Italgas ha chiuso i primi nove mesi del 2026 con utili in crescita e investimenti mai così alti nell’ambito del Piano Strategico 2026 – 2032, e ha aperto le selezioni per assunzioni di diplomati e laureati nelle società del Gruppo.
Si lavora soprattutto al Nord, tra Lombardia, Veneto, Piemonte, Emilia Romagna e Friuli Venezia Giulia, ma ci sono posti anche al Sud, in Campania, Calabria e Sicilia.
La maggior parte delle posizioni riguarda addetti e tecnici della rete gas, aperte a chi ha un diploma tecnico. Per i laureati in ci sono ruoli nella gestione dei progetti e nella progettazione, oltre a posizioni di staff e stage.
Chi non ha esperienza può entrare con l’apprendistato.
Le retribuzioni proposte vanno da 27.900 a 50.000 euro l’anno.
Le selezioni arrivano insieme ai conti al 30 settembre 2026, che segnano un utile netto adjusted di 585,5 milioni (+18,3%) e 1,1 miliardi di investimenti.
Ecco cosa sapere sulle nuove assunzioni in Italgas, sui numeri del Piano Strategico e su come candidarsi.
ITALGAS CRESCE E ASSUME PERSONALE
Il Consiglio di Amministrazione di Italgas ha approvato il 29 ottobre 2026 i risultati consolidati al 30 settembre, che hanno registrato una crescita a doppia cifra su tutte le principali voci. I ricavi totali sono saliti a 1.981,7 milioni di euro (+10,1% sullo stesso periodo del 2025) e l’utile netto attribuibile al Gruppo a 585,5 milioni (+18,3%).
Il dato che spicca è quello degli investimenti tecnici: 1.102,1 milioni di euro in nove mesi, il 42,5% in più dell’anno precedente. «Il valore più elevato mai realizzato dal Gruppo nei primi nove mesi», ha commentato l’amministratore delegato Paolo Gallo nel comunicato sui risultati, spiegando che le risorse vanno allo sviluppo di reti sempre più flessibili e capaci di accogliere quote crescenti di gas rinnovabili. Sono già 20, infatti, gli impianti di biometano collegati.
A spingere i conti è l’ingresso di 2i Rete Gas, il principale concorrente, consolidato nel perimetro del Gruppo dal 1° aprile 2025. Secondo i dati diffusi dalla società, le sinergie e le efficienze realizzate con l’integrazione hanno raggiunto 136 milioni di euro, il 48,5% dell’obiettivo di 280 milioni fissato al 2032, superando già il traguardo indicato per il 2026.
Al contempo, il Gruppo recluta costantemente personale, soprattutto per il potenziamento dell’area Gestione Rete di Italgas Reti, la società che si occupa della distribuzione del gas nei territori.
DAI TECNICI DELLA RETE AGLI INGEGNERI: CHI PUÒ CANDIDARSI
Il gruppo più numeroso di opportunità riguarda appunto il lavoro operativo sulla rete del gas, nelle sedi territoriali di Italgas Reti. Si cercano addetti alla distribuzione, che si occupano di pronto intervento, ricerca delle dispersioni, attivazioni e sostituzione dei contatori, e addetti agli impianti, che curano la manutenzione degli impianti di riduzione e misura, di telecontrollo e di protezione catodica.
Per queste posizioni serve un diploma tecnico, preferibilmente a indirizzo meccanico, meccatronico, elettrico, elettrotecnico o costruzioni ambiente e territorio, con 1-3 anni di esperienza in ambito elettrico, meccanico, idraulico o manutentivo. I giovani che hanno gli altri requisiti ma non l’esperienza possono essere assunti con l’apprendistato professionalizzante. Si parte da casa con il veicolo aziendale e sono richieste la patente B e la disponibilità alla reperibilità, che viene pagata con un’indennità dedicata. Per gli stessi ambiti sono aperte anche le posizioni specialist, per chi ha più di 3 anni di esperienza, meglio se maturata nella distribuzione del gas metano.
Le selezioni aperte sono rivolte anche a tecnici di distribuzione e degli impianti, che lavorano nello staff dei poli territoriali tra controllo dei cantieri, rapporti con le imprese appaltatrici, preventivi e coordinamento degli interventi. Possono candidarsi sia i diplomati tecnici sia i laureati in Ingegneria, preferibilmente energetica, meccanica o elettrica. Per i profili base bastano 1-3 anni di esperienza, anche qui con la porta dell’apprendistato per chi è all’inizio, mentre i ruoli Expert chiedono più di 3 anni.
Nella gestione dei progetti si cercano tecnici che seguano la realizzazione di reti e impianti, dalla progettazione alle autorizzazioni fino al cantiere. Il titolo richiesto è la laurea in Ingegneria o Architettura, con una buona conoscenza della normativa sulle opere a rete e sugli appalti.
Ci sono poi posizioni nella progettazione di reti e impianti e nella preparazione delle offerte tecniche per le gare, aperte ai laureati in Ingegneria (meccanica, energetica o civile; per la progettazione della rete serve la laurea magistrale in Ingegneria civile o ambientale).
Completano il quadro alcune posizioni di staff per profili esperti in possesso di laurea in Informatica, Ingegneria, Matematica o Fisica con 3-5 anni di esperienza, o in discipline economiche e almeno 5 anni di esperienza. Per chi ha una laurea in Ingegneria e vuole iniziare, Geoside, la società del Gruppo attiva nell’efficienza energetica, ha aperto uno stage in Energy Management.
LE SEDI DI LAVORO
Le opportunità sono distribuite in una ventina di località. In Lombardia si lavora a Gorgonzola, San Donato Milanese, Bollate, Lomazzo, Bergamo e Desenzano del Garda. In Veneto ci sono posizioni aperte a Monselice, Selvazzano, Sarego, Venezia, Mestre e Belluno. In Piemonte si lavora a Torino, Avigliana e Livorno Ferraris.
In Emilia Romagna le sedi sono Piacenza, Cesenatico e Casalecchio di Reno, in Friuli Venezia Giulia Pordenone. Al Sud ci sono posti a Napoli e Benevento in Campania, a Rende in Calabria, a Bronte e Enna in Sicilia.
STIPENDI, CONTRATTO E BENEFIT IN ITALGAS
Tutte le posizioni sono a tempo indeterminato con il CCNL Gas Acqua, che distribuisce la retribuzione su 14 mensilità. Italgas rende nota la retribuzione annua lorda (RAL) prevista per ogni ruolo, che riportiamo di seguito:
- addetti alla distribuzione e agli impianti (livelli 2-3): 27.900 – 30.900 euro;
- addetti Specialist (livelli 3-4): 30.900 – 34.000 euro;
- tecnici di distribuzione e impianti: 33.000 – 35.100 euro, che salgono a 35.100 – 37.000 euro per gli Expert;
- tecnici della gestione progetti: 38.500 – 43.000 euro, fino a 43.000 – 47.000 euro per gli Expert;
- specialisti di progettazione e gare a Torino: 40.000 – 45.000 euro;
- AI Engineer ed Expert di pianificazione: fino a 50.000 euro.
Su questa base abbiamo stimato che per gli addetti il netto si colloca intorno ai 1.600 – 1.700 euro al mese, mentre per i tecnici della gestione progetti sale a circa 1.950 – 2.250 euro, su quattordici mensilità. Sono valori indicativi, che cambiano con le detrazioni personali e con le addizionali del Comune e della Regione di residenza.
Per chi entra in apprendistato la retribuzione cresce per gradi, secondo le percentuali fissate dal contratto per ciascun anno, fino a raggiungere quella del ruolo a regime. Lo stage in Energy Management prevede invece un rimborso spese di 800 euro lordi al mese, oltre ai buoni pasto.
Allo stipendio si aggiungono un premio di produzione legato agli obiettivi aziendali, che a seconda del ruolo nel 2025 è stato di circa 2.500-3.500 euro lordi e può essere convertito in welfare, i buoni pasto da 12 euro al giorno (7 euro nei giorni da remoto), le indennità di reperibilità e le maggiorazioni, il piano di azionariato diffuso e il welfare aziendale.
Per molti ruoli tecnici e di staff è previsto lo smart working, da un giorno a settimana fino a 10 giorni al mese.
IL PIANO STRATEGICO DA 13 MILIARDI DI EURO
Il quadro dei prossimi anni è disegnato dal Piano Strategico 2026-2032, che prevede investimenti complessivi per 13 miliardi di euro, il 14,6% in più rispetto al piano precedente. La quota più consistente, 8,3 miliardi, è destinata allo sviluppo, alla digitalizzazione e all’upgrade tecnologico della rete gas in Italia.
Altri 2,4 miliardi serviranno per le future gare d’ambito (ATEM) della distribuzione del gas, con l’obiettivo dichiarato di aggiudicarsene oltre 100 nell’arco del piano. In Grecia, con la controllata Enaon, è previsto 1 miliardo per estendere la rete di 2.700 chilometri e superare il milione di clienti al 2032.
Il resto va alla diversificazione: 0,8 miliardi per i settori idrico ed efficienza energetica, dove il Gruppo opera con Nepta e Geoside, e 0,5 miliardi per nuove acquisizioni nella distribuzione del gas. Nel complesso la distribuzione in Italia, gare comprese, pesa per oltre l’82% degli investimenti.
CANDIDA
Gli interessati alle nuove assunzioni in Italgas possono visitare questa pagina dedicata alle carriere (Lavora con noi) del Gruppo per scoprire tutte le offerte di lavoro attive al momento e candidarsi online, inviando il cv tramite l’apposito form.
Per chi ne avesse bisogno, rendiamo disponibili questi modelli di curriculum vitae gratuiti da scaricare e le guide sul curriculum con i consigli per scriverlo al meglio.
Non dimenticate di inserire nel cv l’autorizzazione al trattamento dei dati personali.
ITALGAS, DAL 1837 IL PRIMO OPERATORE DEL GAS IN EUROPA
Fondata nel 1837, Italgas serve, direttamente e indirettamente, 6,2 milioni di persone, circa il 10% della popolazione italiana, soprattutto in Lazio, Sicilia e Campania. Fanno parte del Gruppo, tra le altre, Italgas Reti, Toscana Energia, Enaon in Grecia, Nepta nell’idrico, Geoside nell’efficienza energetica e Bludigit nell’IT.
Dopo l’acquisizione di 2i Rete Gas, Italgas è diventata il primo operatore della distribuzione del gas in Europa, con una rete di oltre 150.000 chilometri e circa 13 milioni di clienti tra Italia e Grecia.
Sul fronte tecnologico Italgas punta sull’intelligenza artificiale applicata alle operations e sui contatori intelligenti Nimbus, predisposti per l’idrogeno, che hanno superato le 200.000 unità installate in Italia.
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