commissione valuta i titoli fino a 100 punti (40 per titoli universitari, 18 per servizio medico-legale nella pubblica amministrazione, 42 per curriculum). La specializzazione richiesta per partecipare non dà punteggio. Si forma una graduatoria per ogni sede e per ogni branca, valida tre anni. A parità di punti precede il più giovane;

  • Specializzandi e corsisti: non ci sono prove né punteggi. Ha la precedenza chi è iscritto ai primi anni di specializzazione o di formazione e, in subordine, il candidato più giovane;

  • Medici fiscali delle Marche: ha la precedenza chi ha già svolto attività di medico fiscale, poi chi ha maggiore anzianità in questa funzione e, in subordine, il più giovane;

  • Unità di valutazione di base del Veneto: contano un’ulteriore specializzazione o altri titoli universitari (a Vicenza il possesso di una specializzazione) e l’esperienza in medicina legale presso l’INPS o un’altra pubblica amministrazione. A parità, prevale l’anzianità in queste funzioni e poi la minore età.

In Sardegna la domanda va presentata per una sola sede; chi ha più specializzazioni può indicarne al massimo due, in ordine di preferenza.

In tutti i casi la partecipazione non obbliga l’INPS a conferire l’incarico.

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TIPOLOGIA E DURATA DELL’INCARICO, COMPENSI

Il rapporto è sempre di lavoro autonomo. Durata, impegno e compensi dipendono dall’avviso, ovvero:

MEDICI SPECIALISTI DI VENETO E SARDEGNA

Partecipano alle commissioni per l’accertamento di invalidità civile, handicap e disabilità e possono essere chiamati per consulenze specialistiche. Il contratto dura al massimo un anno ed è rinnovabile per un altro anno. Sono previsti, IVA esclusa:

  • 40 euro per ogni persona visitata in commissione, più un gettone fisso di 100 euro per ogni seduta;

  • 80 euro per la visita clinica nel proprio studio e 60 euro per ogni accertamento strumentale con la propria strumentazione.

UNITÀ DI VALUTAZIONE DI BASE DEL VENETO

I 23 medici di Treviso, Venezia, Verona, San Donà di Piave e Vicenza si occupano degli accertamenti medico – legali previsti dalla sperimentazione della riforma della disabilità, compresa la partecipazione agli accertamenti tecnici preventivi in tribunale.

L’impegno va da 15 a 25 ore settimanali, con un compenso di 35 euro l’ora, IVA esclusa: con 20 ore a settimana si arriva a 700 euro.

L’incarico dura fino al 30 giugno 2027; a Vicenza può terminare prima, con l’entrata in servizio dei medici assunti dall’INPS per la riforma.


VISITE FISCALI (PIEMONTE, ABRUZZO, MARCHE)

I medici effettuano le visite di controllo (VMC) disposte d’ufficio o su richiesta dei datori di lavoro sui lavoratori pubblici e privati assenti per malattia, nella provincia di assegnazione.

Ogni mese si comunicano le giornate di reperibilità, entro il 22 del mese precedente. I compensi, al lordo delle imposte, sono:

  • 41,49 euro di compenso fisso per ogni giornata di reperibilità su una fascia oraria (82,99 euro su entrambe le fasce, per i medici fiscali delle Marche);

  • 25,00 euro per la visita domiciliare feriale e 31,69 euro per quella festiva;

  • 16,97 euro per l’accesso domiciliare feriale e 23,76 euro per quello festivo;

  • 75 euro per ogni fascia di attività ambulatoriale nella sede INPS, solo per i medici fiscali delle Marche;

  • rimborso di un quinto del costo di un litro di benzina (valore ACI) per ogni chilometro percorso.

Per fare un esempio, una giornata feriale su una fascia con 4 visite domiciliari vale 141,49 euro lordi (41,49 + 4 x 25), più il rimborso chilometrico. Per un medico fiscale delle Marche reperibile su entrambe le fasce, con le 6 visite giornaliere previste di regola, si arriva a 232,99 euro lordi.

Per specializzandi e corsisti l’incarico dura fino alla fine della scuola di specializzazione o del corso.

Nelle Marche l’incarico dei medici fiscali dura invece sei mesi, rinnovabili per altri sei, con un impegno minimo di 15 giorni al mese; in Abruzzo il minimo di 15 giorni al mese vale per tutti.

I pagamenti avvengono ogni mese sul conto corrente intestato al medico.

COME PRESENTARE LA DOMANDA E AVVISI PUBBLICI (BANDI)

La candidatura va inviata, insieme al curriculum vitae aggiornato e a un documento di riconoscimento, esclusivamente tramite Posta Elettronica Certificata (PEC) all’indirizzo della Direzione regionale che ha pubblicato l’avviso, usando il modello di domanda allegato.

Quanti sono sprovvisti di PEC sono invitati a leggere in questa pagina come attivarne una immediatamente, online, anche da smartphone.

In Veneto e in Sardegna gli specialisti devono allegare, a pena di esclusione, il curriculum in formato europeo in pdf.

Rendiamo disponibili, per il download e la consultazione, gli avvisi pubblici e i modelli di domanda, in ordine di scadenza:

  • medici Treviso, Venezia, Verona e San Donà di Piave: AVVISO (Pdf 150 KB); MODELLO (Docx 25 KB) di domanda.
    Scadenza invio candidature: entro il 30 ottobre 2026 all’indirizzo direzione.regionale.veneto@postacert.inps.gov.it;

  • medici Vicenza: AVVISO (Pdf 121 KB); MODELLO (Docx 24 KB) di domanda.
    Scadenza invio candidature: entro il 30 ottobre 2026 all’indirizzo direzione.regionale.veneto@postacert.inps.gov.it;

  • medici specialisti Veneto: AVVISO (Pdf 149 KB); MODELLO (Docx 31 KB) di domanda.
    Scadenza invio candidature: entro il 30 ottobre 2026 all’indirizzo direzione.regionale.veneto@postacert.inps.gov.it;

  • medici specialisti Sardegna: AVVISO (Pdf 244 KB); ALLEGATO 1 (Pdf 152 KB) con le sedi; MODELLO (Docx 31 KB) di domanda.
    Scadenza invio candidature: entro il 4 novembre 2026 all’indirizzo direzione.regionale.sardegna@postacert.inps.gov.it;

  • medici fiscali Marche: AVVISO (Pdf 141 KB); MODELLO (Pdf 159 KB) di domanda.
    Scadenza invio candidature: entro le ore 24 del 6 novembre 2026 all’indirizzo direzione.regionale.marche@postacert.inps.gov.it;

  • specializzandi e corsisti Marche: AVVISO (Pdf 173 KB); MODELLO (Pdf 206 KB) di domanda.
    Scadenza invio candidature: entro le ore 24 del 6 novembre 2026 all’indirizzo direzione.regionale.marche@postacert.inps.gov.it;

  • specializzandi e corsisti Abruzzo: AVVISO (Pdf 235 KB); MODELLO (Pdf 117 KB) di domanda.
    Scadenza invio candidature: entro il 13 novembre 2026 all’indirizzo direzione.regionale.abruzzo@postacert.inps.gov.it;

  • specializzandi e corsisti Piemonte: AVVISO (Pdf 109 KB); MODELLO (Pdf 104 KB) di domanda.
    Scadenza invio candidature: entro il 16 novembre 2026 all’indirizzo direzione.regionale.piemonte@postacert.inps.gov.it.

Nella domanda per le visite fiscali va indicata la Direzione provinciale per cui si dà la disponibilità.

Gli avvisi, con gli schemi di contratto, sono stati pubblicati nella sezione dedicata ai reclutamenti territoriali del sito INPS, in questa pagina.

SELEZIONI TERRITORIALI INPS

Le Direzioni regionali dell’INPS pubblicano periodicamente avvisi per reperire medici su base locale. Non sono concorsi per un posto fisso: l’Istituto conferisce incarichi individuali con contratto di lavoro autonomo, ognuno con il proprio termine e il proprio indirizzo PEC.

In questa tornata compaiono tre tipi di incarico. I medici fiscali controllano le assenze per malattia; gli specialisti completano le commissioni che accertano invalidità civile e disabilità; i medici delle Unità di valutazione di base lavorano alla sperimentazione della riforma della disabilità, che in Veneto coinvolge le sedi di Treviso, Venezia, Verona, San Donà di Piave e Vicenza.

Per gli specializzandi e i futuri medici di medicina generale, gli avvisi di Piemonte, Abruzzo e Marche sono un modo per fare esperienza in ambito medico-legale e ricevere un compenso, compatibilmente con gli obblighi del piano di studi.

ALTRE SELEZIONI PUBBLICHE E COME RESTARE AGGIORNATI

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Scritto da Anna Zocchi - Redattrice, esperta di lavoro pubblico, formazione, casting e selezione.
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